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Ciao Piero,
mi fa piacere che si sia rimesso il discus, occhio alla dieta però, visto che da poco si è ripreso, e la temperatura mai...
Ciao Toni,
ma se l'acquario è di acqua dolce, senza piante, perchè tanta luce?!!!
E poi perchè lampade 10.000 k che sono indicate per acquario marino?!!!
Per...
Certo Davide,
un'illuminazione intensa è per un acquario colmo di piante, quelli che chiamano di tipo olandese.
Ciao Dario,
non è l'esterno o interno che rende un filtro...
Ciao Daniele.
I Corydoras sono pesci assolutamente pacifici, senza contare che il maschio Betta diventa particolarmente aggressivo durante tutto il periodo della...
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La cosa importante, almeno secondo me, è non somministrare cibo appena accese le luci o poco prima di spegnerle, ma in un momento in cui i pesci, ben svegli, possano...
Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto...
Ciao Nino,
io ti consiglio almeno di provare a lasciar fare a loro, dal momento che hanno iniziato a deporre è molto probabile che vi sia un seguito, quindi potrai...
Non è obbligatorio, ma aiuta, indipendentemente dalla temperatura.
Con il cavetto sul fondo il calore, spostandosi verso l'alto, crea una piccola, lieve...
Si, dal momento che depongono le uova, le uova devono essere fecondate.
In caso contrario è la femmina, e non le uova, ad essere fecondata durante l'accoppiamento.
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Il genere Cryptocoryne:
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Il genere Cryptocoryne rappresenta un importante gruppo di piante coltivate con successo in acquario
Infatti, grazie alla collaborazione tra studiosi ed appassionati, si è in possesso di un'ampia quantità di informazioni che permettono di coltivare queste piante nel modo ottimale.
Questo genere di piante proviene dalle regioni tropicali dell'Asia meridionale e sudorientale, e dalla Nuova Guinea.
Il loro habitat naturale è generalmente formato da acque con differenti intensità di corrente, crescono sulle rive dei fiumi, dei ruscelli, e trovano spazio anche in pozze residue in zone di esondazione che ciclicamente si prosciugano.
Alcune piante del genere Cryptocoryne vivono in fiumi vicini al mare, di conseguenza la loro vita è condizionata dalle maree.
Nel genere Cryptocoryne troviamo piante palustri e acquatiche che si riproducono tramite stoloni.
Sono piante che modificano notevolmente il loro aspetto in base alle condizioni ambientali in cui vivono, il parametro più importante per arrivare alla loro esatta classificazione è dato dalle infiorescenze, anche se è raro che queste possano svilupparsi in esemplari che vivono sommersi.
Se coltivate in acqua bassa, e con una buona umidità presente nell'aria, alcune specie possono fiorire facilmente.
Ad esempio nel caso della Cryptoryne beckettii, C. cordata e C. wendtii.
Per altre specie invece, occorre molta pazienza ed una buona conoscenza specifica delle particolari esigenze vitali della pianta.
In natura, alcune piante appartenenti a questo genere, vivono in acque che hanno un ph che oscilla tra l'acido ed il leggermente alcalino, occorre quindi prestare attenzione nella scelta delle piante da coltivare nell'acquario.
Piante che in natura vivono, con un substrato ricco di argilla e di melma, contenente un'elevata quantità di humus e sostanze ferrose, ed altre che invece vivono in fondali costituiti da ghiaia e sabbia con caratteristiche chimicho-fisiche notevolemente differenti.
Per questo motivo è bene prestare attenzione alle singole specie ed alle loro esigenze vitali, per poterle coltivare con successo.
La malattia di queste piante nota anche come marcescenza delle cryptocoryne, in realtà non è altro che il loro rifiuto, se così possiamo dire, di adattarsi forzatamente a condizioni chimico-fisiche o territoriali che non rispettano le loro esigenze.
Con qualche informazione che siamo certamente in grado di acquisire, possiamo farle crescere rigogliose nel nostro acquario, che senza cryptocryne non sarebbe lo stesso.
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