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	<title>Guida all&#039;acquisto &#187; Comunicazione</title>
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		<title>VOIP: Voice Over Internet Protocol</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 12:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Comunicare grazie ad internet, rappresenta una delle soluzioni in assoluto più convenienti. Grazie alla tecnologia VoIP, ovvero Voice Over Internet Protocol che permette di sfruttare la potenzialità di internet o comunque di una rete, possiamo comunicare a prezzi vantaggiosi con qualunque località nel mondo. &#9830; Cos&#8217;è VoIP &#9830; Come funziona &#9830; Accessori &#9830; Acquistare Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Comunicare grazie ad internet, rappresenta una delle soluzioni in assoluto più convenienti.<br />
Grazie alla tecnologia <strong>VoIP</strong>, ovvero <strong>Voice Over Internet Protocol</strong> che permette di sfruttare la potenzialità di internet o comunque di una rete, possiamo comunicare a prezzi vantaggiosi con qualunque località nel mondo.</p>
<p><span id="more-199"></span></p>
<h2>&diams; <a href="#cos_e">Cos&#8217;è VoIP</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#come_funziona">Come funziona</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#accessori">Accessori</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#acquistare">Acquistare</a></h2>
<p>
Non si va ad usufruire della rete telefonica tradizionale, ma bensì del protocollo IP, internet appunto, e la connessione a banda larga risulta ottimale per questo scopo.<br />
Con un <strong>adattatore</strong> è possibile risolvere i problemi relativi ai costi della telefonìa tradizionale, andando a collegare il telefono di casa se si dispone di una linea adsl.
</p>
<h3>&#9658; <a id="cos_e">Cos’è VoIP</a></h3>
<p>
Per <strong>VoIP</strong> ovvero <strong>Voice over Internet Protocol</strong>, si intende la tecnologia capace di convertire il segnale relativo alla fonìa (voce) in un segnale digitale.<br />
Questo segnale viaggia sulla rete internet con l’utilizzo della tecnologia <strong>TCP/IP</strong> (<strong>Transmission Control Protocol e Internet Protocol</strong>) sfruttando appunto il sistema di comunicazione su cui si basa internet, una rete di computer collegati tra loro.
</p>
<h3>&#9658; <a id="come_funziona">Come funziona VoIP</a></h3>
<p>
L’<strong>adattore</strong>, grazie al suo software permette di trasmettere in forma digitale i dati vocali, che vengono codificati in tali proprio quando stiamo effettuando una conversazione.<br />
I computer più recenti dotati di schede audio non necessiatno ovviamente di questo dispositivo.<br />
La tecnologia VoIP presenta diversi vantaggi: minor costo sulla chiamata, in particolar modo su distanze notevoli.<br />
Una vera e propria rivoluzione della comunicazione a tutto vantaggio dell’economia di spesa.<br />
L’utilizzo della tecnologia VoIP tuttavia, non risulta ancora così utilizzata sia nell’impiego domestico che in quello aziendale.<br />
In quest’ultimo caso un po’ di più, diverse aziende hanno inziato ad utilizzare questa tecnologia realizzando reti telefoniche specifiche per comunicare con le diverse sedi sparse in diverse località.<br />
La creazione di queste reti telefoniche rende necessario installare delle <strong>stazioni di commutazione</strong> per trasformare i dati analogici in protocolli IP e rendere quindi possibile comunicare grazie ad una rete (internet).<br />
Il lavoro di queste stazioni si svolge tanto sui segnali in etrata che su quelli in uscita.<br />
Metodologia di comunicazione come ad esempio la <strong>videoconferenza</strong>, la <strong>condivisione del desktop</strong> (application sharing) consentono di interagire con persone ed unità (pc) collocate in località distanti tra loro anche in modo ragguardevole.<br />
Il risparmio che risulta in questi casi è davvero notevole, alcune opzioni permettono addirittura telefonate illimitate pagando un tot, una sorta di <em>forfait</em> al gestore.<br />
Un esempio lampante è la possibilità di navigare in internet con la tecnologia ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line), la banda larga, a costi fissi indipendentemente dalle effettive ore di navigazione.<br />
Possiamo utilizzare la tecnologia VoIP che ci permette di comunicare (chiamate, videoconferenze, etc.) sfruttando al massimo il costo sborsato per il pacchetto di offerta relativo alla navigazione internet con adsl.<br />
Grazie alla tecnologia di telefonìa tradizionale si viene a creare un collegamento costante tra le parti, indipendentemente che si comunichi oppure no.<br />
A differenza della tecnologia <strong>TCP/IP</strong> (Transmission Control Protocol Internet Protocol) che si <em>limita</em> a trasmettere informazioni, ed anche i dati relativi alla fonìa solo quando necessario.<br />
Ovvero va a sfruttare la quantità necessaria di banda quando richiesto: nel caso si voglia comunicare dei dati viene utilizzata la banda necessaria, se si desidera anche comunicare la banda utilizzata aumenta quando risulta opportuno.<br />
Uno degli svantaggi della comunicazione con TCP/IP, che permette anche la compressione dei dati per facilitarne la comunicazione, l’invio, è che la qualità dei dati trasmessi non è così elevata.<br />
Il segnale infatti deve essere ricomposto allo stato originale così come risultava essere in partenza, questo spesso causa un rallentamento della comunicazione o la perdita di qualche dato.<br />
Ad oggi però, è possibile ottenere una qualità di trasmissione più che soddisfacente, grazie alla continua evoluzione del software che permette la comunicazione TCP/IP.<br />
In parole povere, la qualità offerta dalla comunicazione IP risulta chiara e comprensibile tanto quanto quella effettuata su di una linea telefonica tradizionale, e certamente non inferiore a quella del <a href="http://www.guida-acquisti.com/elettronica/telefono-cellulare.html" title="Telefono cellulare"><strong>telefono cellulare</strong></a>.<br />
Si rende però necessario, per fruire di una buona qualità, avere a disposizione una connessione adsl, in grado di veicolare una maggiore quantità di informazioni in un tempo breve, una banda sufficiente per trasmettere e ricevere, anche insieme, dati relativi alla trasmissione ed alla fonìa.<br />
Parlare e condividere un documento nel medesimo tempo per intenderci.<br />
Se si acquista un servizio <strong>VoIP</strong> viene assegnato un numero di telefono in base alla collocazione geografica, addirittura è possibile ottenere un <em>number portability</em>, che potremo utilizzare in qualsiasi momento e che equivale ad un numero univoco della rete telefonica tradizionale.<br />
Risulta possibile ad esempio cambiare gestore telefonico senza perdere il proprio numero di telefono già esistente: questo si può fare anche nel caso si decida di utilizzare la tecnologia VoIP.<br />
Esistono anche pacchetti di offerte relativi a telefonate a basso costo, che potremmo affiancare al metodo di telefonìa tradizionale se preferiamo.<br />
Visto che i dati trasmessi utilizzano la tecnologia di internet, dal punto di vista della sicurezza è bene però tenere presente che si è potenzialmente esposti ai rischi legati ad internet: spam, virus, intromissioni illegali, etc.<br />
Diverse aziende di telecomunicazione attente alla sicurezza informatica, hanno dato vita alla <strong>VoIPSA</strong> (<em>VoIP Security Alliance</em>), associazione che si preoccupa di fornire ai propri clienti forme di comunicazione il più sicure possibile sfruttando al meglio la loro esperienza nel campo informatico ed in quello della telecomunicazione.<br />
Con l’utilizzo della tecnologia VoIP si rende possibile effettuare chiamate non solo ad altri utenti con la medesima tecnologia a disposizione, ma bensì anche verso postazioni telefoniche fisse e verso telefoni cellulari.
</p>
<h3>&#9658; <a id="accessori">Accessori VoIP</a></h3>
<p>
Per sfruttare al meglio la tecnologia VoIP, apparecchi specifici rendono possibile una migliore qualità delle comunicazioni andando a trarre il maggior vantaggio possibile dalla potenzialità offerta dalla tecnologia stessa.<br />
Gli <strong>adattatori</strong> ad esempio, permettono di collegare il telefono analogico tradizionale alla rete VoIP, andando a convertire il segnale analogico in digitale.<br />
In questo caso ovviamente è comunque necessario disporre di una rete adsl, l’adattatore viene collegato alla rete internet ed il telefono all’adattatore.<br />
Risulta possibile il collegamento anche di telefono cordless, fax, il ruolo dell’<strong>adattatore</strong> è quello di convertire gli apparecchi analogici collegati in dispositivi IP, che si prestano alla connessione ad internet e quindi alla rete VoIP.<br />
Il <strong>Telefono IP</strong>, è esattamente come un comune telefono tradizionale, esteriormente, che include però al suo interno un adattatore, anche con questo dispositivo è possibile utilizzare la rete VoIP anche se non si possiede un computer.<br />
I <strong>dispositivi all in one</strong> invece, sono apparecchi che svolgono più funzioni insieme, quali modem, router, adattatore per apparecchi analogici, in questo modo è possibile selezionare per ciascun dispositivo collegato la rete che si preferisce, VoIP oppure la rete telefonica tradizionale.<br />
Il <strong>Softphone</strong> è un software da installare sul computer che utilizza la rete VoIP, e permette di convertire dati relativi alla fonìa (voce) in dati digitali.<br />
L’interfaccia del software può essere più o meno ricca di opzioni a secondo del software che si sceglie di installare.
</p>
<h3>&#9658; <a id="acquistare">Acquistare il servizio VoIP</a></h3>
<p>
Fattori che possono deteriorare la qualità del servizio IP, prima ancora che VoIP, sono dovuti al ritardo della trasmissione IP, alla presenza di eco nella conversazione, e scarsa disponibilità di banda.<br />
Per ridurre al minimo questi inconvenienti, sono state introdotte nel mercato tecnologie utilizzate dai gestori per risolvere il problema relativo alla perdita di dati trasmessi ed alla qualità del servizio offerto, problemi che si creano per l’immensa quantità di dati presenti sulla rete che vengono trasmessi in ogni momento.<br />
I dati trasmessi vengono instradati dai router, che si occupano di inviare a destinazione i dati inviati dall’utente.<br />
In caso di congestione di dati, come sempre vale la regola Firt in First out, ovvero il primo segnale che arriva al router è il primo ad essere servito, e via a seguire in ordine cronologico.<br />
Questa modalità è denominata <strong>best effort</strong>, dove si cerca di garantire a tutti i pacchetti di flussi in entrata il modo migliore per smistarli alle rispettive destinazioni.<br />
Per ridurre al minimo la perdita di dati sono state studiate diverse modalità di trasmissione per istruire in modo ottimale il router.<br />
A questo proposito vengono adottate diverse soluzioni: <strong>IntServ</strong> che equivale a <strong>Integrated Service</strong>, è una soluzione che praticamente va a <em>prenotare</em> delle risorse di rete ogniqualvolta l’utente ne fa richiesta, cioè quando utilizza il servizio.<br />
In pratica questa soluzione prenota uno spazio sui router, per un tempo prestabilito, nel quale l’utente può comunicare trasmettendo i dati, informazioni o voce od entrambi.<br />
Ogni flusso di dati  può ricevere una determinata qualità nel servizio, non più Firt In First Out, grazie al protocollo RSVP (Resource Reservation Protocol), e prima di iniziare la trasmisione dei dati è necessario l’applicazione deve costruire il percorso e prenotare le risorse necessarie, al fine di garantire la stessa qualità per ogni flusso di dati.<br />
<strong>DiffServe</strong> ovvero <strong>Differentiated Service</strong>, che risulta più ottimale in quanto non utilizza il protocollo RSVP non supportato da tutti i router, evita di memorizzare sui router le caratteristiche di servizio, ad ogni pacchetto viene assegnato un codice di comportamento (PHB Per Hop Behaviour), che determina il modo in cui i pacchetti vengono gestiti all’interno della rete.<br />
La modalità di adottare entrambe le soluzioni insieme ha portato a migliorie nel servizio offerto, dove i vantaggi di una colmano gli svantaggi dell’altra, e viceversa.<br />
Si evince quindi che per trarre maggiore qualità dalla tecnologia VoIP è necessario avere disponibilità di una suffiente banda su linea adsl.<br />
La grande maggioranza di offerte adsl ben si prestano a supportare la tecnologia VoIP con risultati qualitativamente apprezzabili.<br />
In base alla quantità di informazioni scambiate si rende necessario disporre di una banda superiore, nel caso di un’azienda ad esempio, che dovrà effettuare molte più comunicazioni rispetto ad un privato.<br />
Esistono diverse offerte per usufruire della tecnologia VoIP.<br />
Offerta del servizio con <strong>canone mensile</strong>: è prevista una quota di attivazione, ed una quota mensile da pagare per l’abbonamento.<br />
La durata del contratto è annuale, quindi si è vincolati per almeno un anno a tener fede al contratto.<br />
L’<strong>offerta a consumo</strong> invece, prevede che venga prepagato un traffico telefonico, partendo da una spesa minima, anche modesta.<br />
In questo caso una volta esaurito il credito si decide se rinnovare il servizio oppure no.<br />
Le tariffazioni sono strettamente legate a ciascuna offerta, sia per le chiamate nazionali ed internazionali, a rete fissa o verso cellulare.<br />
Il piano di tariffazione deve essere scelto in base alle personali esigenze di traffico, occore leggere bene i costi di tutte le chiamate prima di sottoscrivere il contratto che deve soddisfare le esigenze specifiche per ciascun utente.<br />
I costi variano anche in base al noleggio di hardware oppure no, proprio come per il modem adsl, ed è possibile aderire a questi servizi con qualsiasi gestore cui si disponga la linea adsl, senza dover cambiare.<br />
La tecnologia VoIp però, permette anche un utilizzo del tutto gratuito, diversi software a disposizione installabili gratuitamente sul proprio computer (vedi Skype) permettono di interagire con altri computer su cui risulti installato lo stesso software.<br />
In questo caso ovviamente non è possibile comunicare con postazioni telefoniche fisse o cellulari.</p>
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		<title>Informatica</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 10:47:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

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		<description><![CDATA[L’informatica è una disciplina relativa al trattamento, trasmissione e comunicazione di dati grazie all’ausilio di calcolatori, elaboratori elettronici, quali il personal computer. Il concetto di informatica si estende oggi ai mezzi di comunicazione, ed il suo utilizzo è pressoché insostituibile in qualsiasi campo tecnologico e di informazione. &#9830; Cenni storici &#9830; Hardware &#9830; Software &#9658; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
L’<strong>informatica</strong> è una disciplina relativa al trattamento, trasmissione e comunicazione di dati grazie all’ausilio di calcolatori, elaboratori elettronici, quali il personal computer.<br />
Il concetto di <strong>informatica</strong> si estende oggi ai mezzi di comunicazione, ed il suo utilizzo è pressoché insostituibile in qualsiasi campo tecnologico e di informazione.
