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Astronotus ocellatus - Pesce Oscar |
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Astronotus ocellatus noto anche come Pesce oscar, è un Ciclide americano di grossa taglia.
In natura trova diffusione in parte del Sud-America, dove vive in prevalenza nei tratti di acqua piuttosto calma dell’Istmo di Panama, nel Rio Negro, Orinoco, Rio delle Amazzoni, Rio Paraguay.
Le zone in cui vive sono caratterizzate da fondali scarsi di vegetazione, con la presenza discreta di zone rocciose.
Pare che trovi diffusione anche in alcune zone con acque dolci della Florida, dopo essere stato immesso in natura a suo tempo da un commerciante che decise di inserire un gruppo di Astronotus ocellatus quando interruppe la sua attività.
La forma di questo pesce è allungata, ovaleggiante, è un esemplare grosso e tozzo, ed il capo non è da meno, munito di grosse e robuste labbra, la parte inferiore della mascella piuttosto pronunciata, come in molti altri Ciclidi, la bocca è protrattile, capace cioè di spingersi in avanti, all’infuori.
Le pinne sono ben sviluppate, quella dorsale termina con un ampio margine molto allungato, la pinna caudale è posizionata su di un robusto peduncolo, ampia, dai bordi arrotondati.
La pinna anale anch’essa notevole nel suo sviluppo, si presenta meno arrotondata nella parte posteriore.
La pinna anale e quella dorsale nelle loro parti terminali tendono a sovrapporsi alla pinna caudale.
Le pettorali e le ventrali sono anch’esse ben sviluppate.
La colorazione di fondo della livrea di Astronotus ocellatus risulta un marrone olivastro ed è particolarmente ricca di colori nell’età giovanile, per poi uniformarsi notevolmente nell’età adulta.
I giovani esemplari sono caratterizzati dalla livrea che varia dal verde al marrone, spaziature color oro, rossastro, giallo intenso e bordate di nero.
Spruzzature dei medesimi colori sul muso e sull’opercolo branchiale bordato di rosso.
La macchia scura bordata rossastro-arancione rimane sempre visibile, anche in età adulta, sulla base della pinna caudale proprio dopo il peduncolo.
Da qui il nome di ocellatus.
Le dimensioni che raggiunge sono notevoli, anche 35 cm, quindi acquario inferiore ai 250 litri non è da prendere in considerazione.
Personalmente opterei per una vasca di almeno 300 litri se volessi allestire l’acquario per Astronotus ocellatus, mi sembrerebbe ingiusto relegare un pesce che raggiunge notevoli dimensioni in un ambiente a lui angusto.
Non solo, ma la vasca deve essere a lui dedicata: una volta cresciuto può sviluppare una certa aggressività, dovuta anche alla sua mole, e altri pesci, anche se di dimensioni similari, potrebbero farne le spese.
Il suo comportamento spavaldo, estremamente territoriale ne fa il padrone dell’acquario.
Il dimorfismo sessuale non è evidente, le tre piccole macchie scure poste sulla base della pinna dorsale, non sono considerate in assoluto come distinzione eivdente tra i due sessi, sovente tale caratteristica è concordante in entrambi i sessi.
Il momento dell’accoppiamento va a fugare ogni dubbio sul riconoscimento maschio femmina.
Astronotus ocellatus è un clicide assolutamente monogamo, formata la coppia è destinata ad un duraturo rapporto.
Per il formarsi naturale della coppia, si dovrebbe inserire nella spaziosa vasca un piccolo gruppo di giovani esemplari, quando cresciuti, ed una volta formata la coppia, questa andrebbe collocata in acquario specifico, per loro due, a meno che non si disponga di una vasca dalle immense dimensioni, ma alcune problematiche relative alla territorialità si presenterebbero comunque.
Andiamo per gradi: vasca spaziosa e filtraggio adeguato, questo pesce è un gran mangiatore e di grosse dimensioni, produce parechi rifiuti organici, un filtraggio davvero potente ed efficace risulta basilare.
La sua alimentazione deve essere ricca, abbondante, variegata. Cibo secco liofilizzato, piccoli pezzi di carne magra, cuore, fegato, piccoli pesci anche, oltre cibo vivo o congelato come tubifex, piccoli gamberi, spinaci sbollentati, piccoli pezzi di lattuga.
L’arredamento della vasca deve essere improntato allo spazio, Astronotus ocellatus che una volta adulto diventa una bella bestiolina dalle grande dimensioni, necessita di spazio adeguato per nuotare.
Opportuno prevedere nella vasca zone rocciose che vanno ad intervallare il fondo sabbioso, che possano anche serivre come nascondigli in cui i pesci possano rifugiarsi quando garba loro.
Come molti ciclidi che hanno l’abitudine di scavare sul fondo con la bocca, l’Astronotus non fa eccezioni: essendo grande e grosso traete voi le dovute conclusioni.
Se si arrabbia sconvolge l’acquario. Per questo dimensioni spaziose della vasca, se optiamo per qualche pianta (poche e robuste come qualche grande esemplare di Echinodorus) assicuriamoci che possa risultare o ben fissata sul fondo con un vasetto di terracotta incollato ed occultato nel fondo, e cercare di proteggere la pianta stessa con pezzi di roccia e pietra.
Anche se rispettiamo al meglio le condizioni dell’arredamento dobbiamo comunque tenere conto delle dimensioni del pesce, in base alle quali i movimenti hanno una certa entità.
Come spesso accade per molte specie di pesci, Ciclidi in particolare, è necessario amare una determinata specie per cimentarsi nell’allevamento e riproduzione.
Ne vale la pena però, e Astronotus ocellatus date anche le dimensioni che raggiunge, si può considerare animale domestico a tutti gli effetti: intelligente, attento, non manca di ripagare con soddisfazioni le cure del suo allevatore.
25°C di temperatura dell’acqua, durezza di 10 dGh e ph 6,7-7 indicativamente possono andare bene.
Quando la coppia si è formata e dunque sessualmente matura, va collocata nella vasca a loro dedicata: nel periodo della riproduzione e succesiva cura della nidiata è normale una certa aggressività dei pesci, quindi ricordiamo le loro dimensioni e quello che ne può scaturire.
La tranquillità della coppia è fondamentale, che non deve essere disturbata per poter procedere al meglio con la cura dei picccoli.
Il rituale dell’accoppiamento può prendere tempo in diversi giorni, durante i quali il partner più pronto invita continuamente l’altro in modo deciso, colpi sui fianchi, bocca spalancata e bruschi e rempentini movimenti fanno chiaramente capire al partner il desiderio di accoppiamento.
Ricordiamo anche l’arredamento: se qualcosa dovesse fungere da ostacolo al luogo prescelto per la deposizione delle uova, verrebbe rimosso senza tante storie.
Nella parte ventrale dell’Astronotus ocellatus, prima della pinna anale fanno la loro comparsa al momento della riproduzione l’organo fecondatore nel maschio e l’ovidotto nella femmina.
Dopo avere accuratamente pulito la zona prescelta, la femmina procede con la deposizione delle uova, il maschio segue i suoi movimenti andando a fecondare le uova stesse.
La cura parentale inizia da qui, ventilazione costante delle uova e successiva cura degli avannotti, che dopo 4 giorni circa fanno la loro comparsa.
