Il Trentino Alto Adige è una regione dell'Italia Settentrionale che si estende su di una superficie di oltre 13.600 kmq, comprende 339 Comuni presenti nelle province di Bolzano e Trento.
La regione è stata istituita nel 1948 con il territorio della ex Venezia Tridentina, sempre divisa nelle medesime province.
Geografia
Turismo
Gastronomìa
Storia
Geografia
A nord confina con l'Austria, a Sud Est con il Veneto, a Sud ovest con la Lombardia, ad Ovest con la Svizzera.
È la regione italiana con maggiore estensione boschiva, spicca la produzione di legni di un certo pregio.
Importanti le industrie siderurgiche, meccaniche, alimentari, ed il turismo che è fonte di economia in ogni periodo dell'anno.
Regione completamente montuosa, a nord del territorio si estendono le Alpi Atesine, dal Passo Resia fino al Passo di Monte Croce di Comelico, che raggiungono con i 3.764 metri di altezza della Palla Bianca (Weisskugel) la massima elevazione.
La Vetta d'Italia (Glockenkarkopf), collocata nella Valle Aurina, è la zona più a nord dell'intero territorio italiano.
Nella parte occidentale della regione si ha la presenza dei gruppi montuosi dell'Ortles-Cevedale, l'Adamello-Presanella e le Dolomiti del Brenta.
Le dolomiti sono formate da rocce biancastre ricche di magnesio e calcio, importanti le vette della Marmolada, Catenaccio e Latemar.
Abbondante la presenza di corsi d'acqua nella regione, il fiume Adige, gli affluenti Passirio, Isarco, con Avisio, Brenta, Chiese, Noce, Rienza e Sarca.
La zona nord del Lago di Garda arriva ad estendersi nel Trentino, in cui sono presenti anche laghi alpini, quali il Lago di Resia, Lago di Molveno, Dobbiaco, Carezza, Ledro.
La regione ha due nomi in quanto composta da due regioni distinte, la parte meridionale del territorio il Trentino, la parte settentrionale l'Alto Adige, che prende il nome dal bacino del fiume omonimo.
Sud Tirolo è il nome tedesco della regione, la cui legge del 2001 ha costituzionalizzato il nome ufficiale della regione in Trentino Alto Adige - Südtirol, e come ben sappiamo il tedesco e l'italiano sono le due lingue parlate nella regione.
Ricordiamo le diverse valli quali Val Venosta, Val di Non, Val di Fiemme, Val Pusteria, Val di Sole, Val di Fassa, Val Sugana, Val Gardena.
Tra la Lombardia ed il Trentino Alto Adige da citare il Passo dello Stelvio e quello del Tonale, tra la regione ed il Veneto il Passo del Pordoi e quello del Rolle.
Turismo
Il turismo risulta essere importante fonte di economia per la regione, il cui territorio offre davvero un paesaggio suggestivo, dominato dai monti ora coperti di verde, fino ad arrivare alle cime scintillanti dei ghiacciai.
Meta di indiscusso interesse per chi ama la montagna, sia a livello di passeggiate che di escursioni, arrampicate, sci, sci di fondo, bicicletta, la regione offre 365 giorni l'anno la possibilità di godere di un territorio tra i più incontaminati a livello nazionale.
Il Parco Nazionale dello Stelvio, che si estende su di una superficie di oltre 134.600 ettari, che confina con la Svizzera a nord, a sud entra in contatto con il Passo del Tonale e con quello dell'Adamello, è certo un patrimonio naturalistico e paesaggistico di rilevante importanza.
La forte presenza di guide alpine permette di esercitare escursioni guidate in uno dei territori più apprezzati, ammirando la flora e la fauna, importantissime dal punto di vista ambientale, presenti nel territorio del parco.
Anche il Parco Naturale Gruppo di Tessa rappresenta certo una parte importante del territorio regionale, con oltre 33.400 ettari di superficie è il più grande dei parchi presenti nel Trentino Alto Adige.
I Comuni di Lagundo, Martino, Moso, Rifiano, San martino e Senales rientrano nel territorio del parco, collocati in un paesaggio davvero suggestivo.
Importante è stata la continua azione dei ghiacciai e delle acque, nel conferire al territorio l'aspetto cui gode.
Importantissima la presenza di stazioni sciistiche nella regione, il Passo del Tonale, Madonna di Campiglio, Moena, Pinzolo, Pejo Terme per citarne alcune.
Soggiornare in hotel, strutture di agriturismo o bed & breakfast, permette al turista di impostare a proprio piacimento le vacanze godendo di un ottimo territorio, buona cucina, ampia possibilità di entrare a pieno contatto con la Natura.
Vacanze impostate sul relax, oppure un tipo di vacanza attiva praticando sport, o perchè no unire con equilibrio entrambe le modalità, luoghi ideali per la vacanze in famiglia, scoperta di luoghi d'arte, terme e benessere, sagre ed eventi, non solo neve quindi, ma la possibilità concreta di conoscere al meglio il territorio in tutti i suoi aspetti.
Con un clima capace di essere di tipo submediterraneo nelle zone più riparate, e più tipicamente alpino nelle zone più elevate, il Trentino Alto Adige è capace di risultare meta di turismo in ogni periodo dell'anno.
