Guida acquisto di prodotti e servizi ¶ Indice guide   ¶ Acquario   ¶ Guida all’acquisto   ¶ Richiedi una guida
Esegui una ricerca

Barbus tetrazona - Puntius tetrazona

Condividi questo sito
 Sei in: Acquario di acqua dolce » pesci » Barbus tetrazona - Puntius tetrazona
  • Commenti recenti
    • Esegui una ricerca Devi inserire almeno 4 caratteri

      ► Barbus tetrazona

      La cosa importante, almeno secondo me, è non somministrare cibo appena accese le luci o poco prima di spegnerle, ma in un momento in cui i pesci, ben svegli, possano...

       

      ► Betta splendens

      e' morto :(

       

      ► Index

      Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto...

       

      ► Cichlasoma nigrofasciatum

      Ciao Nino, io ti consiglio almeno di provare a lasciar fare a loro, dal momento che hanno iniziato a deporre è molto probabile che vi sia un seguito, quindi potrai...

       

      ► Pterophyllum scalare

      Ciao Piero. L'unica cosa che ti posso consigliare è tenerlo a dieta con verdure sbollentate per qualche giorno, sperando che si tratti solo di un problema...

       

      ► Poecilia reticulata

      Non ho idea da chi possano essere state infastidite, comunque la temperatura sui 27/28°C al momento del parto credo sia ottimale.

       

      ► Illuminazione

      diciamo una da 4.000 e una da 5.300

       

      ► Fertilizzazione

      Non è obbligatorio, ma aiuta, indipendentemente dalla temperatura. Con il cavetto sul fondo il calore, spostandosi verso l'alto, crea una piccola, lieve...

       

      ► Paracheirodon innesi

      Si, dal momento che depongono le uova, le uova devono essere fecondate. In caso contrario è la femmina, e non le uova, ad essere fecondata durante l'accoppiamento.

       

      ► Allestire un acquario di acqua dolce

      Ciao, anche io mi appresto a comprare un acquario di circa 100 litri, mi sto documentando e ho deciso di coltivare queste piante, credi che sia una scelta saggia...

       
Preleva il codice per linkare questa pagina se l'articolo è di tuo interesse.
Leggi questa pagina per come fare.
Barbus tetrazona - Puntius tetrazona


Barbus tetrazona o Puntius tetrazona secondo una più recente classificazione, è un esemplare che trova origine nella parte sud-orientale del continente Asiatico: Sumatra, Borneo, Singapore e Thailandia.
Il corpo si presenta piuttosto alto, comprsso ai lati, il capo appena concavo e la bocca è piccola.
Le pinne sono tutte ben sviluppate, in particolar modo la dorsale e la caudale che termina con una vistosa e gradevole biforcazione.
La pinna ventrale, meno sviluppata delle altre, di colore rossastro, è comunque ben evidente.
La livrea del Puntius tetrazona presenta una bella colorazione dai riflessi dorati, e quatro ampie bande verticali nere attraversano il corpo in verticale.
È un pesce piuttosto vivace, anche se il suo comportamento può talvolta essere scambiato per aggressivo.
Ama in realtà vivere in gruppo, e convive bene con altre specie di pesci che sono caratterizzate da una certa vivacità nel nuoto.
Il dimorfismo sessuale non è evidente, appassionati sostengono che le femmine hanno la pinna ventrale che gode di minor colorazione rispetto a quella degli esemplari maschi.
Il Puntius tetrazona raggiunge dimensioni in lunghezza che oscillano dai 6agli 8 cm, e i maschi possono davvero sviluppare una certa aggressività durante il periodo riproduttivo verso le femmine che non si dimostrano pronte a ricevere il loro corteggiamento.
Se invece la coppia trova accordo, la femmina depone le uova dopo che la coppia si è appartata, in mezzo alla vegetazione magari, ed il maschio provvede alla fecondazione.
La schiusa delle uova avviene in circa 24 ore, anche qualcosa in più.
Come spesso accade per i pesci in cattività, la coppia tende spesso a nutrirsi degli avannotti quando le uova si sono schiuse, conviene quindi fare attenzione al comportamento dei genitori, o addirittura cambiare loro vasca, o viceversa cambiare collocazione delle uova se possibile.
Può anche succedere, che dopo pochi tentativi andati a vuoto (in cui i genitori si siano cibati della prole) la coppia decida di allevare i piccoli.
Questi comportamenti li possiamo stabilire solamente osservando con attenzione la coppia soprattutto quando nel momento di riproduzione.
Un’acqua di media durezza (10° dgh) e con ph neutro può andare bene, temperatura ideale dai 22 ai 26°C.
Un amico mi ha fatto notare che con acqua molto tenera (3-4° dgh) ed un lieve abbassamento della temperatura, si facilità la riproduzione della coppia limitando allo stesso tempo la potenziale aggressività del maschio.
Il Puntius tetrazona è praticamente onnivoro, si nutre tranquillamente anche di cibo liofilizzato. Bene, come sempre, fornire un’alimentazione variegata.
Pesce di non difficile allevamento, molto appariscente.


Commenti

chicaro 21/10/2008 22:01:56

Ciao, vorrei fare una domanda: sto allestendo un acquario di 100 litri, vorrei mettere 5 barbus, 10 neon e 7 Corydoras, tra di loro vanno d'accordo? Il numero è giusto? Vorrei anke un consiglio x altri tipi di allestimento, grazie.

Antonio 21/10/2008 23:38:21

Ciao chicaro,
in una vasca da 100 litri 22 pesci di questa taglia possono convivere, dal momento che i neon (Paracheirodon innesi) sono piuttosto piccoli.
I Corydoras sono pacifici, come gli altri del resto, più che pacifici, i Barbus sono vivaci ma per nulla aggressivi: è vivace il loro modo di nuotare.
I protagonisti nell'acquario saranno loro visto che i Neon sono piccini ed i Corydoras estremamente tranquilli.

Per altri tipi di allestimento, è un po' come chiedere quanto costa un auto: dipende da quale intendi acquistare.

Personalmente preferisco pesci che in natura vivono tutti nella stessa 'zona', così che acqua ed esigenze siano quasi uguali per ognuno.
In questo caso, invece dei Barbus potresti ad esempio allevare i Microgeophagus ramirezi, semplicemente spettacolari, davvero belli, tra i 'Ciclidi nani' più 'apprezzati' dagli appassionati.
Anch'essi pacifici, e riuscire nella loro riproduzione è una soddisfazione; visto che hai una vasca da 100 litri, ci penserei.