Dopo 5 settimane circa i piccoli raggiungono discrete dimensioni e autosufficienza, è bene spostarli perchè le cure dei genitori tendono ad affievolirsi, e se con la prole l’acquario risulta sovraffollato, i grossi genitori potrebbero fare oggetto della loro suscettibilità gli stessi piccoli che fino a poco tempo prima hanno allevato con tanta cura.
In caso di una coppia ben affiatata che dà luogo spesso ad accoppiamenti, i piccoli una volta cresciuti, che se troppi non si saprebbe dove metterli, si possono rivendere, ad altri appassionati o negozianti, andando a contribuire discretamente al mantenimento spese della nostra passione per l’acquario.
Ricordiamo il filtraggio, efficace, cambi parziali di acqua abbondanti e frequenti.
Pesce da veri appassionati visto l’impegno necessario per il suo allevamento: impegno che viene ripagato dai risultati che possiamo ottenere.
Commenti
LUIGI 27/02/2009 21:05:30
A mio parere l'articolo è molto interessante, curato nei particolari.
Complimenti.
Ciclidi americani 28/02/2009 13:31:39
Ciao Luigi, grazie!
Roberto.
LUIGI 02/03/2009 19:48:38
Approfitto della tua conoscenza.
Sto cercando un libro dedicato agli oscar, mi puoi aiutare?
Ciclidi americani 02/03/2009 20:41:33
Se hai un pizzico di pazienza puoi trovare diverso materiale...
provo a dare un'occhiata in giro e ti faccio sapere.
LUIGI 03/03/2009 00:31:41
Sarò paziente, guarderò in giro e resto in attesa di tue notizie. Grazie.
Ciclidi americani 04/03/2009 18:38:56
Ciao,
per ora ho trovato solo un libro della Editoriale Olimpia, stampato nel 1991, CICLIDI AMERICANI in acquario,
che narra in maniera discretamente (comunque sufficientemente) esaustiva delle principali specie di Ciclidi americani, tra i quali appunto l'Astronotus ocellatus.
Curiosamente, non ho trovato l'ISBN, in quanto il libro è sostanzialmente la traduzione di parti di altri libri stranieri che trattano l'argomento Ciclidi.
Sono certo che, se hai la pazienza di spulciare i cataloghi delle case editrici specializzate, puoi trovare anche di più.
A presto.
Roberto.
LUIGI 05/03/2009 12:46:02
Grazie per esserti interessato, nel frattempo ho trovato un libro indicato agli oscar, però in inglese. Mi toccherà tradurre alcune parti.
Comunque, se dovesse capitare di trovare un libro specializzato sugli oscar, fammelo sapere.
Prima di allestire un acquario del genere voglio organizzarmi bene, non vorrei incappare in errori che poi mi creino problemi successivamente.
Ancora tante grazie.
A presto.
Luigi.
Ciclidi americani 05/03/2009 12:58:45
Ciao Luigi,
in effetti ho notato diversi libri che trattano (come quello sopra) delle principali famiglie di Ciclidi.
Comunque sono libri che danno ottime indicazioni basilari, non dimenticare che la pratica fornirà l'esperienza necessaria.
Anch'io farei come te, ovvero cercare di documentarmi PRIMA.
Anche se, per la vasca da allestire per gli Oscar, regole basilari sono CAPIENTI dimensioni, FILTRAGGIO potente, arredamento consono.
A presto.
Roberto.
Gabriele 05/05/2009 11:38:08
Salve, anche io sono un amante degli Oscar e ne ho 3 di discrete dimensioni, circa 28/30cm sono due maschi e una femmina e fin'ora hanno convissuto insieme con l'aggiunta di un pulitore e di uno scalare, strano ma vero ormai sono 3 anni e ancora è vivo hahaha. Visto che ora devo cambiare la posizione dell'acquario ho messo i pesci in una bacinella di 150 lt con ossigenatore e termostato, ora dvo riallestire l'acquario perkè l'avevano devastato, mi potreste consigliare in ke modo allestirlo? io avevo il classico fondo di sassolini e il legno, però ovviamente avevano scombussolato tutto i tubi dell'ossigenazione staccati il legno abbattuto e spostato i sassolini accumulati da un lato e zone in cui si vedeva il vetro di fondo dell'acquario, uno skifo vero e proprio, mi hanno consigliato i sassi di fiume di almeno 3/4 cm e qualche roccia, che ne pensate??? grazie anticipatamente e scusate le innumerevoli domande.
Ciclidi americani 05/05/2009 14:06:16
Ciao Gabriele,
complimenti per la tua passione a questi pesci, impegnativi, ma meravigliosi.
Curiosità: gli Astronotus non hanno mai dato una lisciata alle pe(i)nne dello scalare?!!!
Anche solo per la differenza di dimensioni.
Altra curiosità, scusami: bacinella di 150 litri?!!!
Alla grande!!!
Credo che tu sappia già (dal momento che li allevi), meglio di tanti, quale sia l'allestimento ideale per gli Astronotus.
Consono alla loro stazza e vivacità.
Rocce di discrete (medio/grandi...) dimensioni, nonché legni (idem), magari fissati sul fondo con mastice, poi bene occultato dal fondo, che certo non può essere fine...
i sassi sono indicati, anche se c'è chi usa sabbia...
la sabbia la userei se:
la vasca fosse mooooooolto capiente;
ci fossero territori a disposizione per i pesci;
altrimenti opterei per i sassi.
A presto.
Roberto.
Andrea 12/05/2009 13:45:23
Ciao a tutti,
volevo informarvi che ho provato a fare coesistere una coppia di astronotus ed una arowana, convinto che le dimensioni di quest' ultima potessero "calmare" la foga dei due bad boys, li ho inseriti insieme nella vasca, e quindi l' ambiente era nuovo per tutti, ma dopo circa un mese, gli astonotus si sono stufati della presenza dell' arowana e l' hanno uccisa, nonostante fosse più grande di loro.
Quindi credo che se si voglia avere una arowana con degli astronotus, si debba prima portare la prima a discrete dimensioni e poi inserire gli astronotus...... sempre che non vengano mangiati, insomma è veramente difficile !!!
Ciclidi americani 22/05/2009 10:00:53
Non è la scelta dell'abbinamento ad essere azzardata?
Roberto.
Andrea 22/05/2009 10:10:54
L' abbinamento in effetti è un pelo azzardato, ma l' avevo visto in altre vasche, in ogni modo ho sostituito l' arowana, con uno snakehead gar, perdonatemi ma so solo il nome in inglese in quanto vivo all' estero !! in ogni modo per ora tutto tranquillo, quello mi rende ogni volta esterefatto è la voracità degli astronotus.
Andrea 03/06/2009 11:55:19
Ciao a tutti nuovamente, oggi mi è successa una cosa molto particolare e volevo cortesemente domandare a voi se sapete il motivo, il mio oscar di colore rosso vivace, è diventato color crema, l' altro di colore nero acceso è di colore grigio nero, il secondo mi era già capitato di vederlo cambiare colore secondo alcuni umori con altri pesci, ma che il primo cambiasse di colore mai, avete per caso una risposta, grazie. Per quanto riguarda la convivenza con lo snake head tutto bene.... per ora, ciao e grazie.
Acquario 03/06/2009 18:36:44
Ciao Andrea.
Credo sia una cosa piuttosto normale il cambio di colore, anche repentino, della livrea dei pesci.
Succede ogni qualvolta cambiano di umore.
A presto.
Roberto.
