Doppi vetri


I doppi vetri, soprattutto se inseriti in ottimi serramenti, possono contribuire in buona misura al risparmio energetico, nonché migliorare in modo efficace l’isolamento termico, acustico ed ambientale delle nostre mura domestiche.

Caratteristiche

Acquisto

Caratteristiche

Caratteristica dei doppi vetri è quella di inglobare aria, o gas, all’interno dei due vetri posati nel serramento.
Questa intercapedine, di aria o gas, aumenta sensibilmente l’isolamento acustico, termico, a tutto beneficio del risparmio energetico, tanto che sono ad oggi obbligatori nelle case di nuova costruzione.

Sono inoltre disponibili agevolazioni fiscali per chi decide di installare i doppi vetri nei propri serramenti quando decide di ristrutturare la propria abitazione, in quanto è dimostrabile che contribuisce a ridurre il consumo energetico, sempre più critico, a favore di una maggiore salvaguardia dell’ambiente.

Da un punto di vista estetico, i doppi vetri risultano perfettamente inseriti nel serramento ed anche discreti, rispettando senza problema alcuno il design del serramento e l’armonìa dell’arredamento.

La vetrocamera è composta da due lastre di vetro dello spessore di circa 4 mm, di modo che l’intercapedine racchiusa all’interno dei due vetri possa risultare più efficace nel suo isolamento.

Minor rumore, minor consumo del riscaldamento in inverno in quanto il calore rimane distribuito in maniera più uniforme, quindi anche il fresco in estate, da considerare anche degli speciali listelli in poliammide (come ad esempio nylon e kevlar) inseriti nei profilati estrusi che compongono il serramento.

Questo intervento, noto come taglio termico, favorisce in maniera ottimale la separazione tra l’ambiente esterno e quello interno, con i vantaggi che tutti conosciamo, rumore, temperatura, etc.

Quando l’intercapedine tra i due vetri è formata da gas (esempio argon) la capacità di isolamento ambientale dei doppi vetri aumenta in buona misura, rispetto ai comunque già buoni risultati ottenibili con intercapedine che contiene aria disidrata (o aria secca, per evitare ovviemente la condensa).

Il tipo di infisso conosciuto come vetrocamera chiaro è il classico modello con intercapedine che contiene aria secca, privata ovviamente dell’acqua per evitare che si possa sviluppare condensazione all’interno dell’intercapedine stessa.

Vetrocamera a bassa emissività risulta più efficiente, in quanto ha una pellicola, un film metallico posto sulla superficie del vetro che consente di mantenere meglio il calore ritardandone la dispersione verso l’esterno.

Vetrocamera a bassa emissività con gas isolante (gas nobili come argon, xeno, krtipton) , dove l’intercapedine risulta riempita appunto da uno di questi gas, un serramento particolarmente efficace dal punto di vista dell’isolamento termoacustico.

Vetrocamera con pellicola antisfondamento va ad unire al potere isolante anche la sicurezza.

Acquisto

La vetrocamera che contiene in sé aria secca è il prodotto più economico, ed il rapporto qualità/prezzo è da considerarsi ottimale, sebbene l’isolamento inferiore ai modelli che utilizzano gas.

Tuttavia, nell’ottica di affrontare una spesa destinata a durare nel tempo influendo in buona misura sulla qualità della vita all’interno delle mura domestiche, ed un maggior risparmio energetico tanto nei mesi invernali (riscaldamento) quanto in quelli estivi (condizionatori di aria), le intercapedini formate da gas aumentano ulteriormente le capacità di isolamento termoacustico del serramento.

Le particolari pellicole isolanti inserite nei vetri, rendono il prodotto più costoso, ma aumentano sensibilmente l’efficienza del prodotto, da considerare dunque l’investimento di denaro a lungo termine.

Una pellicola speciale nel vetro è quella capace di garantire una più elevata capacità di isolamento ambientale abbinata al gas presente nell’intercapedine.
Si parla dunque di vetrocamera a bassa emissività quando questa è in grado di garantire il miglior isolamento possibile, ovviamente il prodotto è più caro ma è opportuno considerare magari la rateizzazione della spesa con un buon finanziamento in modo da eseguire un acquisto oculato destinato a rimanere nel tempo.

La pellicola antisfondamento permette di rendere ulteriormente sicuro il serramento da possibili intrusioni.
Caratteristica da tenere in considerazione in particolar modo per chi abita ai piani più facili da raggiungere.

L’efficiacia dei doppi vetri è ormai consolidata, rende migliore la vivibilità nelle nostre case e contribuisce in buona misura al risparmio energetico.
Importante rivolgersi ad aziende specializzate per la corretta posa in opera, un buon produttore non avrà certo timori nel descrivere in modo dettagliato tutte le caratteristiche del prodotto che vende.

  1. #1 di Monticelli R il 17 gennaio 2009 - 11:24

    Buongiorno, ho appena fatto montare sulle finestre di casa mia dei vetri doppi. Mi sono però accorto che a finestre chiuse è visibile all’interno delle stanze la scritta “lato esterno locale”. Sono probabilmente montati al contrario. Cosa comporta questo? Devo farli girare al mio serramentista oppure possono andare ugualmente? Grazie.

  2. #2 di Felice il 19 gennaio 2009 - 11:29

    Gentile R,
    a questo punto credo sia opportuno chiedere a chi ha eseguito il montaggio dei serramenti per avere delucidazioni.
    Cordiali saluti.
    Felice.

  3. #3 di Max il 19 gennaio 2009 - 11:30

    Una domanda: con i doppivetri è possibile ottenere anche un totale isolamento acustico?
    Grazie!

  4. #4 di Felice il 19 gennaio 2009 - 11:31

    Ciao Max.
    Isolamento acustico totale non credo proprio, totale da intendere almeno per un locale da adibire a sala prove musicali…

    Per l’isolamento acustico totale è necessario provvedere ad isolare le pareti, il soffitto, il pavimento in modo idoneo: ovvio che se in una sala di questo tipo è presente una finestra, anche questa è da isolare per impedire che il rumore possa disturbare chi sta fuori.

    Cosa intendi per totale?!
    O meglio, è da stabilire quali le necessità dell’ambiente in questione.
    A presto.
    Felice.

  5. #5 di Ottavio il 19 settembre 2009 - 11:37

    Salve, ho da poco fatto installare dei vetrocamera 4-9-4 senza gas, su serramenti già esistenti di douglas. Alcuni di questi vetrocamera vedendoli di sbieco presentano tante striature tipo arcobaleno o come quando si pulisce il vetro con l’alcool. Premetto che si presentano trasparenti e puliti visti normalmente da una parte all’altra. Ebbene non essendo un’esperto non riesco a capire se sia un problema da imputare alle vertrate e chiedere quindi la sostituzione delle stesse o può essere un fenomeno naturale e quindi non un difetto. Sperando in un consiglio esperto resto in fiduciosa attesa. Grazie.