Gastronomì
Le diverse località del Trentino Alto Adige permettono di effettuare un percorso enogastronomico davvero apprezzabile, con piatti, ricette, vini che fanno parte della buona cucina italiana apprezzata nel mondo.
Cominciando con i prodotti tipici della cucina altoatesina, quali crauti e wurstel, rinomato lo speck affumicato, grande produzione di formaggio nelle diverse qualità, fino ad arrivare a delle ottime marmellate e conserve di frutta, la cucina regionale riesce a soddisfare anche il palato più esigente, da non dimenticare nemmeno l'ottima produzione di miele.
Tra i primi piatti più conosciuti citiamo i canederli, preparati in diverse modalità, col formaggio, con fegato di maiale, con gli spinaci, sempre impreziositi dall'erba cipollina, poi i ravioli atesini, con i funghi, le patate, tra i secondi figurano nuovamente i canderli nella zuppa, gli asparagi con salsa, la salsiccia con i crauti, il capriolo ai mirtilli, lo spezzato di montone, le costolette di maiale con salsa di mele.
La produzione di verdura, oltre che di frutta, sul territorio è davvero importante, e permette quindi alla gastronomia di godere di materie prime apprezzabili, anche per quanto riguarda comunque le carni.
Nella zona di Merano uno dei piatti tipici è il gulasch, carne affumicata servita con crauti, la zuppa di lumache, e molto prelibati dolci quali lo strudel di mele, gli gnocchi alla ricotta, le mele fritte in pastella, il gelato alle castagne.
Nella Val Gardena più tradizionale risulta essere la polenta, con piatti di origine montanara, molto apprezzati sono anche altri piatti di tradizione contadina, e le mele sono capaci di essere ingrediente utilizzato dagli antipasti sino ai dolci.
Lo speck è naturalmente uno dei salumi con cui la regione è conosciuta nel mondo per la sua gastronomia tipica, poi il salame contadino, il prosciutto, la salsiccia di camoscio, il salame di cervo, sono altri salumi davvero prelibati, in cui l'affumicatura è preziosa parte integrante della lavorazione.
Per quanto concerne il formaggio, anche in questo caso la scelta è ampia, formaggio affumicato a pasta morbida, dura, stagionato o fresco, impreziosito da aromi tipici della produzione locale, la lavorazione del formaggio affonda davvero le sue radici nelle tradizioni storiche della popolazione.
Anche la lavorazione e preparazione del pane casereccio ha notevole importanza, con le diverse modalità e tocco di ingredienti tipici di ogni località.
I vitigni coltivati nel Trentino Alto Adige sono davvero molti, e di eccellente qualità, basti pensare che con alcune uve bianche si produce pregiato spumante che nulla davvero ha di che invidiare al noto Champagne francese.
Le uve bianche del Moscato sono poi ben conosciute, ma anche quelle nere di Negrara, Pavana, Rebo, Meunier.
Il Marzemino, il Muller Thurgau, Pinot e Chardonnay sono alcuni tra i vini più conosciuti prodotti sul territorio.
Storia
Il territorio del Trentino Alto Adige fu abitato da popolazioni Venete, dai Reti, popolazione autoctona appartenente alla Cultura di Sanzeno.
Importanti reperti dell'uomo preistorico nel periodo mesolitico, come conferma la nota mummia di Similaun ritrovata nei ghiacci.
Nel II secolo arrivarono i Cimbri, popolazione germanica proveniente dal Nord Europa, contro i quali i Romani si scontrarono ed ebbero la meglio.
Nel III secolo a.C. conquistato dai Romani, importante la collocazione strategica del territorio, testa di ponte verso il Nord, vennero create la via Claudia Augusta Padana e la via Claudia Augusta Altinate.
Dopo la caduta dell'Impero il territorio venne espugnato dai Longobardi, i quali fondarono il Ducato di Trento.
Da una parte i longobardi si latinizzarono, dall'altra i bavari presenti nell'area fecero del loro territorio una regione prettamente tedesca.
Nel 774 d.C. Carlo Magno decise l'annessione di tutto il territorio al regno dei Franchi, mentre nel 954 l'Imperatore Ottone divise nuovamente la regione.
Nel XII secolo spicca l'influenza del potere dei Conti di Tirolo, e fino alla metà del seicento quando il territorio passa sotto il controllo di vienna, il loro potere riesce ad influenzare l'intera politica ed essere esercitato.
La denominazione Alto Adige sembra sia da collegarsi al dominio Napoleonico, e dopo la fine del primo conflitto mondiale tutto il territorio passa sotto il Regno d'Italia, cessando così di essere sotto il dominio dell'Impero Austro-Ungarico.
Fu così che anche le popolazioni di lingua tedesca vennero assorbite dall'Italia, e lo scoppio della seconda guerra mondiale frenò le operazioni di esodo di molti cittadini che desideravano emigrare verso i territori del terzo reich.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale, al Trentino Alto Adige venne concessa autonomia, in seguito a manifestazioni popolari che la reclamavano.
Nel 1972 entrò in vigore lo Statuto che concede autonomia alle province.
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