Gabriele 03/06/2009 21:39:28
Ciao ragazzi, in particolare ciao Roberto e scusa se non mi sono fatto vivo prima e aver mancato così di rispondere alla tua domanda: gli astronotus non hanno mai dato una lisciata alle pe(i)nne dello scalare? purtroppo nn ho avuto modo di connettermi cmq provvedo ora a rispondere, si devo dire che una spuntatina in passato gliel'hanno data, poi però hanno pensato di lasciarlo in vita, così non è stato per alcuni pulitori, e il compagno di questo scalare che ahimè è stato decapitato e poi pian piano divorato il giorno dopo.
Finalmente ho finito di allestire l'acquario, ho usato rocce e sassi belli grandi invece del classico fondo, ieri finalmente li ho messi nel nuovo habitat e pare che si trovino bene ance se quando ho fatto la composizione pur tenendo conto delle dimensioni degli esemplari credo di aver messo qualche roccia di troppo, cmq ora sono passato da 3 astronotus 1 scalare e 1 pulitore a 2 astronotus, ovvero alla coppia e la prossima settimana inserirò qualche gamberetto (japonica) e qualche lumaca, che dite riusciranno nell'impresa di rendere l'acquario "pulito"? cmq in questi giorni posterò qualche foto della mia piccola creazione.
Ciao a tutti,
Gabriele.
Acquario di acqua dolce 04/06/2009 10:46:30
Perdonami, altra curiosità: ma gli altri pesci li lasci come cibo vivo?!!!!!!
Per tenere l'acquario pulito con gli astronotus a mio parere ci vuole un filtraggio almeno doppio rispetto alla media.
Il pulitore, la lumaca, il gamberetto, etc. credo che saranno apprezzati dagli Oscar la prima volta che avranno desiderio di cibo vivo...
A presto.
Roberto.
Gabriele 04/06/2009 21:38:57
hahahaha, in effetti Roberto le tue osservazioni riguardo il filtraggio e la possibiltà per gli altri abitanti di diventar cibo vivo sono giuste, anzi giustissime, però devo correre il rischio per sperare almeno che non si trasformi il tutto in uno stagno come hanno fatto in questi anni, per quanto riguarda i pesci che ho tolto, non preoccuparti non sono così sadico da lasciarglieli come cibo, hahahaha, ma ho provveduto a spostarli in un altro acquario da 120 lt che ho qui nella mia camera, hanno la compagnia di qualche piccolo pesciolino.
Ciaoooooooo.
Acquario dolce 05/06/2009 11:09:39
Data la mole che gli Astronotus raggiungono, per forza di cose qualsiasi essere vivente più piccolo di loro che vedono, diventa inevitabilmente cibo vivo, non lo fanno per cattiveria, è istinto.
Pesce grosso mangia pesce piccolo.
Intuivo, così pensavo, che i pulitori li avessi inseriti per contribuire alla pulizia della vasca.
Tuttavia, viste le dimensioni degli Oscar, il loro essere grandi mangiatori, di conseguenza produrre rifiuti organici in quantità, RICHIEDE UN FILTRAGGIO SOVRADIMENSIONATO.
Io lavorerei su questo.
I pulitori poco o nulla possono fare, a meno che tu non inserisca un Plecostomus da 30 cm ma non mi sembra il caso !!!
A presto.
Roberto.
Gabriele 05/06/2009 14:47:32
Sono d'accordo con te Roberto, anzi ora ti spiego com'è il mio filtro così magari mi dai qualche consiglio, allora premetto che l'acquario è da 250lt, tra il filtro è il classico con struttura di plastica nero posizionato nella parte laterale dell'acquario, ho una pompa per il riciclo da 800lt/h e una spinta di 1.20m, poi ho le classiche griglie nella zona anteriore del filtro per aspirare l'acqua e poi visto che ho tenuto accesso sbadatamente tempo il termostato senz'acqua e questo mi ha squagliato la parte laterale del filtro che ho fatto? ci ho fatto una griglietta di plastica e l'ho siliconata quindi un'altra apertura casuale per aspirare anche lella parte tra il filtro e il vetro anteriore, come filtraggio ho la classica lana di vetro piegata in più fogli con spessore di 5/6 cm più o meno e poi cannolicchi di ottima qualità e carboni attivi, in più sto cercando di regolarizzarmi nella pulizia della lana ogni 4/5 giorni, che dici va bene come filtraggio o necessita di qualche ritocco?
ciaooo.
Filtro acquario 05/06/2009 16:03:09
Io qualche anno fa, avevo visto bene un acquario da 500 litri circa (rimasi affascinato e gli domandai un sacco di cose), di un signore che allevava Astronotus.
All'epoca aveva una coppia formata (due bestiole non indifferenti) e tre piccoli (si fa per dire) nella vasca.
La vasca aveva due scomparti filtranti posti lateralmente:
350 litri circa erano di capienza effettiva per i pesci, mentre i due scomparti filtranti (praticamente due filtri in un acquario) occupavano circa 70 litri cadauno.
FILTRO SOVRADIMENSIONATO.
Forse circa 4 volte maggiore, in questo caso, rispetto ad un filtro tradizionale per una qualsiasi altra vasca.
- La tua vasca è da 250 lt, la capienza del filtro quant'è? fai presto a misurare, anche cm più o meno.
- Io prenderei in considerazione l'ipotesi di raddoppiare (stando alla capienza attuale, che non conosco, del tuo filtro) il reparto filtrante, magari con uno esterno, se hai problemi (presumo) a modificare la vasca, visto che dovresti trasferire i pesci e non è cosa semplice.
- La velocità della pompa secondo me è relativa, esempio: se metto una pompa dalla capacità di 200 litri l'ora in un filtro di 5 litri di capienza, faccio danno: perchè l'acqua scorre al suo interno talmente veloce che non lascio il tempo alla flora batterica Nè di formarsi e quindi di fare il suo mestiere, quindi in questo caso il filtro svolgerebbe solo il filtraggio meccanico, ed è un limite, se manca quello biologico.
- Secondo me, per una vasca da 250 litri con gli Oscar, la pompa regolata a 350/400 litri/ora è sufficiente: la differenza però la deve fare il filtro. In termini di capienza e conseguentemente di capacità, di portata.
Se un filtro ha la capienza di 50 litri, in una vasca da 250, capisci che posso inserire una buona quantità di materiale filtrante nel filtro stesso (cannolicchi, bioball, lana, spugne sintetiche, etc.)
Questo può davvero fare la differenza, a mio parere, per una vasca destinata agli Astronotus, ovviamente dedicata, con poche piante robuste al limite.
Sovradimensionare il filtro.
Allora si che filtra che è una meraviglia.
Con pesci di questa stazza non riesco a pensare altre soluzioni.
Fammi sapere.
Roberto.
Andrea. A 02/07/2009 10:08:37
Salve a tutti, possiedo due Astronotus di ormai 17 / 18 cm
in un acquario di 180 litri.
Vorrei sapere da voi esperti quanto essi cresceranno in 180 litri e se diventeranno 30 cm
ora hanno un anno, quanto ci impiegheranno a diventare 30 cm???
Ciclidi americani 02/07/2009 12:17:15
Ciao Andrea.
Personalmente gli Astronotus non li ho mai allevati, seguivo tempo fa l'evolversi di quelli di un conoscente, come scritto sopra.
Dipende sia dalla dimensione della vasca, sia dallo stato di salute dei pesci, non credo si possano fare previsioni a riguardo.