Fammi sapere.

Luca122 06/02/2009 17:55:02

Ciao, sto allestendo un acquario da 35 litri circa, o di più, nn saprei xd cmq vorrei un consiglio sui pesci da mettere già ho un Puntius Tetrazona che direi un pesce molto allegro ed estremamente bello, grazie, aspetto risposta.

Pesci 06/02/2009 21:38:24

Ciao Luca,
in una vasca da 35 litri pochi(ssimi) pesci e di taglia piccola...
Roberto.

Jacopo 28/04/2009 17:34:22

Ciao, volevo chiedere una cosa: io ho allestito un acquario di 30 litri mirabello, mi dicono che sia buono, con sabbia fine della Dennerle fertilizzata un ciuffetto di erba che mi hanno detto che si espande, e come pesci due Barbus tigrati come quelli della foto, piccoli però, ancora sono, e poi due pesci che non so il nome, sembrano neon, pero hanno una striscia fosforescente arancione e un pesce mi sembra hemigrammus (scusa per l'ignoranza) che sembra un piccolo piranha, con il sopra dell'occhio rosso e molto piatto, però sempre relativamente piccolo.... volevo sapere tu che ne pensi, se il litraggio va bene, se posso mettere altri due neon e un pulitore panda, oppure sono troppi??? mi puoi dare consigli? grazie in anticipo, ciao.

Pesci di acqua dolce 28/04/2009 18:20:12

Ciao Jacopo.
Dal momento che l'acquario è di 30 litri, ti consiglierei di aspettare, e vedere la crescita dei pesci, specie il tetrazona, prima di inserirne altri.
Meglio avere qualche pesce in meno con più spazio a disposizione, che il contrario.
Io almeno preferisco così.
Sebbene i neon (intendo il Paracheirodon innesi) siano piccoli, preferirei attendere un po'.
Il tetrazona può raggiungere buone dimensioni, considerata la capienza della vasca.
A presto.
Antonio.

Marco 22/05/2009 23:13:33

Salve, volevo sapere come si fa a capire quando i barbus sono in gravidanza, e come mi devo comportare in questo caso? ho comprato un acquario da 60l da circa due settimane, sono ancora molto inesperto, quindi vi sarei grato di darmi una risposta al più breve, non vorrei fare delle sciocchezze.

Cyprinidae 23/05/2009 08:39:39

Ciao Marco.
Quando le femmine sono gravide una macchia, più o meno scura, nonché un ovvio rigonfiamento della parte ventrale, è normale.
Attenzione che, in taluni casi, il maschio può manifestare una certa aggressività al momento dell'accoppiamento.
Sono pesci ovovivipari, quindi le femmine depongono le uova.
Come sempre in cattività, può accadere che invece che prendersene cura una volta schiuse, possano cibarsene, quindi è da prendere in considerazione l'ipotesi di spostare le uova fecondate (deposte ad esempio su di una foglia) in una piccola vasca a parte.
A presto.
Antonio.

Simone 29/06/2009 00:18:20

ragazzi volete dei pesci tranquilli? ma che nello stesso tempo sono anche da nn sottovalutare? i pelvicacromis pulcher !!! sono veramente splendidi, nn aggressivi e molto colorati... attenzione però!!! quando hanno i piccoli sono veramente aggressivi!!! cmq rimane sempre un pesce molto territoriale... ciao un bacio a tutti!! :)

Vittorio 15/09/2009 14:31:24

Ciao, ho letto i commenti e ho letto che i Barbus tetrazona tigrati vengono considerati solo vivaci, io ho un acquario di 120 litri ho barbus, flameus neon neri e avevo i cardinali, non so per quale motivo i neon non li hanno toccati e cardinali li hanno letteralmente uccisi, io personalmente li considero vivaci ma anche un po' come dire lunatici, in base agli esemplari ho visto che cambia il carattere, o sono vivaci o sono leggermente aggressivi, vorrei un vostro parere approfondito su questa specie, grazie, ciao.

Pesci di acqua dolce 15/09/2009 15:12:24

Ciao Vittorio, e benveuto.
Vivaci lo sono senz'altro, aggressivi... credo faccia parte del loro modo di essere, anche perchè i cardinali (Cheirodon axelrodi) sono significativamente più piccoli dei Barbus, ed anche fosse solo per gioco, se i Barbus giudicano fastidioso il loro comportamento, il gioco è presto fatto.
L'aggressività di un pesce più grande, rispetto ad uno più piccolo, è cosa scontata, sempre e comunque, o quasi.
Secondo me andrebbero allevati con pesci di paritaglia, dal carattere non remissivo.
A presto.
Felice.

Vittorio 16/09/2009 10:03:49

Ciao, grazie per la risposta, è giusto che si debbano allevare con pesci della stessa taglia ma strano, i neon sono pure piccoli ma ho notato che non li sfiorano, e come se li considerano alleati e questo che stranizza il fatto. Addirittura ti dirò i flameus che sono di taglia inferiore li ho introdotti dopo, uno lo hanno ucciso subito ma l'altro si è difeso, è stato furbo e non si è fatto uccidere, anzi si fa rispettare e ha conquistato in 2 ore il suo territorio senza che nessuno si permetta di infastidirlo, vi dico questo perche il mondo dei nostri pesci è qualcosa di più della razza ma il carattere tra pesci è differente, e tutto questo a volte cambia le carte in tavola nei nostri acquari. Grazie di nuovo e ciao.

Felice 16/09/2009 14:07:48

Hai perfettamente ragione.
Ogni acquario è un mondo a sé.
Il comportamento dei pesci non può essere prevedibile con esattezza, le guide possono fornire indicazioni, certo utili, ma è con l'esperienza diretta che si impara davvero.
A presto.

Vittorio 18/09/2009 18:44:32

Ciao, sono di nuovo io, ci siamo sentiti giorni fa, uno dei miei Barbus tigrati ha smesso di mangiare, nuotare ecc... è li in mezzo alle piante sembra una statua, e sono passati tre giorni, al contrario gli altri pesci dell' acquario sono un terremoto, cosa può essere successo? io sto preparando già la vasca che tengo per curarlo ovviamente con un medicinale per pesci generico che tolga eventuali infezioni ma non so cosa accadrà, vorrei un vostro consiglio, grazie.

