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Ciao Toni.
Credo si tratti di alghe, la vasca è forse esposta a luce solare?
Se sì, è consigliabile evitare, altrimenti le alghe proliferano.
Se invece la vasca...
Certo Davide,
un'illuminazione intensa è per un acquario colmo di piante, quelli che chiamano di tipo olandese.
Ciao Dario,
non è l'esterno o interno che rende un filtro...
Ciao Daniele.
I Corydoras sono pesci assolutamente pacifici, senza contare che il maschio Betta diventa particolarmente aggressivo durante tutto il periodo della...
La cosa importante, almeno secondo me, è non somministrare cibo appena accese le luci o poco prima di spegnerle, ma in un momento in cui i pesci, ben svegli, possano...
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Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto...
Ciao Nino,
io ti consiglio almeno di provare a lasciar fare a loro, dal momento che hanno iniziato a deporre è molto probabile che vi sia un seguito, quindi potrai...
Ciao Piero.
L'unica cosa che ti posso consigliare è tenerlo a dieta con verdure sbollentate per qualche giorno, sperando che si tratti solo di un problema...
Non è obbligatorio, ma aiuta, indipendentemente dalla temperatura.
Con il cavetto sul fondo il calore, spostandosi verso l'alto, crea una piccola, lieve...
Si, dal momento che depongono le uova, le uova devono essere fecondate.
In caso contrario è la femmina, e non le uova, ad essere fecondata durante l'accoppiamento.
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Bacopa caroliniana è una bella pianta palustre che trova origine nel continente Americano ed in acquario viene coltivata senza particolari necessità, ben si presta quindi anche a chi non ha molta esperienza.
Capace di raggiungere in altezza dimensioni ragguardevoli, in natura anche oltre i 60 cm, la si può coltivare anche parzialmente emersa in terrari o paludari.
Il fusto si presenta piuttosto consistente, carnoso, raggiunge un diametro di spessore di 4-5 mm, le foglie sono piccole, lanceolate, disposte diametralmente opposte le une alle altre, anch’esse dall’aspetto carnoso, non vanno oltre i 3-4 cm di lunghezza 2-2,5 di larghezza.
Il verde chiaro e intenso delle foglie può oscillare sino ad assumere un colore bruno-rossastro quando la pianta riceve parecchia illuminazione.
L’esigenza di Bacopa caroliniana su cui è bene non lesinare, è proprio l’intensità dell’illuminazione che deve essere di buona intensità.
Si sviluppa bene in acqua tenera, preferibile quindi ad acqua di media durezza, ed una temperatura fino a 26°C è tollerata dalla pianta.
Bacopa caroliniana è di crescita piuttosto lenta se incontra qualche parametro in acquario che non la soddisfa, attenzione all’eventuale formarsi di alghe sulle sue foglie, che possono far deperire la pianta più rapidamente rispetto a piante dalla crescita veloce, che per contro riescono ad approvigionarsi delle loro sostanze nutritive prima che lo possano fare le alghe.
Quando emersa da vita a graziose infiorescenze, ed ha la piacevole particolarità di essere una pianta aromatica.
Sinceramente non ho mai provato, ma credo che se frantumata produca profumo di limone.
È una pianta molto bella, può essere sistemata a scalare nella vasca per ottenere un effetto decorativo particolarmente apprezzabile.
Buona somministrazione di co2, intensa illuminazione, acqua tenere, e se creiamo condizioni favorevoli alla pianta (ove le alghe non possano trovare terreno facile) possiamo ricevere belle soddisfazioni dalla coltivazione di Bacopa caroliniana.
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