Lombardia

La Lombardia è una regione dell'Italia settentrionale, occupa una superficie di oltre 23.800 kmq, comprende 1.546 Comuni divisi nella province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese.



Geografia


Turismo


Gastronomìa


Storia



Geografia



La regione si estende fra il Ticino ed il Mincio, che segnano il confine naturale con
Piemonte, Trentino Alto Adige, Veneto, a sud con Emilia Romagna ed a nord con la Svizzera.
Di forma pressoché simile ad un quadrilatero, la Lombardia è formata da una catena montuosa delle Alpi Lepontiche e Retiche, ed una zona pianeggiante che si estende sino al fiume Po.
I valichi tra il Sempione e lo Stelvio, tra le Lepontine ed i Grigioni, mettono in comunicazione la regione dei laghi con quella dell'Alto Reno.
I laghi di questa regione, lunghi e stretti, possono essere paragonati ad un insieme di valli parallele, che insieme si addentrano nella zona montana.
Dalla ramificazione del lago di Como, da una parte sbocca il fiume Adda, ed il lago d'Iseo attraversato dal fiume Oglio.
Oltre l'Adda e l'Oglio, altri fiumi importanti risultano essere il Ticino, poi più piccoli i fiumi Serio, Brembo, Mella e Chiese.
Il clima della Lombardia è di tipo continentale, capace di inverni freddi e rigidi ed estati parecchio calde, molto più mitigata la temperatura in prossimità dei laghi.
Sui terreni irrigati della bassa le nebbie sono frequenti e parecchio fitte.
Le piogge aumentano dalla pianura (600 - 700 mm circa) ai monti, raggiungendo le massime precipitazioni in primavera ed autunno.
Regione particolarmente industrializzata, anche l'agricoltura gode di una forte presenza, molto importante per il territorio e per i suoi prodotti, altrettanto importante l'allevamento del bestiame, importantissime le materie prime che sono la fonte basilare dei prodotti stessi, alcuni molto rinomati a livello internazionale.
La produzione agricola della regione è tra le più produttive ed importanti di tutto il territorio nazionale, la forte presenza anche di imprese medio/piccole, talvolta a conduzione familiare, rappresenta un vero e proprio patrimonio dell'economia locale, svolgendo le proprie attività nei settori più diversificati.
L'industrializzazione poi è ben conosciuta, acciaierie, raffinerie, industrie meccaniche, fabbriche di automobili, gomme per auto, industrie farmaceutiche, elettroniche, elettrotecniche, industrie di mobili, calzaturifici, alimentari, dolciari ed editorìa.
Questa industrializzazione va ricordato che genera un indotto notevole, e fa della Lombardia un territorio senza dubbio molto interessante sotto diversi aspetti.