Sicuramente cresceranno ancora rispetto ad ora.
A presto.
Roberto.
Andrea. A 04/07/2009 10:37:49
fino a quanto crescono gli astronotus ocellatus in 180 litri?
Acquario 04/07/2009 11:59:23
Come sopra.
Non sono in grado di fare previsioni.
A presto.
Roberto.
Andrea.A 04/07/2009 22:01:16
Grazie della risposta Roberto, volevo chiedere:
qual'è precisamente nei dettagli la dieta migliore per i miei astronotus giovani di circa 20 cm ?
And 04/07/2009 22:13:36
quali sono i giusti procedimenti per addomesticare un oscar ( e arrivare a accarezzarlo) ??
Piante di acqua dolce 05/07/2009 11:56:43
- per ANDREA:
Vista la mole che raggiungono gli Astronotus, com'è logico supporre il cibo in scaglie non può essere sufficiente.
Essendo anche un ottimo mangiatore, necessita di una dieta ricca, il più variegata possibile.
Essendo vorace come tutti i pesci sani, voracità che aumenta in cattività in quanto siamo noi a dover provvedere al loro fabbisogno nutritivo, la dieta deve essere abbondante, ma sempre ricordare che è meglio poco e una volta in più piuttosto che far abbuffare un pesce: niente di più facile (e sbagliato) in acquario.
- Pezzetti di carne magra, fegato, cuore (di manzo), vongole, cozze, gamberetti, spinaci, pezzi di lattuga (FRESCHI ovviamente, sempre fatti sbollentare prima per essere sicuri anche dal punto di vista igienico di ciò che somministriamo ai pesci).
Questo per quanto concerne il cibo fresco.
Per quanto riguarda il cibo liofilizzato (che insieme a quello fresco va a variegare la dieta) meglio puntare sullo specifico cibo per Ciclidi di grande taglia: cibo in grosse scaglie, sticks, compresse.
Anche il cibo congelato rappresenta una risorsa: tubifex, crostacei, etc.
L'Astronotus poi non rifiuta certo del cibo vivo: in natura è cosa normale.
Non che in acquario debba diventare la regola, ma di tanto in tanto qualche piccolo pesce se lo mangia.
Ricorda di continuare a variegare la dieta, sia per il cibo fresco che confezionato, tanto per la carne quanto per le verdure.
A presto.
- per AND
Non credo esistano regole comportamentali specifiche per arrivare ad accarezzare un pesce, che sia oscar o un altro.
Quando ci siamo guadagnati la sua fiducia, e mettiamo le mani in acquario per interventi di normale gestione, una lieve carezza non la rifiuta.
Sempre non dimenticando che è un pesce, non un cane o un gatto.
Dal momento che vive (e nasce) in cattività nelle nostre vasche, è già addomesticato a sufficienza.
A presto.
Roberto.
AND 05/07/2009 12:56:12
Grazie mille.
la dieta che somministro ai miei oscar è questa :
- cibo in palline per grandi ciclidi
- caimani ( vermi simili alle camule da miele )
- pesciolini congelati
- qualche volta piccoli pescirossi o lucertole
è giusta ho devo comprare qualche altra cosa?
grazi mille
p.s dove compro il cuore o il fegato di manzo???
Acqua 05/07/2009 17:00:24
p.s dove compro il cuore o il fegato di manzo???
...dal macellaio...
Somministrei anche cibo vegetale, un buon 40% circa sul totale della dieta, fresco e liofilizzato.
Per evitare eccessivo accumulo di grassi.
Roberto.
AND 05/07/2009 21:11:54
grazie mille della risposta, mi consigli un buon cibo vegetale da dargli, precisamente il prodotto o comprato o fatto in casa?
p.s le pastiglie vegetali dei plecostomus ( pleco tab ) non le mangiano, cosa allora?
Andrea.A 05/07/2009 21:15:48
salve a tutti,
ci sarebbe un modo per riconoscere il maschio dalla femmina negli astronotus ocellatus ( anche la minima particolarità )non rispondete : non ci sono modi perchè lo so !
ma avevo letto che ci sono numerose ipotesi...
Roberto. G. 16/07/2009 16:56:38
Ciao a tutti !
ho due astronotus ocellatus di 18 cm ( circa )
che mangiano :
pesciolini congelati
gamberetti congelati
krill liofilizzati
gamberetti x tartarughe secchi
grilli vivi
camole da miele
e altri cibi vari
però non mi mangiano i loro cibo specifico che sono :
tetra cichlid xflakes ( http://www.jardineriepasero.com/components/com_virtuemart/
shop_image/product/virtuemart48d4f6131881d.jpg )
cosa faccio per farglieli mangiare e poi vanno bene i fiocchi xl per gli oscar ?
rispondete grazie mille
Acquario 17/07/2009 09:56:04
Non credo tu debba fare qualcosa per farglieli mangiare: se non gradiscono, non gradiscono.
I fiocchi per i ciclidi di taglia grande vanno naturalmente bene per integrare la dieta.
Roberto.
Andrea.A 18/07/2009 16:15:23
Ciao a tutti !!! i miei astronotus ocellatus si sono riprodotti!!! hanno appena fatto delle uova ma non so cosa fare !
il ph come deve essere?
fra 6 giorni parto come faccio con gli avannotti? ( ho la mangiatoia automatica e una persona che potrebbe nutrirli )
in fine in vasca ho un synodontis eupterus, non è che mi maniga le uova?
cosa faccio?
grazie a tutti
ditemi tutto su come curare le uova e gli avannotti !
grazie mille ragazzi !
Ciclidi americani 18/07/2009 16:40:36
Ciao Andrea.
Gran bella storia la riproduzione degli Oscar !!!
- Se hanno deposto le uova con il ph com'è, probabile che vada bene anche per la schiusa.
- Tu non devi fare niente !!! fanno tutto loro...
- se i genitori curano le uova altri pesci non dovrebbero mangiarle.
- Il cibo per gli avannotti deve essere solo in bocconi piccoli, adatti alla loro mole.
Roberto.
Andrea.A 18/07/2009 17:02:53
Grazie mille Roberto !
volevo porti alcune domande,
che mangime ( non vivo perchè parto e non posso metterlo nella mangiatoia)
dò ai piccoli appena nati?
da quanto tempo dopo la schiusa posso nutrirli?
il ph è tra 7 e 8 va bene?
visto che starò via per 15 giorni e lascerò gli avannotti e i genitori da soli c'è il rischio che i genitori li mangino dopo appena 15 giorni di vita?
grazie mille
Andrea.
Acquario 18/07/2009 17:30:31
- Secondo me dovresti continuare con lo stesso cibo che dai ai genitori, solo sminuzzato.
Nel giro di 3-5 giorni i piccoli dovrebbero esserci, e talvolta, se la coppia ha esperienza, si preoccupa anche di sminuzzare il cibo per i piccoli, che iniziano da subito a mangiare, come tutti gli avannotti o quasi.
- Tu cerca di intervenire il meno possibile nella vasca e intorno.
Potrebbero interpretare questo comportamento come una minaccia e mangiare i piccoli o le uova.
- Se i genitori dovessero (speriamo di no !!!) decidere di cibarsi delle uova, o dei piccoli, per diverse ragioni, lo farebbero comunque anche se tu fossi a casa.
- Se il ph è sempre stato così non lo cambierei ora.
Spero ci farai sapere !!!
Roberto.