  6. #6 di Antonio il 20 settembre 2009 - 11:38

    A quanto mi scrive non credo proprio sia un problema, ma un semplice effetto ottico dovuto allo spessore dei vetri, che risultano una sorta di prisma guardando da una certa angolazione.
    Non direi proprio che sia una problematica.
    Se risultano ben trasparenti nel guardare al di fuori, isolano dalla temperatura e dal rumore in modo sufficiente, direi che il loro compito lo svolgono bene.
    A presto.

  7. #7 di Beppe il 13 novembre 2009 - 11:39

    e' possibile avere dei valori di confronto, ovvero percentuale di abbattimento del rumore, a parità di altre condizioni, tra l'isolamento acustico con vetri normali e quello con doppi vetri?

  8. #8 di Antonio il 13 novembre 2009 - 11:40

    Ciao Beppe.
    Ti suggerisco questo interessante link, piuttosto esaudiente riguardo il potere fonoisolante in base allo spessore del vetro.
    A presto.

  9. #9 di Daniela il 14 novembre 2009 - 11:41

    Buongiorno, ho acquistato nel 2007 una casa di nuova costruzione già dotata di serramenti con doppio vetro, ma privi da gas. Volevo sapere se sia possibile richiedere ad un serramentista la sostituzione di gas all’interno della camera d’aria senza che questo preveda delle modifiche sostanziali, e quindi decisamente costose, ai miei serramenti. Grazie.

  10. #10 di Felice il 14 novembre 2009 - 11:42

    Buongiorno Daniela.
    Permettini di chiederti: è così basso il potere isolante termo/acustico da volere inserire gas?
    Tutto naturalmente si può fare, ed i costi:
    – Dobbiamo considerare che, sovente, costa più correggere qualcosa di già costruito che procedere alla costruzione di qualcosa daccapo.
    – (Costi) Dipende: dallo spessore dei vetri, dalle ore di manodopera, ed il preventivo può variare secondo il professionista interpellato.
    Rispetto al valore totale dei serramenti, di sicuro il costo dell’intervento non è da considerarsi minimale, per un lavoro ben fatto.
    Ed un lavoro del genere deve essere ben fatto, altrimenti non vale la pena di spendere nemmeno un euro.
    Quindi, rispetto al valore dei serramenti esistenti, l’intervento è da considerarsi costoso.
    Se il costo fosse oltre il 50% del valore rispetto a serramenti nuovi, è da decidere se ne vale realmente la pena.

  11. #11 di Giampaolo il 15 dicembre 2009 - 11:50

    Ho una vetrata con porta d’accesso in p.v.c. con doppivetri, non so se sono a gas nell’intercapedine o semplicemente ad aria. Comunque mi fanno condensa. Ho interpellato un tecnico e mi ha detto che il problema è dovuto alla mancanza di gas. L’ho fatto presente a colui che mi ha fatto l’installazione e ha detto, diversamente, che è dovuto all’umidità dell’ambiente; da tenere presente che le finestre, appena cambiate, in alluminio con tagliotermico non fanno condensa. Dove stà la verità? Grazie anticipatamente.

  12. #12 di Felice il 15 dicembre 2009 - 11:55

    Buongiorno Giampaolo.
    Quella dell’umidità non è una “burla”, ovvero, con un isolamento maggiore la condensa si crea.
    Succede la mattina, dopo la notte?
    Hai provato a lasciare aperti poco dei vetri in casa, anche solo di una finestra, giusto per far circolare comunque un po’ d’aria?
    La condensa non si dovrebbe più creare, e si crea nello spazio dove si concentra di più.
    Ricordo un amico che, casa nuova, mi disse che i primi giorni in cui abitava la mattina trovava i vetri della porta finestra in cucina (serramenti ad hoc e doppi vetri) che gocciolavano…
    Avendo le finestre che si aprono anche a ribalta, la notte ne lascia aperta una per favorire il ricambio di aria.
    Comunque, anche l’aria è un gas.
    Viene disidratata proprio per evitare fenomeni di condensa, una volta presente nell’intercapedine.
    Possono essere utilizzati inoltre gas come l’argon, lo xeno, il kripton.
    Nell’ordine dal meno al più costoso, in virtù della capacità dei migliori valori di trasmittanza termica ottenibili.
    La trasmittanza termica stabilisce praticamente la capacità isolante, in questo caso, dei doppi vetri, o meglio, della qualità dei prodotti e gas con cui sono costruiti.
    Se il potere isolante dei tuoi serramenti è ottimale, la loro integrità in termini di prestazioni è rispettata.
    La presenza di più o meno umidità, può dipendere da diversi fattori: la sua presenza all’esterno, i muri della casa, la differenza fra temperatura interna/esterna, etc.
    Fammi sapere.
    A presto.

  13. #13 di Giampaolo il 15 dicembre 2009 - 11:56

    Buonasera Felice, grazie per la risposta. Le do ulteriori informazioni. La condensa si verifica durante la giornata perchè la sera abbasso la seranda esterna. Al mattino arieggio la casa per una decina di minuti. La mia perplessità è dovuta al fatto che gli altri anni non si verificava il fenomeno condensa e che negli altri serramenti della casa non si verifica. Grazie per l’attenzione.

  14. #14 di Felice il 15 dicembre 2009 - 11:57

    Buongiorno Giampaolo.
    Può anche darsi che dove si verifica il fenomeno condensa, sia una zona della casa più soggetta, dove l’umidità si concentra maggiormente (è normale in tutte le case), anche se non vorrei tirare ad indovinare.

    – Ha mai provato ad incrementare l’aerazione della stanza dove si verifica?
    Io la mattina tengo aperto le finestre in tutte le stanze, anche ora che è inverno, almeno 30 minuti (ho doppi vetri), e non si forma mai la condensa.

    – Questo le accade solo con i serramenti in pvc?
    A presto.

  15. #15 di Giampaolo il 16 dicembre 2009 - 11:58

    Buona sera Felice, sì, accade solo con il serramento in p.v.c. La cosa strana è che non l’aveva mai fatto prima.
    Proverò ad arieggiare un pò di più. Grazie; a risentirci.

  16. #16 di Felice il 17 dicembre 2009 - 11:59

    Buongiorno,
    il fatto comunque che non si è verificato prima, credo possa constatare l’efficienza del serramento (se sempre integro).
    Probabilmente è solo una questione di maggiore umidità che si concentra in una determinata zona della casa.
    A presto.

  17. #17 di Marco il 21 dicembre 2009 - 12:00

    Buongiorno! il mio problema è che tutte le mattine e spesso anche verso il tardo pomeriggio, i vetri colano di condensa, e il pavimento di conseguenza è sempre bagnato! ho i serramenti con doppi vetri da circa 10 anni, volevo sapere se sta cosa è normale o meno! la differenza di temperatura tra dentro e fuori casa è di circa 30 gradi in questo periodo! –10 fuori +20 dentro!
    attendo gentile risposta!

  18. #18 di Felice il 21 dicembre 2009 - 12:00

    Buongiorno Marco.
    Il calore che si crea all’interno della casa, entrando a contatto con le pareti fredde del vetro, crea condensa.
    Se c’è una forte differenza tra la temperatura esterna e quella interna, dato che in casa anche quando fa più freddo durante la giornata (esempio la notte) non si raggiungerà mai la stessa temperatura che c’è fuori, questo contribuisce a farsì che si crei maggiore condensa.

