Turismo Campania
Guida alle località turistiche in Campania
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Geografia
La Campania è la regione dell’Italia Meridionale che confina con Lazio, Molise, Puglia e Basilicata, e nella parte sud-ovest si affaccia sul Mar Tirreno.
Comprende 551 Comuni divisi nelle province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli (capoluogo), Salerno.
I rilievi sono rappresentati dalla dorsale appenninica centrale con i massicci del Matese, Taburno, Avella, Termini, Cervialto, Alburno, Cervati.
Presenti altopiani e conche, a Benevento, Montecalvo Irpino, Ariano Irpino, etc.
Massicci di origine vulcanica presenti nella zona litoranea (Vesuvio e Campi Flegrei) e di origine sedimentaria (Lattari e Massico).
I fiumi Garigliano e Volturno bagnano le più importanti pianure del territorio, da ricordare anche quella del fiume Sele che forma la Piana di Pesto e la Pianura di Salerno.
Ad Est dei Massicci dell’Alburno e del Cervati si estende il Vallo di Diano.
I fiumi presentano un corso tortuoso prima di sfociare nel Tirreno.
Copiose sorgenti sgorgano ai piedi di rilievi calcarei, i bacini del Sele e del Volturno sono impiegati per acquedotti, irrigazione, nonchè produzione di energia elettrica.
Nelle zone litoranee è presente una rigogliosa macchia mediterranea, con boschi di quercia, faggi, castagni e conifere.
La disposizione del rilievo protegge il territorio dalle correnti continentali, ed il benefico influsso del mare regala alla Campania un ottimo clima, che tende a diventare più severo via via che ci si accentra nel territorio allontanandosi dal mare.
Scirocco e Libeccio sono i venti che più sovente coprono la zona.
Le isole di Ischia, Capri e Procida, conferiscono alla regione uno dei paesaggi in assoluto più belli e suggestivi molto apprezzati e conosciuti a livello mondiale.
Turismo
Il turismo della Campania è in grado di offrire al turista e visitatore molteplici possibilità di scelta, località balneari, arte e cultura, eventi e manifestazioni.
La Costiera Amalfitana, che è una delle mete più ambite dal turismo, con le prestigiose località di Amalfi, Sorrento, Positano, Ravello, Minori, Maiori, Scala, Praiano.
La Costa del Cilento, con le sue meravigliose spiagge dalla sabbia particolarmente fine, i tratti di scogli, le grotte, le insenature ed i promontori, spettacolo naturalistico di ineguagliabile bellezza.
Il Parco del Cilento, con fauna e flora particolarmente ricche e rigogliose, il Parco Nazionale del Vesuvio, ed ovviamente è impossibile non menzionare ulteriormente Ischia, Capri e Procida con quello che nel loro specifico sono capaci di offrire, oltre alle numerose località della Campania degne di nota, e ce ne sono davvero tante.
I Musei, le sagre popolari, la storia: la Campania può rappresentare, sotto tutti i punti di vista, una vacanza completa, unica ed indimenticabile.
I suggestivi panorami ed il loro intenso valore naturalistico, le zone storiche importantissime testimonianze culturali, i palazzi, la Reggia di Caserta, il Borgo Medievale sito in Caserta Vecchia, con la Cattedrale, il Palazzo Vescovile, solo per citare alcune località di rilevante interesse, cui ovviamente dedichiamo spazio per le giuste descrizioni in ciascuna pagina dedicata ad ogni singola località.
La Campania è capace di offrire una vacanza che potremmo definirsi davvero completa, capace di soddisfare il gusti più diversi, storia, arte, cultura, teatri, manifestazioni locali, ma anche tanto mare, sole e splendide spiagge, senza dimenticare la favolosa gastronomia regionale che ha contribuito a far conoscere ulteriormente, ed apprezzare, la Campania e l’Italia tutta, nel mondo.
Le Stazioni metereologiche di Capo Palinuro, Capri, Grazzanise, Napoli Capodichino, Salerno Pontecagnano e Trevico sono ulteriore dimostrazione dell’importanza di rilievo della Campania nell’intero contesto del territorio nazionale.
La navigazione marittima nelle acque relative al territorio campano, non è solo supportata dalle più recenti tecnologie, ma è anche capace di offrire uno spettacolo unico e suggestivo durante tutta la navigazione, sia essa commerciale, privata, o con mezzi marittimi di pubblico trasporto, quali traghetti, aliscafi, ed altre molteplici soluzioni messe a disposizioni dalle varie flotte.
Vi consigliamo volentieri di dare un’occhiata, a titolo indicativo ed informativo, al sito della Campania Regionale Marittima S.p.a. per meglio farsi un’idea riguardo le interessanti opportunità messe a disposizione dalla navigazione nel Tirreno.
Gastronomia
Nella gastronomia della Campania è davvero possibile trovare, cosa spesso realizzabile in Italia, quanto di meglio esista per piatti che ormai hanno assunto importanza di rilevante interesse a livello nazionale, ma non solo.
Pensiamo ad esempio agli spaghetti, od alla pizza: in Campania sono davvero, ed a pieno titolo, un’altra cosa, senza ovviamente nulla togliere a nessuna delle regioni italiane che tanto ci regalano in termini di sapori, profumi, colori, piatti che il mondo ci invidia e ne ha ben ragione.
Dagli antipasti ai primi piatti, per proseguire con i secondi, i contorni, la verdura, la frutta, i formaggi, i dolci, i gelati ed i dessert, i vini da pasto, bianchi e rossi, i liquori caratteristici degna conclusione di ogni buon pasto, la Campania offre quanto di meglio tutto il territorio sia capace di regalare, territorio che ricordiamo, è amorevolmente supportato dal mare.
Quindi?! Gastronomia unica, eccellente, ricca e completa: per tutti i gusti.
Pensiamo sempre con piacere alla qualità della Pasta, nei suoi diversi formati, offerta dal territorio campano e dalle aziende, anche piccole ed a conduzione familiare, che la producono.
Un vero e proprio gioiello della gastronomia italiana la pasta, che ha fatto conoscere l’Italia al mondo intero.
La fine produzione casearia relativa ai latticini, impossibile non pensare alla mozzarella, prodotta con latte di mucca o di bufala, capace di esaltare il sapore di pasta, pizza, o di qualsiasi altro piatto cui venga abbinata.
I piccoli pomodorini del Vesuvio, il cui sugo che ne scaturisce cambia davvero il volto del ragù: naturalmente in meglio.
Che dire poi delle più pregiate carni di pesce offerte dal mare, dal prezioso lavoro dei pescatori e venditori.
Che sia pure una questione di gusti, ma il pesce rappresenta in assoluto uno dei cibi più pregiati e preziosi cui la Natura possa offrire ai suoi Figli.
Ed in fatto di gastronomia e pesce, la Campania non è seconda a nessuno, i numerosi piatti tipici di pesce, vere e proprie specialità che grazie alla freschezza del prodotto rendono la cucina della regione ricca, completa, ampia e variegata.
Anche i formaggi rivestono un ruolo importante nell’ambito della gastronomia del territorio, la carne di maiale, di vitello, non fanno che completare una cucina ricca ed unica, capace di soddisfare anche i palati più esigenti.
Il buon vino ed i suoi vitigni, non fanno che coronare una gastronomia tra le più apprezzate.
Storia
La Campania occupava in origine un territorio piuttosto limitato popolato in prevalenza da popolazioni di origine sannitica.
Cuma fu la prima delle colonie greche stabilitesi sulla costa del Tirreno.
Nel periodo che va dal secolo II al IV anche Roma fondò diverse colonie, Cales, Suessa, Sinuessa, Volturno, Literno, Pozzuoli.
Durante il periodo del dominio romano, la cittadinanza romana ed il latino, lingua ufficiale, sancirono a tutti gli effetti l’annessione del territorio all’Impero Romano.
Solo Napoli mantenne fede più a lungo alla sua origine greca, sebbene dal 326 in avanti divenne socia di Roma.
Nella ripartizione Augustea delle regioni italiane, la Campania venne unita al Lazio, formando così la prima regione.
Diocleziano stabilì che tale regione divenne provincia con capitale Capua.
La fertilità del suolo, ed il clima mite, hanno da sempre contribuito nel rendere la Campania una delle regioni in assoluto più ricche.
Dopo la caduta nel 476 dell’Impero Occidentale, il territorio della regione venne controllato dagli Ostrogoti, Bizantini, e Longobardi poi, quando nel 570 incorporarono Capua, ed altra parte del territorio, al Ducato di Benevento.
Il periodo storico che vide alternarsi questi dominatori, fu teatro di parecchie lotte interne, questo facilitò la conquista della Campania da parte dei Normanni, che nel 1062 estesero il dominio dalla Contea di Aversa a Capua ed al Principato di Salerno sotto la guida di Roberto il Guiscardo.
Nel 1139 Ruggero II fece cadere Napoli, e da quel momento in avanti si instaurò un saldo dominio normanno nel Mezzogiorno.
Il periodo storico successivo vide la Campania percorrere lo scenario medesimo del Regno di Sicilia prima e delle Due Sicilie poi, fino all’annessione del Regno d’Italia nel 1861.
La questione meridionale, dovuta all’arretramento sociale dovuto ai Borboni, manifestò per lungo periodo i suoi problemi.