Felice 19/09/2009 14:47:43

Ciao Vittorio.
Ritengo azzardato (e non sincero) dare consigli a spanne...
mi trovo però d'accordissimo con te nell'isolare il pesce, non solo per salvaguardare la salute degli altri, ma per lasciare e curare in tranquillità il pesce da curare.
I sintomi da te descritti possono essere motivati da tante cause, stabilire quale sia quella esatta non è facile nemmeno vedendo il pesce.
Anch'io proverei un medicinale generico, e poi vedi come va.
A presto.

Fabrizio 19/10/2009 21:13:28

Ciao a tutti,

ho comprato un askoll fluval edge (circa 20l) e lo sto allestendo perchè vorrei allevare dei barbus tetrazona e un paio di corydoras.
Che ne dite?
quanti barbus posso inserire e quanti corydoras?
io avevo pensato a 5 barbus e 2 corydoras.

Grazie mille a tutti!!!

Felice 19/10/2009 21:34:39

Ciao Fabrizio.
Mi sembra un'ottima idea, nonostante la buona capienza della vasca, non inserire da subito troppi pesci.
Sei sempre a tempo, in un secondo momento, per inserirne qualcuno in più.
A presto.

Vittorio 19/10/2009 22:20:29

Ciao Fabrizio, vorrei darti un consiglio, è giusto quello che dice Felice nel dirti di iniziare con pochi pesci e magari aggiungerne altri successivamente, perchè la prima cosa a cui devi pensare nell' allestire un nuovo acquario è il filtro, e quello a cui devi pensare prima dei pesci, io per esperienza personale ho imparato a mie spese i nuovi allestimenti riusciti male. Secondo me devi iniziare con un periodo senza pesci e mettere un prodotto per la moltiplicazione dei batteri nel filtro, sono quelli che ti salveranno l' acquario e poi mettere i pesci a poco a poco, i Corydoras li metterei dopo, anche perche i Barbus mangiano pure dal fondo se non gli dai un alimentazione eccessiva e magari dopo qualche mese metterei i Corydoras cosi darai il tempo al filtro di farsi la flora batterica necessaria a supportare il tuo piccolo ecosistema, ciao.

Fabrizio 20/10/2009 10:41:51

Grazie mille a Felice e a Vittorio! :)
al momento l'acquario è in fase di allestimento e di maturazione filtro.
non è mia intenzione inserire pesci prima di 15/20gg.
Il primo giorno ho trattato l'acqua con il Nitrivec della Sera e ieri sera ho inserito anche dell'acqua safe della Sera.
Ora devo inserire 3 piante (aspetto consigli :)) e qualche altra pietra o una piccola radice.
Comunque voi mi confermate la possibilità di allevare 5 barbus tetrazona e 2 corydoras nella vasca fluval edge?

grazie!

Felice 20/10/2009 15:23:51

Non conosco nello specifico la vasca, ma se la capienza è abbondante, il filtro adeguato, etc. non vedo perchè no.

Fabrizio 20/10/2009 15:29:10

la vasca è una 23 litri con un filtro esterno (tipo zainetto).

Felice 20/10/2009 15:35:15

Scusami perchè ho letto male.
Nel tuo primo post, invece di 20l avete letto 200 e pensavo quindi ad un 200 litri.
Quindi rettifico quanto sopra asserito: si tratta (opinione mia) di una capienza molto ridotta, più da vasca di quarantena che da vasca principale.
Io non ci metterei molti pesci: pochi e piccoli (esempio 10 neon), più piccoli dei Barbus, che oltretutto hanno un modo di nuotare vivace e necessitano di un certo spazio.
Io almeno la penso così.
A presto.

Fabrizio 20/10/2009 16:05:02

Felice inserendo solo i tetrazona e 1 o 2 corydoras non dovrei avere problemi.
Che ne dici quanti ne potrei mettere?
comunque cercherò di lasciare spazio disponibile per le loro nuotate.

Vittorio 20/10/2009 18:15:28

Ciao Fabrizio, anche io avevo capito male e un 20l io consiglio sempre un acquario più grande, è piu facile da gestire, infatti Felice ha ragione, puoi mettere solo dei neon perche io ho esperienza con i barbus, ne ho dieci e sono dei pesci che vivono in branco e sono vivaci, negli acquari grandi è uno spettacolo vederli tranquilli ed ad un tratto vederli scattare, quindi secondo me un 20l non è adatto, io lo uso per la cura, pensaci seriamente a farti un acquario più grande, per le piante te ne posso consigliare una che ho ed è la Ceratophyllum demersum, è diffusa cresce in fretta e ha bisogno di poca luce che cmq come tutte le piante vuole, diventa un problema solo se viene attaccata dalle alghe, ma ritorno a dire di pensarci per un acquarietto più grande, ciao.

Fabrizio 20/10/2009 19:51:15

Mi dispiace ragazzi ma l'acquario l'ho già comprato ed è già in fase di maturazione.
Purtroppo non posso permettermi altro!
Pensate che l'acquario grande da 100x50x60 lo sto vendendo perchè mi serve spazio in casa.

Felice 20/10/2009 19:59:01

Per quanto riguarda lo spazio e quanti pesci, come sopra...
non ha senso tenere un solo pesce per specie, è sempre consigliabile allevarne un piccolo gruppo, per ciascuna specie, in base alla capienza della vasca.

Vittorio 22/10/2009 18:28:00

Ok, se un problema di spazio allora capisco, io ho visto dei 20l fatti veramente bene e se vuoi un consiglio metti: come piante una microsorum e una ceratophyllum che ti copre la parte centrale e qualche piccola pietra sul fondale. Come pesci ti sconsiglio vivamente i Barbus perche oltre che sono vivaci crescono tanto per un 20l, non tanto come misura ma per il comportamento del pesce, lo vedresti nervoso, e poi l' acquario stesso sfigurerebbe un po', invece se riesci a ricreare tutto proporzionalmente non rischi, anzi, io rimango a volte di stucco di come sono fatti bene, quindi ti consiglio i cardinali, sono veramente belli e non hai il rischio che crescano, vedi un po', io il consiglio che ti posso dare è questo, alla prossima, ciao!!!

Fabrizio 22/10/2009 22:29:16

Mi consigliate tutti i tipi di pesci che potrebbero andare bene in un 20l come il fluval edge???

grazie mille!!!!

Felice 23/10/2009 12:07:45

pesci piccoli... non che la scelta sia così ampia, perchè troviamo anche pesci di pochi centimetri che hanno comunque necessità di spazio maggiore.
Dai un'occhiata ai Caracidi.
A presto.