    La condensa del resto altro non è che l’evaporazione dell’acqua contenuta (presente) nell’aria.
    Quando si verifica molta condensa, in questo caso sui doppi vetri perchè è ciò di cui stiamo parlando, significa che nella casa è presente un alto tasso di umidità, dovuto a molteplici fattori:
    il numero di persone che sono presenti;
    il calore prodotto (dalle persone, dal riscaldamento, cucinare, etc.)

    La condensazione avviene per processo esotermico.

    E’ sempre la differenza di temperatura tra le parti delle finestre (e dei vetri) che crea questo fenonemo, normale del resto.
    Le superfici dei vetri esterni sono fredde e quelle interne molto meno, quindi si crea condensazione.

    Nel suo caso, il calore interno alla casa (+20°C) arriva fino ai vetri interni; sui vetri esterni si arriva ad una temperatura di – 10° C.

    Se si crea un eccesso di condensa, le soluzioni per evittarla sono:
    – spalancare più spesso le finestre per favorire un cambio di aria;
    – avere una presa d’aria, o più d’una, nella casa, di modo che il cambio di aria sia costante;
    – alcuni consigliano di impiegare un deumidificatore per togliere appunto l’eccesso, o comunque l’alto tasso di acqua (perchè sostanzialmente questo è) presente nell’aria.

    Mi auguro di esserle stato d’aiuto.
    A presto.

  19. #19 di Marco il 21 dicembre 2009 - 12:01

    In sostanza, la cosa è abbastanza normale quindi! credevo fossero difettosi i vetri nel loro “isolamento”. continueremo quindi ad asciugare il pavimento! o prenderò un deumidificatore! grazie mille!

  20. #20 di Felice il 21 dicembre 2009 - 12:02

    La formazione di condensa è normale, e non dipende dal serramento, la condensazione è un fenomeno comune che accade quando aria fredda incontra aria più calda e viceversa (detto in breve).
    Un difetto del serramento è riscontrabile se l’isolamento termico, acustico, non è ottimale.

    La concentrazione di umidità dipende da molteplici fattori (quante persone in casa, cucinare, riscaldamento, etc.) indipendenti dal serramento.
    A presto.

  21. #21 di Vincenzo il 30 dicembre 2009 - 13:14

    Infissi in pvc con vetri termici con gas argon, a volte formano condensa esterna, vorrei sapere la causa, aggiungo: gli infissi sono nuovi.

  22. #22 di Felice il 31 dicembre 2009 - 14:32

    Buongiorno Vincenzo,
    la presenza di condensa sui vetri non rappresenta affatto un difetto dei serramenti; al contrario, è una conferma della migliore capacità isolante della struttura.

    Come scritto anche in altre risposte alle domande sopra, la condensazione si presenta quando la differenza tra la temperatura delle rispettive pareti, esterne ed interne del serramento, aumenta.

    Quando la temperatura del vetro esterno coincide, o meglio si raffredda, quanto quella dell’aria, e nell’ambiente interno vi è un’elevata presenza di umidità, inizia a formarsi la condensa.

    Sappiamo bene quanto l’umidità interna sia dovuta alla presenza di persone nell’ambiente domestico, ai vapori ed al calore prodotti quando si cucina, etc.

    Nel suo caso accade quando i vetri esterni, che si raffreddano più rapidamente, raggiungono la temperatura dell’aria.

    Alcuni consigliano addirittura, se si vuole evitare la condensazione (cosa del tutto normale), di applicare delle persiane (esterne) per trattenere più a lungo il calore (cha arriva dall’interno).
    Personalmente non lo trovo necessario, ma ciascuno a casa propria fa come crede.

    Mi auguro di esserle stato d’aiuto, e nel salutarla con un a presto colgo l’occasione per augurarle Buon Anno.

  23. #23 di Gigi il 9 gennaio 2010 - 14:39

    Salve devo mettere i doppi vetri ai serramenti della casa.
    Cosa mi consiglierebbe di mettere? e di che spessore? grazie, saluti.

  24. #24 di Felice il 9 gennaio 2010 - 14:41

    Buongiorno Gigi,
    lo spessore dei vetri solitamente è di 3,5 – 4 mm.
    L’intercapedine inferiore ai 12 mm non è consigliabile.
    Qualche anno fa si utilizzavano i 4/9/4 – ovvero:
    vetri dello spessore di 4 mm con intercapedine di 9.
    Quelli 4/12/4 assicurano già una buona resa.
    Non è così raro oggi trovare in case nuove doppi vetri 4/18/4, al fine di garantire un risparmio energetico reale.

    La sua scelta la deve valutare in base all’isolamento cui gode la casa, oltre che naturalmente il budget disponibile.

    Ad esempio non avrebbe senso spendere parecchio denaro per isolare al meglio le finestre se vi fossero muri poco coibentati.

    Maggiore è l’isolamento termico, maggiore il costo dei doppi vetri, maggiore il riaparmio energetico.

    Le consiglio di farsi fare 2-3 preventivi sul modello di doppi vetri che intende acquistare, compresi il trasporto ed installazione, di modo che possa scegliere il prodotto con qualità/prezzo più conveniente.

    Una volta eseguita la scelta, (esempio doppi vetri 4/18/4) i prezzi non dovrebbero discostarsi di molto, ma con 2-3 preventivi può certo risparmiare qualche centinaia di euro.
    Si tratta comunque di una spesa destinata ad essere ammortizzata nel tempo, per un prodotto che deve garantire qualità costante.

    Mi auguro di esserle stato d’aiuto.
    A presto.

  25. #25 di Erika il 18 gennaio 2010 - 14:45

    Salve, io dovrei cambiare i vetri, che attualmente sono singoli e vorrei mettere i doppi vetri senza cambiare le finestre (sono in douglas e in buono stato), il vetraio mi ha detto che posso mettere al massimo un 3/9/3. Vale la pena?

  26. #26 di Felice il 18 gennaio 2010 - 14:46

    Gentile Erika,
    un maggiore isolamento termico ed acustico lo avrà senza dubbio se decide di optare per i doppi vetri 3/9/3: se ne vale la pena dipende da diversi fattori.

    Differenza di costo tra il prezzo di serramenti nuovi ed il prezzo del lavoro da eseguire sui serramenti esistenti;

    isolamento termico dell’appartamento.

    Sta a Lei, che ben conosce le caratteristiche del suo appartamento, valutare se il gioco vale la candela, come si suol dire.

  27. #27 di Gordana il 28 gennaio 2010 - 14:48

    Buonasera Felice,
    questa estate abbiamo fatto isolare la nostra casa con 10 cm di polistirolo termico, abbiamo cambiato le finestre con pvc-doppio vetro riempito con argon… insomma un grande lavoro.

