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Candele giapponesi: come interpretarle

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Candele giapponesi: come interpretarle

Candele giapponesi

Long body candle line

Short body candle line

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Candele giapponesi



Applicando al grafico lo studio delle candele giapponesi, è possibile riuscire ad ottenere ulteriori informazioni che possono rivelarsi utili ai fini del trading.

Con questo tipo di grafico prendiamo in considerazione i quattro prezzi di riferimento del prezzo di un determinato titolo durante tutta la sessione, che può essere giornaliera (daily), settimanale (weekly), e via dicendo.

Le candele giapponesi vengono rappresentate sul grafico come rettangoli (o barre se preferite) che si sviluppano in altezza.

Quando la sessione del titolo chiude in positivo (al rialzo) le coloreremo di bianco, in caso contrario di nero. Ovviamente non si tratta di regola, ognuno può cambiare i colori, ma la cosa importante è che siano ben distinguibili dal colore le sessioni al rialzo da quelle al ribasso.

Guardiamo il grafico.

Ogni candela in questione rappresenta la sessione giornaliera del titolo.

Gli stoppini alle estremità della candela sono rispettivamente il prezzo massimo toccato dal titolo (estremità in alto) durante la sessione, e prezzo minimo (stoppino in basso).

Quando il prezzo di chiusura risulta inferiore a quello di apertura, la colorazione delle candele nel grafico è nera, viceversa, quando il prezzo di chiusura è maggiore di quello di apertura le candele sono bianche.

Anche con questo tipo di grafico ovviamente possiamo tracciare le trend line, come possiamo fare per un grafico lineare, e noteremo certo le stesse peculiarità.

Se nel grafico lineare l’andamento del titolo è configurato in un canale, che sia al rialzo od al ribasso, la stessa cosa avviene per il grafico con le candele giapponesi.

In questo caso però abbiamo a disposizione maggiori informazioni, date dai quattro prezzi presi in esame da ciascuna candela (apertura, massimo, minimo, chiusura).

Dalle differenti figure che assumono le candele, scaturiscono informazioni del trend del titolo.

Se il corpo della candela risulta particolarmente allungato, significa che sul mercato, per un determinato titolo c’è stata molta domanda (candele bianche) o molta offerta (candele nere).

Di conseguenza si può cercare di intuire il futuro andamento del prezzo.

Se guardiamo il grafico nel punto contrassegnato con A, la long white, ci dice chiaramente che il prezzo di chiusura è stato molto maggiore a quello di apertura, e durante la sessione c’è stata ovviamente una forte domanda che ha fatto levitare il prezzo del titolo.

Invece, nel punto del grafico contrassegnato con B, troviamo una long black, dove l’offerta ha fatto precipitare il titolo al ribasso.

E sempre nel caso della long black, possiamo addirittura notare che il prezzo minimo toccato dalla lower shadow (lo stoppino in basso) risulta di ben lunga inferiore.

Nonostante la pessima sessione rappresentata dalla long black, il prezzo del titolo ha cercato di reagire, di contenere i danni, ed anche questa può essere un’utile informazione.

Attraverso le varie figure che scaturiscono dalle japanese candlesticks, è possibile dare diverse interpretazioni del trend in atto.

Abbiamo intanto potuto iniziare a vedere cosa possono offrire la long white e le long black.


Long body candle line



Iniziamo a prendere in considerazione le interpretazioni che possono scaturire nell’applicare all’analisi tecnica le candele giapponesi.

Prendiamo in esame le long body candles lines, quelle candele cioè dove il corpo risulta particolarmente lungo, che sta a significare la forza di domanda e/o offerta che ha dominato la sessione del titolo in esame.

Nel caso infatti di una long white, nel corso della sessione c’è stata una forte domanda che ha fatto salire notevolmente il prezzo.

Al contrario, nel caso di una long black, l’offerta ha fatto chiudere in negativo il titolo, perchè nel corso delle contrattazioni il titolo in esame è stato venduto in modo consistente.

Se il corpo (body) della candela fosse corto, avremmo indicazioni totalmente diverse: se il prezzo di chiusura risulta vicino a quello di apertura, il prezzo non ha saputo prendere una direzione ben delineata.

Anche se una short body candle, può comunque avere gli stoppini (shadows) molto prolungati: questo vorrebbe significare che nel corso delle contrattazioni si sono verificate violente oscillazioni di prezzo, anche se poi, lo stesso prezzo ha chiuso vicino a dove ha aperto.

Il fatto però che si siano verificate forti oscillazioni, è un elemento da tenere in considerazione, perchè forse il trend del titolo ha intenzione di cambiare rotta.