Jessica 01/11/2009 22:20:01

Salve a tutti.. uff.. sono preoccupata per i miei 3 botia.. gli sono spuntati i primi puntini bianchi.. che potrei fare?? su internet ho letto molte cose come ad es. alzare la temperatura ecc.. solo che così facendo potrei danneggiare gli altri pesci della vasca.. cosa potrei fare??

Felice 02/11/2009 08:37:23

Ciao Jessica.
Alzare la temperatura fino a 28°C circa non crea problemi.
Se ti riferisci alla termoterapia, che consiste (per curare l'ictiofiriasi) nell'alzare la temperatura di 1°C al giorno fino ad arrivare a 33°C, mantenere tale temperatura (33°C) per tre giorni, poi, abbassare di 1°C al giorno fino a tornare alla temperatura di partenza, esmepio 26°C.
Con la termoterapia sarebbe opportuna una vasca spoglia di tutto (come sempre comunque quando si curano i pesci), e naturalmente monitorare che i pesci non soffrano.
La malattia dei puntini bianchi, se presa in tempo si cura facilmente, anche con i medicinali (di differenti marche ma comunque specifici per l'ichthyo), sarebbe sempre opportuno curare solo i pesci interessati, senza che piante e flora batterica ne assumano le conseguenze.
Ogni medicinale cura una malattia, ma distrugge anche parte della flora betterica utile.
Fammi sapere.
A presto.

Jessica 02/11/2009 13:55:13

Ciao Felice... grz x avermi risp... cmq oggi sono andata dal mio negoziante e mi ha dato un medicinale proprio adatto ai puntini bianchi del botia e mi ha consigliato di alzare la temperatura non tanto per ammazzare i parassiti ma per far allargare i pori... ora ci provo!! con la speranza che i miei botia guariscano... ah vero.. una cosa che mi ha completamente sconsigliato è quella di mettergli il sale (come molti consigliano) perchè dice che potrei danneggiare il pesce stesso e le piante...

Fabrizio 02/11/2009 14:31:49

Qualcuno saprebbe dirmi cosa sono quei piccolissimi vermicelli bianchi che ho trovato sulle piante? l'acquario è vuoto perchè è in fase di maturazione (ci sono solo piante), anche se in verità è maturo devo solo effettuare un piccolo cambio di acqua.
Grazie mille!!!

n.b.: ho letto in giro che non sono pericolosi e con l'ingresso dei pesci dovrebbero scomparire (se li mangiano).

Felice 02/11/2009 14:37:44

Ciao Jessica,
per curare i pesci con medicinali da sé creati occorre realmente sapere ciò che si sta facendo, avere nozioni specifiche.
Io non sarei in grado, quindi preferisco affidarmi a medicinali prodotti appositamente dalla aziende specializzate che offrono una certa sicurezza e affidabilità.
Fammi sapere dei Botia.
A presto.

- Ciao Fabrizio.
Quasi sicuramente si tratta di planarie, accade che si possano formare negli acquari da poco allestiti (dovuto a sostanze inquinanti nell'acqua, ma niente di preoccupante, probabile inefficienza del filtro ancora da rodare).
Esegui qualche cambio di acqua in più fino a che il filtro non sarà maturo.

Fabrizio 02/11/2009 14:52:28

grazie mille!
per qualche problema dove posso postare per evitare di andare ot qui che si parla di altro?

grazie!

Jessica 02/11/2009 15:36:17

Felice.. nelle istruzioni del medicinale che ho comprato c'è scritto di scollegare il filtro dell'acquario lasciando in funzione solo la pompa im modo tale che l'acqua sia in continuo movimento.. e poi parla appunto di togliere il materiale filtrante.. ma cosa si intende x materiale filtrante?? io nel mio filtro interno ho una spugnetta piccola dove l'acqua passa.. poi sotto questa spugnetta ho i cannolicchi e accanto ho una spugna lunga.. ( l'acquario è il tenerif 88 e il filtro è il biovita se non sbaglio..)

Felice 02/11/2009 17:57:41

Fabrizio,
il form è presente in ogni pagina, quindi non farti problemi a postare.
- Jessica
Per aumentare l'efficacia del medicinale, consigliano di togliere il materiale filtrante, cannolicchi, spugna, etc.
senza filtro però è un problema per l'acquario.
Per questo quando si utilizzano medicinali torna utile una vasca spoglia di tutto dove inserire solo i pesci da curare.
Nella vasca principale i medicinali non sarebbero mai da utilizzare.
Se non puoi fare diversamente, quando la cura sarà terminata, potrai impiegare attivatori del filtro per ripristinare la flora batterica, oltre naturalmente ad eseguire abbondanti cambi di acqua.

Jessica 05/11/2009 15:34:48

a ok grazie felice..cmq gia ho iniziato la cura..e i puntini bianchi dai miei botia sono scomparsi..pero mi sono accorto che il botia di grandezza minore è meno arzillo del solito..sembra stanco..senza forze..cosa puo essere secondo te? e poi dopo che gli finisco la settimana di cura mi conviene fargliene un altra anche se i puntini bianchi sono scomparsi?

Felice 05/11/2009 21:13:12

È bene attenersi alle istruzioni consigliate.
Probabilmente per il pesce in questione lo stress della malattia, nonché della cura, è stato più pesante...
mi auguro si riprenda.

Vittorio 05/11/2009 21:41:26

Ciao Jessica, vorrei dirti una cosa, io ultimamente ho combattuto con i puntini bianchi dei miei barbus e neon, sono guariti tutti tranne uno che è morto, ho notato che dopo la fine della cura i pesci sono debilitati e quindi devono riprendersi proprio come facciamo noi dopo una malattia, e in piu bisogna pensare pure all'acqua, curando i puntini e le malattie dei pesci avviene una guerra biologica, quindi io non consiglio dopo una guargione un'altra settimana di cura ma cercare di riportare i valori dell' acqua come prima con un cambio parziale, io ho fatto cosi ed è andata bene, cerca di rafforzare i tuoi pesci con qualche vitamina, e occhio per un periodo possono avere una ricaduta, sono ancora debilitati, ciao.

Jessica 06/11/2009 14:57:43

grz x i commenti!! cmq i miei 3 botia non hanno più puntini bianchi e ho quasi finito la cura... però mi sono accorta che uno dei tre botia tende ad isolarsi e fare delle lunghe dormite in più quando lo muovo lui comincia a nuotare in modo blando e poi si riferma nello stesso angolo dell'acquario... oppure sta attaccato al filtro e nuota proprio attaccato al filtro... uff... sono triste! che puo essere??