Andrea.A 18/07/2009 19:34:21
Grazie mille ancora Roberto!
per adesso sto nutrendo i genitori con grilli vivi e krill iofilizzati. Spero che le uova si schiudano !
domani ti saprò dire se il synodontis avrà mangiato le uova ( spero di no!!! ) dato che mangia di notte. Comunque vedo che i genitori non lasciano passare nessuno vicino alle uova...
volevo porti questa domanda che mi incuriosisce molto:
ma dopo la prima deposizione gli astronotus ne fanno altre sicuramente o non ne fanno più?
cioè, si riproducono regolarmente? ( es. ogni 5 mesi )
e ogni quanto tempo?
Andrea.A 18/07/2009 19:36:51
Ti chiedo questo perchè se questa deposizione dovesse andare male potrei tentarne un altra no?
Ciclidi americani 18/07/2009 20:49:41
Di nulla, figurati.
Il fatto che la coppia abbia deciso di riprodursi è senza dubbio un segnale ottimale, di affiatamento, e come per tutte le coppie di pesci che si vengono a formare, quando iniziano ad accoppiarsi la cosa è destinata a continuare, specialmente per i Ciclidi.
Non esiste un periodo prestabilito perchè la riproduzione si ripeta, dipende tutto dall'affiatamento che si viene a creare nella coppia, la loro esperienza che via via aumenterà.
Anche loro devono imparare, sebbene il loro istinto li metta già a metà dell'opera.
Roberto.
Andrea.A 19/07/2009 14:12:44
questa mattina mi sono svegliato e le uova erano già un terzo di quelle deposte e ora invece sono pochissime ( circa una decina)
qualcuno le ha mangiate, ho visto che gli astronotus le mangiavano ma non è che potrebbe essere stato un plecostomus o un synodontis ?
comunque sono tristissimo che tutte quelle uova siano state divorate !
avevo letto su questo sito ( http://utenti.lycos.it/astronotus/ ) che le uova vengono spesso ( durante le prime deposizione divorate ).
Può essere quella la causa ?
lo so che non esiste un periodo prestabilito ma mi puoi dire se ci vogliono per esempio ( es. almeno tre mesi, almeno 1 mese, o addirittura un anno o di più )
grazie mille x l'aiuto che mi stai dando !
oggi è caduta una conchiglia ( di mare ) nell'acqua ed è stata lì per circa un ora non che mi ha rovinato qualche valore ?
Astronotus 19/07/2009 15:09:05
Non credo che la conchiglia abbia significativamente alterato i valori dell'acqua.
Non credo nemmeno che altri pesci abbiano mangiato le uova dal momento che erano (sono) sorvegliate dai genitori.
Stabilire quale sia la causa credo sia alquanto arduo, potrebbero essere diverse ragioni: in qualche modo hanno sentito una minaccia alle uova da parte di altri pesci, oppure qualche paramentro dell'acqua non è perfettamente di loro gradimento, etc. ma si tratta di ipotesi.
Succede spesso in cattività che i genitori possano cibarsi delle uova deposte, e non è certo per appetito, visto che il cibo lo somministriamo noi.
Il massimo sarebbe avere solo i genitori nella vasca, ma non sempre è possibile.
Avendo solo la coppia nella vasca sarebbe più facile arrivare a stabilire se portano a termine da soli la riproduzione.
Non ho idea di quanto tempo possa intercorrere tra una deposizione e l'altra.
Capaci che magari tra meno di un mese ci riprovano, se non va a buon fine questa.
Ovvio che se ci fossero i piccoli da accudire la prossima riproduzione sarebbe certo più tardi nel tempo.
Roberto.
Andrea.A 19/07/2009 18:24:10
Grazie un'altra volta Roberto.
Purtoppo ora le uova sono state tutte mangiate dai genitori. Per la prossima deposizione ho comprato un divisore per dividere la vasca 34 per gli astronotus e 14 per i pesci da fondo. Dividerò così la vasca almeno per 45 giorni ( visto il ridotto periodo di tempo penso che i pesci da fondo resistano )
non vorrei fare passi falsi quindi chiedo sempre a te conferma ! = )
- secondo te, se inserisco il divisore gli astronotus sentono ancora una minaccia alle uova da parte di altri pesci ?
- se gli astronotus adesso hanno sentito che c'è minaccia per le uova nell' acquario è anche possibile che non facciano più le uova ?
- quali sono per te i parametri giusti dell'acqua per le uova ?
- infine secondo te è meglio che tolgo tutti i pesci da fondo ( synodontis e 2 plecostomus ) o metto il divisore o anche toggliere solo il synodontis ? ( penso che i plecostomus essendo erbivori e avendo di meglio da mangiare non attacchino le uova )
grazie mille ancora una volta, e sopratutto grazie x il tuo aiuto !
Andrea.
Ciclidi 19/07/2009 18:28:54
Secondo me se il divisore è trasparente potrebbero sentire ancora minacciata la propria territorialità, quindi mangiare le uova.
Almeno nel periodo della riproduzione, la cosa ideale (a mio parere) sarebbe quella di lasciare solo la coppia nella vasca.
Dal momento che questa coppia ha deciso di riprodursi, è molto probabile che voglia continuare, se trova ancora le condizioni ideali: a maggior ragione proverei a lasciare la coppia sola nella vasca.
Ripeto: non credo che gli altri pesci si permettano di mangiare le uova e sfidare la territorialità degli Astronotus, ma avere in giro altri pesci, alla coppia può dare fastidio, secondo me dà loro fastidio anche se hanno intorno i pesci più pacifici che esistano.
La presenza di un qualsiasi elemento di disturbo, in primis altri pesci, può causare che decidano di mangiare le uova.
Temperatura 26-27°C
ph 6,8 - 7
dGH 8 - 10
Roberto.
Andrea.A 19/07/2009 18:30:40
poi volevo aggiungere :
ma se questa deposizione non è andata a buon fine ci riprovano oppure visto che non è andata a buon fine questa non ci riprovano più? ( spero con tutto il mio cuore la prima ).
Ciclidi 19/07/2009 18:46:04
Secondo me ci riprovano ancora.
Se soli nella vasca, tanto meglio.
Roberto.
Rodolfo.F 19/07/2009 20:52:35
Ciao a tutti!!! allevo da circa due anni una coppia di Astronotus ocellatus in una vasca a loro dedicata da 250 lt avendo raggiunto la bellezza di circa 30 cm due belle bestiole!!!!! inizialmente con loro conviveva un plecostomus, poi rimosso per via della sua mole, secondo per lasciare la coppia tranquilla alla riproduzione. Dopo circa un'anno e mezzo hanno deciso di provare la riproduzione, deponendo su una lastra di ardesia, ma al terzo giorno le uova venivano divorate. Successivamente hanno deposto per altre sei volte, ad intervalli di circa 20 giorni, ma con lo stesso risultato. L'ultima deposizione, a differenza delle altre volte, i genitori hanno aspettato la schiusa per poi papparsi i piccoli appena nati. Due giorni fà l'ennesima deposizione, ho allora preso la decisione di trasferire metà delle uova già fecondate, in una vasca più piccola con la speranza di ottenere maggior successo. Spero di non aver sbagliato. Aspetto quache consiglio utile a riguardo. Grazie mille. Rodolfo.
Andrea.A 19/07/2009 21:59:58
Scusa ancora x il disturbo, ma come potrei sollecitare la riproduzione ?
loro hanno deposto su un legno, è meglio che gli lascio quel legno o è meglio che metta una lastra di ardesia ?
oppure lascio il legno e metto anche l' ardesia?