    La casa è esposta sud-nord e un po’ est e l’abbiamo costruita 6 anni fa. Anche dopo tutto questo ci sembra che ci sia qualcosa che non va, specialmente con gli infissi, esattamente i vetri.
    Le finestre grandi, verso sud, quando splende li sole, creano condensa tra i due vetri dove c’è argon… quando ci svegliamo, al mattino, le finestre sono piene di condensa all’interno… appena il fuoco si spegne (abbiamo termostufa con riscaldamento ad acqua) c’è una sensazione di veloce perdita di calore.
    È normale che una casa riscaldata tutto il giorno, anche regolarmente arredata, da 20 gradi all’interno, quando la temperatura fuori è poco sotto lo zero, al mattino arriva a 15 gradi in 8 ore notturne???
    Mi scusi per mio italiano…

  28. #28 di Felice il 28 gennaio 2010 - 14:49

    Buonasera Gordana,
    non si deve scusare di nulla, il suo italiano va benissimo.

    Il polistirolo termico immagino sia posizionato all’interno delle due pareti della casa, ovvero:

    parete interna → intercapedine con isolante → parete esterna.

    Oltre al grande lavoro, immagino la grande spesa sostenuta.

    Per quanto riguarda i doppi vetri: che possano creare condensa è normale; ¨¨ è sufficiente areare i locali per un periodo di tempo sufficiente per evitare che si crei.
    Se però si crea nella camera d’aria dei doppi vetri, probabilmente il serramento non è isolato al meglio, e mi auguro ovviamente di sbagliare.

    Se voi stessi che abitate nella casa avvertite una perdita di calore piuttosto veloce, nessuno la può contenstare, e questo mette a fuoco il problema.

    Se la casa è piuttosto esposta, e la notte la temperatura scende sotto lo zero, non è così insolito che la temperatura possa abbassarsi di 5°C nelle ore notturne, le ore più fredde.

    Quello che però conta, ripeto, è che voi avvertite la perdita di calore, e quindi credo che l’isolamento complessivo abbia qualche mancanza.
    A questo punto, dato che (immagino) avete già affrontato una spesa importante, dovreste trovare un buon muratore, una persona di fiducia però: esponetegli il problema e fategli visionare la casa ed i serramenti, sono certo che vi indicherà quale possa essere il problema.

    Almeno vi potrà indicare qual’è la possibile soluzione.
    Vorrei esservi maggiormente d’aiuto.
    Fatemi sapere la situazione, e intanto vi auguro buona continuazione.

  29. #29 di Gordana il 29 gennaio 2010 - 17:47

    Buongiorno Felice, io ormai da anni sono appassionata di “casa clima”, costruzioni a risparmio energetico e tutto quello che riguarda l’ecologia… abbiamo avuto una ditta eccezionale che ha fatto isolamento a cappotto ad esterno. Essendo tutto il tempo a casa potevo bene vedere e seguire l’andamento dei lavori insieme al loro project manager. Per isolamento niente da dire, ci credi.
    Hanno usato i prodotti di firma tedesca Baumit che abbiamo scelto considerando rapporto qualità-prezzo. Prima di pagare la cifra finale, casa è stata ispezionata da un esperto che ha comfermato il lavoro perfetto. Il problema penso, sono le finestre, la sensazione di freddo appena ti avvicini come se non fosse niente tra me ed esterno. Posso accertare anche il fatto della condensa, anche se la casa è areata piu volte al giorno, però appannamento nella camera d’ aria, quello non mi convince.

    Le finestre sono Ideal 5000 di Aluplast con vetro low emission 4-16-4. Scheda tecnica dice: quando fuori ci sono -20 gradi e dentro 20°C la temperatura del vetro interno dovrebbe essere di 15 gradi centigradi.
    Penso che ti ho scritto tutto. Li abbiamo contattati per venire a controlare e misurare la temperatura del vetro e stiamo ancora aspettando la loro risposta. Nel frattempo, mi sai dire se esiste qualcosa che possiamo comprare noi e misurare la temperatura del vetro all’interno? ti ringrazio per la tua pazienza.

  30. #30 di Gordana il 29 gennaio 2010 - 17:48

    Felice buongiorno di nuovo, scusa ho sbagliato, scheda tecnica dice: -10 fuori, dentro 20 gradi, vetro interno 15 gradi. toccando i muri si capisce che non sono freddi per niente, anche quando passa la notte senza riscaldamento. Buona giornata.

  31. #31 di Rossana il 29 gennaio 2010 - 17:51

    Buonasera, mella mia casa sono stati installati serramenti in legno con vetrocamera nel 2001, ora purtroppo tra i due vetri, e quindi nell’interno della vetrocamera si forma della condensa e addirittura delle colature. La ditta che li ha installati dice che non possono fare nulla e che vanno sostituiti a mie spese. A me sembrava che ci fosse una garanzia decennale su questi difetti, ma loro dicono che è di soli due anni.

    Cortesemente potreste dirmi se è così? ho altre alternative alla sostituzione totale dei vetri? tenete presente che ho praticamente tutti i vetri della casa in queste condizioni e solo da questo anno.

    Ringrazio anticipatamente per qualunque vostra risposta.
    Rossana.

  32. #32 di Felice il 29 gennaio 2010 - 17:52

    Gentile Rossana,
    la garanzia per legge a me risulta essere di due anni (garanzia offerta dal serramentista al compratore), salvo diversi accordi presi tra le parti.
    Se quando ha acquistato i serramenti ha sottoscritto accordi diversi, allora può far fede a tali accordi.

    Alternative a questo punto (visto il formarsi di condensa e colature nell’intercapedine) non ce ne sono.
    Può chiedere un preventivo ad un serramentista per comprendere se sia possibile intervenire sul serramento, se ne vale la pena, invece della sostituzione, certo onerosa.

  33. #33 di Felice il 30 gennaio 2010 - 17:51

    Gentile Gordana,
    mi fa molto piacere che il lavoro sia stato eseguito a regola d’arte, sono soldi ben spesi.

    Ero però rimasto alla tua affermazione:

    …c’è una sensazione di veloce perdita di calore…

    mi fa piacere constatare che, secondo quanto affermi, non dipende dall’isolamento della casa che è ottimale, e mi complimento per il lavoro eseguito.

    La condensa che si forma all’interno della camera d’aria dei doppi vetri, credo sia dovuta all’isolamento imperfetto del serramento:
    secondo alcuni può accadere con il pvc e l’alluminio, meno costosi del legno, ma che possono presentare questa problematica.

    Personalmente credo che le guarnizioni del serramento non siano state sistemate come si deve.

    Spendendo relativamente poco, puoi applicare sul vetro interno un termometro adesivo che sarà in grado di rilevare la temperatura, potrai così meglio confrontare le differenze.

    Fammi sapere.

  34. #34 di Paolo il 12 febbraio 2010 - 17:55

    Abito da qualche mese in una casa costruita nel 2005, dove sono stati installati dei serramenti “economici” in legno, con vetrocamera senza gas (spessore complessivo 18mm) e senza guarnizioni di battuta (solo una costa/pinna di gomma)…
    come faccio a capire se sono da sostituire (magari con quelli in pvc) o se è sufficiente sostiture la vetrocamera ed aggiungere una guarnizione ?
    grazie.

  35. #35 di Felice il 12 febbraio 2010 - 17:55

    Gentile Paolo,
    solitamente gli infissi in legno, specie nei doppi vetri, sono quelli più costosi, certo più costosi ed efficienti del pvc.
    Se lo spessore complessivo di 18 mm indica 4/12/4 è una misura di tutto rispetto (dove 4 mm è lo spessore dei vetri e 12 mm l’intercapedine).

