Guida acquisto di prodotti e servizi ¶ Indice guide   ¶ Ricerca guida   ¶ Guida all’acquisto   ¶ Richiedi una guida   ¶ Mappa del sito

► Tappeto persiano

» Tappeto persiano: guida all'acquisto

Acquistare Tappeto persiano

Luoghi di provenienza


Preleva il codice per linkare questa pagina se l'articolo è di tuo interesse.
Leggi questa pagina per come fare.

Acquistare Tappeto Persiano

Sappiamo bene quanto la Persia sia apprezzata in tutto il mondo per la produzione di tappeti annodati a mano.
Per la popolazione, la produzione di tappeti rappresenza un importante commercio, tanto da risultare la seconda industria dopo il petrolio.
L’antica sapienza, umana esigenza, di interporre qualcosa tra l’essere umano ed il luogo in cui vive, ha portato sin da tempi remoti la Persia a sviluppare tecniche di realizzazione del tappeto che nel corso degli anni hanno raggiunto eccellenti livelli qualitativi, oltre che artistici.
Perchè la funzione del tappeto non è solo di essere un utile oggetto ai fini dell’abitabilità nell’ambiente domestico, ma può rappresentare molto di più.
Oltre che poter essere un oggetto comodo, funzionale, contemporaneamente può offrire una superba qualità di manifattura, un piacere da guardare ed ammirare quotidianamente, un prezioso oggetto che rende un ambiente ancora più confortevole, intimo, accogliente.
La Persia è celebre, non solo per la fine ed eccellente annodatura a mano, come sopracitato, ma anche per un tipo di annodatura davvero intensa, centinaia di migliaia, per arrivare a milioni di fitti nodi racchiusi in un metro quadro, per raggiungere l’obiettivo di donare al disegno una nitidezza degna di un quadro d’autore.
Le principali caratteristiche che contraddistinguono un Tappeto Persiano sono la fine annodatura, i pregiati tessuti impiegati (vello animale, seta, cotone), i disegni artistici che scaturiscono dalla fitta annodatura, ed i colori di origine naturale che spiccano per la brillantezza dei colori.

Le zone di provenienza del Tappeto Persiano

Le zone più influenti, che meglio rappresentano le aree più conosciute per la realizzazione del tappeto risultano essere:
Isfahan o Esfahan, città delle Persia che dona il suo nome ai celebri tappeti che vi si realizza.
Il Tappeto Isfahan si contraddistingue per i disegni caratterizzati da forme floreali, trame arabescate, motivi animali e vegetali quali uccelli e piccole palme, altri fiori, rose, rappresentati in maniera davvero naturale, con una certa sensibilità.
Solitamente è presente una grande bordatura, il motivo del disegno con medaglione al centro, o più d’uno.
I colori più impiegati nell’Esfahan appartengono ad una gamma cromatica che va dal nocciola al blu, molti colori dalle tonalità contrastanti, anche abbondanti sfumature di rosso.
In alcuni pregiati esemplari è possibile arrivare a godere di oltre trenta tonalità differenti di colore.
Per i tessuti, vengono impiegate le lane più preziose, come la lana Kork, prodotta da agnelli di poche settimane, lana soffice, setosa, dalla qualità eccelsa, ma è anche possibile trovare, raramente, esemplari di tappeti interamente realizzati in seta.
Per il Tappeto Isfahan si parte dal milione di nodi al metro quadro per arrivare ai due milioni, per gli esemplari più pregevoli: potete comprendere la grande mole di lavoro, e l’abilità necessaria da parte del maestro tessitore per realizzare un esemplare simile.
Il tipo di nodo previsto è Senneh, nodo persiano, detto anche Farsibaft, un nodo asimmetrico.
Per la trama e l’ordito negli esemplari più recenti viene impiegata la seta, mentre tappeti di più vecchia realizzazione impiegavano il cotone.
Il Tappeto Isfahan è davvero una delle più belle espressioni artistiche Persiane cui si possa ambire.
L’elevato numero di nodi per metro quadro, contribuisce in maniera determinante a rendere meglio definito il disegno, ben focalizzato, non limitandosi alla sola geometria, certo più semplice, ma andando a raffigurare sul tappeto veri e propri disegni artistici, paesaggi, natura, città sacre.
Il costo di questi tappeti dipende anche dal tempo necessario per la loro realizzazione, un abile maestro tessitore lavora diversi mesi per ciascun esemplare.
Tabriz, è un’altra città che offre tappeti dalle diverse qualità, alcuni prettamente commerciali altri più pregevoli.
Il raj è il numero di orditure presenti in 7 cm quadrati (l’ordito è l’insieme dei fili longitudinali posizionati sul telaio).
Maggiore è il numero di raj via via che aumenta la qualità del disegno, quindi del tappeto.
Si va dai 30 ai 110 raj per i Tappeti Tabriz più pregiati.
Il numero di raj viene preso in considerazione a decine.
Si intende “raj vuoto” quando il numero è inferiore al 5, esempio 44 raj, 51, etc.
Mentre si definisce “raj pieno” quando il numero è superiore a 5: esempio 68 raj.
Pur essendo considerata la misura ogni 10, e classificando uguale un tappeto che presenta 61 raj ad uno che ne ha 69, il livello qualitativo cambia, lo si nota dalla maggiore (+ raj) o minore (- raj) definizione del disegno.
I tappeti più commerciali infatti presentano disegni poco definiti, usando principalmente colori di sfondo come rosso e blu.
A partire da 70 raj a salire, i disegni sono opera di abili maestri, molto quotati ed apprezzati, anche pittori, che spesso in Persia sono chiamati a dare prova della loro bravura proprio sui tappeti.
I tappeti più pregiati possono arrivare ben oltre le trenta tonalità di colore, solitamente tenue, una gramma cromatica che spazia tra l’avorio, il rosa, il nocciola.
Negli esemplari meno costosi, la trama e l’ordito sono in cotone, il vello in lana, da 50-60 raj a salire la lana impiegata è Kork ed inserti in seta.
Oltre i 60 raj la seta viene sovente impiegata anche per la trama.
Il numero di nodi per metro quadro è facilmente calcolabile grazie al numero di raj: 70 nodi in 7 cm quadrati, equivalgono a 100 nodi per 10 cm quadrati, quindi un milione di nodi per metro quadro.
L’annodatura nel Tabriz prevede l’impiego del nodo turco, il suo nome è Yordes, molto impiegato dalle tribù nomadi oltre che da quelle urbane.