Una long body candle si può considerare tale, quando la sua lunghezza è circa il triplo di quella precedente.

Questa figura può essere un importante segnale di inversione del trend in atto, o comunque è necessario considerare che il prezzo del titolo sta cercando di cambiare corso.

Se ad esempio dopo un periodo di trend al ribasso, si dovesse presentare una long white, forse la domanda sta iniziando ad essere maggiore dell’offerta, o comunque dimostra un forte segnale di intenzione di cambiare tendenza.

Se al contrario incontriamo una long black dopo un periodo in cui il prezzo del titolo continuava a salire, forse è il caso di prendere in considerazione il fatto che i tempi di stare lunghi sono terminati.

Ricordiamo che nel gergo borsistico, stare lunghi significa guadagnare quando il prezzo sale, mentre stare corti guadagnare quando il prezzo scende.

Questo si rende possibile vendendo un titolo oggi ad esempio, ed impegnarsi a comperarlo, sottoscrivendo il contratto tra tot giorni. Se riusciremo ad acquistare il titolo ad un prezzo inferiore a quanto lo abbiamo venduto, abbiamo guadagnato, viceversa abbiamo perso denaro.

Torniamo ora alle long body candles, che quando si verificano vale la pena di prendere in esame la quantità dei volumi del titolo trattati durante la contrattazione.

Lo studio dei volumi lo possiamo applicare grazie al Relative strength index (RSI), uno degli oscillatori messi a disposizione dall’analisi tecnica.

Se infatti vi verifica la figura di una long white body candle ed i volumi del titolo risultano notevoli, si sarà in presenza di un titolo ipercomprato, ed una possibile inversione di tendenza del trend non è da sottovalutare.

Altro aspetto molto importante è quello di stabilire dove le long body candles si vanno a verificare: se su di un supporto già esistente, nel caso di una long white, forse il trend ora risulta pronto per puntare al rialzo.

Se invece incontriamo una long black che non riesce a perforare una resistenza già esistente, probabilmente a quel punto il trend al rialzo può considerarsi terminato.

Quando si presentano le figure delle long body candle lines è bene, quando possibile, aspettare ancora due o tre sessioni per verificare che effettivamente il trend ha assunto un’altra direzione.

Cautela, sempre. Sperimentare e confrontare, senza stancarsi mai. Decisioni avventate non portano a nulla di buono, a maggior ragione in borsa.


Short body candle line



Al contrario delle long body, le short body candles si presentano con un corpo relativamente corto.

Possono assumere una certa importanza nelle decisioni da applicare al trading.

Il corpo (body) corto infatti, mette in evidenza un certo equilibrio in atto tra domanda ed offerta.

Le short body candles sono denominate anche spinning tops.

Il significato che può venire attribuito a questa candela, naturalmente è da prendere in considerazione in base al trend in atto.

Se si verifica una short body in un punto importante di un trend al rialzo, forse la domanda non è più così consistente, ed è giusto prendere in considerazione l’ ipotesi che il trend al rialzo stia perdendo la sua forza.

Viceversa, se si verifica una short body in un trend al ribasso, probabilmente la domanda sta iniziando a far vacillare la forza mantenuta sino a quel momento dall’offerta.

Quando possiamo considerare una candela short body?

Quando avviene l’esatto contrario che nelle long body, ovvero: quando il corpo della candela risulta la terza parte in altezza della candela che la precede, la possiamo definire short body.

In parole povere, all’incirca tre volte più piccola, sempre della candela precedente.

La stessa importanza che può assumere una long body (chiamate anche tall black oppure tall white), può essere assunta da una short body.

Come sempre quando si studia un grafico, dobbiamo stabilire in quale contesto del trend il segnale si presenta.

Non ha troppa importanza se gli stoppini (shadows) della candela sono piuttosto prolungati, anche se il mercato ha avuto un certo movimento in termini di offerta e domanda, la cosa che conta è che il corpo della candela risulta corto, quindi il prezzo di chiusura è abbastanza vicino a quello di apertura, ed a conti fatti vive un momento di indecisione.

Nell’acquisire un po’ di esperienza con i segnali delle candele giapponesi, possiamo ricavarne utili interpretazioni per stilare previsioni a breve termine sul trend di un determinato titolo.

Commenti

Antonio 06/11/2009 16:30:39
Complimente propio quello ke ci voleva! m se nel grafico le candele sono rosse e verdi va bene lo stesso?

Roberto 06/11/2009 17:13:17
Puoi assegnare alle candele i colori che preferisci, l'importante è distinguere il rialzo dal ribasso.

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