Acquario di acqua dolce 20/07/2009 11:03:45
Benvenuto Rodolfo.
Per le uova fecondate che hai tolto dalla vasca principale, l'importante è che rimangano ventilate a sufficienza, un discreto movimento dell'acqua creato da una pietra porosa collegata all'aeratore dovrebbe bastare.
Sarebbe interesssante comprendere perchè hanno mangiato prima le uova, poi anche i piccoli.
Anche involontariamente, ovvio, ti viene in mente qualcosa che possa avere rappresentato per gli Astronotus un elemento di disturbo?
- Andrea.A ::: non so davvero come sollecitare la riproduzione, ma soprattutto non vedo perchè lo dovresti fare...
non è un allevamento ittico, alla riproduzione ci devono arrivare da loro.
Roberto.
Rodolfo.F 20/07/2009 19:39:45
Ciao Roberto, non mi viene in mente nula che possa aver disturbato la coppia. Nel periodo riproduttivo evito qualsiasi intervento alla manutenzione della vasca, perfino riduco la somministrazione di mangime, anche perchè sembrano più interessati alla cura dele uova. La mia conclusione è: o loro non si sentono ancora pronti per mandare avanti un'intera nidiata, o la vasca che occupano (250lt) non è abbastanza grande. Tu cosa ne pensi? comunque ti farò sapere come è andata. Ti ringrazio a presto. E in bocca al pesce.....
Acquario 20/07/2009 20:31:48
Non è certo semplice andare a stabilire quale sia la causa, soprattutto nel caso da te esposto: vasca capiente, nessun disturbo soprattutto durante il periodo di cura delle uova, la sola presenza della coppia nell'acquario, parametri dell'acqua ottimali, etc.
- forse hai davvero ragione quando dici che probabilmente non si sentono ancora pronti, oppure non desiderano condividere il loro spazio con altri; sono entrambe motivazioni plausibili e meritevoli di attenzione per chi alleva gli Astronotus o si decide a farlo.
In 3-5 giorni le uova si dovrebbero schiudere, incrociamo le dita!!!
A presto.
Roberto.
Andrea.A 21/07/2009 14:19:47
Ti vorrei ringraziare per l'aiuto che stai dando a me e a Rodolfo che siamo proprio nella stessa situazione = ) pertanto ho preso finalmente una decisione: visto che adesso sto aspettando la nuova deposizione dei miei due Astronotus ocellatus ho deciso di lasciare tutti i pesci gatto dentro ( tranne il Synodontis eupterus che toglierò ) e di aspettare la nuova deposizione...
avvenuta ( penso fra 20 - 25 giorni ) la nuova deposizione preleverò il sasso dove i pesci avranno deposto le uova e trasferirò le uova in un acquario di 15 litri allestito solo per le uova e i futuri avannotti ! in questa vasca sara presente della ghiaia finissima e inserirò inoltre l'areatore ( pietra porosa da qui escono bolle ) che uso per il mio acquario da 180 litri ( dove ci sono gli astronotus ) secondo te potrebbe andare bene?
ah poi ti volevo chiedere : ma non è che gli astronotus si mangiano le uova perchè l'acquario è piccolo ? ( 180 litri ) aggiungo che però i miei pesci non sono di 30 cm ma di 18 - 20cm...
Andrea.
Ciclidi americani 21/07/2009 15:46:18
Di nulla, anch'io sto imparando, tramite voi, qualcosa in più sugli Astronotus.
Qualche post sopra ho scritto a proposito di un signore che conobbi qualche anno fa e che allevava Astronotus, la vasca era di 500 litri lordi.
Sono pesci di una certa stazza, e quanto scritto da Rodolfo a proposito della capienza dell'acquario, una pulce nell'orecchio la mette.
- Il programma che hai fatto per le uova, teoricamente dovrebbe funzionare.
Io l'ho fatto in qualche occasione con le uova degli scalari.
Roberto.
Andrea.A 21/07/2009 16:12:13
allora se funziona il programma x le uova secondo te ci stanno in 15 litri gli avannotti per 3-4 settimane ( fino a quando non li porto dal negozionante ) ?
Andrea.A 21/07/2009 16:30:38
ah poi ti volevo chiedere... per la vaschetta in cui metterò le uova cosa devo fare perchè non ammuffiscano oltre a mettere l'areatore ? e la temperatura come deve essere? l'acqua prendo quella del rubinetto o quella dell'acquario?
Pesci 21/07/2009 17:07:05
COME PREGO ? !!!!!!!!
Acqua del rubinetto ? !!!!!
tassativamente la stessa acqua dell'acquario.
Una volta che le uova sono ventilate dal movimento dell'acqua di più non si può fare.
Per i 15 litri, prova a vedere che succede una volta nati...
maglio affrontare una problematica per volta.
Roberto.
Andrea.A 21/07/2009 19:49:46
ma la temperatura come deve essere ?
- - -
uguale a quella dell'acqua in acquario.
Andrea.A 21/07/2009 20:52:25
ho capito ma come dovrebbe essere ? io la tengo sui 24 - 25 gradi va bene?
ma se deve essere sui 25 gradi allora devo mettere il riscaldatore nella vaschetta da 15 litri ?
Andrea.A 22/07/2009 10:57:39
quindi dovrò inserire un riscaldatore nel 15 litri ?
ma la temperatura x la schiusa la tengo sui 24-25 gradi?
Roberto 22/07/2009 10:59:11
Io la temperatura per l'acqua della vaschetta che contiene le uova la terrei anche sui 26°C - ovvio che è necessario il termoriscaldatore se non vi sono altre soluzioni per mantenere l'acqua a tale temperatura.
A presto.
Andrea.A 22/07/2009 11:36:31
ciao e grazie Roberto ti voevo chiedere se esiste un modo per sapere quando la femmina è piena di uova.
Rodolfo.F 22/07/2009 11:54:59
Ciao Roberto, come si voleva dimostrare le uova nella vasca principale questa mattina sono sparite, me l'aspettavo!!! a maggior raggione perchè questa volta ho invaso il loro territorio prelevando metà delle uova. Mentre invece sto avendo successo con quelle che ho trasferito in una vaschetta da 20 lt - oggi ho notato la schiusa di alcune uova. Spero che questa mia esperienza possa servire anche al notro amico Andrea, ma sicuramente deve rispettare certe regole fondamentali:
deve assolutamente prelevare l'acqua dell'acquario, mantenerla alla stessa temperatura e usare una pietra porosa che simuli la ventilazione dei genitori.
Solo cosi può avere successo.
Un saluto a tutti voi e grazie ancora.
Acquario 22/07/2009 14:48:41
Grazie a te Rodolfo.
Speriamo bene nei piccoli !!!
Andrea, non so come capire se la femmina è fisicamente pronta per deporre, sebbene il comportamente durante l'accoppiamento è inequivocabile.
Rodolfo facci sapere dei piccoli !!!
I prossimi saranno quelli degli Oscar di Andrea !!!
Roberto.