</p>
<p><span id="more-231"></span></p>
<h2>&diams; <a href="#storia">Cenni storici</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#hardware">Hardware</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#software">Software</a></h2>
<h3>&#9658; <a id="storia">Cenni storici dell’informatica</a></h3>
<p>
<strong>Informatica</strong> racchiude in sé un concetto molto vasto.<br />
Come <em>scienza di calcolo</em> l’informatica trova origini molto antiche, l’automazione dei dati ottenuti da calcolo aritmetico sono individuabili già nei lavori di grandi matematici quali Archimede, Euclide, che contribuirono in maniera determinante allo studio degli algoritmi sui quali l’informatica è basata.<br />
Dunque tempi ben lontani. La necessità dell’uomo di ordinare dati, effettuare operazioni di calcolo, si è sviluppata con l’evoluzione umana.<br />
Per algoritmo si intende la possibilità di sviluppare determinate operazioni matematiche attraverso un preciso programma di calcolo, programma che è sempre possibile migliorare e quindi implementare con soluzioni che vanno ad ottimizzare il programma stesso, quindi in continuo sviluppo.<br />
Teoria che ben si sposa con il personal computer ed il suo sofwtare.<br />
Vista la quantità di campi cui è possibile applicare l’informatica, è ben difficile restringere lo spazio che essa occupa.<br />
È una disciplina, se così possiamo dire in quanto non è definita scienza, capace di implementare e dare luci a sviluppo programmatico nei settori più disparati, è comunque una continua evoluzione della matematica, sui cui si basa l’informatica.<br />
Le radici scientifiche su cui però è basata l’informatica sono indiscutibili.<br />
Ai giorni nostri ad esempio, la comunicazione attraverso numeri, caratteri, immagini, video, vengono digitalizzate, quindi quantificate in bit e poi rese disponibili attraverso il computer.<br />
Si tratta di lavoro matematico, se guardiamo alla base del lavoro svolto.<br />
In questa breve guida accenniamo all’informatica ed il suo utilizzo specifico con il personal computer.
</p>
<h3>&#9658; <a id="hardware">Hardware</a></h3>
<p>
Si considera <strong>hardware</strong> tutto ciò del computer che è <em>fisico</em>, lo schermo, la stampante, l’involucro stesso del computer (<strong>case</strong>).<br />
Nel case trovano alloggiamento tutti i componenti elettronici che sono il cuore del pc.<br />
La scheda madre (<strong>mother board</strong> o <strong>main board</strong>) riveste particolare importanza, come si evince dalla sua stessa definizione.<br />
Su questo componente trovano spazio tutti i circuiti che con essa si integrano e che sono fondamentali per interagire con i componenti esterni al pc.<br />
Di particolare rilievo notiamo l’alloggiamento per il processore, <strong>CPU socket</strong> (Central Processing Unit), socket significa alloggiamento, presa.<br />
Il compito del processore è quello di leggere i dati alloggiati nella memoria ed eseguire le istruzioni impartite al pc.<br />
Maggiore è la velocità del processore, misurata in Mhz, maggiore è la rapidità con cui esegue determinate istruzioni.<br />
La <strong>ROM</strong> (Read only memory) ospita il <strong>BIOS</strong> (Basic input output system), il <em>cervello</em> del pc.<br />
Il compito della ROM è controllare la corretta funzionalità dell’hardware collegato al pc durante l’accensione e caricare il sistema operativo per renderlo disponibile all’utente.<br />
Troviamo poi le schede della <strong>RAM</strong> (Random access memory), grazie alle quali è possibile leggere in modo casuale (random) i dati contenuti nel pc, permettendo una certa rapidità di esecuzione.<br />
Anche in questo caso maggiore è la quantità di RAM disponibile (misurata in Megabyte) più veloce risulterà essere l’esecuzione delle istruzioni.<br />
Un computer che serve per sviluppi grafici ad esempio, avendo a che fare con le immagini occupa molto spazio nella memoria dell’hard disk, maggiore sarà la velocità disponibile di CPU e RAM migliore sarà il servizio prodotto dal pc.<br />
Troviamo poi le schede audio e video, relative a controllare gli omonimi dispositivi collegati al pc.<br />
Sempre nel case è alloggiato l’<strong>Hard disk</strong>, capace di conservare in memoria tutto ciò che sarà presente sul sofware.<br />
La sua capacità di spazio si misura in MB, e la sua velocità in giri al minuto (rpm).<br />
Maggiori saranno la capacità di memoria e la velocità, e più rapide le operazioni richieste dal software.<br />
Una buona qualità della main board e di tutti i suoi componenti, è la base per allestire un buon pc, veloce e che potrà garantire uno standard di operazioni affidabili.
</p>
<h3>&#9658; <a id="software">Software</a></h3>
<p>
Il <strong>software</strong> è relativo a tutti ciò che non vediamo fisicamente nel pc, il sistema operativo è l’<em>intelligenza</em> del computer, grazie al sistema operativo siamo in grado di interagire con la macchina.<br />
<strong>OS</strong> (Operating System) è il programma principale del pc, dal quale dipende il controllo di tutti i dispositivi collegati (hardware).<br />
Il <strong>driver</strong> è un software relativo a controllare uno specifico dispositivo, quando andiamo ad esempio a collegare al pc una nuova stampante si rende necessario installare sul sistema operativo il driver relativo al nuovo apparecchio, spesso fornito in dotazione su CD-ROM.<br />
Il software è tutto ciò che ci permette di eseguire lavori con il pc, da uno specifico programma grafico ad uno di calcolo.<br />
La realizzazione di software si rende possibile grazie alla mole di lavoro dei programmatori, che creano per ogni specifico programma tutto ciò che possa rispondere alle esigenze per il quale è stato progettato.<br />
Un sistema operativo infatti, possiamo affermare che è la base necessaria per interagire con il pc, ma per ogni specifica esigenza nasce la necessità di avere a propria disposizione un software appropriato.<br />
Si pensi alla gestione aziendale di un magazzino, che implica determinate richieste da gestire sul pc; dall’ufficio si deve essere in grado di interagire con il programma di gestione del magazzino e magari intervenire sugli ordini, apportare modifiche.<br />
Un programmatore è in grado di realizzare ad hoc uno specifico sofware in grado di gestire uno specifico programma, andando a strutturare il proprio lavoro in base alle esigenze del cliente.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Annunci economici</title>
		<link>http://www.guida-acquisti.com/comunicazione/annunci-economici.html</link>
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		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 09:39:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guida-acquisti.com/?p=274</guid>
		<description><![CDATA[Su internet è possibile trovare una notevole quantità di siti web relativi ad annunci economici. La maggior parte di questi offrono un servizio completamente gratuito, dove è possibile trovare inserzioni delle più diverse categorie, cerco, offro, vendo, etc. Cerchiamo da capire quali sono le qualità basilari di un sito di annunci economici. &#9830; Pubblicare annunci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
Su internet è possibile trovare una notevole quantità di siti web relativi ad annunci economici.<br />
La maggior parte di questi offrono un servizio completamente gratuito, dove è possibile trovare inserzioni delle più diverse categorie, cerco, offro, vendo, etc.<br />
Cerchiamo da capire quali sono le qualità basilari di un sito di annunci economici.
</p>
<p><span id="more-274"></span></p>
<h2>&diams; <a href="#pubblicare">Pubblicare annunci</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#gratis_pagamento">Gratuiti ed a pagamento</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#dati_personali">I Dati Personali</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#offerte_di_lavoro">Offerte di Lavoro</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#inserzionisti">Gli Inserzionisti</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#personali">Annunci Personali</a></h2>
<h3>&#9658; <a id="pubblicare">Pubblicare Annunci</a></h3>
<p>
In alcuni siti il processo di pubblicazione di un annuncio richiede l’iscrizione da parte dell’utente, si può rendere necessario attendere di ricevere una email dove trovare un codice di attivazione poer procedere poi alla pubblicazione degli annunci.<br />
Ovviamente, si tratta di operazione che va eseguita una sola volta, creato il proprio account l’utente potrà in qualsiasi momento eseguire il login e pubblicare le proprie inserzioni, oppure modificarle e cancellarle, secondo le opzioni messe a disposizione dal gestore del sito web.<br />
In altri casi, non è necessaria nessuna iscrizione, l’operazione di inserimento degli annunci è veloce, serve l’approvazione di questi da parte dei redattori.<br />
In alcuni casi tuttavia, la pubblicazione è immediata.<br />
Anche se il processo di pubblicazione degli annunci richiede qualche ora, non è comunque un problema.<br />
Solitamente l’annuncio pubblicato rimane on line per lunghi periodi, ogni sito dovrebbe chiaramente riportare una sezione, magari dedicata alle FAQ, dove fornire all’utente tutte le informazioni necessarie, sia per la permanenza on line dell’annuncio, che per tutte le altre indicazioni per utilizzare al meglio il sito.
</p>
<h3>&#9658; <a id="gratis_pagamento">Servizi gratis ed a pagamento</a></h3>
<p>
Esistono siti che offrono un servizio completamente gratuito, tanto per gli annunci economici che per le offerte di lavoro, mantre altri prevedono servizi a pagamento.<br />
In questo caso, è necessario assicurarsi quale reale visibilità avrà l’annuncio pubblicato, e per quanto tempo.<br />
Diversi siti di questo tipo sono <em>legati</em> a relative testate giornalistiche, di periodici esclusivamente di annunci economici.<br />
Può darsi che vengano offerte diverse opzioni; pubblicare il proprio annuncio su carta stampata, on line, oppure entrambe le soluzioni.<br />
Anche nel caso di servizi a pagamento, è tutto interesse del gestore fornire tutte le indicazioni necessarie per effettuare la procedura, relativa al pagamento, e di pubblicazione degli annunci.<br />
Ovvio che il gestore dovrà avere partita i.v.a. per emettere la fattura del pagamento, riguardo il servizio erogato, secondo quelli che sono i termini previsti dalla legge.<br />
Comunque sia, su internet esistono davvero molti siti di <a href="http://www.annuncieinserzioni.it/" title="Annunci"><strong>annunci</strong></a> economici, il cui servizio è completamente gratuito.<br />
Dal momento che, si presume che un inserzionista sia interessato a pubblicare in più siti i propri annunci, al fine di ottenere maggiore visibilità e riscontro da quanto intende pubblicare, molti tra i siti gratuiti offrono un servizio qualitativamente apprezzabile ed a costo zero.<br />
Per chi invece abbia la necessità di ottenere maggiore visibilità riguardo il proprio annuncio, il servizio a pagamento può essere un’alternativa.<br />
Le tariffe cambiano ovviamente, in base alle utenze giornaliere del sito, ed alla qualità servizio offerto, e la permanenza dell’annuncio sul portale.
</p>
<h3>&#9658; <a id="dati_personali">I dati personali</a></h3>
<p>
A meno che non sia lo stesso inserzionista a decidere diversamente al momento della pubblicazione di un annuncio, i dati personali non dovrebbero apparire negli annunci economici.<br />
Anche in caso di iscrizione necessaria, il sito deve offrire garanzia della tutela dei dati dell’inserzionista come previsto dalla <a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/03196dl.htm"><strong>legge sulla privacy</strong></a>.<br />
Dal momento che, molti siti di annunci economici, offrono la possibilità di essere contattati al proprio indirizzo email, senza che questo sia visibile e quindi soggetto a possibile spam, è consigliato nasconderlo.<br />
Sia che si disponga di un account, o comunque sia necessario inserire il proprio indirizzo email al momento della pubblicazione di un annuncio, questo non deve mai essere reso noto dal sito, a meno che sia l’inserzionista a volerlo e/o accettare tale condizione.<br />
Indirizzo email che, non può essere ceduto ad alcuno, e che potrà essere utilizzato dal gestore del sito in caso di comunicazioni commerciali relative al sito stesso.<br />
È sempre interesse del gestore non abusare di comunicazioni (newsletter, avvisi, etc.) nei confronti dell’inserzionista, che comunque, in qualsiasi momento, ha il diritto di rifiutare di ricevere qualsiasi comunicazione commerciale.<br />
Prima di pubblicare un annuncio, è necessario accettare l’informativa sul trattamento dei dati personali, se invece si dispone di un account, sarà necessario accettare la suddetta informativa una sola volta.<br />
Comunque sia, è solo uno spazietto da <em>spuntare</em>, dichiarando che si ha preso visione di quanto riportato nell’informativa stessa.<br />
Che è sempre quella, non cambia, se si è utenti abituali di un sito di annunci economici, si tende a dare più fiducia ed ovviamente non rileggerla tutte le volte, sarebbe assurdo, ed è dimostrazione di serietà del gestore del sito comunicare eventuali importanti cambiamenti a riguardo del trattamento dei dati personali e della legge a riguardo.