    Io farei visionare i serramenti da 2-3 professionisti, e sentire cosa consigliano.
    Dico 2-3 serramentisti perchè la soluzione ottimale dovrebbe concordare, e nel contempo può valutare i prezzi chiesti da ciascuno.
    A presto.

  36. #36 di Fabrizio il 19 febbraio 2010 - 17:57

    Buonasera, sto apprestandomi a cambiare vetri ed infissi in casa; se scelgo infissi di alluminio fuori e legno dentro con vetri 4/15/6/7 e considerando che da queste parti la temperatura d’inverno al max scende a 0°c, pensate che si possa creare condensa? e soprattutto posso usufruire degli sgravi fiscali per il risparmio energetico?

  37. #37 di Felice il 19 febbraio 2010 - 18:00

    Buongiorno Fabrizio,
    se intende la formazione di condensa all’interno dell’intercapedine, questa è dovuta ad una non idonea installazione od incorretta costruzione del serramento, in quanto la camera d’aria deve contenere solo gas, che si tratti di argon ad esempio invece che aria secca.

    Mentre la condensa che si può formare sulle parteti interne/estrne è una cosa normale, che dipende soprattutto dal tempo di areazione dei locali.
    In questo caso, come spiegato in questo post, altro non è che aria calda che incontra aria fredda.

    Per quanto riguarda gli sgravi fiscali la rimando a questo sito ed alla sezione delle faq (in pdf) dove sono presenti le risposte necessarie, in quanto è il sito dell’E.N.E.A (Ente per le Nuove Tecnologie Energia e Ambiente), ente pubblico.
    Mi auguro di esserle stato d’aiuto.

  38. #38 di Fabrizio il 22 febbraio 2010 - 18:06

    Buonasera, grazie per la precisione della sua risposta. Avrei un altro quesito da porle: il mio serramentista nel preventivo indica “vetri a basso emissivo” e sostiene che tale definizione comprenda il fatto che nel vetro camera vi sia del gas e non dell’aria secca. è esatto? grazie.

  39. #39 di Felice il 23 febbraio 2010 - 18:07

    Senza dubbio in serramentista ne sa più di me.
    Il vetro basso emissivo (low-e) che è il più costoso, riesce a trattenere il calore riducendone drasticamente la dispersione, dal momento che è il prodotto più costoso sarebbe illogico risparmiare sul gas.
    Che implicitamente lo indicasse non lo sapevo.

  40. #40 di Silvana il 25 febbraio 2010 - 13:39

    e' vero che i doppi vetri hanno una durata di 12-15 anni? mia sorella li ha da 18 e le hanno detto che deve cambiarli perchè si appannano.

  41. #41 di Felice il 26 febbraio 2010 - 13:41

    Buongiorno Silvana,
    non credo esista, come per diversi prodotti, una durata predefinita.
    La durata è proporzionale all’uso del prodotto ed alle sue condizioni di impiego.
    Quando dice che si appannano, se intende che la condensa si forma nell’intercapedine, allora è opportuno intervenire, perchè ciò dimostra che l’isolamento non è più efficace.

  42. #42 di Antonio il 1 marzo 2010 - 13:43

    Sto facendo la casa nuova i serramenti invece di farli da 68 vetri 4-20-4 gas argon preferirei farli da 80 vetri 4-14-4-14-4 senza gas argon perchè mi hanno detto che il gas con il tempo si esaurisce e riduce la luminosità del 10% è vero? quale è la migliore soluzione? grazie.

  43. #43 di Felice il 2 marzo 2010 - 13:44

    Buongiorno Antonio,
    mi sto informando riguardo ciò che mi ha scritto della minore luminosità dei doppi vetri che contengono gas.
    Se il gas si esaurisce, è perchè le guarnizioni a lungo andare non isolano più, e anche se vi fosse contenuta aria l’isolamento sarebbe comunque compromesso.
    Nnonostante i gas nobili garantiscano un isolamento migliore rispetto all’aria secca.

  44. #44 di Felice il 3 marzo 2010 - 13:45

    Eccomi ancora Antonio,
    per quanto mi riguarda non mi risulta che il gas riduca la visibilità.

  45. #45 di Francesca il 12 marzo 2010 - 13:47

    Salve a tutti, mi chiamo Francesca e sto costruendo casa… il problema è che non riesco più a capire quali infissi sia meglio mettere: tutti in alluminio, alluminio-legno o legno-alluminio (non ho ben capito la differenza!) con o senza gas argon… premetto che con i prezzi non c’è grande differenza! mi potete dare un consiglio per favore? grazie mille!

  46. #46 di Felice il 12 marzo 2010 - 13:48

    Buongiorno Francesca,
    in teoria i prezzi dovrebbero fare differenza…
    se poi poca o tanta dipende dalla disponibilità economica soggettiva.
    I serramenti in legno costano più di quelli in alluminio, e la camera d’aria a gas costa più di quella con aria secca.

    Serramenti in legno e intercapedine con gas credo possa essere la soluzione ottimale nonchè più costosa (come prevedibile).

  47. #47 di Enrico il 30 marzo 2010 - 13:50

    Salve, vorrei sapere come si fa a riconoscere un doppio vetro riempito con gas da uno con aria. Ho avuto dei serramenti nuovi dove la perdita del gas x difetto dei vetri ha macchiato i serramenti. L’installatore li ha sostituiti ma mi è sorto un dubbio: ci sarà il gas? premesso che nei vecchi serramenti i listelli che univano i vetri presentavono 2 valvoline, nei nuovi i listelli sono diversi, senza valvoline e tanti forellini. Grazie.

  48. #48 di Felice il 31 marzo 2010 - 13:51

    Buongiorno Enrico,
    non le saprei consigliare come distinguere (se possibile) se l’intercapedine contenga aria invece che gas.
    Immagino che l’installatore le abbia detto cosa contengono, e non vedo motivi per dubitare della sua parola (del serramentista).
    Credo inoltre che la camera d’aria ed il suo contenuto non debbano comunicare in misura alcuna con il serramento, quindi non saprei davvero a che servono le valvole.
    I forellini non è che fanno parte del profilo del listello?

  49. #49 di Enrico il 2 aprile 2010 - 13:53

    Grazie per la risposta tempestiva. Non mi fido dell’installatore perchè mi ha cambiato i serramenti dopo che volevo adire per vie legali, mentre lui dava a me la colpa del difetto. Mi ha cambiato i serramenti senza rilasciarmi due righe dell’avvenuta sostituzione. Motivi che mi portano ad essere scettico. Grazie.

  50. #50 di Felice il 3 aprile 2010 - 13:53

    Buongiorno Enrico.
    Mi dispiace per l’accaduto, ma il serramentista era tenuto a dire cosa sostituiva, come e perchè.

