Sei in:
Acquario di acqua dolce »
piante » Aponogeton: Piante di acqua dolce
articolo precedente « Anubias barteri glabra | articolo successivo » Aponogeton abyssinicus
- Commenti recenti
-
Esegui una ricerca Devi inserire almeno 4 caratteri
|
Ciao Piero,
mi fa piacere che si sia rimesso il discus, occhio alla dieta però, visto che da poco si è ripreso, e la temperatura mai...
Ciao Toni,
ma se l'acquario è di acqua dolce, senza piante, perchè tanta luce?!!!
E poi perchè lampade 10.000 k che sono indicate per acquario marino?!!!
Per...
Certo Davide,
un'illuminazione intensa è per un acquario colmo di piante, quelli che chiamano di tipo olandese.
Ciao Dario,
non è l'esterno o interno che rende un filtro...
Ciao Daniele.
I Corydoras sono pesci assolutamente pacifici, senza contare che il maschio Betta diventa particolarmente aggressivo durante tutto il periodo della...
|
La cosa importante, almeno secondo me, è non somministrare cibo appena accese le luci o poco prima di spegnerle, ma in un momento in cui i pesci, ben svegli, possano...
Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto...
Ciao Nino,
io ti consiglio almeno di provare a lasciar fare a loro, dal momento che hanno iniziato a deporre è molto probabile che vi sia un seguito, quindi potrai...
Non è obbligatorio, ma aiuta, indipendentemente dalla temperatura.
Con il cavetto sul fondo il calore, spostandosi verso l'alto, crea una piccola, lieve...
Si, dal momento che depongono le uova, le uova devono essere fecondate.
In caso contrario è la femmina, e non le uova, ad essere fecondata durante l'accoppiamento.
|
Il genere Aponogeton :
Preleva il codice per linkare questa pagina se l'articolo è di tuo interesse.
Leggi questa pagina per come fare.
|

|
La piante appartenenti al genere Aponogeton sono dotate di tubero o rizoma, secondo la specie.
In natura trovano origine nel continente Africano ed in quello Asiatico e Australiano, e fortunatamente, grazie alla merismatica, si rende possibile la loro riproduzione in aziende specializzate o presso appassionati particolarmente esperti, in questo modo non si rende necessario prelevare queste piante dal loro habitat naturale.
In acquario infatti, le specie di Aponogeton, non si riproducono con facilità, anzi, risulta molto raro, in quanto difficilmente producono semi.
La merismatica, è una tecnica che permette di avere una riproduzione artificiale della pianta attraverso il meristema, ovvero un tessuto vegetale con peculiarità embrionali, in grado di fornire la riproduzione della pianta, e perchè questa avvenga in acquario, è piuttosto raro, anche se in condizioni ottimali le piante possono sviluppare getti laterali.
La coltivazione del genere Aponogeton nella propria vasca, anche quando raggiunge buoni risultati, non è comunque paragonabile a quella che avviene in natura.
Indicativamente questa differenza di risultati avviene anche per altre piante di genere diverso: detto questo, possiamo comunque cimentarci nella coltivazione delle molteplici specie di Aponogeton, riuscendo ad ottenere risultati più che soddisfacenti anche nel nostro acquario.
Per poter avere buoni risultati, risulta fondamentale, più che in altri casi, acquisire informazioni specifiche delle specie che decideremo di coltivare.
Molte specie di piante del genere Aponogeton, in natura subiscono un arresto della crescita dovuto al cambiamento climatico dei biotopi di appartenenza.
Nel periodo in cui crescono, sono in grado di accumulare sostanze nutritive in quantità tale che verrano utilizzate anche nel periodo di arresto della crescita, in caso contrario sarebbero destinate a perire.
Il tubero o il rizoma della pianta, in questi casi riposa nel terreno pronto a germogliare nuove piante quando sarà giunto il momento.
I tuberi di queste piante, sono in grado di sopportare molto bene periodi di siccità, grazie alla capacità cui possiedono di immagazzinare acqua quando ne possono fruire.
Molte volte si è verificato infatti, di spedizioni dalle zone di origine di quantità consistenti di tuberi essiccati. Ovviamente con le dovute cautele, facendo attenzione che i tuberi non possano venire danneggiati, raggrinzirsi, e perdere in modo irreparabile il loro nucleo vitale.
Gli habitat naturali di queste piante, presentano differenti caratteristiche nei biotopi ove le piante vivono: acqua stagnante, oppure corrente, in alcuni casi caratteristica temporanea od ancora permanente.
Proprio per il fatto che in natura sono soggette alle condizioni ambientali più disparate, le diverse specie hanno sviluppato differenti capacità di sopravvivenza in base alle caratteristiche dei biotopi in cui vivono.
Cosa molto importante da ricordare per coltivare le Aponogeton in acquario.
Per questo motivo cercherò di essere il più esaustivo possibile nella descrizione delle singole specie, e come amo sempre ricordare, ogni contributo da parte di chi legge queste righe, risulta bene accetto, e ringrazio sin da ora chi vorrà fornire il proprio contributo.
|
|
|
|
|