</p>
<h3>&#9658; <a id="offerte_di_lavoro">Offerte di Lavoro</a></h3>
<p>
Discorso diverso invece per la pubblicazione di <strong>offerte di lavoro</strong>.<br />
<strong>Queste dovranno sempre includere</strong> Ragione Sociale ed indirizzo con recapito telefonico se si tratta di una azienda, oppure nome, cognome ed indirizzo di residenza se si tratta di soggetto privato.<br />
Questo, in ottemperanza al <a href="http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/03276dl.htm"><strong>Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276</strong></a>.<br />
Risulta comunque buona norma, scrivere il nome e cognome del responsabile che pubblica l’offerta di lavoro.<br />
Si tratta di una maggiore forma di serietà verso l’utente intenzionato a rispondere a tale offerta.
</p>
<h3>&#9658; <a id="inserzionisti">Gli inserzionisti</a></h3>
<p>
Pubblicare un annuncio economico, od offerta di lavoro, ed a maggior ragione quando si tratta di servizio completamente gratuito, è buona regola da osservare quella di non abusare del servizio offerto.<br />
Ovvero, pubblicare più volte lo stesso annuncio, pubblicare un’offerta di lavoro scarna che non rispetti i requisiti minimi, esempio: <em>lavoro interessante, guadagni elevati, contattami per informazioni</em>.<br />
In questo modo, pubblicando senza criterio, si farà solo perdere tempo prezioso ai gestori del sito web, che comunque, determinati annunci non pertinenti, o ripetuti, non li pubblicheranno comunque.<br />
Un sito di annunci economici offre, nella maggioranza dei casi, un servizio totalmente gratuito, non lo dimentichiamo.<br />
Risulta corretto quindi utilizzare tale servizio nel pieno rispetto della buona educazione e senza abusarne.<br />
Nonostante tutta la volontà, e la buonafede, messe a disposizione dai gestori del sito, è praticamente impossibile valutare l’autenticità di tutti gli annunci presenti.<br />
In questo deve essere l’inserzionista a valutare al meglio quello che può essere un annuncio interessante oppure no.<br />
I siti web di annunci economici infatti, declinano ogni responsabilità riguardo un eventuale cattivo esito avuto una volta risposto ad una determinata inserzione.<br />
È sempre l’utente che deve valutare la veridicità, la serietà, di quanto offerto nell’annuncio stesso, e questo si rende possibile solo contattando l’inserzionista stesso che ha pubblicato l’annuncio.<br />
Gli inganni e le frodi, <em>sono sempre dietro l’angolo</em>.<br />
Ovviamente, i gestori del sito web, è logico pensare che facciano il possibile per cestinare, senza pubblicarli, annunci che dimostrino palese incongruenza.<br />
Ma ripeto, sarebbe impossibile verificare tutti gli annunci, quindi è bene porre la giusta attenzione nella valutazione.
</p>
<h3>&#9658; <a id="personali">Annunci di carattere personale</a></h3>
<p>
Annunci di carattere personale, a discrezione insindacabile del gestore del sito, sono pubblicati oppure no.<br />
Tuttavia, per annunci di esplicito carattere erotico, forse è superfluo pubblicarli su di un sito che tratta annunci economici in modo generico, cerco, vendo, offro, etc.<br />
Risulta più consono, per un certo tipo di annunci prettamente personali, rivolgersi a siti che trattano determinate tematiche.<br />
Fermo restando il fatto di impiegare tutte le dovute attenzioni, al fine di evitare inganni.</p>
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		</item>
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		<title>Forum</title>
		<link>http://www.guida-acquisti.com/comunicazione/forum.html</link>
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		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 09:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

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		<description><![CDATA[I forum presenti su internet svolgono il vero e proprio ruolo di un servizio, gratuito, offerto all’utente web. Attorno al forum si può sviluppare una vera e propria community dove chi partecipa condivide idee, esperienza, passione, riguardo gli argomenti più diversificati. &#9830; Iscrizione al Forum &#9830; Login e Profilo &#9830; Forum e Topic &#9830; Faq [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<strong>I forum</strong> presenti su internet svolgono il vero e proprio ruolo di un servizio, gratuito, offerto all’utente web.<br />
Attorno al forum si può sviluppare una vera e propria community dove chi partecipa condivide idee, esperienza, passione, riguardo gli argomenti più diversificati.
</p>
<p><span id="more-276"></span></p>
<h2>&diams; <a href="#iscrizione">Iscrizione al Forum</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#login_profilo">Login e Profilo</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#topic">Forum e Topic</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#faq_motore_di_ricerca">Faq e Motore di Ricerca</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#amministratore_moderatori">Amministratore e Moderatori</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#forum">Quale Forum</a></h2>
<h3>&#9658; <a id="iscrizione">Iscrizione al forum</a></h3>
<p>
Come prima cosa, per <strong>partecipare ad un forum</strong> è necessaria l’<strong>iscrizione</strong>.<br />
Quando si giunge alla homepage del forum, occorre cercare la dicitura <strong>Registrati</strong>, che risulta sempre in evidenza in alto della pagina.<br />
Anche se l’amministratore del forum ha portato modifiche relative alla grafica o comunque alla posizione dei link, è nel suo interesse che il link relativo alla <strong>pagina di iscrizione</strong> sia sempre bene in evidenza.<br />
Nella pagina relativa al’iscrizione vengono solitamente riportate le condizioni da accettare per partecipare al forum.<br />
Condizioni che dettano sostanzialmente l’impegno, che l’utente si deve assumere, nel non scrivere messaggi offensivi, volgari, diffamanti, etc.<br />
Partecipare ad un forum, implica di essere educati e leali con gli altri utenti che vi partecipano.<br />
I dati necessari all’iscrizione sono:<br />
¶ <strong>Lo username</strong> &#8211; da scegliere;<br />
¶ <strong>Un valido indirizzo email</strong>; dove ricevere la password per attivare il proprio account, a meno che non sia presente l’opzione di scegliere anche la password.<br />
¶ <strong>Se occorre si sceglie anche la password</strong>, in genere segue un altro campo per la conferma della password stessa.<br />
¶ <strong>Codice di conferma</strong>, che prevede di digitare nel campo apposito un codice alfanumerico che appare nella pagina al momento dell’iscrizione, questa è una precauzione utile a prevenire spam.<br />
Quelle sopra sono le informazioni essenziali per l’iscrizione, poi, a piacimento dell’utente, è possibile inserire tutta una serie di informazioni opzionali:<br />
Il proprio <strong>ICQ</strong> per la chat, il proprio sito web se lo si possiede, la residenza, gli interessi, quale si desidera sia la propria firma sotto ogni intervento (<strong>post</strong>), etc.<br />
Tutte opzioni da cui comunque è possibile accedere in un secondo momento, quando l’account è stato attivato.<br />
Una volta eseguita l’iscrizione, l’account personale può essere attivato immediatamente, oppure si rende necessaria l’approvazione da parte dell’<strong>amministratore del forum</strong>, precauzione il cui fine è sempre quello di prevenire messaggi spam da parte di utenti malintenzionati.<br />
Una volta attivato l’account, è possibile accedere nel forum con username e password, quindi avere cura di segnare su di un pezzo di carta i dati per non dimeticarli, e relativo indirizzo email associato a username e password utilizzati al momento dell’iscrizione, questo per chi possiede più di un indirizzo email.
</p>
<h3>&#9658; <a id="login_profilo">Login e Profilo</a></h3>
<p>
Ad account attivato, si cerca il link, sempre ben evidente, relativo alla pagina di <strong>Login</strong>.<br />
Una volta inseriti <strong>username</strong> e <strong>password</strong> il sistema controlla che questi siano esatti, e fa <em>entrare</em> l’utente nel forum.<br />
Secondo le impostazioni dell’amministratore, per un tot numero di tentativi di autenticazione falliti, non sarà più possibile accedere al forum per un tot di tempo impostato sempre dall’amministratore.<br />
Questo sempre per cercare di prevenire abusi da parte di malintenzionati.<br />
Esempio: se digitate in modo incorretto per tre volte consecutive username e/o password per i 30 minuti successivi non potrete più riprovare perchè il sistema di gestione si rifiuterà di autenticare i vostri dati.<br />
Quando si è entrati correttamente nel forum, dove prima c’era il link relativo alla pagina di <strong>Login</strong>, ora apparirà:<br />
<strong>Log out [usernameutente]</strong><br />
Dove, nell’esempio sopra, <em>usernameutente</em> corrisponde allo username da voi scelto.<br />
Cliccando su <strong>Log out</strong> si esce dal forum, e per accedere nuovamente è necessario ripetere il processo di autenticazione.<br />
La dicitura <em>Log out</em> può anche essere <em>Esci</em>, oppure <em>Esci dal forum</em>, secondo le impostazioni date dall’amministratore, comunque sia, è sempre una operazione intuitiva.<br />
Cliccando su <strong>Profilo</strong> potremo accedere alla pagina riservata relativa ai dati personali.<br />
Indirizzo email, possibilità di cambiare la password, modificare la firma, il sito web, etc.<br />
Opzione importante è quella relativa alla possibilità di nascondere il proprio indirizzo email, di solito impostata di default (predefinito), in genere compare così già dal momento dell’iscrizione:<br />
<strong>Mostra sempre il mio indirizzo Email:  Si  ˆ No</strong><br />
È consigliabile lasciare il proprio indirizzo email nascosto, per evitare di ricevere spam, anche perchè è possibile comunque ricevere email da parte dei <strong>soli utenti iscritti al forum</strong> senza che questi vengano a conoscenza dell’indirizzo email stesso.<br />
Le altre opzioni, relative alla firma (mostra o nascondi), notifica dei messaggi privati, etc. sono comunque ben descritte in ogni piattaforma che supporta il forum.<br />
Alcune opzioni, possono essere abilitate oppure no, secondo le impostazioni che l’amministratore ha deciso di concedere agli utenti.
</p>
<h3>&#9658; <a id="topic">Forum e Topic</a></h3>
<p>
Quando <em>loggati</em>, ovvero autenticati, si ha la possibilità di intervenire alle discussioni scrivendo i propri argomenti, risposte, iniziare nuove discussioni, etc.<br />
Nella pagina <strong>Indice del forum</strong> vengono elencati tutti gli argomenti relativi alle discussioni del forum stesso.<br />
Questi argomenti sono le varie sezioni del forum, in un forum di programmazione ad esempio possiamo trovare:<br />
<strong>HTML</strong><br />
<small>Forum di discussione sul linguaggio html</small><br />
<strong>CSS</strong><br />
<small>Forum relativo ai fogli di stile</small><br />
Sotto ogni <strong>forum</strong> si trova una breve descrizione che indica correttamente quali sono le discussioni relative all’argomento trattato.<br />
Vicini ad ogni argomento, sempre nella pagina indice, vengono indicati solitamente quanti sono i <strong>post</strong> presenti (tutti gli interventi in quella sezione), quanti <strong>topic</strong> (numero di argomenti sollevati attinenti ad un determinato forum), <strong>Ultimo messaggio</strong> (data e ora dell’ultimo messaggio inviato e da chi), <strong>moderatori</strong>, dove appare il nickname dei moderatori di ogni sezione.<br />
Se, seguendo l’esempio sopra, clicchiamo su <strong>HTML</strong>, potremo accedere al relativo forum e trovare un altro elenco che comprende tutte le discussioni inerenti.<br />
Qui troveremo un link, od immagine e link, del tipo: <strong>new topic</strong>, dove è possibile <strong>aprire una nuova discussione</strong>.<br />
Prima di aprire nuovi argomenti tuttavia, è bene servirsi del <strong>motore di ricerca interno al forum</strong>.<br />
Questo per capire se, l’argomento di nostro interesse è già stato trattato, e molto spesso, possiamo già trovare le risposte che cerchiamo.<br />
Questo torna utile a non ripetere argomenti, domande e discussioni già trattate.<br />
Se si dimostra interesse ad un argomento già presente, <strong>non è necessario aprire un nuovo topic</strong>, ma bensì semplicemente <strong>rispondere</strong> allo stesso.<br />
Una volta cliccato sull’argomento che ci interessa, troviamo l’opzione <strong>postreplay</strong>, o <em>rispondi al topic, partecipa alla discussione, etc.</em>.
