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Proliferazione delle alghe in acquario

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      ► Barbus tetrazona

      La cosa importante, almeno secondo me, è non somministrare cibo appena accese le luci o poco prima di spegnerle, ma in un momento in cui i pesci, ben svegli, possano...

       

      ► Betta splendens

      e' morto :(

       

      ► Index

      Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto...

       

      ► Cichlasoma nigrofasciatum

      Ciao Nino, io ti consiglio almeno di provare a lasciar fare a loro, dal momento che hanno iniziato a deporre è molto probabile che vi sia un seguito, quindi potrai...

       

      ► Pterophyllum scalare

      Ciao Piero. L'unica cosa che ti posso consigliare è tenerlo a dieta con verdure sbollentate per qualche giorno, sperando che si tratti solo di un problema...

       

      ► Poecilia reticulata

      Non ho idea da chi possano essere state infastidite, comunque la temperatura sui 27/28°C al momento del parto credo sia ottimale.

       

      ► Illuminazione

      diciamo una da 4.000 e una da 5.300

       

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Proliferazione delle alghe in acquario


Quanto vale per le malattie dei pesci per quanto riguarda la prevenzione come miglior arma a disposizione, vale anche per evitare l'indesiderata proliferazione delle alghe in acquario.

A partire dall'allestimento della vasca, alla scelta del materiale di fondo più idoneo, il corretto fertilizzante da utilizzare, tanto per il substrato quanto per l'acqua, tutto ciò che eseguiamo può rivelarsi una mossa azzeccata utile ad impedire la proliferazione eccessiva di alghe, indiscusso sintomo di inadeguate metodologie applicate nella gestione della vasca.

Prevenire significa curare con la massima attenzione anche quelli che sembrano i più piccoli particolari, nel caso delle alghe, la cui esigua presenza non preoccupa affatto, un allestimento della vasca come si deve previene tale formazione eccessiva.


Evitare sempre quanto più possibile materiale calcareo all'interno della vasca, anche in caso di necessità di ph alcalino, esistono altri metodi certo più corretti per ottenere un ph simile.

Curare bene l'allestimento scegliendo con cura tutti i materiali da inserire nella vasca, evitare di eccedere con il fertilizzante, sia nel fondo quanto nell'acqua, che potrebbe essere consumato dalle alghe se le piante presenti non riescono ad assorbire quanto loro necessario.

Un buon numero di piante presenti, alternate tra specie di crescita rapida e lenta, aiuta parecchio nella prevenzione, anche alcune piante galleggianti aiutano andando ad assorbire sostanze nutritive in eccesso non assorbite dalle altre piante, e l'impiego di un filtro denitratore può risultare di ottima utilità se coadiuvato da abbondante presenza di piante.

Filtrare con regolarità l'acqua utilizzando un filtro che impiega diatomee fossili è un altro metodo molto efficace per mantenere un sano equilibrio biologico nell'acquario.

I prodotti cosìdetti antialghe miracoli non ne possono fare, e comunque non sono mai una soluzione radicale del problema; personalmente non li ho mai utilizzati perchè equivale ad immettere nella vasca principale un medicinale per curare pesci ammalati, nel qual caso è opportuno trasferire in vasca di quarantena i soggetti malati, si evita di inquinare la vasca senza somministrare anche pesci sani il medicinale, e si risparmia sulla quantità di medicinale impiegato.

L'illuminazione inadeguata può essere un'altra causa di formazione delle alghe, la presenza di sostante inquinanti nell'acqua, la mancanza di co2 favorisce la crescita delle piante e quindi inibisce quella delle alghe, l'efficienza del filtro è poi basilare.

Una curata e ottimale gestione della vasca è quanto di meglio si possa fare per prevenire la formazione delle alghe, e non dimenticate che il problema, quando si verifica, va sempre risolto alla base, rivedendo e correggendo quanto di inadeguato risulta nella vasca.

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