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Accessori acquario

Trattamento acqua


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Accessori Acquario

Come si è potuto comprendere dalle pagine precedenti, ogni acquario necessita di accessori specifici, tuttavia è corretto asserire che diversi di questi deve disporre ogni vasca.
La pompa per il ricircolo dell’acqua, il termoriscaldatore, l’impianto di illuminazione, il complesso filtrante, il sistema refrigerante per acquario mediterraneo.
Ogni accessorio però, risulta specifico per ogni acquario: si può facilmente dedurre che una vasca da 50 litri non necessita di accessori della medesima capacità di quelli impiegati in una vasca da 200 litri, tanto per fare un esempio, e di conseguenza ogni accessorio risulta consono per un determinato acquario.
Non temete: tanto per iniziare è possibile trovare in commercio un acquario “chiavi in mano” pronto da essere utilizzato, completo di tutti gli accessori, a cui manca solo l’acqua, ed ovviamente i pesci e le piante.
Gli accessori si differenziano comunque tra acquario di acqua dolce e quello marino, per caratteristiche e capacità.
È possibile effettuare delle buone scelte prendendo un acquario completo di tutti gli accessori, studiati su misura.
Se invece avete già un pizzico di esperienza, se non l’avete arriverà, potete selezionare voi stessi quegli accessori che riterrete più opportuni.
Un termostato di maggiore potenza, una pompa per l’acqua che possa corrispondere alle caratteristiche del vostro acquario, creare ad hoc l’impianto relativo all’illuminazione.
In acquario di acqua dolce, l’illuminazione è differente da quella in un acquario marino; cambia lo spettro luminoso, il colore della luce, e la potenza deve essere stabilita per ogni vasca.
In una ad esempio ricca di piante l’illuminazione dovrà essere maggiore.
Se avete un acquario scoperto, potete trovare valide soluzioni nelle lampade HQL (ai vapori di mercurio) od in quelle HQI (ai vapori di alogenuri metallici), ma, tramite apposita plafoniera potreste anche impiegare le tradizionali lampade al neon.
Nelle vasche scoperte comunque le lampade HQI sono quelle che dimostrano maggiore resa luminosa a parità di watt con le altre tipologie di lampade: consumano meno corrente delle HQL ma di più dei tubi al neon.
Inutile nascondere che anche questo aspetto ha il suo peso sul costo della bolletta relativa all’energia elettrica.
Complessivamente, per fare un breve disgressione, la passione per l’acquario non è tra le più economiche, specialmente se la passione prende il sopravvento e ci si dedica con cura ed attenzioni.
Tuttavia, è anche giusto avere degli hobby, si vive una sola volta.

Trattamento dell’acqua

Indipendentemente dal tipo di acquario che decidete di acquistare, i cambi parziali e periodici di acqua dovranno prendere in considerazione l’acqua ottenuta dal trattamento di osmosi inversa.
In parole povere acqua demineralizzata, privata di tutte quelle impurità presenti nelle acque dei condotti idrici: cloro, rame, zinco, etc.
I pesci tropicali hanno necessità di avere un’acqua con determinati parametri chimico-fisici, molto vicini a quelli dei biotopi di appartenenza in natura.
Molti negozi di acquari, vendono questa acqua trattata, proprio per offrire un servizio ai clienti.
Anche se avete un acquario marino, o comunque di acqua dolce con acqua particolarmente dura, non è possibile utilizzare acqua del rubinetto, o comunque è fortemente sconsigliato: è potabile per gli esseri umani, ma per i pesci tropicali non risulta idonea.
A parte il fatto delle tracce presenti di cloro, rame, etc. (si possono neutralizzare con appositi biocondizionatori), ma le caratteristiche presentano parametri spesso incompatibili con le esigenze dell’acquario.
Non possiamo comunque dimenticare che un acqua trattata con il procedimento di osmosi inversa è biologicamente pura, dopodichè è giusto inserire sali e condizionatori per portare i valori ai livelli desiderati.
Sempre grazie alla diffusione dell’acquariofilia, i prezzi degli impianti di osmosi inversa hanno raggiunto prezzi abbordabili.
Sono facilmente collegabili alla rete idrica delle nostre case, e sono in grado di produrre acqua a sufficienza, non vi è la necessita di produrre 1.000 litri al giorno.
Un piccolo impianto con capacità di produzione di 60 litri/giorno risulta più che sufficiente nella grande maggioranza dei casi.
La spesa sostenuta potrà essere facilmente ammortizzata nel tempo, evitando inoltre il disturbo di recarsi con le taniche presso il negozio che vende acqua RO (Reverse Osmosis), soprattutto se si ha la necessità di cambiare periodicamente 50-60 litri di acqua.
Quello dell’acqua è un argomento di importanza vitale per l’acquario, dal quale dipenderà totalmente la vita degli esseri che in essa vivono.