</p>
<h3>&#9658; <a id="faq_motore_di_ricerca">F.a.q. e Motore di Ricerca</a></h3>
<p>
spesso, un utente che cerca informazioni vuole al più presto <em>postare</em> la sua richiesta.<br />
Anche se iscritto capita che non sa come procedere, come rispondere, come aprire nuove discussioni, etc.<br />
Ogni forum ha una pagina relativa alle <strong>F.a.q. (Frequently Asked Question)</strong>.<br />
Con un pizzico di paziena, qui possiamo trovare tutte le informazioni necessarie:<br />
<strong>Login e Registrazione</strong><br />
<em>Perché non riesco ad entrare?</em><br />
<em>Perché devo registrarmi?</em><br />
<em>etc.</em><br />
<strong>Impostazioni e Preferenze</strong><br />
<em>Come cambio le mie impostazioni?</em><br />
<em>etc.</em><br />
Ed a seguire tutte le informazioni, passo passo, su come recuperare una nuova password, come utilizzare il forum, come diventare moderatore, e via dicendo.<br />
È necessaria un po’ di pazienza, per leggere con attenzione, tutto è spiegato al meglio, invece di postare argomenti del tipo:<br />
<em>Perchè non riesco ad accedere in quella sezione? Come faccio a modificare i miei dati personali? Come posso cambiare la firma? Cos’è il BBcode?</em><br />
Oltre che far perdere tempo agli amministratori, si dimostra una certa impazienza dimostrata nel non leggere le faq dove invece avremmo potuto trovare da noi tutte le risposte.<br />
Non serve essere esperti di programmazione per utilizzare un forum, e le <strong>FAQ</strong> servono proprio per indicare, in modo esaustivo, come utilizzarlo.<br />
Il segreto? <strong>Leggere</strong>, prima di postare argomenti inutili.<br />
<strong>Il motore di ricerca</strong> è un altro prezioso strumento del forum.<br />
Tutti i link relativi a queste risorse (faq, cerca, etc.) sono sempre in alto alla pagina, ben evidenti.<br />
Con il <strong>motore di ricerca</strong> è possibile effettuare ricerche selettive, per parola chiave, per frase che contenga tutte le parole, per argomento, se cercare in tutto il forum invece che solo in una sezione, etc.<br />
Anche in questo caso, spendiamo un paio di minuti, risparmiamo tempo noi e lo facciamo risparmiare ai moderatori, che non dovranno darci risposte ovvie.
</p>
<h3>&#9658; <a id="amministratore_moderatori">Amministratore e Moderatori</a></h3>
<p>
L’<strong>amministratore</strong> (o più di uno) del forum, è colui che si occupa anche della gestione tecnica del forum stesso, ha poteri totali nella gestione, sia sugli uenti che sui moderatori.<br />
I <strong>moderatori</strong> sono coloro che rispondono spesso alle domande delle sezioni che sono chiamati a moderare, spesso sollevano nuovi argomenti, ed hanno, secondo le abilitazioni loro concesse dall’amministratore, la facoltà di <strong>bannare</strong> (cancellare) utenti (che hanno fatto un uso improprio del forum, che scrivono cose volgari, offensive, etc.), spostare un argomento nella sezione che ritengono più appropriata, insomma controllare che tutto proceda al meglio.<br />
Questo succede quando un argomento viene giudicato <strong>OT</strong>, ovvero <em>Off Topic</em>, vale a dire che si è inserito un argomento nella sezione non pertinente.
</p>
<h3>&#9658; <a id="forum">Forum: quali e quanti</a></h3>
<p>
Il <strong>forum</strong> è uno dei servizi che possono tornare di buona utilità, offerti dallo <em>strumento internet</em>.<br />
Troviamo forum per ogni argomento, astrologia, programmazione, letteratura, chi più ne ha più ne metta.<br />
Spesso si possono trovare utili risorse, suggerimenti, consigli su di un determinato argomento, non necessariamente da seguire, è ovvio, ma con i quali confrontarsi, discutere, imparare.<br />
Per quanto riguarda la programmazione e le discussioni degli webmaster, ottimi esempi sono il <a href="http://forum.html.it/forum/"><strong>Forum di HTML</strong></a>, ed anche il <a href="http://www.giorgiotave.it/forum/"><strong>Forum GT</strong></a>, certamente tra i forum più conosciuti ed utilizzati in Italia, nonchè apprezzati.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Posizionamento nei motori</title>
		<link>http://www.guida-acquisti.com/comunicazione/posizionamento-nei-motori.html</link>
		<comments>http://www.guida-acquisti.com/comunicazione/posizionamento-nei-motori.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 07:40:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Il posizionamento nei motori di ricerca di un sito web non è altro che la visibità del sito stesso nelle prime pagine dei motori di ricerca, di conseguenza portare un buon numero di utenti al sito, utenti che possano trovare quello che realmente stanno cercando. Posizionamento nei motori Indicizzazione Il titolo della pagina I Meta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>posizionamento nei motori di ricerca</strong> di un sito web non è altro che la visibità del sito stesso nelle prime pagine dei motori di ricerca, di conseguenza portare un buon numero di utenti al sito, utenti che possano trovare quello che realmente stanno cercando.
</p>
<p><span id="more-278"></span></p>
<h2><a href="#posizionamento">Posizionamento nei motori</a></h2>
<h2><a href="#indicizzazione">Indicizzazione</a></h2>
<h2><a href="#titolo">Il titolo della pagina</a></h2>
<h2><a href="#meta_tag">I Meta Tag</a></h2>
<h2><a href="#contenuti">I contenuti</a></h2>
<h2><a href="#ottimizzazione">Ottimizzazione sito web</a></h2>
<h2><a href="#usabilita">Usabilità</a></h2>
<h2><a href="#motore_di_ricerca">Il motore di ricerca</a></h2>
<h2><a href="#open_directory">Open directory</a></h2>
<h3><a id="posizionamento">Posizionamento nei motori di ricerca</a></h3>
<p>
Nella maggior parte dei casi, posizionare un sito all’interno dei motori di ricerca, richiede una completa revisione del sito stesso.<br />
Moltissimi fattori determinano il posizionamento di un sito in buona posizione o viceversa:<br />
La struttura del sito.<br />
La pulizia del codice che può certo essere aiutata dalla validazione del W3C.<br />
L’anzianità di un sito e la sua &#8220;crescita&#8221; nel tempo.<br />
I contenuti.<br />
Questo solo per citare alcuni parametri cui un sito dovrebbe rispondere per essere ben <strong>posizionato nei motori di ricerca</strong>.<br />
Un sito web, deve vivere di vita propria, non dipendere, ad esempio, dai soli backlinks.<br />
Anche questi sono certamente importanti, ma è sempre la qualità che fa la differenza.<br />
La semplicità inoltre, può considerarsi ben apprezzata dai motori di ricerca.<br />
Quante volte, parlando di siti web, ci siamo sentiti citare la parola &#8220;contenuti&#8221;?<br />
Ogni sito web, dispone di una certa struttura, un suo codice, contenuti propri.<br />
Il sito web però, deve essere impostato e pensato per gli utenti, perchè a questo serve.<br />
Di conseguenza, i motori di ricerca possono tenerne in buon conto.<br />
Per puntare al meglio sui contenuti, è bene cercare di prendere in esame anche ogni dettaglio che in un primo istante può sembrare non rivestire molta importanza.<br />
È l’insieme di tanti parametri che determina un buon risultato.<br />
Ogni pagina all’interno del sito deve trovare giusta collocazione, esistere per una motivazione per precisa, la quantità di pagine presenti non determina la qualità dei contenuti.<br />
Meglio avere qualche pagina in meno, ma scritta con cognizione di causa e che possa offire qualcosa di concreto all’interno del contesto.<br />
I motori di ricerca utilizzano dei programmi cui sicuramente avrete sentito parlare: gli <strong>spiders</strong>, la cui funzione è quella di acquisire continuamente informazioni, andando a leggere il contenuto delle pagine web, fornendo poi i risultati consoni alle ricerche effettuate.<br />
Da qui possiamo comprendere quanto sia importante che lo spider possa leggere in maniera ottimale il codice scritto dal programmatore, per fornire un risultato il più attinente possibile.<br />
Ovviamente gli spiders tralasciano completamente la veste grafica del sito, andando a focalizzare al meglio la loro attenzione sui contentuti: il testo presente nella pagina.<br />
Da qui è possibile comprendere l’importanza di tutto ciò che la pagina stessa contiene:<br />
a partire dal titolo, che non deve essere eccesivamente lungo, ma al contrario succinto e ben descrittivo degli argomenti trattati nella pagina web.<br />
Il titolo di un pagina, riveste particolare importanza per i motori di ricerca, che in base a quello potranno indicizzare o meno la pagina in questione.<br />
I meta tag, che se presenti all’interno del codice possono riassumere brevemente le parole chiave e la descrizione dei contenuti, hanno perso parte del loro valore, dovuto all’abuso che in un recente passato è stato fatto: pagine con un determinato contenuto e tag description e keywords inseriti al solo scopo di attirare più utenti sul sito cercando di ingannare gli spiders sul reale contenuto della pagina web.<br />
Gli spiders, che sono sempre e comunque pensati e programmati da esseri umani, hanno giustamente affinato le tecniche di ricerca, al fine di rendere qualitativamente apprezzabile il risultato scaturito da un ricerca effettuata sul motore.<br />
Da qui possiamo capire la fondamentale importanza dell’attinenza del contenuto con i temi trattati dal sito.
</p>
<h3><a id="indicizzazione">Indicizzazione delle pagine</a></h3>
<p>
L’<strong>indicizzazione</strong> delle pagine in un <strong>motore di ricerca</strong> non è altro che l’acquisizione delle pagine stesse da parte del motore.<br />
Questa è la prima operazione che avviene quando pagine web vengono messe on line.<br />
Quando queste fanno parte del vasto indice del <strong>database</strong> di un motore, in base alla qualità dei contenuti (ma non solo) vengono di conseguenza posizionate.<br />
Per ottenere l’indicizzazione si rende necessario ottimizzare le pagine.
</p>
<h3><a id="titolo">Il titolo della pagina</a></h3>
<p>
Il <strong>Titolo</strong> di una pagina web, che viene inserito nel <strong>tag title</strong> assume notevole importanza.<br />
È bene che sia non eccessivamente lungo, è errato pensare che se un titolo contiene più parole possa essere meglio trovato dai motori e posizionato.<br />
50 caratteri sono spesso più che sufficienti per dare una sintetica e chiara descrizione del contentuto della pagina.<br />
Il titolo è tenuto in altissima considerazione dai <strong>motori di ricerca</strong>, i cui spiders presumono che sia in linea con il contenuto.<br />
Un titolo sintetico, descrittivo, e scritto per l’utente, non per il motore.<br />
Sarà sempre l’utente a valutare il sito web, indipendentemente dal posizionamento che il sito ottiene.<br />
Non è necessario riportare il titolo del sito in ogni pagina, al contrario: ogni pagina deve fare capo ad un titolo che descriva al maglio il contenuto del tema trattato nella pagina.<br />
Esempio: questa pagina vuole essere una breve guida al posizionamento nei motori di ricerca.<br />
<strong>Guida posizionamento nei motori di ricerca</strong>, è più che sufficiente, inutile scrivere:<br />
<strong>Guida acquisti: guida alll’indicizzazione ed al posizionamento nei motori di ricerca</strong>.<br />
Guida acquisti risulta già presente nell’url, e poi la pagina in questione tratta un argomento specifico, il titolo deve rispecchiare al meglio il suo contenuto.
</p>
<h3><a id="meta_tag">I meta tag</a></h3>
<p>
I <strong>Meta tag</strong> (tag = marcatore) sono marcatori HTML dove risultano presenti alcune informazioni riguardanti la pagina, è più in generale, il sito web.<br />
L’abuso fuorviante che è stato fatto con questi marcatori, ha portato i <strong>motori di ricerca</strong> a valutare le pagine in base al titolo ed al contenuto, onde evitare che un sito utilizzi parole (<strong>keywords</strong>) che non risultano attinenti al contenuto.<br />
Il tag <strong>Keyword</strong> è quello che contiene le parole chiave, ovvero quelle più significative relative al contenuto del testo, e/o del titolo.<br />
Se fate click con il tasto destro del mouse appare un menù, selezionando e cliccando la voce <strong>HTML</strong> (con Internet Explorer) è possibile visualizzare il contenuto di tutta la pagina, meta tag compresi.<br />
Anche se l’importanza dei marcatori è minima, non è comunque sbagliato utilizzarli.<br />
In questa pagina che tratta di posizionamento, il <strong>tag keyword</strong> contiene queste parole chiave:<br />
<strong>guida posizionamento motori di ricerca, indicizzazione siti web, meta tag, ottimizzazione contenuti, usabilità</strong>.<br />
Anche in questo caso, utilizzare troppe parole, non porta a nulla, al contrario questo <strong>meta tag</strong> deve contenere solo le essenziali parole trattate nella pagina, alcune della quali è possibile ritrovarle nel <strong>tag title</strong>.<br />
Le <strong>keywords</strong> verrano comparate dallo spider al contenuto della pagina, per capirne l’attinenza.<br />
Lo spider del motore di ricerca, difficilmente si spinge a leggere troppe parole, se tante fossero contenute all’interno del meta tag.<br />
Sono sempre le prime parole ad assumere maggiore importanza, sia nel tag title che nei <strong>meta tag keyword e description</strong>.<br />
Dobbiamo quindi fornire indicazioni sintetiche, <em>stringate</em>, inutile far <em>perdere tempo</em> allo spider per fargli comprendere di cosa tratta una pagina.<br />
Ovvio che tutte la parole presenti nel tag keyword devono trovare collocazione nella pagina, altrimenti è del tutto inutile.<br />
Il meta <strong>tag description</strong>, che come si evince facilmente racchiude la descrizione della pagina, deve riassumere in modo chiaro e semplice il tema trattato.<br />
In questa pagina: <strong>Guida Posizionamento nei motori di ricerca: indicizzazione e ottimizzazione siti web, tecniche utilizzate.</strong>.<br />
Le parole contenute nel testo che tratta l’argomento, ovvio che verranno ripetute, senza mai eccedere, il testo deve risultare gradevole e soprattutto logico all’utente, prima che al motore.<br />
Includere più parole chiave possibili nel tag description, è sbagliato: una descrizione breve, semplice, che possa dare utili indicazioni, punto.<br />
Altro meta tag importante è <strong>robots</strong>.<br />
Viene impiegato per dire allo spider se indicizzare le pagine oppure no.<br />
Quando questo tag non viene trovato (da molti non è utilizzato)  lo spider <em>entra ed esce</em> dal sito ogni qualvolta lo ritenga opportuno, andando ad indicizzare le pagine in base ai contenuti.<br />
L’indicazione <META name="robots" content="all"> indica allo spider di visitare tutte le pagine del sito, la medesima cosa che si ottiene con <META name="robots" content="index,follow">.<br />
Solitamente non si ha la necessità di nascondere al motore di ricerca pagine che si voglia vengano indicizzate.