  51. #51 di Massimo il 13 aprile 2010 - 13:56

    Salve, anch’io temo di essere incappato in un vetraio poco serio. Abito in una zona molto rumorosa e il vetraio mi ha consigliato dei Visarm 4+4 con intercapedine da 15 mm riempiti con gas contro il rumore, miscelato ad altro gas, a taglio termico (il sole d’estate fa diventare la casa un forno). Al momento dell’ordine mi ha detto che avrei notato la presenza di gas grazie ad una valvolina d’immissione su ogni vetro… ora che ho i vetri questa valvolina non riesco proprio a vederla! c’è il gas, visto che l’ho pagato?

  52. #52 di Felice il 14 aprile 2010 - 13:57

    Buongiorno Massimo,
    purtroppo non saprei davvero, a questo punto, come fare per sapere cosa contiene l’intercapedine, e non so nulla nemmeno riguado le valvoline.
    Il gas comunque in questo caso funge da isolante, non mi risulta ci sia un gas contro il rumore, uno contro il la temperatura, etc.
    Il gas ha maggiore potere termoisolante rispetto all’aria secca, tuttavia l’intero contesto della costruzione del serramento deve rispettare un insieme di criteri.
    Il certificato di garanzia del prodotto ha valore, nel caso di contestazioni.
    Inoltre, se la zona è particolarmente esposta al sole, nemmeno i doppi vetri possono molto, sebbene dovrebbero limitare, e non di poco, l’entrata del calore.

  53. #53 di Stefano il 15 aprile 2010 - 13:59

    Salve Felice, sono il responsabile produzione di un’azienda di serramenti in p.v.c. Innanzitutto complimenti per la sua competenza. Aggiungo però che dire a priori che i serramenti in legno sono, per quanto riguarda la trasmittanza termica, migliori dei serramenti in pvc/alluminio non è corretto perchè, a parità di vetro, bisogna considerare il “nodo” ( cioè l’accoppiata anta/telaio)proposto da ogni produttore, sia di legno che pvc che alluminio. Mediamente è universalmente riconosciuto a parità di prezzo un vantaggio di trasmittanza ( piccolo ) del pvc sul legno, e ( più grande ) del pvc sull’ alluminio. Questo valutando il rapporto prezzo/prestazioni. Valutando invece le prestazioni in assoluto mettendo in secondo piano il prezzo tutte e tre le alternative possono essere validissime, con il vantaggio che il pvc e allumnio hanno mediamente una durata maggiore al legno.
    Aggiungo che i vetri bassoemissivi di standard sono prodotti senza gas, quindi per esserci deve essere specificato esplicitamente dal preventivo fino all’etichetta sul vetro tipo 4 b.e /16 gas argon/ 4 b.e.
    Per concludere una domanda: quanto durano nel tempo le caratteristiche di un vetro con gas, o meglio: il gas “a contatto” tutti i giorni con i raggi solari modifica le sue caratteristiche nel tempo, e quindi le caratteristiche isolanti del vetro camera? grazie in anticipio per l’eventuale risposta e ancora complimenti.

  54. #54 di Felice il 16 aprile 2010 - 14:00

    Buongiorno Stefano,
    mi fa tantissimo piacere che una persona del mestiere esprima la sua competenza su questo sito, e la ringrazio per la precisazione riguardo i materiali di produzione.
    La sua esperienza potrebbe tornare utile agli utenti.
    Dal momento che è il suo territorio, penso che la risposta alla sua domanda la possa dare Lei stesso con maggiore precisione del sottoscritto.
    Io, a rigor di logica, penso che le prestazioni di isolamento ed il deterioramento di un prodotto siano da tenersi in considerazione come per tutto, non credo (e forse sbaglio) che esista una durata predefinita, in base alle sollecitazioni che non sono mai uguali e quindi standard.

    Sono io che approfitto per fare una domanda a Lei: mi può dare delucidazioni sulla presenza o meno di valvole nei serramenti con gas?
    (Mi riferisco agli interventi di
    Enrico e Massimo).

    Grazie e a presto.
    p.s. non c’è migliore soddisfazione per i Redattori indipendenti che incontrare il parere di persone competenti.

  55. #55 di Denis il 16 aprile 2010 - 14:08

    Buona sera.
    Il vetro camera con gas
    lo si nota da un punto (foro) sul canalino (intercapedine)
    di solito lato corto del vetro.

  56. #56 di Stefano il 17 aprile 2010 - 14:09

    Ciao,
    non è detto che i vetri con il gas abbiano questa “valvolina” in quanto gli impianti più recenti, che promettono anche una percentuale di gas intorno al 95 % , accoppiano i vetri in una pressa che è in atmosfera modificata, cioè satura di gas argon e quindi non hanno alcun bisogno di questa valvola. Almeno, il mio fornitore principale ce l’ha…:)

    Saluti

    Stefano.

  57. #57 di Marco il 11 maggio 2010 - 14:11

    Buongiorno a tutti, anch’io ho dei dubbi sui vetri che mi hanno installato come il caso di Enrico e Massimo. La mia domanda è se tutte le vetrocamere con il gas sono dotate di queste valvole. Come si fa a distinguere una vetrocamera con aria da una con il gas?

  58. #58 di Pietro il 12 maggio 2010 - 14:13

    Io ho cambiato infissi e ho messo quelli in pvc con vetri 4-16-4 (basso emissivo), posso dire che e stata un’ottima scelta, i serramenti sono veramente belli (ottimo il prezzo/qualità) in più hanno una miglior tenuta nel tempo (senza manutenzione, durano più a lungo del legno).

  59. #59 di Renato il 29 maggio 2010 - 14:14

    Qualora oltre al serramento interno (legno e doppio vetro “normale”) ci fosse un secondo serramento esterno (“doppia finestra”) in alluminio con vetro semplice (come si usava negli anni 70-80) come risulta il grado finale di isolamento complessivo ? questo per valutare l’opportunità di sostituire tutto con un unico serramento “interno” ad elevata efficienza ? grazie e cordiali saluti.

  60. #60 di Felice il 30 maggio 2010 - 14:15

    Buongiorno Renato.
    Non ho sinceramente ben compreso come è strutturato il serramento in questione, avrebbe una fotografia?
    Grazie e a presto.

  61. #61 di Renato il 31 maggio 2010 - 14:22

    Serramento con porta finestra in alluminio

    Allego la foto del doppio serramento. Quello esterno è di alluminio (senza taglio termico – anni 70) + vetri semplici; quello interno è di legno + vetri camera. Nella casa in totale ci sono 5 finestre (3 a due ante e due a tre ante) + 2 porte finestre. La casa ha il cappotto di polistirolo da 10 cm, solaio e tetto isolati; il cappotto però non copre lo spessore del muro fra le due finestre ed inoltre i cassonetti della tapparella non sono isolati. Desideravo chiedere una valutazione sul beneficio/costo della sostituzione dei serramenti. Grazie per la gentilezza.

  62. #62 di Felice il 1 giugno 2010 - 14:26

    Buongiorno Renato,
    grazie a Lei per avere pubblicato la fotografia, come suggerito da Stefano, che rende più facile la risposta.
    Dal momento che il serramento in alluminio esterno è presente, personalmente non lo eliminerei (anche qualora lei volesse sostituire il serramento interno in legno), è pur sempre una porta/finestra in più, ed un vantaggio.