Turismo



Pur essendo una regione fortemente industrializzata, la Lombardia è capace di offrire un turismo di altissimo livello qualitativo, sfruttando al meglio gli incantevoli paesaggi che scaturiscono dal territorio, e la presenza di turisti nel corso degli anni ha dato la possibilità alle località prettamente turistiche di sviluppare un'economia basata su questa importante risorsa, mettendo a disposizione del turista quanto di meglio il territorio e la sua gente siano capaci di offrire.
Il territorio montano e la presenza dei laghi, offrono agli amanti di tali risorse naturali, uno spettacolo senza pari, fornito di tutti i comfort per il turista anche più esigente e selettivo.
Il
Parco del Ticino è certo tra i più importanti di tutto il territorio nazionale, ed il Parco Lombardo della Valle del Ticino, il primo istituito in Italia, nel 1974.
Oltre 90.000 ettari di territorio che si estende nelle province di Milano, Varese, Pavia e Novara, coinvolgendo in questo importante progetto 46 Comuni.
Fondamentale e preziosa la collaborazione dunque con il Parco Naturale Piemontese del Ticino, per contribuire alla gestione ottimale del parco stesso che coinvolge entrambe le regioni.
Dalle ghiacciai delle Alpi Lepontine, in territorio svizzero nei pressi del Passo della Novena, nasce il Fiume Azzurro, così chiamato ancora oggi dalla gente che abita sulle sponde, attraversa le spettacolari vallate del Canton Ticino, per sfociare, sempre in territorio svizzero, nel Lago Maggiore.
In questo splendido parco è possibile osservare, a primavera, una fauna davvero prestigiosa: il Germano reale, il Martin pescatore, nelle acque si vedono nuotare trote, tinche, carpe, cavedani, storioni, lucci, arborelle, pesci molto importanti anche per ricette prelibate.
Il Parco dell'Adamello risulta altro importante patrimonio naturalistico, senza dimenticare ovviamente il Parco Nazionale dello Stelvio.
Tutti questi parchi, patrimonio naturale della regione, ospitano flora e fauna di indiscusso interesse.
Il lago Maggiore, il lago di Garda, ed il lago di Como sono meta di turismo per gli amanti del lago, che qui possono trovare quanto di meglio la Natura sia capace di offrire.
Tanto per il turista che ama l'aria aperta e preferisce il campeggio nella stagione più calda, quanto per chi ama soggiornare con tutti i confort, il territorio è in grado di offrire quanto di meglio per tutti i gusti e le esigenze: agriturismi, bed &breakfast, hotel, ristoranti, centri sportivi, centri benessere, guide per escursioni, possibilità di fare trekking, sci, sci di fondo, canoa, vela, mountain bike, rafting, etc., in tutte le stagioni non c'è davvero di che rimanere delusi dalla qualità e quantità offerta dalle possibilità turistiche del territorio lombardo.
Senza dimenticare nemmeno i Musei, gli eventi culturali, teatrali, artistici, la storia e l'arte che nelle città è possibile riscontrare ed apprendere.
Assolutamente da citare il Parco faunistico delle Cornelle, a Valbrembo in provincia di Bergamo, inaugurato nel 1981 come rifugio per specie in via di estinzione, nel corso degli anni ha attirato a sé numerosi visitatori diventando uno dei parchi faunistici in assoluto più apprezzati anche in ambito europeo.
Consigliamo volentieri di vistare il sito: Le Cornelle: Parco Faunistico.
Una delle più belle dimostrazioni, presenti in territorio Lombardo, di come preservare specie animali in pericolo di estinzione, un ottimo esempio nei fatti da portare ai più giovani e non solo.
La Lombardia non è, come altre regioni italiane magari con la presenza del mare, un territorio “spiccatamente votato al turismo”, per così dire, ma non lasciatevi ingannare da quelle che possono essere apparenze, perchè la Lombardia è senza ombra di dubbio capace di regalare turismo di altissima qualità e soggiorni indimenticabili, interessante vedere e comprendere ad esempio, con poche escursioni guidate, quanta e quale bellezza il territorio sia capace di celare dietro l'etichetta di “regione industrializzata”.
È certamente questo: ma non solo, è molto di più.
Ricordiamo inoltre la presenza in Lombardia di molteplici parchi divertimento per i mesi estivi, Acquasplash, Aquaneva, ed alcune tra le più apprezzate stazioni sciistiche, quali Aprica, Bormio, Livigno, Madesimo, Montecampione, Ponte di Legno, S.ta Caterina Valfurva.