</p>
<h3><a id="contenuti">I contenuti</a></h3>
<p>
Arriviamo al cuore della pagina web, i suoi <strong>contenuti</strong>.<br />
Partiamo dall’inizio.<br />
Una volta scelto il giusto testo da inserire nel tag title e nei meta tag keyword e description, è necessario concentrarsi sul contenuto della pagina.<br />
<strong>‹h1›</strong> dove h sta per <em>header</em> è l’intestazione del contenuto, che può contenere diverse parole del tag title, per ribabire il concetto.<br />
<strong>‹h2›</strong> equivale ad un sottotitolo, è possibile utilizzare questi marcatori fino ad ‹h6›.<br />
Solitamente i primi tre sono più che sufficienti ai motori.<br />
Il contenuto della pagina, una volta intitolato, dovrà essere scritto con originalità, creatività, e pertinenza: sarà l’utente che visita il sito che lo valuterà, se scritto male, in modo noioso, o sbrigato in poche righe, non fornirà utilità alcuna all’utente che ha trovato il sito facendo una ricerca nei motori con una determinata parola chiave.<br />
Una società che si occupa di offrire un servizio di posizionamento, fa molta attenzione a questo aspetto.<br />
Del resto perchè un utente deve visitare, e magari tornare, su di un determinato sito web?<br />
Solo se trova materiale di suo interesse, scritto in modo chiaro e sufficientemente esaustivo.<br />
La quantità delle keywords nel testo non deve essere eccessiva: devono risultare presenti nel giusto contesto di lettura.<br />
Scrivere bene, non è affatto facile, è necessario <em>catturare</em> l’attenzione dell’utente con testi scorrevoli, originali, che possano offrire qualcosa.<br />
Evidenziare con il <strong>grassetto</strong> o con il <em>corsivo</em> parti rilevanti del testo, è anche un modo per rendere il tutto più leggibile, oltre che voler portare maggiore attenzione su determinate parole, sia per l’utente che per lo spider del motore che legge la pagina.
</p>
<h3><a id="ottimizzazione">Ottimizzazione delle pagine</a></h3>
<p>
L’<strong>ottimizzazione</strong> di una pagina web, comprende tutto quello citato fino ad ora.<br />
Dall’attenzione impiegata per definire le parole chiave e la descrizione da inserire all’interno del tag <head> della pagina, ovvero della sua testata.<br />
Visualizzando una pagina come suggerito sopra (il codice html) è possibile capire chiaramente quanto di cui stiamo leggendo in queste righe.<br />
Il giusto titolo, la corretta presenza delle keywords con le quali si desidera essere trovati dall’utente quando effettua una ricerca nei motori, una descrizione sintetica e chiara, le intestazioni attinenti (h1, h2, etc.) che devono introdurre in modo logico alla lettura del testo:<br />
tutto questo influisce sull’<strong>indicizzazione</strong> della pagina da parte del motore di ricerca e sul suo succesivo <strong>posizionamento</strong> nelle <strong>SERP</strong> (Search Engine Report Page), ovvero la pagine scaturite da una ricerca effettuata su di un motore.<br />
Non necessariamente i siti posizionati nelle primissime posizioni sono da considerarsi migliori: il posizionamento ed i contenuti non vanno di pari passo, purtroppo.<br />
È importante però puntare sulla qualità dei contenuti, soprattutto quando un sito web rappresenta un’azienda.<br />
In questo caso il sito web deve esaltare i prodotti od il servizio offerto, ed è possibile solo in base alla qualità dei contenuti, indice anche di serietà dell’azienda stessa.<br />
Perchè attirare a tutti i costi un utente su di un sito se non è si è certi della qualità offerta?<br />
È controproducente, ed un utente <em>tradito</em>, difficilmente tornerà una seconda volta.<br />
Il professionista, o più di uno, che si occupa di <strong>SEO</strong> (Search Engine Optimization), dovrà tenere conto di molteplici aspetti per <strong>ottimizzare un sito web</strong>, pagina per pagina, contenuto per contenuto.<br />
A questo riguardo svolge un ruolo importante l’<strong>usabilità</strong> di un sito web.
</p>
<h3><a id="usabilita">Usabilità</a></h3>
<p>
L’<strong>usabilità</strong> di un sito significa quanto questo sia funzionale, intuitivo, di facile comprensione, dal menù utilizzato ai colori che compongono la grafica ed il testo, la sua leggibilità.<br />
Un sito web può essere visualizzato correttamente con un browser (esempio Internet Explorer) e non correttamente con altri, (Firefox, Opera, Netscape; etc.).<br />
L’usabilità deve prevedere un corretto utilizzo da parte di diversi browsers, almeno quelli più utilizzati, i 4 sopra.<br />
Come per ogni buona professione che si rispetti, sono stati scritti libri in materia, andando a scandagliare tutti i possibili aspetti che possano incidere sull’usabilità di un sito web, che deve risultare facilmente comprensibile, la navigazione deve essere chiara e semplificata, in cui l’utente possa sapere chiaramente in che pagina si trova e da cui possa avere un link per tornare alla homepage, navigare nel sito deve risultare piacevole, non stressante, oltre che naturalmente funzionale.<br />
Aggiornare il sito con una certa frequenza, rientra nei parametri indispensabili per sviluppare al meglio il progetto che deve ritrovarsi dietro ogni sito web.<br />
Se questo non viene implementato, ma offre sempre e solo i medesimi contenuti, è destinato ad avere vita breve, almeno in termini di utenza.<br />
Chi si occupa di posizionamento in modo serio, non vende fumo, non promette <em>posizionamenti assoluti</em> che <strong>nessuno</strong> è in grado di garantire.<br />
Confrontare il proprio sito con quelli più accreditati, che da anni riscuotono successo, ci può dare utili indicazioni da seguire, e <strong>copiare</strong> è da evitare in assoluto, non solo per il copyright, ma è la cosa più subdola che si possa fare.<br />
L’usabilità deve offire un sito ben funzionante, veloce nella navigazione, semplice ed intuitivo, facilmente supportabile da diversi browsers.<br />
È necessario valutare se spendere qualche euro in più per acquistare il dominio web, di modo che il server che lo ospita possa offire una certa garanzia e qualità di funzionamento.
</p>
<h3><a id="motore_di_ricerca">Il motore di ricerca</a></h3>
<p>
Ricordiamo sempre che la semplicità è sinonimo di intelligenza.<br />
Vi siete mai chiesti perchè <strong>Google</strong> riscontra notevole successo da molti anni ed è il <strong>motore di ricerca</strong> più utilizzato nel mondo?<br />
Provate a dare un’occhiata in più alla sua homepage per cominciare.<br />
Semplice, spartano, essenziale: nulla in più di ciò che serva realmente, tanto da avere portato la defizione di <strong>Google style</strong>, ovvero adottare una grafica semplice ed essenziale.<br />
Una grafica chiara, non invadente, che non stanca dopo i primi utilizzi come spesso accade con siti che puntano a stupire l’utente.<br />
I contenuti saranno sempre quelli che faranno la differenza, ciò che il sito offre, e la velocità con cui lo offre.<br />
Quindi, anche partendo da un progetto semplice e non troppo dispendioso, ottimizzare al meglio tutto il contenuto del sito, dai meta tag, al titolo della pagina, il nome del file, il titolo del contenuto (body), pensando ad un unico obiettivo:<br />
soddisfare l’utente che deve essere motivato a tornare sul sito, in base a ciò che il sito offre.<br />
Il mondo è pieno di <em>furbi</em>, spesso disonesti, non attribuiamo mai a <em>chi ci sta davanti</em> un’intelligenza inferiore alla nostra, semmai superiore.<br />
Sarebbe l’errore più banale e sciocco che si possa fare.<br />
Il lavoro iniziato dai <strong>motori di ricerca</strong>, per ovviare ai disonesti, deve continuamente cercare di volgersi ad indicizzare i siti e classificarli nelle SERP in base alla qualità, l’anzianità del sito, la presenza decennale di un sito web che continua a riscuotere successo avrà pure un motivo, ogni sito deve essere pensato per poter essere implementato, crescere, svilupparsi, ampliare il servizio che offre.<br />
Senza i <strong>motori di ricerca</strong> non sarebbe possibile praticamente ricercare informazioni in internet.<br />
Essere invisibili ai motori è come non avere o quasi un sito web.<br />
Andando ad inserire nel campo della ricerca di un motore una determinata definizione, andranno a comparire ai primi posti i siti a cui il motore attribuisce più importanza, via via a scendere quelli <em>meno</em> quotati dal motore stesso.<br />
Esistono poi settori molto più competitivi di altri, non solo per il numero di risultati scaturiti, ma anche in termini qualitativi.<br />
Per posizionare ad esempio un sito che tratta di finanza, settore molto competitivo, è necessario avere contenuti davvero di qualità, tecnici, scritti da chi conosce bene l’argomento, in grado di fare una differenza e di offrire un contenuto credibile.<br />
Per effettuare una ricerca efficace, è opportuno sintetizzare la frase che contiene la definizione della nostra ricerca, per ottenere risultati ottimali, pertinenti, corretti.<br />
Di conseguenza le parole chiave su cui puntare nel <strong>posizionamento di un sito</strong> dovranno tenere conto di questo aspetto.<br />
Prima di decidere definitivamente quali e quante parole chiave utilizzare, è bene fare una ricerca sui diversi motori e capire quelle che possano risultare più congeniali.<br />
Un buon <strong>SEO</strong> difficilmente non vi consiglierà in merito, affiancando magari altre parole chiave da quelle desiderate o suggerendo quelle che possono essere più pertinenti.<br />
Posizionare un sito diciamo <em>nelle prime 20 posizioni</em>, può richiedere mesi, in base all’aggiornamento che il motore di ricerca effettua periodicamente, operazione che ottiene sviluppando le tecniche utilizzate, migliorando gli algoritmi impiegati al fine di offrire un risultato il più preciso possibile all’utente finale.<br />
La garanzia di posizionamento <strong>nessuno</strong> è in grado di fornirla: se puntiamo sulla qualità dei contenuti però, siamo già a metà dell’opera.<br />
Chi promette risultati <em>strabilianti</em>, posizionamenti garantiti, non parte bene.<br />
È ovvio che il mestiere del SEO è quello di portare più in alto possibile nelle SERP il sito da posizionare con le parole chiave concordate con il cliente.<br />
Ma i <em>furbi</em>, lasciamoli perdere, senza citare le tecniche cosìdette <strong>Black Hat Seo</strong> che spesso utilizzano procedimenti al limite della legalità od anche oltre.<br />
Quando i motori di ricerca hanno iniziato ad apparire nel web, la speculazione è stata selvaggia, come sempre quando un settore è in via di sviluppo.<br />
Il fatto che gli stessi utenti di internet, col passare del tempo siano diventati più smaliziati, acquisendo maggiore capacità di valutazione, deve spingere i <strong>motori di ricerca</strong> verso una sempre ulteriore scrematura nella distinzione tra siti che offrono effettivamente qualità da quelli che non offrono nulla o quasi posizionandosi bene comunque: sono ben piazzati ma sono inutili.<br />
Essere ai primi posti di un motore con una determinata definizione o parola, è importante: ma è un processo cui ci si arriva per gradi, non dall’oggi al domani e soprattutto puntando gli sforzi sulla qualità di ciò che il sito offre.