Felice 06/11/2009 17:15:09

è debilitato...
speriamo bene...

Jessica 08/11/2009 17:30:31

Scusate se rompo un po' con le mie frequenti domande.. cmq volevo dire una cosa.. ho finito la cura (proprio oggi e proprio oggi gli ho fatto il cambio dell'acqua con la stessa temperatura) dei miei botia per quanto riguarda i puntini bianchi( e i puntini bianchi e i loro sintomi sono scomparsi) xo mi sono accorta che il botia di poco piu piccolo degl'altri due capita che pochissime volte si sfrega sul filtro come quando aveva i puntini bianchi.. secondo voi ancora nn sarà guarito del tutto? ripeto un altro ciclo di cura? consigliate nn so che fare.. perchè ho paura che gli ritornano i puntini bianchi.. grz in anticipo!!

Felice 08/11/2009 17:46:14

Ciao Jessica, non ti preoccupare.
Io ti consiglio di aspettare, hanno appena subìto una cura, sarebbe inopportuno e pericoloso procedere con un'altra.
Se il pesce si sfrega non credo abbia a che fare con i puntini bianchi... non vorrei si trattasse di una lacerazione.
Aspetta e guarda che accade.

Federico 10/11/2009 20:50:50

Ciao, ho allestito un acquario da 30 lt volevo inserirci 3 tetrazona e 2 balantiocheilus melanopterus (squaletti) l'abbinamento va bene? e il numero è giusto? se no cosa mi consigliate fare?

Felice 11/11/2009 17:10:03

Io (opinione personale) in una vasca di 30 litri ci alleverei pesci che da adulti non raggiungano più di 3-4 cm di lunghezza (esempio qualche esemplare che appartiene al genere dei Caracidi).
Il Barbus ha un modo di nuotare piuttosto vivace, che richiede spazio, e da adulto raggiunge dimensioni di circa 8cm, ma al di là di queste, necessita di maggiore spazio per crescere e vivere bene, liberamente.
Ribadisco che è mia opinione personale.
Non è invece per niente opionione personale (!!!) che il Balantiocheilos melanopterus è capace di raggiungere da adulto, dimensioni di 35 cm di lunghezza, quindi escluderei il suo allevamento se non in vasche adeguate (pochi appassionati hanno vasche tanto grandi).
Senza contare il fatto che nel sud-est asiatico, zona della sua distribuzione geografica, rischia l'estinzione.
A presto.

Carlo 08/01/2010 18:43:26

Ciao mi chiamo Carlo, ho un pò di domande da farvi.
Ho da 2 giorni (in un acquario da 60 lt) 6 barbus tetrazona (2 tigrati, 2 verde scuro e 2 albini) solo k uno di questi, uno dei due tigrati, morde ed è molto aggressivo con gli altri, non permette loro di mangiare e li fa scappare tutti, sono tutti nascosti tra piante e altro. Devo fare qualcosa, o è una cosa normale? grazie in anticipo x la risposta...

Roberto 08/01/2010 21:28:38

Ciao Carlo,
quello che li fa scappare potrebbe essere un maschio desideroso di accoppiarsi, tra quelli che scappano potrebbero esserci femmine non ricettive al suo invito.
Fatto sta che ha stabilito le regole...
stai a vedere per qualche giorno cosa accade, se la situazione non cambia, è necessario trovare una soluzione.
Fammi sapere.

Vittorio 09/01/2010 13:11:18

Ciao Carlo,
ho visto il tuo commento: io ho la stessa tua esperienza, uno del branco continua a mordere gli altri, sono 4 mesi che li ho in acquario e ogni giorno è la stessa storia, non è cambiato niente, inizio a pensare che è una questione di comando e del carattere più aggressivo del pesce, ciao.

Carlo 09/01/2010 13:45:49

ok.. grazie mille Roberto... seguirò i tuoi consigli e ti farò sapere... comunque su alcuni siti ho letto k i maschi hanno dei colori più vivi e una macchia rossa sul muso mentre le femmine sn più panciute... in base a queste cose mi sembre che siano tutti maschi (a parte gli albini che nn riesco a identificare) non credo sia un fatto di accoppiamento... non so, vedrò.

Roberto 09/01/2010 14:54:36

Io però cambierei qualcosa...
non è possibile lasciare che alcuni pesci debbano continuamente subire, in modo pesante, le ire di altri (che siano uno o più d'uno).
Risulta molto stressante e non è salutare.
Fatemi sapere in merito.

Claudio 15/01/2010 03:07:27

Salve, allestendo una vasca da 80litri netti con i guppy e barbus e fattibile )
grazie.

Roberto 15/01/2010 17:41:42

Ciao Claudio,
sì, è fattibile.

Claudio 16/01/2010 18:34:44

Salve, siccome ho già una vascha d' acqua dolce di 200 litri con piante vere avevo l'idea di allestirne un'altra molto semplice ( solo con legni e roccie sempre sui 200 litri vorrei chiedere quale specie di pesci vivono in sintonia con questo tipo di allestimento......?

come sempre grazie.

Roberto 17/01/2010 15:21:32

Ciao Claudio,
è un domandone...
un po' come chiedere: ho 60.000 a disposizione, che automobile posso acquistare?!

Dal momento che 200 litri rappresentano un'ottima e abbondante capienza, io non vorrei fosse qualcun'altro ad indicarmi che specie di pesci allevare.
Comunque io punterei sui Ciclidi, essendone appassionato.

Fammi sapere.

Claudio 17/01/2010 15:40:37

Io invece credo che uno scambio di idee non guasta mai!

Grazie.

Roberto 18/01/2010 12:57:38

Ciao Claudio,
siamo tutti d'accordo con te sullo scambio di idee, del resto il sito è qui proprio per questo, quindi ti chiedo scusa per la mia risposta precedente dove non mi sono espresso come avrei voluto.

Essendo appassionato di Ciclidi se avessi una vasca da 200 litri da allestire, optando per rocce e legni come arredamento, alleverei proprio pesci di questa famiglia.
Esempio i Cichlasoma nigrofasciatum, che raggiungono discrete dimensioni (dai 7 ai 10 cm circa) e in una vasca da 200 litri potrebbero sviluppare al meglio la loro territorialità.

Oppure potresti allestire una vasca per Ciclidi dell'Africa Orientale, pesci che vivono nei litorali rocciosi dei grandi laghi africani.