Andrea.A 22/07/2009 15:31:35
grazie mille Rodolfo ! Roberto allora ormai ho deciso: quando nasceranno le uova le preleverò e le mettero nel 15 litri !
volevo chiedere un favore a Rodolfo, non è che potresti dirmi il ph e il gh dell'acqua in cui hai fatto nascere i piccoli ?
grazie
poi un ultima domanda :
3 giorni fà ho inserito una lastra di ardesia ( piatta che servirà per le uova ) e ora gli astronotus hanno assunto un comportamento strano cioè: passano la gran parte del giorno vicino alla roccia e mentre scavano e spostano oggetti sempre vicino alla pietra ( mai lontano ) hanno una specie di tremorio ( non sempre! solo quando scavano ) tutti e due che parte dalla testa e va fino alla pinna caudale !
visto che stanno quasi tutto il giorno vicini alla lastra scavando e spostando oggetti secondo te si stanno preparando per la una nuova deposizione ?
Andrea.A 22/07/2009 15:33:56
ho visto la tua ultima risposta e visto che hai detto : " il comportamente durante l'accoppiamento è inequivocabile. "
ti volevo chiedere: com'è questo comportamento durante l'accoppiamento ?
Andrea.A 22/07/2009 15:43:51
ah scusate ancora poi volevo aggiungere che ora negli astronotus si vede la papilla genitale però non è lunga e grande come quando stavano per riprodursi nell'altra deposizione! si vede sopratutto nella femmina!
Rodolfo.F 22/07/2009 17:34:45
Ciao Andrea, da quando allevo gli astronotus, non ho mai misurato i valori dell'acqua. Ho sempre usato acqua di rubinetto, chiaramente trattata con gli appositi correttori. Visto che l'acqua di Roma dove abito io è abbastanza dura, credo che i valori siano intorno ai 7,2 il ph e 10-12 il gh. Credo anche che gli astronotus siano pesci abbastanza adattabili a qualsiasi ambiente essi si trovino. Per quanto riguarda il comportamento dei tuoi, penso proprio siano vicino alla nuova deposizione. Grazie a Roberto per darci questa possibilità di scambio di esperienze e speriamo bene per Andrea... un saluto a presto.
Roberto 22/07/2009 18:06:28
Il sito è qui apposta...
mi incuriosce molto il fatto dell'acqua di rubinetto... ribadisco che sto apprendendo da voi qualcosa di nuovo sugli Astronotus.
A presto.
Andrea.A 22/07/2009 19:16:28
Grazie Rodolfo, qualcuno di voi utilizza per caso windows live messenger ? se sì mi potrebbe passare il suo contatto? grazie mille.
Andrea.A 22/07/2009 21:31:07
Importantissimo !!!
ragazzi proprio oggi osseravo gli astronotus mentre " pulivano con la bocca la pietra e scavavano vicino alla pietra e ho notato che dalla papilla genitale del maschio è uscito un liquido roseo trasparente che si è subito disperso nell'acqua ! penso siano spermatozoi ma nn sono sicuro visto che era roseo rispondete grazie e se è sperma allora vuol dire che fra poco la femmina farà le uova ?
Acquario di acqua dolce 22/07/2009 22:38:13
Di certo pulire la pietra e scavare le buche sono chiare intenzioni di deposizione, a questo mi riferivo quando ho scritto inequivocabile comportamento durante la rirpoduzione.
Roberto.
Andrea.A 23/07/2009 10:43:48
grazie mille ancora Roberto !
allora che ne pensi del liquido roseo ?
ah poi come avviene l'accoppiamento ?
io vedo che il maschio tira codate addosso alla femmina ingrossandosi le branchie e la bocca ma senza aprire la bocca giusto ?
Andrea.A 23/07/2009 11:42:06
ragazzi ora i miei astronotus non scavano ne puliscono più la pietra gli stanno solo vicino, cos'è successo?
le faranno ancora le uova?
hanno iniziato a scavare e a pulire lunedì oggi è giovedi per te entro sabato mattina ce la fanno a farle?????
importante rispondete grazie
!
Roberto 23/07/2009 13:34:12
Nessuno meglio di te, che li osservi, può conoscere il comportamento dei tuoi Astronotus...
Andrea.A 23/07/2009 16:55:39
allora che ne pensi del liquido roseo ?
ah poi come avviene l'accoppiamento ?
io vedo che il maschio tira codate addosso alla femmina ingrossandosi le branchie e la bocca ma senza aprire la bocca giusto ?
Rodolfo.F 24/07/2009 18:41:51
Ciao Roberto, ti devo dare una bella notizia: questa mattina gli avannotti hanno iniziato a nuotare, credo siano una ventina, una bella soddisfazione!!! non credi? anche se non è successo in maniera naturale, quanto meno dopo tanti tentativi ho avuto il piacere di aver visto nascere i famigerati Astronotus. Hanno ancora il sacco vitellino, quando posso iniziare a nutrirli? va bene se gli sbriciolo il mangime in granuli per gli adulti? ciao a presto, Rodolfo.
Acquario 25/07/2009 10:45:33
Credo sia una bellissima soddisfazione !!! sempre e comunque... anche quando, talvolta, è necessario prelevare le uova per vederne finalmente la schiusa e gli avannotti...
- il mangime sbriciolato che somministri agli adulti va benessimo.
- Puoi iniziare da subito a nutrirli, con la premura di mantenere l'acqua pulita soprattutto dagli avanzi di cibo che potrebbero inquinare l'acqua, in maniera significativa per gli avannotti.
- Mangeranno pochissimo ma altrettanto spesso: credo sia opportuno somministrare POCHISSIMO cibo per volta, 4-5 volte al giorno: POCO MA SPESSO, ovvero distribuito equamente nelle 24 ore di modo che possa essere consumato e non ne avanzi, se non in piccola parte, in modo da non lasciare residui nell'acqua.
- SONO DAVVERO CONTENTO, mi fa piacere!!!
- Tienimi informato, se vuoi, sull'evolversi degli avannotti.
- Obiettivo primario: non perderne nemmeno uno!!!
Entro 4-5 settimane dovrebbero essere pronti per il trasferimento a vasche più grandi.
A presto, e congratulazioni per il buon lavoro svolto.
Roberto.
Rodolfo.F 27/07/2009 20:05:37
Ciao Roberto, con i piccoli sta procedendo tutto per il meglio, almeno fino ad oggi. Sto nutrendo i picoli con mangime appositamente per avannotti in piccole dosi più volte al giorno, credo che questo tipo di mangime in polvere sia più proteico e nutriente per la loro crescita, in seguito passerò ad altro. Devi sapere che oggi pomeriggio, tornando a casa, ho trovato la coppia di Astronotus intenti ad una nuova deposizione di uova, a soli dieci giorni dall'ultima. (Prolifici i ragazzi!!!!!) ore 18:00 deposizione avvenuta con successo. Credo che per questa volta dovrò lasciare le uova al loro destino, sperando nella sola cura dei genitori. Andrea quando chiedeva sulla stimolazione alla riproduzione; dico che nel mio caso, ho notato che, ogni volta vado ad effettuare un cambio parziale dell'acqua, che varia ogni dieci / quinici giorni, la coppia mette in atto da subito il rituale per l'accoppiamento, ultimamente succede sempre cosi. Non mi sembra una coincidenza, anche se poi ogni caso è puro a sé. Ciao, grazie di tutto, a presto, Rodolfo.
Acquario di acqua dolce 27/07/2009 20:30:42
Gran bella notizia !!!
Interessante la tua osservazione riguardo il cambio dell'acqua e la conseguente riproduzione.
Sono davvero prolifici, altra bella constatazione, quando nei Ciclidi una coppia si forma è destinata a durare.
