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Characidae - Caracidi

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Famiglia Characidae:
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Characidae - Caracidi


Cominciamo dall'inizio? E perchè no.
L'immensa classe degli Osteitti (Osteichthyes), ordine dei Cipriniformi (Cypriniformes), sottordine Characoidei, superfamiglia Characidoidea, e famiglia dai Caracidi (Characidae).
Al sottordine Characoidei appartengono più di un migliaio di specie di pesci provenienti dall'America e dall'Africa, dalle zone tropicali e subtropicali.
Una caratteristica di questi pesci, è che quasi tutti hanno in comune la mancanza di barbigli e squame sul capo, e portano sul dorso, vicina al peduncolo caudale, una pinna molto piccola, denominata per questo motivo "pinna adiposa".
Si presume che una vasta percentuale di questo sottordine, oltre il 70%, sia presente negli acquari degli appassionati di tutto il mondo.
Molti pesci appartenenti alle famiglie Aphyocharas, Hemigrammus, Hyphessobrycon, Nannostomus, Paracheirodon, possono essere tranquillamente allevati in acquari di comunità, ed in vasche di modeste dimensioni.
Un'acqua di media durezza (da 5 a 10 dgh) e leggermente acida, con una temperatura compresa tra i 22 ed i 26 gradi celsius, può essere una buona indicazione.
La riproduzione di questi pesci, non è sempre facile, soprattutto in acquari di comunità.


Un suggerimento ripetuto spesso è quello di tenere i pesci che desideriamo far riprodurre in un acquario loro dedicato, anche se non necessariamente debba essere un'unica a specie a popolare la vasca.
Solitamente, la larga maggioranza dei Caracidi, tende a mangiare le proprie uova una volta deposte, caratteristica comune a molti pesci che da generazioni vivono in cattività.
Per questo, una volta deposte le uova, la coppia dovrebbe essere subito allontanata. Potrebbe essere precedentemente stata messa in una piccola vasca dedicata alla deposizione, e poi trasferita nuovamente nell'acquario "principale".
Alcuni consigliano di oscurare l'acquario che contiene le uova, che in molti casi si schiudono dopo 24 ore, e dai 3 ai 6 giorni gli avannotti sono in grado di nuotare liberamente, e vanno nutriti con naupli di Dafnie e mangime secco polverizzato.
Al sottordine Characoidei appartengono molti pesci interessanti, come detto molto apprezzati dagli acquariofili, tra i quali spicca anche il famigerato Serrasalmus (piraña).
Cercheremo come al solito, di affrontare le singole specie una alla volta, per dare le indicazioni utili per poter allevare i pesci nel modo migliore, creando delle pagine dedicate ad ogni pesce.
Ricordiamo che la maggior parte dei pesci appartenenti al sottordine dei Characoidei, vive bene in acqua pulita, limpida e cristallina, ed è sempre bene inserirne un discreto numero in acquario perchè possano sentirsi a loro agio e ambientarsi come conviene.

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