Sempre restando in ambito Ciclidi, potresti anche cimentarti nell'allevamento di discus, diversi appassionati di questa specie infatti, mantengono la vasca priva di piante, quasi spoglia, sicuramente spartana, per poter lasciare ampio spazio di nuoto ai pesci.

Fammi sapere cosa decidi.
A presto.

Damiano 28/01/2010 19:49:22

Salve, abbiamo un aquario di acqua dolce con dei Barbus tetrazona dentro.
Volevamo sapere quali pesci ci potevamo mettere, perchè sappiamo che i barbus sono aggressivi.

Grazie.

Felice 29/01/2010 13:54:43

Ciao Damiano,
più che aggressivi, vivaci, il loro tipico modo di muoversi e nuotate, andando magari a mordere le pinne di altri pesci che ritengono non attivi come loro.
Io ti consiglierei di scegliere altri esponenti della famigliaCyprinidae (parere soggettivo ovviamente), in quanto la compatibilità è maggiore e le esigenze similari.

Trigonostigma eteromorpha (ex Rasbora);
il genere Danio;
il genere Puntius (bellissimi i Puntius schuberti);

non hai che da trovare un negoziante che ti possa offrire una scelta adeguata.
A presto.

Damiano 29/01/2010 18:35:03

Grazie mille Felice, mi sei stato molto utile.
Ciao.

Claudio 11/02/2010 20:11:38

Salve, vorrei sapere se i valori dell no3 com 10mg per litro possono influenzare le chrescita delle alghe tenendo conto che il resto dei valori
(rilevati con i test sera )
sono tutti regolari!

Grazie.

Felice 11/02/2010 21:40:57

10 mg/litro di no3 è piuttosto normale...
non è un valore che determina la crescita di alghe...

Luca 12/02/2010 14:07:17

Salve a tutti, sono un neofita ho allestito un acquario da 30 lt (piccolo, lo so!!) volevo inserirci 3 tetrazona (li trovo stupendi!) e niente altro... ho letto che non sono difficili da allevare, mangiano di tutto e non hanno grosse necessità in fatto di ph. Il problema è lo spazio. Ci posso provare o è meglio cambiare specie???
una domanda: i tetrazona che troviamo in negozio sono allevati in Italia o sono prelevati in natura?
grazie di un eventuale consiglio.

Felice 12/02/2010 17:47:35

Ciao Luca,
io punterei su specie più piccole, vista la dimensione dell'acquario.
Quasi tutti i pesci di acqua dolce sono riprodotti in cattività, ci sono allevamenti europei che si occupano di questo, evitando di prelevare dalla natura gli esemplari, cosa che ovviamente non sarebbe né sensata né corretta.

Dino 28/02/2010 15:19:35

Calve a tutti,
ho acquistato un acquario da 120 litri. Mi è stato consigliato di aspettare 10 giorni prima di inserire i pesci. E a tal proposito vorrei un consiglio. Personalmente mi piacerebbe mettere 4 scalari, 5 barbus tetrazone, 3 corydoras e 3 microgeophagus remizezi. Vi sembra che questo abbinamento vada bene? Sono graditi consigli e anticipatamente ringrazio tutti. Dino.

Roberto 01/03/2010 10:14:41

Ciao Dino,
più che i 10 giorni indicativi, ti devi assicurare, prima di inserire i pesci, che il filtro sia sufficientemente maturo, misurando no2 ed no3 puoi comprendere a che punto è.
A parte i Barbus gli altri pesci che hai elencato vanno bene per un'armoniosa convivenza.

Dino 01/03/2010 13:05:35

Grazie Roberto per il consiglio, provvedo a comprare il kit per fare queste misurazioni, ma qual'è il valore che dovrebbe risultare per andare bene ? e poi, è consigliabile aggiungere un liquido blu che dovrebbe chiamarsi invecchiatore o cosa simile, e considera che il tutto per me è più complicato perchè vivo in Bulgaria, ed il mio bulgaro certo non è dei migliori. E poi, se i barbus non vanno bene, quale altro tipo di pesce mi consigleresti di aggiungere e quale sarebbe secondo te il numero di pesci adeguati per i 120 litri di capienza dell'acquario. Ti ho fatto tante domande, spero di non chiedere troppo e anticipatamente ringrazio per la tua disponibilità. Saluti, Dino.

Roberto 01/03/2010 14:08:26

Il mio bulgaro è peggiore del tuo!!!
Ti auguro tante buone cose per il tuo proseguo in Bulgaria.
Ti consiglio di utilizzare gli attivatori per il filtro, aiutano parecchio.
I nitriti (NO2) devono essere assenti perchè se presenti, oltre che molto pericolosi per pesci e piante, significa che il filtro ancora non è in grado di trasformare in innocue le sostanze di scarto.
I nitrati (NO3) non devono superare generalmente i 25 mg/litro.
Dal momento che hai deciso per gli scalari, ramirezi, corydoras, potresti optare per qualche altro ciclide, esempio gli apistogramma, sebbene:

è sempre consigliabile allevare un discreto gruppo di pesci per ciasuna specie, al fine di poter tentare la riprodzione ma soprattutto per far sì che i pesci stessi vivano in armonia, quindi se vai ad inserire (esempio) 4 scalari, 6 ramirezi, 4-5 corydoras l'affollamento è già buono.

Per stabilire quanti pesci puoi allevare in una certa capienza, dipende sempre da ciascuna specie, dalle esigenze territoriali, dalla stazza che raggiungono, e dalla compatibilità con altre specie.
Non esiste una regola predefinita.
Non dimenticare mai che più spazio hanno a disposizione, meglio è.

Gli scalari con i ramirezi, così come con gli apistrogramma, vivono preccoshè nelle stesse acque in natura, e la convivenza è ottimale (lo scrivo per esperienza diretta).
I corydoras, pesci estremamente pacifici, non arrecano fastidio alcuno a nessuna specie.
Quindi in 120 litri potresti inserire come da esempio sopra.
120 litri lordi o netti?
Se il filtro è interno occupa spazio che non è utilizzato dai pesci, tieni conto di questo aspetto.

Sempre meglio optare per un pesce in meno che in più, per lasciare più spazio per il nuoto e per un vivere più armonioso.

Ricorda poi che non è corretto inserire in una sola volta 10-12 pesci insieme: si andrebbe a mettere in crisi il filtro sovraccaricandolo di lavoro.
Potresti inserire in un primo momento (quando i valori dell'acqua lo permettono) 4 scalari, aspetti una ventina di giorni almeno poi i ramirezi, e via dicendo.
Il filtro inizia a lavorare di più quando avrà sostanze organiche, prodotte da pesci e piante, da decomporre.
Tuttavia è un processo che deve avvenire in maniera graduale.

