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Glossostigma elatinoides

Glossostigma elatinoides

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Ritengo, come molti credo, che la Glossostigma elatinoides possa contribuire in modo notevole a raggiungere risultati esteticamente unici andando a ricreare un biotopo particolarmente gradevole anche per i pesci.
Avevo provato tempo fa, ad inserire degli esemplari ad acquario pieno: non potendo ovviamente piantare una ad una le piante, ho cercato di togliere il più possibile della spugna sintetica su cui erano alloggiate al momento dell'acquisto, andando ad inserire nel fondo piccoli gruppi di esemplari, fiducioso che, dopo poco tempo la spugna sintetica si sarebbe sciolta (nulla di più falso) dando il tempo ai piccoli esemplari di glossotigma di attecchire.

Purtroppo i risultati sono stati deludenti: la spugna sintetica (fibra di meriale spugnoso) non si è affatto sciolta, al contrario ha dato vita a piccole zone stagnanti portando la completa marcescenza delle piccole radici prima e dell'intera pianta poi.

Dopo la prima esperienza fallimentare, avevo già in mente da tempo di rifare completamente l'arredamento della vasca, questa volta, oltre che fare una più accurata scelta dei materiali impiegati, utilizzando anche un fondo AquaSoil molto fine e morbido, ho inserito un bel gruppetto di Glossostigma elatinoides direttamente sul fondo del substrato ad acquario completamente vuoto.

Trenta vasetti la quantità acquistata, ho ripulito accuratamente le piccole radici da tutte le impurità sotto acqua corrente, ed ho appoggiato le piccole piantine nel materiale di fondo, ricoprendole totalmente con un centimetro circa di morbido terriccio.

Non sapendo ancora se mi fosse andata bene, ho iniziato a riempire parzialmente l'acquario di acqua e via via inserire altre piante oltre ad alcune rocce e legni, lasciando ben libero lo spazio dove la glossostigma avrebbe dovuto crescere.

Pochi giorni dopo, cercando la luce, hanno iniziato a sbucare dal materiale di fondo i primi esemplari (in un primo momento temevo fossero foglie staccate che sarebbero poi salite in superficie con un nulla di fatto), in breve tempo le altre piantine le hanno seguite ed hanno formato un bellissimo tappeto verde che non ha mai smesso di crescere rigoglioso, di un bel verde chiaro brillante.

In questo modo sono riuscito a far attecchire le piante, che per via delle piccole radici risulta arduo (da panico...) piantare una ad una.

L'illuminazione risulta fondamentale, una regola empirica dice che 1 watt ogni litro di acqua, ma come ho detto è una regola empirica, ogni acquario vive esigenze proprie e non è mai uguale ad un altro.

Per via del fatto che la Glossostigma rimane piccola, non va oltre i pochi centimetri di altezza, vive ovviamente sul fondo della vasca, dove la luce arriva più filtrata dall'acqua; questo comporta di dare lei una forte illuminazione, e nessuna ombra da parte di altre piante che dovremo avere premura di sfoltire se vanno a togliere luce alla piccola glossostigma.

Ho sentito di tentativi, alcuni andati a buon fine, inserendo le piaccole piante in una rete (tipo quella da capelli) legata successivamente ad un sasso o ad un legno, per dare tempo alla pianta di radicare.

Personalmente la preferisco di gran lunga nel fondo, dal quale può acquisire tutte le sostanze nutritive utili alle radici.

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