</p>
<h3><a id="open_directory">Open directory</a></h3>
<p>
Una <strong>open directory</strong>, o comunemente anche directory, o <strong>web directory</strong>, va a catalogare suddivisi per argomento tematico siti web, offrendo all’utente un punto di partenza per trovare siti con determinati argomenti invece che altri.<br />
Iscrivere il sito in queste directory, la maggior parte gratuite, assume importanza per un sito web, soprattutto se da poco on line e quindi da promuovere.<br />
Il numero di <strong>backlinks</strong>, ovvero il numero di links che puntano ad un sito, è un fattore che ha anch’esso una certa importanza.<br />
Avere links da siti che trattano temi attinenti è ancora meglio, soprattutto se si tratta di siti qualitativamente validi.<br />
Meglio avere un solo link da un sito importante, e <strong>ben considerato</strong> dai motori di ricerca, piuttosto che 10 links da siti assolutamente anonimi.<br />
La qualità fa sempre la differenza, e <a href="http://www.dmoz.org/World/Italiano/"><strong>Dmoz</strong></a> risulta essere probabilmente la più importante directory del web.</p>
<p>Non è importante puntare ad uno scambio link <em>selvaggio</em> per avere più backlinks, servirebbe a poco: <strong>anzi, è controproducente.</strong><br />
Maggiore è la selezione con cui si va a scambiare links, migliore potrà essere, complessivamente, la qualità del sito stesso.</p>
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		<title>Realizzare un sito web</title>
		<link>http://www.guida-acquisti.com/comunicazione/realizzare-un-sito-web.html</link>
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		<pubDate>Sat, 30 Oct 2010 07:02:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Per realizzare un sito web, si dovrebbe dall&#8217;inizio della concezione del sito stesso gettare le basi di quelli che potranno essere l&#8217;indicizzazione ed il conseguente posizionamento all&#8217;interno dei motori di ricerca. Realizzazione sito web I Motori di ricerca I contenuti L&#8217;Usabilità Validazione del W3C In sintesi Realizzare un sito web Grazie alla vasta gamma di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per realizzare un sito web, si dovrebbe dall&rsquo;inizio della concezione del sito stesso gettare le basi di quelli che potranno essere <strong>l&rsquo;indicizzazione ed il conseguente posizionamento all&rsquo;interno dei motori di ricerca</strong>.</p>
<p><span id="more-282"></span></p>
<h2><a href="#top">Realizzazione sito web</a></h2>
<h2><a href="#motori_di_ricerca">I Motori di ricerca</a></h2>
<h2><a href="#contenuti">I contenuti</a></h2>
<h2><a href="#usabilita">L&rsquo;Usabilità</a></h2>
<h2><a href="#validazione_w3c">Validazione del W3C</a></h2>
<h2><a href="#sintesi">In sintesi</a></h2>
<h3><a id="top">Realizzare un sito web</a></h3>
<p>
Grazie alla vasta gamma di codice cui è possibile disporre, alla fantasia e concretezza del programmatore, ed alla buona esperienza di un grafico, è possibile ottenere un sito web adatto ai gusti più disparati ed in grado di soddisfare al meglio l&rsquo;utente finale, colui che andrà a fruire del servizio offerto dal sito.<br />
La semplicità comunque, in molti casi si può rivelare <strong>sinonimo di intelligenza</strong>, andando a puntare sulla praticità ed <strong>usabilità</strong> del sito, la <strong>facile navigazione</strong>, e soprattutto i <strong>contenuti</strong>, fattori cui tenere conto quando si procede alla progettazione della struttura di un sito.<br />
Un sito web, anche se questa affermazione può sembrare ovvia, <strong>deve essere pensato per gli utenti, non per i motori di ricerca</strong>.<br />
Quando la progettazione e creazione del sito vengono svolte pensando all&rsquo;utente, è implicito che tale sito sia stato pensato <em>anche</em> per i motori di ricerca, senza i quali ricordiamolo, non potremmo avere visibilità ed essere trovati dal potenziale fruitore del servizio che il nostro sito offre.<br />
La veste grafica del sito, ovvio che dovrà risultare quantomeno gradevole e non troppo appariscente, ma anzi studiata in modo da <strong>valorizzare</strong> quelli che sono i <strong>reali contenuti trattati dal sito web</strong>.<br />
Puntare a <em>stupire a tutti i costi</em>, non porta a nulla di buono se i contenuti offerti non si rivelano all&rsquo;altezza della situazione.<br />
Personalmente, preferisco un sito <em>povero</em> di grafica ma ricco di contenuti, che soddisfi la ricerca che ho effettuato fornendomi le informazioni che cerco.<br />
Per un <em>esempio estremo</em> possiamo pensare a <a href="http://www.google.it/"><strong>Google</strong></a>, uno dei <strong>motori di ricerca</strong> più famosi e più utilizzati nel mondo (diciamo pure <strong>il più</strong> utilizzato), che con una veste grafica spartana (tanto da coniare la definizione <em>Google Style</em>), intuitiva e chiara raggiunge gli obiettivi di semplicità di utilizzo e, vedendo i risultati ottenuti, non <em>stanca</em> l&rsquo;utente con vesti grafiche che alla lunga possono risultare <em>tracotanti.</em><br />
Una buona grafica, ovvio che possa risultare apprezzata dagli utenti, ma non dimentichiamo che il sito deve essere <em>pensato per loro</em>, pensato per offrire <strong>contenuti</strong>, saranno questi che faranno la differenza, in meglio od in peggio, del sito.
</p>
<h3><a id="motori_di_ricerca">I motori di ricerca</a></h3>
<p>
Fino a non molto tempo fa, molti webmasters realizzavano siti web per la serie: <em>l&rsquo;importante è che funzioni</em>.<br />
Internet, che per molti aspetti è ancora una <em>pagina bianca</em> o quasi, in gran parte ancora da scrivere, e da <em>riscrivere</em>, negli ultimi tempi adopera un&rsquo;occhio di riguardo alla <strong>qualità</strong>.<br />
Fenomeno che, ancora una volta e con ragione di causa, è dettato dai motori di ricerca.<br />
Questi ultimi, per fornire nel modo più preciso, pulito, e pertinente possibile i risultati di una ricerca con determinate parole chiave, devono, per forza di cose, fare una <strong>rigorosa selezione</strong> delle migliaia, o milioni, di siti web che trattano un determinato argomento.<br />
Questa selezione, dettata da algoritmi sempre più selettivi, deve poter fornire all&rsquo;utente che svolge la ricerca, un risultato <strong>pertinente</strong>, <strong>attendibile</strong>, in perfetta linea con la ricerca effettuata.<br />
La <em>pulizia</em> del codice relativo alle pagine web, riveste il suo peso, perchè sarà ciò che il motore di ricerca, o meglio il <strong>crawler</strong> (o <em>spider</em>, il <em>piccolo robot</em> che instancabilmente scandaglia internet ed i suoi contenuti), sarà in grado di leggere, valutare, giudicare secondo la qualità dei contenuti, e posizionare secondo l&rsquo;importanza che viene attribuita alla pagina in questione.<br />
Ciascuna pagina del sito infatti, dovrà avere un compito ben preciso: pur essendo in linea con l&rsquo;argomento principale del sito web, dovrà avere temi propri, quindi titoli univoci, quanto i contenuti.<br />
I <strong>tags</strong> (<em>marcatori</em>) relativi a: <em>title, description, keywords</em> <strong>dovranno essere mirati per ogni pagina</strong>.<br />
Per quanto riguarda i contenuti, questi dovranno essere chiari, facilmente leggibili, scritti con originalità, creatività, <em>accattivanti</em>, in modo da poter essere fonte di interesse per l&rsquo;utente.<br />
Niente stratagemmi, onestà e sincerità: a parte il fatto che, gli utenti sono diventati, e diventeranno sempre di più, selettivi, smaliziati, competenti in fatto di internet.<br />
Far trovare un sito, od una pagina, a tutti i costi dal motore di ricerca, quindi dall&rsquo;utente, e poi non fornire contenuti adeguati a soddisfare la ricerca, non serve a nulla.<br />
Un utente <em>tradito</em>, <em>ingannato</em>, la seconda volta sullo stesso sito non ci torna più, ed ha perfettamente ragione.<br />
Un esempio molto efficace:<br />
<em>Immaginiamo che il motore di ricerca sia un utente pigro, che non vuole perdere tempo e che dispone di una connessione lentissima&#8230;</em><br />
Un utente quindi molto critico, severo, che non vuole essere preso in giro.<br />
La qualità è tutto quello che fa la differenza, ed in futuro, mi auguro, le cose prenderanno sempre di più questa direzione.<br />
I vecchi <em>trucchi</em> da <em>pseudofurbi</em>, ad esempio quello di inserire nei tags parole non pertinenti ai contenuti, <em>solamente per farsi trovare a tutti i costi</em>, hanno portato, nei casi più estremi e palesi, ad una cancellazione (<em>ban</em>) del sito dall&rsquo;indice del motore.<br />
E quando un sito è stato cancellato, è necessario sudare <em>sette camicie</em> per ottenere la reindicizzazione ed un nuovo posizionamento.<br />
Piacerebbe a tutti avere molti utenti: <strong>ma occorre saperseli guadagnare</strong>.<br />
Meglio avere qualche utente in meno, soddisfatto, che procurare molte visite da parte di utenti che la seconda volta non torneranno più: questo equivale a farsi <em>terra bruciata intorno</em>.<br />
Il motore di ricerca quindi, è il <strong>nostro primo utente</strong> cui dobbiamo rendere conto, quindi fornire un sito fatto come si deve, <strong>accessibile, leggibile, usabile, sufficientemente veloce nel suo caricamento</strong>.
</p>
<h3><a id="contenuti">I contenuti</a></h3>
<p>
Dobbiamo sempre farci domande ingenue quanto spietate, ovvero:<br />
<em>Perchè un utente dovrebbe guardare il nostro sito web?</em><br />
<em>Cosa offriamo di pertinente perchè il visitatore possa ritornare, e quindi trovare interessante il materiale presente sul sito?</em><br />
Risulta chiaro che, ogni sito web deve avere un progetto proprio, univoco, le domande potranno essere molteplici, ma le due sopra rendono bene l&rsquo;idea, credo.<br />
Realizzare un sito di <a href="http://www.annuncieinserzioni.it/" title="Annunci"><strong>annunci economici</strong></a> non è la stessa cosa che pensarne uno relativo ad una <a href="http://www.guida-acquisti.com/" title="Guida all'acquisto"><strong>Guida all&rsquo;acquisto</strong></a>.<br />
Nel primo caso, puntare sui contenuti, <em>è più problematico</em>, in quanto questi saranno proprio le inserzioni economiche pubblicate dagli utenti.<br />
Nel secondo caso però, in quanto si ha intenzione di fornire al visitatore una <em>guida</em>, questa dovrà essere ricca di contenuti, pagine descrittive, esaustive, riguardo un prodotto od un servizio recensito nell&rsquo;articolo.<br />
Il sito di annunci dovrà risultare certo più <em>funzionale</em>, pratico, veloce da utilizzare: si presume che un utente che desidera pubblicare un annuncio non voglia perdere tempo, sarebbe sciocco pensare il contrario.<br />
Idem per la consultazione degli annunci presenti: una suddivisione per categoria, provincia, categoria e provincia, fornire diverse opzioni di ricerca selettiva che possano far risparmiare tempo al visitatore offrendo quello che il sito ha.<br />
<em>Ma se un visitatore si sbriga velocemente e va via dal sito rapidamente una volta trovato quello che occorre, non è controproducente?</em><br />
Sarebbe certamente controproducente se, per trovare quello che cerca, dovesse impiegare un tempo eccessivo.<br />
Lo stesso utente, che si vede fornire in modo il più rapido possibile, i risultati della sua ricerca, apprezzerà la semplicità, <em>l&rsquo;onestà</em> del sito che con pochi <em>passaggi</em>, chiari e semplici, ha fornito lui ciò che voleva.<br />
Questa è di per sè una buona ragione perchè l&rsquo;utente possa <strong>tornare</strong> sul sito, senza il <em>patema</em> di rimanere <em>intrappolato</em> in pagine non trovando ciò che vuole.<br />
Per i contenuti invece, nello scrivere un articolo, come prima cosa non <strong>dobbiamo copiare</strong>: a parte i diritti relativi alla proprietà intellettuale che l&rsquo;autore può rivendicare, risulta <strong>estremamente dannoso</strong> al sito, ed il motore di ricerca lo vede, e penalizza. Ma dal momento che <em>non è farina del nostro sacco</em> anche dal puro e semplice punto di vista umano è un comportamento disonesto, quindi da evitare a priori.</p>
<p>Questo non significa che se si desidera ad esempio realizzare un sito web sui <a href="http://www.guida-acquisti.com/elettronica/telefono-cellulare.html" title="Telefoni cellulari"><strong>telefoni cellulari</strong></a> non sia possibile perchè ne esistono già parecchi.<br />
Dobbiamo, in questo caso, interpretare, <strong>e far interpretare all&rsquo;utente</strong>, il nostro sito come <strong>una risorsa in più</strong>, un ulteriore punto di riferimento.<br />
Pur scrivendo di un determinato argomento, già trattato da altri siti, è comunque possibile scrivere qualcosa di interessante, con informazioni diverse, supplementari, e che lo scritto sia sempre <em>farina del nostro sacco</em>.
</p>
<h3><a id="usabilita">Usabilità</a></h3>
<p>
Ai fini dell&rsquo;<strong>usabilità</strong> risulta corretto disporre di un buon server che ospiti il sito: se questo dovesse risultare troppo lento nel caricare le pagine, oppure spesso irraggiungibile, non sarebbe un buon <em>biglietto da visita</em>.<br />
Può essere preso in considerazione l&rsquo;acquisto di un indiririzzo ip dedicato, lo spazio web non risulterà così condiviso da più siti, a tutto vantaggio dell&rsquo;unico sito presente, in termini di posizionamento e velocità di connessione.<br />
Nonostante poi il codice a disposizione del programmatore sia vasto (html, php, asp, perl, phyton, javascript, etc.), come citato sopra, la <strong>semplicità sovente fa la differenza</strong>.<br />
In meglio.<br />
Perchè rendere delle pagine tracotanti di codice se la metà sarebbe più che sufficiente?<br />
Eppure, basta visitare diversi siti web per rendersi conto di quanto codice <em>superfluo</em> contengano le pagine, quantomeno codice che potrebbe essere <em>spostato</em> dalla pagina al fine di risultare meno intrusivo.<br />
Un buon esempio è dettato dai <strong>Fogli di stile</strong> noti come <strong>CSS</strong> (<em>Cascading Style Sheets</em>), in grado di ridurre notevolmente il peso in kylobytes di una pagina web.<br />
Senza contare che, per apportare determinate correzioni, è sufficiente intervenire sul solo foglio di stile invece che su tutte le pagine presenti nel sito.<br />
Con i CSS possiamo <em>relegare</em> la struttura delle pagine in un file esterno alla pagina stessa, rendendola quindi più leggera ed accessibile.<br />
Lo stesso discorso vale per l&rsquo;utilizzo di javascript, allocare in un file il codice al fine di <em>alleggerire</em> le pagine.<br />
Un linguaggio come <strong>PHP</strong> che è lato server, ovvero il server lo traduce in HTML, ed è questo che vedrà tanto l&rsquo;utente quanto il motore di ricerca, deve essere preso in considerazione quando si ha la necessità di realizzare un <em>sito dinamico</em>, cioè possibile interazione del visitatore, od ancora lettura di dati da un database.<br />
In questo caso, è giusto prestare attenzione al codice HTML scaturito, è necessario porre le stesse attenzioni come se la pagina fosse <em>statica</em>, per intenderci pagine che terminano con estensione .htm oppure .html<br />
Basta guardare la barra degli indirizzi per vedere quanto riportato.