Non so cosa intendi per invecchiatore, ma i batteri per il filtro aiutano a renderlo maturo accelerando i tempi.
Nei primi tempi è normale che i valori non siano ottimali, per via de lfiltro che si deve rodare: cambi di acqua frequenti (con acqua idonea), si alleggerisce il lavoro del filtro e si mette in vasca acqua pulita.

Fammi sapere.

p.s. nessuno si deve fare problemi per le domande, il sito è qui per questo.
A volte possiamo non rispondere subito perchè impegnati, ma rispondiamo sempre.

Dino 02/03/2010 12:03:44

Grazie Roberto per tutti i consigli utili che mi hai dato. Li seguirò alla lettera. Voglio cercare di fare le cose al meglio.
Per rispondeti sui batteri per il filtro, penso che siano le due capsule che mi hanno dato da mettere da subito nel filtro e mi sembra di aver capito che erano batteri.
Comunque, tra qualche giorno misurerò il valore dei nitriti e nitrati e vedremo il risultato. Voglio ancora chiederti una cosa approfittando della tua esperienza, a me piace anche tanto il botia come pesce, cose ne pensi se ne mettessi uno insieme a 4 scalari, 6 ramirezi, e 4 corydoras ? questo sarebbe quindi quanto avrei deciso, naturalmente inserendoli in modo graduale come da te consigliato. E per finire, vorrei chiederti, quando posso cominciare a completare l'acquario con qualche pianta, bastoni, e roccie ? per la cronaca, ho messo in funzione da ieri sera l'acquario, privo ovviamente di ogni accessorio a parte il fondo. Ancora un sincero grazie. Dino.

Roberto 02/03/2010 12:14:07

Il botia non trova davvero compatibilità, ne per dimensioni che raggiunge (quindi 120 litri non bastano davvero), poi per comportamento.

Avresti dovuto inserire prima dell'acqua le piante e l'arredamento della vasca, rocce, legni, piante, etc.

Guida acquario

se è completamente vuoto non combina nulla, il filtro non può attivarsi se contiene solo acqua.
Se tu avessi inserito attivatori appositi nel fondo, altri nel filtro, e arredamento e piante incluse, allora sarebbe già un buon lavoro.

Dino 02/03/2010 16:37:29

Ciao Roberto, questo non mi è stato detto e non lo sapevo, adesso provvederò ad andare a comprare delle piante e l'arredo e cercherò di fare del mio meglio per mettere il tutto. Per il botia, allora lascio perdere.
Saluti, Dino.

Marsy 07/03/2010 14:54:23

Ciao a tutti!!
nel mio acquario di 100 litri molto piantumato... ph 8, ospiti: 2 corydoras pleatus, 3 corydoras panda, 2 portaspada femm. + 1 maschio. 2 girinocheilus...
una coppietta di pelvicachromis ...
mi piacerebbe aggiungere 3 o 4 barbus tetrazona..
sarebbe fattibile o vi sono controindicazioni??

nell'ipotesi che non vi siano i presupposti, cosa potrei aggiungere di compatibile ??
grazie mille
Marsy.

Antonio 07/03/2010 17:58:45

Ciao Marsy,
non prediligo gli acquari di comunità, preferisco allestire una vasca con pesci e piante provenienti dalla medesima area geografica, salvo qualche piccola eccezione, anche perchè la scelta non manca comunque.
Ci possono sempre essere potenziali problemi allevando nella stessa vasca pesci che provengono da differenti aree (i
Pelvicachromis sono Ciclidi dell'Africa Occidentale, i portaspada ed i Corydoras dal continente americano, rispettivamente centrale e meridionale).

Io ti consiglierei quindi si seguire una linea precisa, scegliendo i pesci e le piante con determinati criteri, l'equilibrio è maggiore e maggiori sono le soddisfazioni.

Dino 07/03/2010 20:45:43

Vorrei chiedere ancora un'informanzione,, ho quindi allestito l'acquario con piante, rocce, e due tronchi di legno. Su uno di questi, dopo solo una settimana si stà formando una piccola, sottile "muffa" la si vede bene in controluce. È pericolosa per i pesci ? può creare problemi all'acqua ? ho fatto i primi esami all'acqua, come suggeritomi e sono assolutamente nella norma, cosa dovrei fare quindi con questo pezzo di legno ?? grazie per l'attenzione.

Marsy 07/03/2010 21:15:09

Barbus tetrazona - Puntius tetrazona
 acquario a vista su 3 lati (parte retro)  
© fotografia di proprietà di Marsy - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Grazie Antonio, si seguirò il tuo consiglio...
la piantumazione credo che vada discretamente bene..
cmq l'acquario appare poco vuotino.. mi piacerebbe popolarlo ancora con 2 o 3 pesci.. (stessa specie ovviamente).. quindi per non incappare nel fatidico 'fritto misto'.. a cui ti riferivi... ehehehehe....che pesci inserisco?
posso per favore chiederti il nome sui quali orientarmi... al fine di studiarmi le caratteristiche prima dell'acquisto?!?
grazie buona serata
Marsy..

ps. la foto è sprovvista di una pianta a crescita rapida aggiunta da poco!!

Deborah 07/03/2010 22:55:29

Salve a tutti.. ieri ho aggiunto nel mio acquario un labeo adulto (quello nero con la coda rossa), nella vasca ho 4 botia 3 pleco, e circa 10 velifere di cui solo 4 sono grandi.. e proprio oggi ho trovato un velifera piccolo senza un occhio, e mi sono accorto che il labeo è un pò aggressivo xciò presumo che sia stato lui.. che potrei fare?? come posso ammaestrarlo a non aggredire gli altri??

Antonio 08/03/2010 16:07:51

Ciao Dino.
Devi lavare accuratamente, sotto acqua corrente per diversi minuti, il legno in questione, è un'operazione da svolgere sempre prima di inserire nella vasca legni, etc.
Deve solo essere un pezzo di legno e non deve formare nulla, che certo non aiuta l'acqua.

Ciao Marsy.
Dipende da te, hai nell'acquario portaspada e pelvicachromis (gli altri si possono considerare gregari, ma non per questo meno apprezzabili ed utili, solo per il carattere).
Punta sugli uni (Xiphophorus helleri o Pelvicachromis pulcher, che comunque insieme io non alleverei) o gli altri.