    Praticamente lei si ritrova (dall’interno verso l’esterno):
    serramento in legno;
    tapparella;
    serramento in alluminio;
    e viceversa ovviamente dall’esterno verso l’interno.

    I serramenti a vederli dalla fotografia sembrano in ottimo stato, il muro ha il cappotto, personalmente mi terrei così come si trova il doppio serramento con tapparella in mezzo.
    Sinceramente non credo che con i doppi vetri otterebbe molto di più, in termini di isolamento termoacustico, vista comunque l’efficacia del suo attuale serramento.
    A presto.

  63. #63 di Renato il 3 giugno 2010 - 14:28

    Grazie del gentile consiglio.

  64. #64 di Mimmo il 30 giugno 2010 - 14:28

    Salve a tutti,
    prima di inoltrare la mia domanda ho dato uno sguardo ad i vari commenti nella speranza di trovare una risposta esauriente, non avendola trovata vi chiedo, cortesemente, se avete idea di cosa si possa fare, a parte la sostituzione, per risolvere il problema della condensa all’interno del vetrocamera. Circa dieci anni fa ho acquistato un piccolo appartamento sulla riviera che aveva già circa 15 anni. Gli infissi, 7 in tutto, sono in duglas e vetrocamera e sin da allora erano un pò appannati nell’intercapedine. Credo che la condensa all’interno sia leggermente aumentata.
    Secondo voi c’è un sistema per risolvere il problema?
    Grazie.

  65. #65 di Felice il 1 luglio 2010 - 14:30

    Buongiorno Mimmo,
    anche in altri casi si è presentata la stessa problematica: quando si crea condensa all’interno dell’intercapedine è dovuto al fatto che le guarnizioni non tengono più come dovrebbero.

    Le guarnizioni siccome i serramenti hanno qualche anno nel sua caso; se fossero stati nuovi ed avessero presentato la stessa problematica si sarebbe potuto pensare ad un’installazione non idonea.

    Di conseguenza per risolvere il problema credo non ci sia altra soluzione se non cambiare i serramenti, il solo cambio delle guarnizioni su serramenti datati nomi sembra fatto una buona idea.

  66. #66 di Stefano il 3 luglio 2010 - 14:31

    Salve a tutti e salve Felice,
    il problema di Mimmo non sono tanto le guarnizioni ma quanto i “sali” contenuti nel perimetro del vetro camera. I vetri normalmente sono garantiti 10 anni e qualcuno forse 15 anni per la condensa interno vetro, periodo oltre il quale i vetri possono presentare all’interno della canalina il “normale” formarsi della condensa. Le alternative sono 2 : o si cambiano i vetri o si cambiano i serramenti e in relazione ai costi dei 2 interventi conviene senz’ altro cambiare i serramenti ( sia a livello economico ma anche tecnico ), visto che da quello che ho capito non sono recentissimi.

    Saluti.

  67. #67 di Paolo il 30 agosto 2010 - 14:31

    Ciao a tutti…

    Scrivo per comunicare a coloro che fossero eventualmente interessati, che ho fatto sostituire i vetri doppi con nuovi con gas argon e bassa emissione su serramenti di legno di circa 6 anni, approfittando dell'agevolazione del 55%.
    Mi è costato ovviamente meno che la sostituzione dei serramenti anche in pvc, che ritengo comunque meno belli di un serramento in legno.
    La valutazione del miglioramento dal punto di vista termico (dispersione) la farò al termine dell'inverno, giacchè la teoria è una bella cosa ma la realtà talvolta non è proprpio la stessa cosa.

    Ho voluto scrivere perchè ho letto che non è un'operazione consigliata: ovviamente dipende dalla qualità del serramento esistente ma anche dalla disponibilità di spesa ! (sostituzione con serramenti in pvc 14mila euro, sostituzione vetri 4mila, per 16 serramenti).

    A disposizione per eventuali approfondimenti.

  68. #68 di Felice il 31 agosto 2010 - 14:32

    Grazie Paolo,
    non c'è nulla di meglio dell'esperienza diretta per esprimere un parere.
    Molto interessante l'agevolazione che ha inciso sul risparmio della spesa.
    A presto.

  69. #69 di Stefano il 1 settembre 2010 - 14:32

    Ciao a tutti,
    riferendomi all'interessante commento di Paolo confermo che di norma non è un'operazione consigliata sostituire solo i vetri in quanto se il serramento è scadente ( e purtroppo anche i serramenti in legno dopo diversi anni rientrano in questa categoria… ) se gli mettiamo dei vetri ultra performanti non risolviamo granchè, e abbiamo buttato migliaia di euro in vetri che difficilmente potremo riutilizzare in nuovi serramenti.

    Questo, beninteso, solitamente. Nel caso specifico con serramenti che hanno solo 6 anni, cioè in teoria praticamente nuovi, non ha certamente senso cambiarli a livello economico. Bisogna poi valutare i benefici a livello “tecnico” cioè di dispersione termica che un serramento in legno di 6 anni fà può ottenere con vetri performanti, ma quello si può sapere solo a consuntivo.
    Fino a pochi anni fà infatti il mercato del serramento era molto diverso da oggi e di conseguenza i suoi prodotti ( i vetri bassoemissivi erano una nicchia di mercato, i profili avevano spessori differenti da oggi e soprattutto standard certificati di posa in opera semplicemente non esistevano! ).

    Conclusione: cambiare i vetri potrebbe sembrare la cosa giusta da fare a livello economico, ma a livello tecnico invece no. Come sempre più si è informati e più si ha la probabilità di fare scelte meglio ponderate.

    Saluti a tutti.

  70. #70 di Massimo il 15 novembre 2010 - 13:21

    Salve, su una grande parete di casa esposta a nord, ho effettuato il cappotto con una lastra di cm 6. Nelle notti umide e/o fredde, mi sono accorto che sulla stessa, chiaramente all’esterno, la stessa si presenta bagnata.Come mai accade cio’?
    Saluti.

  71. #71 di Felice il 15 novembre 2010 - 14:39

    Buongiorno Massimo,
    ha effettuato il cappotto con una lastra di… ?!

  72. #72 di Felice il 15 novembre 2010 - 14:42

    Guardi se questa risposta ha qualcosa a che vedere con il suo quesito:
    Condensazione.

  73. #73 di maurizio il 16 novembre 2010 - 11:23

    Salve a tutti, mi imbatto in questo forum dopo aver girovagato non poco per il web, vi espongo il mio problema vediamo se esiste una soluzione.
    Ad agosto abbiamo comprato casa (porzione di rustico completamente ristrutturato e terminato a luglio), nelle pulizie mia moglie mi ha fatto notare che su tutti i doppi vetri (tutti dalla parte esterna e non all’interno della camera) compaiono appannandosi i cerchi delle ventose con cui sono stati movimentati, oltre a ditate varie e segni di adesivi.
    ogni prodotto è stato usato (sgrassatori, aceto, cif, alcool ecc ecc.) ma a nulla è servito.
    interpellato il serramentista che a sua volta ha interpellato il vetraio, mi risponde che i vetri non sono da sostituire in quanto la legge prevede che per sostituire il vetro il difetto deve essere sempre visibile.
    ora mi sono accorto che nessun vetro è stato incollato al serramento, prendendoli con 2 mani vanno su e giù all’interno della sede.
    che devo fare? ho diritto alla sostituzione? siccome ho intenzione di andare per vie legali non vorrei buttar via tempo e denaro.
    grazie.

