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Anubias |
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Nella famiglia Araceae, il genere Anubias comprende al suo interno piante acquatiche e palustri provenienti dal continente Africano, nelle zone centrale e occidentale.
Vivono nelle acque dei fiumi, ruscelli, e come spesso accade per le piante di acqua dolce crescono anche in paludi.
Sono piante coriacee, robuste, caratterizzate da foglie di buon spessore, consistenti, che rispecchiano le peculiarità vigorosa delle Anubias.
Risultano essere spesso presenti in acquario, per via della loro facile adattabilità e robustezza.
Come accade per altre piante, molte specie del genere Anubias sono coltivate in colture idroponiche di aziende specializzate, quindi la loro reperibilità non è un problema.
Alcune specie, come anubias barteri nana ad esempio, vivono bene anche aggrappate alle rocce od al legno di corteccia.
Solitamente le piante appartenenti a questo genere non amano una illuminazione intensa, anche se si adattano a diverse tipologie di ambiente, grazie alla loro particolare robustezza.
Sottoposte ad un’intensa illuminazione però non riuscirebbero a produrre fiori, e si potrebbe verificare il proliferare di alghe sulle loro foglie.
Amano vivere in zone di ombra, e vista la loro adattabilità trovano spazio anche negli acquari di chi ha poca esperienza, vista la loro semplicità di mantenimento.
Le Anubias riescono a vivere anche con acqua povera di oligoelementi e sotanze nutritive, e che presenti sostanziali differenze nei parametri chimico-fisici.
Motivo in più quindi per averne cura. Quando si incontrano piante piuttosto versatili riguardo le loro esigenze, a mio parere questo risulta un ulteriore motivo per non trascurarle, perchè se, nonostante robuste che siano, riusciamo a dare loro le condizioni ideali cui necessitano, ci regaleranno certamente ampie soddisfazioni, e potremo acquisire una buona esperienza anche per quanto concerne l’allevamento di piante molto più esigenti.
Attraverso l’esperienza che possiamo acquisire quotidianamente, possiamo ottenere anche di ospitare nel nostro acquario piante molto più difficili da coltivare.
Le specie appartenenti al genere Anubias in acquario si riproducono andando a dividere il rizoma, in taluni casi risulta possibile la propagazione della pianta attraverso i semi, e comunque solitamente la loro crescita è molto lenta, soprattutto quando nell’acqua manca la giusta concentrazione di anidride carbonica.
Non dimentichiamo infatti, che la C02 ben difficilmente può risultare dannosa per pesci e piante, ma credo che nessun appassionato sia così sprovveduto da sparare nel proprio acquario concentrazioni letali di CO2.
Piante molto belle, le foglie sviluppano uno splendido verde carico, intenso, in taluni casi anche particolarmente lucido.
Alcune specie raggiungono dimensioni ragguardevoli, ed anche in questo caso abbiamo la possibilità di scegliere le piante che meglio possono adattarsi nella nostra vasca.
Data la loro forte predisposizione palustre risulta possibile la coltivazione di esemplari emersi.
Commenti
Alessandro 15/11/2009 14:07:22
Sono riuscito a mettere in funzione il mio acquario da 180 litri, ho messo il fondo per le piante vere, 10 piante, 2 legni con rami, ed ora vorrei sapere se andrà bene inserire pesci del tipo discus? dato che ancora non ho comprato, e che altre specie potrei mettere insieme?
Roberto 15/11/2009 17:13:52
Ciao Alessandro.
Cosa non hai compreso?
Non vorrei sembrare sgarbato, credimi non è mia intenzione, ma quando un appassionato si sente pronto per allevare i Discus ci arriva da sé, perchè sente di avere acquisito l'esperienza necessaria per soddisfare le esigenze di allevamento di questa specie, che è necessario conoscere bene.
Soprattutto le specie da allevare insieme: per me si tratta di decisione da ponderare con attenzione.
Numerosi allevatori di Discus allevano solo questa specie, al massimo un paio di pulitori, altri nemmeno quelli.
Ci sono altri che poi decidono di allevare altre specie insieme, ma personalmente la trovo una scelta piuttosto ardua, a meno che si voglia avere un acquario puramente ornamentale, e non è ciò che prediligo.
A presto.
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