Dino 08/03/2010 17:38:06

Grazie Antonio,
laverò quindi accuratamente il pezzo di legno, togliendo quindi la "muffa" e poi proverò nuovamente ad inserirlo e se si formerà un altra volta, eliminerò per sempre questo pezzo di legno.
Altra cosa, per le piante ho così impostato il timer per la luce : dalle 7,00 alle 10,00 dalle 12,30 alle 15,30 e dalle 18,00 alle 22,00, dando così 10 ore di luce alle piante ed avendo la luce accesa in occasione della nostra presenza in casa. Secondo la tua esperienza, può andare bene ? colgo l'occasione anche per ringraziare "guida all'acquario" che mi aveva precedentemente risposto e non avevo ringraziato. Una buona serata ed un cordiale saluto a tutti.

Marsy 08/03/2010 17:56:42

x Dino...
se è ben accetto il mio modesto parere... vorrei dirti che io il legno ogni 3-4 mesi lo faccio bollire insieme alla roccia per circa 15 minuti... mentre ad ogni cambio, provvedo a 'grattarli' sotto acqua corrente con uno spazzolino da unghie (che tengo appositamente solo per questo scopo).
Ciaoo, Marsy.

Dino 09/03/2010 07:10:15

Grazie Marsy,
certamente è ben accetto il tuo consiglio, giustamente ognuno ha le proprie esperienze e il condividerle non può che essere utile, quindi la tua attenzione è stata più che gradita. Saluti, Dino.

Antonio 09/03/2010 10:54:18

Ciao Deborah,
scusaci se non ti abbiamo risposto prima.
Il labeo bicolor (Epalzeorhynchos bicolor) ha un comportamento molto vivace, ha biosgno di spazio per nuotare, parecchio spazio (quindi vasche capienti, non inferiori ai 130 litri), sebbene le sue dimensioni da adulto siano di 13 cm circa.
Inoltre è territoriale, un predatore, istintivo, fa parte del suo carattere comportamentale.
Se si decide di allevarlo è necessario rispettare le sue esigenze, non il contrario, altrimenti sono problemi per gli altri ospiti nella vasca oltre che possibili per l'Epalzeorhynchos stesso.
Non è possibile ammaestrare un pesce a non aggredire: occorre metterlo in condizione di non poter aggredire.
Dovresti forse rivedere la tua scelta.
Fammi sapere.

Ciao Dino.
Curiosa la pausa dell'illuminazione dalla 12,30 alle 15,30 - ma ogni vasca ha storia a sé, quindi se ottieni buoni risultati non cambiare nulla.
Io solitamente l'ulluminzione l'ho sempre vista rispettare 10 ore circa consecutive, e magari un giorno alla settimana con illuminazione nettamente inferiore.
Quanto deve essere la corretta durata dell'illuminazione lo puoi verificare osservando le piante, specie quelle con foglie esili e sottili (Limnophila, Cabomba, etc.).
Quando hanno bisogno di buio, si chiudono come un ombrello, viceversa si aprono quanto necessitano di luce.
Queste specie che ti ho indicato richiedono illuminazione piuttosto intensa, comunque forniscono un'ottima indicazione riguardo la durata ottimale di illuminazione della vasca.
A presto.

Dino 09/03/2010 11:35:58

Ciao Antonio,
il tempo dell'illuminazione l'ho assegnato guardando più le nostre esigenze che quelle delle piante, però rispettando sempre le 10 ore di luce nell'arco dell'intera giornata. Vedrò quindi come si comporteranno, ancora una cosa, ho avuto due consigli differenti sul dare il cibo ai pesci, c'è chi mi ha detto solo al mattino, e chi mi ha detto al mattino e alla sera, tu, in base alla tua esperienza cosa mi dici ?? grazie e buona giornata.

Antonio 09/03/2010 16:25:48

Ciao Dino,
se cambi l'orario dell'illuminazione fai attenzione a che sia graduale (ritardi o anticipi del timer di pochi minuti al giorno), le piante potrebbero risentirne.
Il cibo ai pesci: molto poco e spesso.
Ovviamente secondo le tue esigenze, anche una volta al giorno se preferisci, sempre però alla stessa ora.
A me sembra più logico un orario intermedio, non troppo presto la mattina, se da poco sono accese le luci i pesci non è da molto che sono svegli, e come noi non amano mangiare di primo acchito appena svegli;
quindi è illogico somministrare cibo poco tempo prima che le luci si spengano, quando i pesci sono prossimi al riposo.
Almeno 3-4 dopo che le luci siano accese e 3-4 ore prima che le luci siano spente.

Dino 09/03/2010 17:40:52

Per Antonio.
Prendo atto di quanto mi consigli e quindi cercherò di graduare il tutto. Farò del mio meglio e poi vedremo come andranno le cose, all'occorrenza so che posso sempre contare sulla collaborazione e opportunità che viene data da voi tutti su questo magnifico sito.
Saluti, Dino.

Marsy 09/03/2010 18:48:33

Ciao Antonio e ciao a tutti!!

Antonio, leggendoti...
ti porto il mio esempio ...
con il tempo ho preferito somministrare il cibo una volta al dì di sera...
solo che per esigenze varie, spesso mi capitava di non rispettare l'esatto orario.. che oscilla anche di 3 ore dalla volta precedente... quindi sbagliavo in pieno??... eh!!:(
menomale che nel post è saltata fuori sta cosa!! :)

sempre ovviamente grazie per le tue risposte!!
buona serata Marsy.

Antonio 09/03/2010 19:17:08

La cosa importante, almeno secondo me, è non somministrare cibo appena accese le luci o poco prima di spegnerle, ma in un momento in cui i pesci, ben svegli, possano cibarsi con tutta calma.
Ho un amico che ha i discus e lavora da casa, avendo la possibilità, la stessa quantità di cibo che somministrerebbe in una sola volta, la divide in tre volte durante l'arco della giornata.

Esegui una ricerca

» Scrivi un commento

Condividi questo sito

Nome:
richiesto
Email:
richiesto (non verrà divulgato)
Url:

Scrivi il commento:

Puoi caricare una fotografia per ciascun post: (formati consentiti: jpg - jpeg - pjepg)
la fotografia assumerà una dimensione in larghezza di 640 px

Dai un titolo descrittivo alla fotografia:

Voglio ricevere una email quando un nuovo commento viene inserito
Codice di verifica
Inserire il codice di verifica: