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Guida alla ► scelta dell’acquario

Come e quale » acquario scegliere

Scegliere l'acquario

Posizionare l'acquario


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Scegliere Acquario

Sebbene un acquario sia popolato da pesci e piante che crescono, vivono, si riproducono, può a tutti gli effetti essere considerato come facente parte dell’arredamento.
Non vuole essere affatto una mancanza di rispetto nei confronti degli animali o delle piante; certo un acquario richiede tempo ed impegno da parte di chi se ne prende cura.
Maggiore sarà la cura, maggiori saranno i risultati, anche in termini estetici, sfido chiunque a dimostrare il contrario.
È altrettanto chiaro che quando si decide di comperare ed allestire un acquario, non lo si fa per abbinare all’arredamento il “pezzo mancante’, ma al contrario perchè si desidera approfondire la conoscenza e la passione verso animali meravigliosi come i pesci e vegetali altamente spettacolari come le piante.
Uno dei vantaggi di possedere un acquario sta nel fatto che resterà sempre entro le nostra mura domestiche, dove avremo trovato migliore collocazione.
Di conseguenza, se dovesse avere, come certo avrà, un gradevole aspetto estetico, questo non farà altro che rendere più piacevole l’arredamento, più confortevole, piacevole, vivibile.
Possedere un acquario significa entrare in un mondo meraviglioso, passerete le ore ad ammirare la vita che si svolge all’interno del piccolo ma prezioso ecosistema che si verrà a creare racchiuso tra le pareti di vetro.
Per fare un esempio, sovente preferirete guardare il vostro acquario piuttosto che la televisione.
In un mondo sempre più caotico, dettato dai ritmi frenetici della quotidianità, osservare da vicino, con calma, un acquario e la vita che si svolge al suo interno, può rappresentare un modo concreto per cercare di eliminare parte dello stress che inevitabilmente si accumula.
Un piccolo biotopo da ricreare nel vostro appartamento, una riproduzione, il più fedele possibile, di un pezzo di habitat naturale: una piccola porzione di foresta amazzonica, una parte di un ruscello africano, od ancora una branchia dei grandi laghi Victoria o Malawi.
Ma potreste anche optare per uno spettacolare ambiente marino da ricreare nel vostro acquario, quindi nel vostro ambiente domestico.
Acquario di acqua dolce, marino o mediterraneo.
Nessuno può sapere meglio di voi quali siano i vostri gusti ed il tipo di acquario che preferite allestire, il biotopo che desiderate ricreare, cerchiamo allora di chiarire alcuni concetti basilari prima di affrontare l’argomento relativo a marino o dolce.
Al fine di facilitare gli scambi gassosi nella vasca, è opportuno che questa non abbia forme strane dettate dalla moda o dall’architetto.
Il parallelepipedo è la soluzione preferibile.
Se volete cimentarvi nella costruzione nessuno ve lo impedisce, è necessaria però un po’ di esperienza e porre attenzione nella giusta scelta degli specifici materiali destinati alla costruzione dell’acquario.
Mastice, vetri temperati, etc.
Tuttavia, visto il notevole successo commerciale che si è riscontrato anche in Italia in fatto di acquario, possiamo trovare ottime offerte, dai prezzi più accessibili per arrivare al superaccessoriato.
Tenete presente che, via via a crescere con la capienza, lo spessore dei vetri dovrà risultare maggiore: in una vasca da 100 litri lo spessore dei vetri non dovrebbe essere inferiore ad 1 centimetro, meglio non risparmiare sulla sicurezza di impiego, ricordate che un acquario può rimanere con noi parecchi anni, puntiamo quindi su qualcosa di valido, che ci possa dare garanzia nel tempo.
Ricordate poi, che una volta pieno di acqua, il peso aumenta in modo considerevole rispetto alla vasca, che se particolarmente capiente, pesa parecchio già di suo.
Quindi risulta chiaro l’importanza che riveste un buon mobile di supporto.

Posizionare l’acquario

Prima di entrare nel merito di acquario marino o di acqua dolce, pensiamo a come collocare in modo stabile, sicuro e duraturo, la vasca.
Una volta riempita di acqua, non sarà possibile spostarla, nel caso di acquari capienti, ma risulterà comunque e sempre pericoloso (oltre che sciocco) movimentare una vasca piena di acqua.
Nello spostamento la pressione dell’acqua potrebbe far cedere le pareti, immagine voi il resto.
Per quanto riguarda il mobile, la cosa fondamentale è che sia solido, robusto, adeguato al peso che deve supportare.
Ed anche questo potrà essere un pezzo importante del nostro arredamento: immaginate un bel mobile di mogano, o ciliegio, costruito su misura per sostenere il nostro acquario.
La bellezza del legno non farà che valorizzare ulteriormente la bellezza dell’acquario stesso.
In molti casi il mobile offrirà anche spazio adeguato per contenere i diversi accessori dell’acquario.
Come sempre, quando un prodotto trova successo commerciale, questo viene oggetto del design più stilizzato: un acquario non fa eccezione, troviamo sul mercato acquari completi di mobile supporto e accessori concepiti secondo uno stile elegante e raffinato che ben si integra, al meglio, in ciascun tipo di arredamento.
Certo non possiamo pretendere, in questo caso, che si tratti di prodotti economici.
Una volta scelta la vasca della capienza desiderata, ed il mobile di supporto, dovremo collocare l’acquario in un posto che permetta anche una certa comodità quando ci sarà bisogno di effettuare manutenzione.
Dovremo avere la possibilità di svolgere con regolarità, tutti quegli interventi che sono necessari: cambi parziali di acqua, pulizia del filtro, potatura delle piante, etc.
Quindi assicuramoci, che nella zona destinata ad ospitare l’acquario, il pavimento non sia troppo inclinato: aiutiamoci con una bolla da muratore, per scegliere la posizione migliore.
Una eccessiva inclinazione, potrebbe risultare pericolosa ad acquario pieno: l’acqua spingerebbe in una sola direzione, mettendo a dura prova le pareti della vasca.
È bene spendere tempo in più per pensare a questi dettagli: se rispettiamo al meglio questi criteri, questo lavoro lo dovremo effettuare una sola volta, e basta.
Assicuratevi, due, tre volte, che tutto sia in ordine, prima di riempire la vasca di acqua.
Continuiamo con il prossimo capitolo dedicato alla scelta della tipologia:
Acquario di acqua dolce o marino.