Guida impianto di ► osmosi inversa
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♦ Osmosi inversa♦ Qualità dell'acqua♦ Acquistare♦ La sua funzionePreleva il codice per linkare questa pagina se l'articolo è di tuo interesse. Leggi questa pagina per come fare. |
► Impianto di osmosi inversa
L'osmosi inversa è un procedimento grazie al quale si va a depurare l'acqua e renderla consona all'utilizzo anche alimentare, ma in questo caso si effettua per garantire una buona qualità microbiologica dell'acqua da inserire nell'acquario.
L'osmosi indica un fenomeno chimico-fisico grazie al quale si va a movimentare un liquido che contiene concentrazioni diverse di determinati elementi.
Questa scissione si ottiene grazie all'impiego di membrane, è una sorta di filtraggio detto in parole povere.
Il procedimento di osmosi inversa si ottiene andando a forzare il passaggio delle molecole di un fluido (acqua) attraverso una membrana semipermeabile che ha il compito di trattenere il fluido che contiene una concentrazione maggiore rilasciando quello con minore concentrazione.
Dal momento che la pressione idrica va a forzare questo passaggio (in questo caso dell'acqua) si definisce osmosi inversa perchè è l'esatto contrario di quello che avviene in natura, basti pensare alle radici delle piante che vanno a filtrare dal terreno le sostanze nutritive di cui hanno bisogno, le loro proprietà osmotiche permettono di scindere le sostanze utili da quelle inutili o dannose.
Il passaggio dell'acqua della rete idrica attraverso la membrana semipermeabile (membrana osmotica), va a rilasciare solo una piccola quantità di acqua rispetto alla quantità trattata, trattenendo tutte le impurità presenti nell'acqua (rame, zinco, cloro, sale, calcio, etc.) e garantendo così il rilascio di un'acqua biologicamente pura e priva di minerali.
La quantità di sali minerali ed il ph dell'acqua ottenuta, può variare dall'impostazione di fabbrica della membrana osmotica, ma generalmente l'acqua ottenuta risulta priva al 90/98% di sali minerali e presenta un ph acido da 6 a 6,5.
► La qualità dell'acqua
Che si decida di acquistare un acquario di acqua dolce o marino, su una cosa dovremo essere certi: la qualità dell'acqua che si andrà ad inserire dovrà essere di qualità, quello che proviene dagli acquedotti va bene per gli esseri umani, ma per la stragrande maggioranza di pesci e piante tropicali no, perchè contiene sostanze che andrebbero a minare la loro salute.
Tracce di rame, cloro, etc. malcoincidono con le caratteristiche chimico-fisiche che l'acqua di un acquario deve avere.
Cosa essenziale per la vita di un acquario e per chi ci vive, e per sviluppare all'interno dell'acquario stesso un piccolo ma prezioso ecosistema ben funzionante ed equilibrato, risultano essere i cambi parziali e periodici di acqua.
► Acquistare un impianto di osmosi inversa
I negozi specializzati nella vendita di acquari, solitamente vendono acqua demineralizzata, che deriva appunto da impianti di osmosi inversa, in genere impianti di una certa capacità produttiva atti a soddisfare la richiesta dei clienti.
Per chi non volesse trafficare con taniche e bidoni ed il relativo trasporto, può decidere per l'acquisto di un impianto da utilizzare nella propria casa.
Grazie alla commercializzazione che ha avuto luogo negli ultimi 10-15 anni, anche questi impianti hanno raggiunto prezzi che possono dirsi alla portata di qualunque appassionato.
Un impianto ad esempio che, sotto pressione di esercizio, è in grado di produrre 40-50 litri di acqua in 24 ore, può essere più che sufficiente per la stragrande maggioranza di acquariofili.
Si tratta di impianti facilmente collegabili alla rete idrica domestica, in grado di funzionare anche con pressioni di esercizio piuttosto basse come spesso accade di avere negli ambienti domestici.
► La sua funzione
Un impianto per osmosi inversa, va a demineralizzare l'acqua proveniente dall'acquedotto attraverso pochi semplici passaggi:
♦ l'acqua proveniente dalla rete idrica viene dapprima filtrata da uno scomparto (cartuccia) che contiene carbone attivo, andando a dare una prima importante pulita all'acqua da trattare;
♦ poi l'acqua passa alla seconda cartuccia dell'impianto, che contiene del filo in cotone avvolto su di un tubo in materiale plastico, e trattiene le impurità più grossolane presenti nell'acqua già filtrata dal carbone attivo;
♦ a questo punto l'acqua entra nella cartuccia che costituisce il cuore dell'impianto per osmosi inversa, dove è racchiusa la membrana osmotica.
Spinta dalla pressione della rete idrica, l'acqua è costretta a passare attraverso la membrana che andrà a trattenere tutte le molecole che non siano di acqua: basti pensare che, indicativamente, su 5 litri di acqua trattata si ottiene 1 litro di acqua demineralizzata, con ph acido che può variare in base alle impostazioni dell'azienda produttrice dell'impianto.
Avremo così un'acqua corretta da utilizzare, cui andranno aggiunti i vari sali minerali ed oligoelementi necessari alla vita della flora e della fauna acquatiche.