Gastronomì



La gastronomia della Lombardia è caratterizzata da un'infinità di piatti e ricette tipiche, che spaziano dalla cucina più povera a quella più raffinata, pur non rinunciando mai ad una gamma di sapori, colori, profumi, davvero apprezzati.
Nella provincia di Bergamo troviamo piatti tipici piuttosto vigorosi, ma non solo.
Dalla tradizione povera impossibile non citare la polenta, alimento basilare di ogni pietanza povera nei tempi più lontani, più nota la polenta e osei, o la polenta taragna, preparata e condita con formaggi locali, una vera e propria squisitezza.
Altro piatto che ha reso celebre la cucina bergamamasca sono i casoncelli (casonsei), ravioli che, come si evince dal nome, affondano la loro tradizione nella preparazione casereccia, ripieni di carne cucinati poi con burro.
Da citare anche che la polenta e osei è un dolce tipico fatto di pan di Spagna, ricoperto di farina di mais e zucchero, e piccoli uccelli in cioccolato.
Se ci si sposta nel bresciano la cucina lombarda viene arricchita dalla prossimità del lago di Garda e dei suoi frutti, i pesci, ad esempio l'anguilla ai ferri, che aggiungono a piatti di tradizione montana o della bassa, ricette a base di pesce di lago.
Ovviamente la polenta è sempre protagonista, preparata in molteplici modalità in tutta la regione: pasticciata, abbrustolita, impreziosita con il lardo, con il latte, etc.
Mentre nella provincia di Como la presenza di piatti a base di pesci di lago è predominante, agoni in carpione, risotto ai filetti di pesce, alborelle fritte, tinca e polenta, per citare alcuni piatti.
Da non dimenticare ovviamente la forte tradizione contadina della regione, quindi l'ottima produzione di verdure, frutta, latticini, quindi formaggi, carni di maiale e bovine davvero di alta qualità, preparate nelle diverse specialità.
Sugli insaccati derivati da carne di maiale vale davero la pena di soffermarsi, ricordiamo che il suino pesante allevato in Lombardia è uno di quelli poi destinati alla produzione del prosciutto crudo di Parma, ed il salame bergamasco è davvero da assaggiare.
Dopo giusto periodo di stagionatura, insaccato e lavorato a dovere dalla buona tradizione contadina, risulta essere un companatico di prim'ordine.
Che dire poi delle zone soprattutto montane, ma non solo, dove crescono funghi, i porcini, i chiodini, le gallette che, sempre con la polenta, sono piatto davvero unico.
Come non ricordare il risotto alla milanese, dove la tradizione vuole che sia preparato con soffritto a base di midollo di bue e burro, oltre che ovviamente con zafferano.
Od ancora la cotoletta alla milanese, da carne selezionata e caratterizzata poi dall'impanatura a regola d'arte.
Dai primi ai secondi, dagli antipasti ai dolci, in Lombardia non manca davvero nulla, e non è difficile, per il turista più appassionato, trovare deliziosi locali a conduzione familiare dove assaporare quanto di meglio la tradizione casereccia sia capace di offrire.
Ed in fatto di vino, non manca davvero nulla, poi le grappe, i distillati.



Storia



La preistoria lombarda inizia con il neolitico, riscontrato in gran parte dalla civiltà della Lagozza, le genti contadine hanno rapporti con quelle transalpine, caratteristiche le palafitte come abitazioni.
Durante l'Età del Bronzo di diffonde la cultura terramaricola, caratterizzata da villaggi collocati su sorte di gabbioni lignei per difendersi dalle inondazioni del fiume Po.
La civiltà di Golasecca assume una particolare fisionomia durante l'Età del Ferro.
Dal V secolo a.C. l'invasione gallica fa assumere alla Lombardia un quadro storico piuttosto chiaro delle popolazioni collocate nella regione.
Gli Insubri a Milano, i Cenomani tra Brescia, Cremona e Mantova, i Leponzi ed i Camuni sulle Alpi.
In seguito alla conquista dei Longobardi, la regione assunse il nome che sostanzialmente porta ancora oggi, e Pavia divenne il centro del territorio conquistato.
Tra i secoli XI e XII si videro fiorire i Comuni di Milano, Como, Lodi, Cremona, Pavia, fu anticipiato lo sviluppo rispetto ad altre regioni d'Italia grazie al passaggio dei Comuni alle signorie.
Sotto il controllo di Milano da parte dei Visconti, la città riuscì a stabilire il suo primato economico e di potere sulle città ad essa più vicine, ma presto anche su tutte le altre della Lombardia.
Nel XIV secolo lo Stato di Milano estese i suoi confini ben oltre la regione, arrivando con Gian Galeazzo Visconti ad un controllo del territorio da Asti fino alla
Toscana, le cui mire espansionistiche si scontrarono con Venezia e Firenze.
Galeazzo Maria, ultimo dei Visconti, con le sue lotte fece perdere alla regione parte dei territori conquistati e del suo benessere, poi, con Francesco Sforza una politica più equilibrata fece riconquistare alla Lombardia buona parte della perduta prosperità.
All'inizio del XVI secolo il Ducato di Milano entrò nelle mire di conquista di Francia e Spagna, con Carlo V il territorio passò sotto il controllo spagnolo fino al XVIII secolo, quando poi passò sotto il controllo degli Austriaci.
Durante il periodo della Repubblica Cisalpina la Valtellina venne annessa alla Lombardia, che nel Regno d'Italia si legò politicamente ad altre regioni: Marche, Trentino, e Veneto nel Regno Lombardo - Veneto.
Dopo la seconda guerra di Indipendenza nel 1859, la Lombardia si separò dal Veneto ed entrò a far parte dello Stato Unitario Italiano.

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