</p>
<h3><a id="mod_rewrite">Mod_rewrite</a></h3>
<p>
Tuttavia, pur utilizzando un linguaggio dinamico come PHP, è possibile ottenere, o meglio, visualizzare file con estensione .html invece che .php<br />
Questo è necessario quando si effettua, nel caso di lettura di dati da database, un passagio di parametri.<br />
Sulla barra degli indirizzi, esempio in un <strong>forum</strong>, capita di leggere indirizzi di questo tipo:</p>
<p>http://www.forum.it/pagina.php?discussione=letteratura&#038;articolo=editoria</p>
<p>Tutto ciò che segue il punto di domanda è un passaggio di parametri, in questo caso vengono passati due parametri, ovvero:<br />
parametro 1: discussione (che è uguale a &ldquo;letteratura&rdquo;) e parametro 2: articolo (che è uguale a &ldquo;editoria&rdquo;).<br />
Questi parametri servono al file con estensione php (nell&rsquo;esempio pagina.php), che, <em>lato server</em> interroga il database alle voci che corrispondono a <em>letteratura</em> ed <em>editoria</em>.<br />
Di conseguenza restituisce in html i contenuti.<br />
Se si dispone di spazio web su <strong>Hosting Linux</strong> che supporta la funzione <strong>mod_rewrite</strong>, è possibile <em>riscrivere</em> gli url, per renderli più <em>digeribili</em> al motore di ricerca.<br />
Vero che, negli ultimi anni, il <em>crawler</em> si spinge anche oltre il ? presente nelle pagine; se si ha però la possibilità di riscrittura, questo risulta meglio <em>assimilabile</em> dal crawler stesso.<br />
Con mod_rewrite l&rsquo;esempio sopra potrebbe diventare:</p>
<p>http://www.forum.it/letteratura/editoria.html</p>
<p>Questo è senza dubbio un url più leggibile dal crawler del motore di ricerca, rendendo la pagina meglio indicizzabile.
</p>
<p>
Se non si ha la necessità di impiegare un codice dinamico, si può tranquillamente procedere nell&rsquo;utilizzare file con estensione .htm oppure .html<br />
Non c&rsquo;è nessuna differenza tra le due estensioni, a parte il fatto che, i sistemi operativi ormai obsoleti, non supportavano file con estensione oltre i 3 caratteri.<br />
HTML sta per <strong>Hyper Text Markup Language</strong>, ed è il linguaggio di base per trasmettere i protocolli tramite HTTP (Hyper Text Transfer Protocol).<br />
<em>Checchè</em> ne dicano alcuni, l&rsquo;estensione del file non comporta nulla ai fini della qualità della pagina, questo sito ad esempio ha tutte pagine con estensione .php (<em>l&rsquo;ho fatto per abitudine</em>) che sono tutti <strong>Validi documenti XHTML 1.0 Strict</strong>.<br />
Per farla breve, indipendentemente dall&rsquo;estensione .php sono comuni fogli XHTML.<br />
XHTML è una <em>evoluzione</em> di HTML,  che unisce <strong>XML</strong> (<em>eXstensible Markup Language</em>) all&rsquo;HTML, in quanto questo formato è supportato dai cellulari W.A.P. e dispositivi mobili di ultima generazione.<br />
La riscrittura degli url serve dunque a migliorare l&rsquo;indicizzazione nei motori di ricerca.
</p>
<p>
Perchè parlando di <strong>usabilità di un sito web</strong> sto citando ancora il motore di ricerca?<br />
Che lo si voglia o no, dai motori dipenderà la visibilità del nostro sito.<br />
Il primo <em>utente</em> che andrà a leggere il nostro sito sarà proprio lui, il motore.<br />
Se questo trova pagine cariche di codice, lente da caricare, eccessivamente pesanti (in termini di kb), con url <em>intricati</em>, partiamo male&#8230;<br />
Non dimentichiamo mai <em>l&rsquo;utente pigro, che non ama perdere tempo, e che dispone di una connessione lentissima&#8230;</em><br />
Il concetto di usabilità è legato alla facilità, come si evince dalla parola, di navigazione di un sito, possibile con differenti browsers, per citare quelli più noti:<br />
Internet Explorer, Firefox, Safari, Opera, Netscape.<br />
Un sito usabile, è correttamente visualizzato in tutte le sue parti dai diversi browsers.
</p>
<h3><a id="validazione_w3c">La validazione del W3C</a></h3>
<p>
Cos&rsquo;è il <a href="http://www.w3.org/"><strong>W3C</strong></a>?<br />
Sarebbe corretto dire che il W3C (<em>World Wide Web Consortium</em> il 3 sta per <em>free</em>) <strong>è</strong> internet.<br />
&Egrave; il Consorzio che stabilisce quelli che sono i protocolli di trasmissione in internet.<br />
Di conseguenza, attraverso molteplici strumenti, tutti gratuiti, che mette a disposizione per implementare e sviluppare al meglio un sito web, troviamo il <a href="http://validator.w3.org/"><strong>Markup Validation Service</strong></a>.<br />
Inserendo nell&rsquo;apposito campo un url questo controlla il codice della pagina e stabilisce se un documento è valido oppure no.<br />
Per ottenere la validazione, è necessario rispettare determinati criteri stabiliti dal W3C nella scrittura del codice, il validatore inoltre identifica gli errori e suggerisce come correggerli.<br />
Perchè avere un sito validato?<br />
E perchè no?!<br />
Cominciamo col dire che, un codice corretto e validato, è meglio leggibile dal motore di ricerca, in grado di essere interpretato anche da parte di computer con dispositivi particolari per persone non vedenti, ad esempio.<br />
Meglio avere un sito valido oppure no?<br />
Tra le due, scelgo la prima. Questo non ha nulla a che vedere con i contenuti del sito: si può avere un sito validato che non parla di nulla, che non serve a niente quindi.<br />
Se il sito invece è ben realizzato, con criterio, ricco di contenuti, la validazione è un punto a favore, non il contrario.<br />
Contrariamente a quanto si possa pensare, avere un sito correttamente validato, è meno difficile di quanto si possa immaginare: occorre pazienza, è vero.<br />
Le regole dettate dal W3C per i diversi documenti, sono basate sulla <strong>logica e sulla semplicità</strong>.<br />
Più semplice e logico risulta essere il codice, meglio sarà letto dall&rsquo;<em>utente pigro, che non ama perdere tempo e che dispone di una lenta connessione&#8230;</em>.
</p>
<h3><a id="sintesi">In sintesi</a></h3>
<p>
Quando si decide di <strong>realizzare un sito web</strong>, è importante tenere in considerazione tutti i parametri e criteri sopraelencati.<br />
Un sito web, deve offrire qualcosa di onesto e valido all&rsquo;utente, che deve poter navigare nel sito facilmente e trovare in breve tempo ciò che cerca.<br />
L&rsquo;<strong>usabilità</strong>, l&rsquo;<strong>accessibilità</strong>, la <strong>validazione del codice</strong>, <strong>la qualità dei contenuti</strong>, sono tutti criteri che devono andare di pari passo, <em>convivere in armonia</em>, al fine di offrire all&rsquo;utente un prodotto serio e valido.</p>
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		<title>Article marketing</title>
		<link>http://www.guida-acquisti.com/comunicazione/article-marketing.html</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Oct 2010 16:40:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guida-acquisti.com/?p=300</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;article marketing può risultare una efficace forma di promozione per un&#8217;azienda od un sito web (o entrambe le cose insieme) che mira, attraverso recensioni e comunicati stampa, a diffondere la presentazione del proprio lavoro, dei prodotti e dei servizi che è in grado di offrire. Non ultimo è in grado anche di far conoscere l&#8217;abilità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
L&#8217;<strong>article marketing</strong> può risultare una efficace forma di promozione per un&#8217;azienda od un sito web (o entrambe le cose insieme) che mira, attraverso recensioni e comunicati stampa, a diffondere la presentazione del proprio lavoro, dei prodotti e dei servizi che è in grado di offrire.<br />
Non ultimo è in grado anche di far conoscere l&#8217;abilità di scrittura del redattore.
</p>
<p><span id="more-300"></span></p>
<h2>&#9830; <a href="#come_funziona">Come funziona</a></h2>
<h2>&#9830; <a href="#perche_conviene">Perchè conviene</a></h2>
<h2>&#9830; <a href="#qualita">La qualità dei contenuti</a></h2>
<h2>&#9830; <a href="#pro_e_contro">Pro e contro</a></h2>
<h2>&#9830; <a href="#come_scrivere_un_buon_articolo">Scrivere un buon articolo</a></h2>
<h3>&#9658; <a id="come_funziona">Come funziona</a></h3>
<p>
L&#8217;<strong>article marketing</strong> può essere dunque un valido strumento di promozione, purché un articolo o recensione siano ben scritti, in modo spontaneo (<em>mai copiato&#8230;</em>), orginale, accattivante, affinché possa veicolare utenti su di un sito per approfondire l&#8217;argomento trattato nella recensione.<br />
Sul web esistono diversi siti che si occupano esclusivamente di questo, solitamente previa registrazione (nickname e password) è possibile inviare il proprio articolo che viene poi sottoposto a revisione della redazione che gestisce il sito, se l&#8217;articolo viene ritenuto idoneo è pubblicato, in caso contrario dovrebbero sempre essere comunicati a chi ha scritto i precisi motivi per cui l&#8217;artiolo è stato rifiutato, affinchè sia possibile apportare le dovute modifiche e riproporre nuovamente a revisione l&#8217;articolo.<br />
Ogni sito web che si occupa di questo, cerca per quanto possibile di pubblicare <strong>articoli di qualità</strong>, con validi contenuti, che possano effettivamente e concretamente offrire all&#8217;utente <em>qualcosa</em> di utile.
</p>
<h3>&#9658; <a id="perche_conviene">Article marketing: perchè conviene</a></h3>
<p>
Fare <strong>article marketing</strong> presenta tutta una serie di vantaggi:<br />
in primis promuovere l&#8217;oggetto della propria recensione, o comunicato stampa, diffonderlo sul web.<br />
Infatti gli articoli scritti possono (se non diversamente specificato) essere prelevati e ripubblicati, citando però la fonte come specificato in ciascun sito.<br />
A secondo dei siti che si occupano di questo, è possibile inserire diversi links che puntano a pagine diverse di un sito web, quando l&#8217;articolo scritto mira ad una recensione di un sito.<br />
In questo modo, pubblicando diversi articoli, è possibile <strong>aumentare qualitativamente</strong> la link popularity di un sito web, se il sito stesso non <em>vende aria fritta</em> ma risponde alle aspettative di quanto recensito, questo fa in modo che i <strong>motori di ricerca</strong> possano assegnare maggior <em>trust</em> al sito stesso.<br />
Il <strong>trust</strong> è un valore qualitativo assegnato ad un sito web dai motori di ricerca, fondamentale parametro di riferimento ai fini del <a href="http://www.guida-acquisti.com/comunicazione/posizionamento-nei-motori.html" title="Posizionamento nei motori di ricerca"><strong>posizionamento nei motori</strong></a> stessi.<br />
In particolare <a href="http://www.google.it/"><strong>Google</strong></a>, che in quanto a tecnologia software ed hardware dispone di maggiori mezzi rispetto ad altri motori di ricerca, tende sempre più a valorizzare la quantità dei contenuti di un sito nel posizionamento, non ultimo la qualità dei backlins che puntano al sito stesso.
</p>
<h3>&#9658; <a id="qualita">La qualità fa sempre la differenza</a></h3>
<p>
La qualità degli articoli scritti, e nel medesimo tempo quella offerta dall&#8217;oggetto della recensione (prodotto o sito web che sia) è sempre quello che fa la differenza, come è giusto che sia.<br />
Spendere belle parole scritte per recensire un prodotto od un sito che poi non si rivela all&#8217;altezza di quanto proposto, è senza dubbio controproducente.<br />
Per questo ogni articolo scritto, che sia una recensione oppure un <strong>comunicato stampa</strong>, deve <em>puntare</em> ad essere in linea con quanto scritto, offrire tangibili riscontri di <em>quanto promesso</em> nella recensione.<br />
Firmare un articolo con proprio nome e cognome, è sempre e comunque indice di serietà, perchè si crede in ciò che si ha scritto.<br />
Ciò che non toglie che una firma possa essere del tipo <em>Lo staff di sito.it</em> dove poi sul sito stesso trovare tutte le indicazioni necessarie in proposito.<br />
Dal momento che oggi possiamo affermare che tutte le aziende hanno un proprio sito web, l&#8217;<em>article marketing</em> può certamente contribuire nel divulgare il proprio prodotto nonché far conoscere quei redattori che scrivono articoli in modo accattivante, efficace, qualitativo.