  74. #74 di Felice il 16 novembre 2010 - 12:02

    Buongiorno Maurizio,
    come prima cosa le chiedo se ha fatto notare a chi ha eseguito il lavoro il problema del vetro che si muove: non si deve muovere il vetro, in nessuna finestra, è un’osservazione elementare che non credo possa trovare obiezioni da parte del vetraio.

    Da quanto scrive non sembra esserci un prodotto difettoso ma non montato correttamente: quindi non sembra debba essere sostituito ma bensì installato come si deve.

    Prima di procedere con le vie legali, in merito alle quali solo un legale può dare le giuste informazioni, le consiglierei di rivolgersi ancora al vetraio facendogli notare la non corretta installazione dei vetri.

    La invito a leggere questa interessante scheda pratica presente sul sito dell’ADUC (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori).

    Mi faccia sapere, potrebbe essere di utilità anche ad altri.

    A presto.

  75. #75 di maurizio il 16 novembre 2010 - 13:45

    Salve Felice,
    grazie innanzitutto per la tempestività nella risposta.
    Il serramentista (il quale ha montato i vetri) ha detto che loro li montano così, senza silicone (un’assurdità a mio avviso) e che non ha intenzione di riprenderli in mano.
    I vetri li fa fare da un vetraio del posto, interpellato il vetraio, a detta sua (per il problema dei cerchi delle ventose + ditate e quant’altro, che vengono fuori quando si appannano) pare che non sia un difetto, perchè per classificarlo difetto deve essere sempre visibile e non solo in alcune circostanze.
    Io chiaramente sono nero perchè penso di essere dalla parte della ragione, i soldi che hanno preso sono buoni e predendo un prodotto altrettanto buono.
    in sostanza il serramentista se ne lava le mani e il vetraio pure.

    Ora corro a leggermi la scheda pratica che mi ha consigliato.
    Grazie.

  76. #76 di Felice il 16 novembre 2010 - 14:14

    Anch’io ho i doppi vetri (come tanti credo) senza silicone, il punto è che sono ben saldi nelle guarnizioni.
    Ora che ci penso doppi vetri col silicone non ne ho mai visti…

    Le ditate e segni delle ventose è curioso quanto possano resistere, passi (…) ma il vetro che si muove indica che il lavoro non è stato eseguito come si doveva, questo secondo me non è corretto nei confronti di chi ha ordinato (e pagato) il lavoro.

    Mi faccia sapere l’evolversi della situazione.
    A presto.

  77. #77 di Paolo il 28 novembre 2010 - 19:04

    Salve a tutti, ho appena fatto installare serramenti esterni in alluminio con doppio vetro 4+12+4 e nel contratto che voluto scritto e controfirmato avevo scritto espressamente riguardo a sistema serramento+vetro “con guarnizioni fermavetro bilaterali”. Io non c’ero quando li hanno montati, arrivato a casa alla sera ho notato che i doppi vetri sono fermati con guarnizione solo dal lato interno alla casa mentre sul lato esterno sono direttamente a contatto con il serramento e noto un leggero strato di silicone sul vetro, della larghezza di un millimetro, che circonda tutto il perimetro esterno di contatto vetro -alluminio. Volevo chiedere: è corretto questo montaggio e se no, la mancanza della guarnizione esterna inficia la proprietà isolante della finestra e, soprattutto, puo causare il rapido deteriorarsi del doppio vetro ?….andando a lume e essendo ingegnere civile anche se non serramentista sarei portato a credere che il contato diretto alluminio vetro non mediato dalla guarnizione possa stressare termicamente moltissimo la lastra di vetro soprattutto in estate quando l’alluminio esterno al sole raggiunge temp molto elevate. Grazie infinite.

  78. #78 di Felice il 29 novembre 2010 - 10:46

    Buongiorno Paolo,
    come prima cosa le consiglio di parlare con chi ha eseguito il lavoro e chiedere in merito a questo particolare (mancanza di guarnizione esterna).

    Personalmente i doppi vetri li ho sempre visti con guarnizioni sia interne che esterne, ma questo ovviamente non significa che tutti i serramenti debbano essere come li ho visti io (!!!).

    Indubbiamente il silicone è un ottimo isolante e probabilmente gli installatori (per questo le consiglio di parlare con loro) hanno optato che per questa scelta che probabilmente garantisce lo stesso isolamento (forse migliore?) della guarnizione.

    Detto ciò: se lei aveva espressamente richiesto le guarnizioni chieda perchè hanno agito diversamente.

    Mi faccia sapere.
    A presto.

  79. #79 di Paolo il 29 novembre 2010 - 17:58

    Salve Felice, e grazie per la pronta risposta. Avevo già , telefonicamente, chiesto all’installatore lumi su ciò che avevo ravvisato a posteriori e mi aveva risposto che non è possibile mettere la guarnizione esterna su quel serramento. Questo lo posso capire ma allora perchè non farmelo presente prima ? Se a questo aggiungiamo che volevo serramenti a taglio termico e lui mi disse che serramenti da porre esternamente a quelli in legno già esistenti non esistono… insomma alla fine ho fatto fare il lavoro ma ho sbagliato a fidarmi probabilmente ciecamente… il problema è che avevo poco tempo e il lavoro era per i miei genitori. A questo punto mi sto informando e voglio capire se veramente la guarnizione esterna può mancare e soprattutto se è vero che non esistono serramenti a taglio termico da apporre come sopra detto. Se qualcuno ha qualche risposta è ovviamente ben accetta . Grazie infinite.

  80. #80 di Paolo il 30 novembre 2010 - 15:08

    Salve a tutti, qualora possa essere utile riporto quanto appurato da fonti affidabilissime trattandosi di produttori infissi in alluminio:
    1) ovviamente anche serramenti posti esternamente agli esistenti possono essere a taglio termico
    2) è sempre meglio che il vetrocamera non venga mai a contato con il serramento sia per garantire migliore trasmittanza termica dell’insieme serramento-vetro (in sostanza migliore capacità isolante) ma soprattutto per garantire di assicurarsi contro fenomeni di esplosione vetro o comunque rottura soprattutto in estate.
    Grazie a tutti e in particolare a Felice. Saluti

  81. #81 di Felice il 30 novembre 2010 - 16:26

    Grazie Paolo per le informazioni utili e la sua cortesia nel riportarle anche a noi.

    A presto.

  82. #82 di Jessica il 23 gennaio 2011 - 11:50

    Buon giorno a tutti,
    avrei un quesito… ho una veranda con un infisso in alluminio di 4 metri per 2, doppi vetri con camera d’aria.
    Mi sono accorta che uno dei due vetri (quello interno) si è rotto da parte a parte….
    La vetrata è stata installata quasi 2 anni e mezzo fa. La mia domanda è la seguente….
    Quanti anni di garanzia ci sono sui vetri doppi a camera d’aria?

    Grazie a saluti a tutti

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