</p>
<h3>&#9658; <a id="pro_e_contro">Pro e contro</a></h3>
<p>
In Italia non si può certo affermare che l&#8217;article marketing sia forte.<br />
Forse perchè non è stato recepito come si deve, forse per la cattiva qualità di molti articoli scritti, forse anche perchè per molti è solo un modo come un altro per inserire links verso il proprio sito.<br />
Parliamoci chiaro: scrivere non è assolutamente facile.<br />
O meglio, non è facile <strong>comunicare attraverso la scrittura</strong>.<br />
È troppo facile poi incappare in paroloni che alla fine non rappresentano un reale interesse di riscontro in quello che era l&#8217;oggetto del comunicato.<br />
<em>Usare la scusa dell&#8217;article marketing</em> per inserire links qua e là, non porta da nessuna parte.<br />
Soprattutto scrivendo un articolo ridondante di medesimi concetti che non dicono nulla di nuovo.<br />
<em>Perchè e come scrivere allora?!</em>
</p>
<h3>&#9658; <a id="come_scrivere_un_buon_articolo">Come scrivere un buon articolo</a></h3>
<p>
<em>A modesto parere di chi qui scrive:</em></p>
<p>1) Come prima cosa è necessario avere <em>qualcosa</em> su cui scrivere;<br />
l&#8217;oggetto dell&#8217;articolo deve realmente essere interessante (<em>anche se di nicchia</em>).</p>
<p>2) In una recensione o comunicato stampa di article marketing, bene essere concisi, brevi, esplicativi.</p>
<p>3) Evitare di usare aggettivi superlativi: <em>l&#8217;utente non lo si frega comunque</em>.</p>
<p>4) Anche nella semplice recensione di un sito web, bene scrivere quello che realmente il sito offre, poco o tanto che sia.</p>
<p>5) Mettiamoci nei panni di chi leggerà: <em>noi stessi leggeremmo volentieri quanto appena scritto ?!</em><br />
Un link con utili consigli per scrivere lo troviamo a questa pagina:<br />
<a href="http://www.mestierediscrivere.com/testi/consigli.htm"><strong>Consigli pratici: il mestiere di scrivere</strong></a>.</p>
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		<title>Dragon Naturally Speaking</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Oct 2010 14:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guida-acquisti.com/?p=358</guid>
		<description><![CDATA[Dragon NaturallySpeaking è un software di riconoscimento vocale, capace di tradurre il testo il dettato, risulta sicuramente più veloce (nonché preciso) nella battitura o digitazione che dir si voglia. &#9830; Cos&#8217;è &#9830; Installazione &#9830; Requisiti tecnici &#9830; Addestramento &#9830; Prova pratica]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dragon NaturallySpeaking</strong> è un software di riconoscimento vocale, capace di tradurre il testo il dettato, risulta sicuramente più veloce (nonché preciso) nella <a href="http://www.guida-acquisti.com/corsi-on-line/dattilografia.html"><strong>battitura</strong></a> o digitazione che dir si voglia.</p>
<p><span id="more-358"></span></p>
<h2>&diams; <a href="#cos_e">Cos&#8217;è</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#installazione">Installazione</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#requisiti_tecnici">Requisiti tecnici</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#addestramento">Addestramento</a></h2>
<h2>&diams; <a href="#prova_pratica">Prova pratica</a></h2>
<h3<<a id="cos_e">Cos&#8217;&egrave;</a></h3>
<p>
Risulta capace di scrivere, attraverso il dettato, sui più conosciuti fogli di lavoro nonché semplici fogli testo, scrivere email, messaggi e navigare in Internet ed eseguire determinate azioni dopo aver impartito comandi vocali.<br />
Si basa sul vocabolario di base, sufficientemente preciso e nulla vieta di aggiungere nuove parole.<br />
Dragon NaturallySpeaking 10 standard mi è stato inviato completo di cuffia con microfono (HS-GEN-B): molto comoda, poco ingombrante ed efficiente.
</p>
<h3>&#9658; <a id="installazione">Installazione</a> <a href="#top">&#9650;</a></h3>
<p>
L&#8217;installazione è stata semplice e veloce: è stato sufficiente inserire il disco nell&#8217;unità DVD ed automaticamente l&#8217;installazione partita, pochi minuti ed il software era presente sul pc.<br />
Tutto qui?!!! Si!!!
</p>
<h3>&#9658; <a id="requisiti_tecnici">Requisiti tecnici</a> <a href="#top">&#9650;</a></h3>
<p>
I requisiti minimi per il corretto funzionamento del software sono i seguenti:<br />
&diams; processore 1 GHz; (sia Intel che AMD)<br />
&diams; scheda RAM 512 MB [1 GB per Windows vista - 2 GB per Windows 7 - 32 e 64 bit (il sistema operativo che uso io è Windows 7 32 bit)];<br />
&diams; un lettore DVD necessarie per l&#8217;installazione del software;<br />
&diams; un microfono di qualità (oppure cuffie auricolari dotata di microfono);<br />
&diams; scheda audio che supporti la registrazione a 16 bit;<br />
&diams; Internet Explorer 6.<br />
Ovviamente bene sappiamo che quando i requisiti del computer sono superiori a quelli minimi richiesti, tutti i software funzionano meglio.<br />
Per questo è consigliato un processore di 2,4 GB (oppure 1,6 GB se dual core) ed una cache L2 di 1 MB.<br />
Opportuno ricordare che le prestazioni dei computer attualmente in commercio risultano più che sufficienti: io ad esempio lavoro con un notebook.
</p>
<h3>&#9658; <a id="addestramento">Addestramento</a> <a href="#top">&#9650;</a></h3>
<p>
<em>così è chiamata</em> la fase in cui <strong>Dragon NaturallySpeaking</strong> impara il riconoscimento vocale dell&#8217;utente appena terminata l&#8217;installazione.<br />
Si tratta di leggere per pochi minuti un dettato a scelta tra quelli offerti: io ho scelto un italiano in America di Beppe Severgnini.<br />
&Egrave; stato divertente leggere per qualche minuto, dopo di che Dragon NaturallySpeaking riconosceva la mia voce ed eseguiva le mie istruzioni.<br />
Questo per quanto riguarda l&#8217;addestramento iniziale, basilare, in un secondo momento è sempre possibile perfezionare il riconoscimento vocale ed aggiungere nuove parole, nuovi vocaboli.<br />
Risultano possibili e un&#8217;impostazione vocale, più profili utenti, ovviamente l&#8217;utilizzo del software deve rispettare il contratto della licenza d&#8217;uso.
</p>
<h3>&#9658; <a id="prova_pratica">Prova pratica</a> <a href="#top">&#9650;</a></h3>
<p>
<strong>Dragon NaturallySpeaking 10.1</strong>: l&#8217;ho acquistato circa 10 giorni fa e lo trovo molto divertente, utile, stimolante, creativo.<br />
Lavorando al pc e passando diverse ore della giornata scrivendo codice di programmazione, quando è il momento di scrivere articoli, recensioni, esternazioni, etc. il solo pensiero di dover digitare nuovamente la tastiera <em>mi fa quasi passare la voglia di scrivere</em>.<br />
Così, di punto in bianco mi sono messo a cercare un software capace di scrivere attraverso il dettato vocale (riconoscimento vocale), pensando di imbattermi in prodotti costosissimi (in tal caso avrei dovuto lasciar perdere l&#8217;acquisto) che occupano un sacco di spazio sull&#8217;hard disk tanto da comprometterne la velocità delle prestazioni.<br />
Invece con &euro; 49 e con mio grande stupore ho acquistato <strong>Dragon NaturallySpeaking 10.1</strong> &#8211; che con <strong>Windows 7</strong> <em>non fa una grinza, viaggia che è una meraviglia</em>, lo trovo stimolante ed efficace.<br />
Il sito <a href="http://italy.nuance.com/"><strong>Nuance</strong></a> offre tutta la documentazione necessaria per l&#8217;utilizzo approfondito ed efficace dello strumento, meglio dire delle software.<br />
Immaginate di scrivere la stessa velocità con cui parlate, è possibile: semplicemente possibile.<br />
Chiedo venia per il mio entusiasmo, ma la prima volta che succede di utilizzare un software tanto utile quanto intelligente.<br />
Io amo particolarmente usare file di testo (.txt) ed immediatamente terminata l&#8217;installazione e l&#8217;addestramento, indossato la cuffia con microfono in dotazione ed ho provato dettare, a parlare e dall&#8217;alto della mia ingenuità sono rimasto piacevolmente sorpreso.<br />
Personalmente ho impostato la regolazione del volume al 33&#37; parlando con un tono di voce normale, come in una qualunque conversazione, <strong>Dragon NaturallySpeaking</strong> comprende perfettamente e scrive altrettanto.<br />
Gli errori sono davvero pochi, legati spesso ad una cattiva pronuncia: nel caso il software <em>non conosca</em> determinati vocaboli è sufficiente inserirli nel vocabolario di pochi secondi.<br />
Appena inserita una nuova parola del vocabolario, sarà sufficiente cliccare su &ldquo;addestra&rdquo; per far sì che tale parola venga scritta esattamente dopo che sarà pronunciata.<br />
Dragon NaturallySpeaking risulta compatibile con Microsoft Word e di conseguenza con tutti i comandi a disposizione: formattazione testo, grassetto, corsivo, etc.<br />
Particolarmente interessante risulta anche la navigazione in Internet con Internet Explorer, ordinando infatti con il comando vocale File &#8211; Modifica &#8211; Visualizza &#8211; Preferiti &#8211; Strumenti appaiono i relativi menù dei comandi appena elencati<br />
Ordinando ad esempio &ldquo;Preferiti&rdquo; appare il menù a tendina con tutti i siti in elenco;<br />
ammettiamo che questi siano ordinati in directory diverse: sarà sufficiente prima ordinare vocalmente il nome della directory, ed apparirà il submenù dei siti contenuti; leggendo il titolo del collegamento automaticamente il browser andrà all&#8217;indirizzo Web ordinato.<br />
La versione da me acquistata è <strong>Dragon NaturallySpeaking 10.1versione standard</strong>, la più economica ma non posso che ritenermi soddisfatto: non dimentichiamo che nella scatola oltre il CD per l&#8217;installazione ed il contratto di licenza d&#8217;uso è contenuta la cuffia con microfono.<br />
La cuffia leggera, particolarmente comoda grazie agli auricolari di modeste dimensioni, anche dopo l&#8217;utilizzo di diverse ore non si avverte nessun fastidio.<br />
Risulta importante posizionare microfono (collegato all&#8217;auricolare) in modo che rimanga ai lati della bocca, non davanti, e nemmeno il volume del microfono deve risultare troppo elevato in quanto andrebbe disturbare il corretto riconoscimento vocale di quanto pronunciato.<br />
Devo essere sincero che sto ancora imparando ad operarlo nel modo corretto, sebbene come detto io ami impiegare un semplice foglio di testo per motivi tecnici a me congeniali, e comunque durante il dettato Dragon NaturallySpeaking utilizza tranquillamente anche la punteggiatura da noi pronunciata.<br />
Pronunciando infatti: due punti (:), punto (.), punto e virgola (;), punto esclamativo (!), virgola (,), apri parentesi, apri quadra, apri graffa, andrà ad aprire la parentesi ordinate, etc.<br />
Può scrivere i numeri in formato numerico o se preferiamo in lettere.<br />
Ogni giorno che adopero <strong>Dragon NaturallySpeaking</strong> scopro qualcosa di nuovo, del resto il software è semplicissimo da usare, intuitivo grazie alla piccola DragonBar che appare quando mi avverte l&#8217;applicazione.<br />
&Egrave; sufficiente accendere il microfono con un semplice click e puoi ordinare tutto vocalmente, persino spegnere il microfono.<br />
Devo dire la verità, avevo letto recensioni riguardo dove ci si soffermava parecchio sulla qualità del microfono utilizzare, ero preoccupato e quello in dotazione (sebbene possa sembrare un controsenso od un paradosso) non fosse sufficiente, o meglio di qualità non adeguata.<br />
Fortunatamente mi sbagliavo: funziona alla grande.<br />
Una cosa curiosa che ho notato è quella relativa alla pronuncia: solitamente siamo abituati a comunicare con persone che comprendono alla lettera ciò che diciamo, persone che si conoscono, anche quando sbagliamo un vocabolo o non lo pronunciamo correttamente, le persone si comprendono ugualmente in quanto comprendono il nostro errore ed intuiscono la parola esatta che volevamo pronunciare.<br />
Dragon NaturallySpeaking ovviamente questo non può farlo: personalmente questo è un incentivo in più per pronunciare correttamente le parole, affinché l&#8217;applicazione scriva in maniera esatta quanto da me dettato.<br />
Gli errori sono pochi, e la possibilità di perfezionare l&#8217;addestramento vocale li rende pressoché nulli.<br />
Sono soddisfatto perché con una minima spesa, tutto sommato abbordabile, ho acquistato un prodotto che mi permette di scrivere nel momento stesso in cui parlo, come sto facendo ora per questa recensione.<br />
Trovo molto rilassante scrivere articoli dettando al pc: è divertente, veloce, produttivo, efficace.<br />
Non riesco a trovare difetti.<br />
Ovviamente altri pareri di chi utilizza Dragon NaturallySpeaking sono ben accetti.<br />
La versione che io utilizzo è ovviamente quella italiana, e quella più economica, ma l&#8217;offerta dei prodotti sul sito comprende di tutto di più, quindi mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensa chi utilizza versioni superiori ed in altre lingue.<br />
Come è scritto nella home page del sito: <em>aiutaci a condividere</em>!!!</p>
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