Prima o poi, mi auguro che riescano a fare tutto da loro.
Continua così !!!
Hai ricreato nel tuo acquario le condizioni ideali per la coppia, dimensioni vasca permettendo (la tua osservazione a questo proposito credo sia da tenere in considerazione) chissà che decidano di allevare la prole.
Bravo Rodolfo, a presto.
Roberto.
davidetyson 28/07/2009 21:16:17
Ciao ragazzi, ma non esiste un vero e proprio forum in italiano per questo splendido pesce???
Acquario 29/07/2009 11:45:26
Ciao Davide,
se c'è mi sfugge...
sarebbe bello comunque, anche se impegnativo, in termini di tempo e non solo, come tutti i forum.
Roberto.
Rodolfo.F 29/07/2009 13:02:09
Ciao Roberto, purtroppo anche questa volta ho visto sparire le uova il giorno seguente alla deposizione, ennesimo fallimento!!!!! sinceramente non so più cosa pensare. Credo da quello che ho potuto notare, sia la femmina stessa a mangiarsi le uova, ma non riesco ancora a sapere quali siano i motivi. e' la prima volta dopo vent'anni di esperienza in acquariofilia, che mi imbatto a continui fallimenti nella riproduzione, specialmente nella famiglia dei Ciclidi. Ho riprodotto diverse specie di Ciclidi, da quelli africani, a quelli americani in genere senza problemi, ma con gli Astronotus sta diventando una vera sfida interminabile. Questo caso sta diventando per me di particolare interesse, quindi non mi arrenderò così facilmente. Aspettando qualche consiglio utile, ringrazio tutti voi. Ciao a presto, Rodolfo.
Roberto 29/07/2009 14:29:53
Ciao Rodolfo,
fallimento non direi, comunque anch'io, al tuo posto, vorrei approfondire la questione.
Sarebbe curioso, certo non semplice da attuare, vedere la coppia in una vasca più capiente come si comporta... di conseguenza, andando per esclusione, si potrebbe risalire alla causa che determina il cibarsi delle uova da parte degli stessi genitori.
Però non è che abbiamo tempo e risorse tali... ovvero: una vasca da 500 litri (esempio) non è un impegno da poco, tanto economicamente che per il resto...
davidetyson 29/07/2009 20:17:54
Ciao a tutti, visto che è da un annetto che cerco più informazioni possibili a riguardo di questo bellissimo pesce, mi chiedevo una cosa... perchè sia nei grandi negozi che nei piccoli vedo solo le due classiche colorazioni ovvero l albino e il tiger mentre su youtube e in altri siti vedo esemplari completamente bianchi o gialli rossi e neri??????
Andrea.A 02/09/2009 20:17:30
Ciao ragazzi, dopo tanto tempo ritorno, volevo dirvi che alla terza deposizione ho prelevato le uova e le ho messe in una vaschetta munita di una pietra porosa, nel prelevarle però una parte delle uova ha preso un po' d'aria ma pochissimo tempo, circa una frazione di secondo, secondo voi nascono comunque?
Roberto 03/09/2009 12:02:57
Sarebbe impossibile fare diversamente... quando le prelevi dall'acqua per effettuare il trasferimento.
Non ti preoccupare che se sono fecondate e ricevono buona ventilazione, si schiudono.
A presto.
Andrea.A 03/09/2009 16:58:06
Ciao Roberto, ti volevo informare sull'andamento delle uova, è passato un giorno e le uova sono ancora bianche... ma come si fà a capire se le uova sono feconde?
grazie mille.
Andrea.
Roberto 03/09/2009 17:50:02
Avresti dovuto vedere, al momento della deposizione, il maschio che fecondava le uova appena deposte dalla femmina.
Assumono un colore giallognolo.
Andrea.A 03/09/2009 18:26:51
Grazie Roberto della risposta.
Sì, ho visto il maschio che le fecondava e ci passava sopra, ma dopo aver assunto il colore giallognolo rimangono così fino alla schiusa ?
mi puoi spiegare i cambiamenti per vedere se le uova sono feconde?
grazie ancora
Andrea.
p.s vuoi che inserisca una foto delle uova ?
Roberto 03/09/2009 19:19:44
Volentieri la foto, se vuoi.
Se non fossero state fecondate, sarebbero destinate ad ammuffire.
Il colore non cambia fino alla schiusa.
Incrociamo le dita !!!
Andrea.A 03/09/2009 19:50:05
Grazie dell'informazione fra poco inserirò la foto,
ti volevo chiedere : quindi le uova sono feconde se sono da un giorno nella vasca e non sono ancora ammuffite?
poi altre due domande importanti:
ho letto su un libro che le uova diventano trasparenti dopo 24 ore ma le mie non lo sono diventate ! é normale?
e poi,
nella vasca ci sono 2 o 3 uova ammuffite le devo togliere perchè contagiano le altre oppure le lascio stare x non danneggiare le altre ?
Andrea.A 04/09/2009 10:09:26
Purtroppo delle uova sono ammuffite ( non tutte ) cosa faccio ora?
ma è normale che ammuffiscano alcune uova ?
le uova non sono diventate trasparenti ma hanno un colore giallognolo rispetto a quelle amuffite che sono bianco latte è giusto ?
Acquario 04/09/2009 12:08:15
Le uova sono feconde solo dopo essere state fecondate dal maschio.
Quando non sono ventilate e curate dai genitori, è normale che qualche uovo possa ammuffire.
Le uova non fecondate hanno colore bianchissimo solitamente, e quando fecondate marroncino / giallognolo.
Non ti preoccupare, stai a vedere quelle che si schiudono.
E fammi sapere.
Roberto.
Andrea.A 05/09/2009 13:08:14
Ciao Roberto, purtroppo le uova sono tutte diventate bianche !
volevo chiederti se conoscevi i motivi oppure come fare per farle nascere !
puo darsi che il maschio x motivi suoi non riesca a fecondarle ??
grazie mille!
Roberto 05/09/2009 15:17:52
Purtroppo se le uova non sono fecondate, ovviamente non c'è nulla da fare.
Avevano una sufficiente ventilazione?
andrea.a 05/09/2009 15:27:59
si avevano una sufficiente ventilazione!
ma può darsi che il maschio sia sterile ?
Roberto 05/09/2009 16:28:26
sinceramente non posso azzardare una risposta... non saprei come stabilire se sia sterile...
Pietro 13/11/2009 12:13:19
Salve a tutti!
mio padre ha cominciato ad allevare Astronotus circa 15 anni fa, e la coppia di partenza è tutt'ora in vita (35 cm ciascuno)! hanno dato alla luce una prima generazione che anch'essa si è riprodotta per darne una terza. Adesso ho cominciato anch'io ad allevare i primi oscar, ne ho 3 albini. Se provassimo ad incrociare un albino con uno nero della terza generazione, che cosa verrebbe fuori? il carattere nero è dominante?
grazie, Pietro.
Roberto 13/11/2009 16:09:15
Ciao Pietro.
Credo tuo padre e tu abbiate più esperienza di noi...
non saprei sinceramente dirti quale sarebbe il carattere dominante da un incrocio simile, forse non necessariamente il più scuro, sebbene (ma non sono un biologo e non vorrei dire sciocchezze) credo che per la nascita di un albino entrambi i genitori debbano esserlo.
Fammi sapere!
Miriana 19/11/2009 10:02:05
Salve,
trovo molto soddisfacente la descrizione sopra elencata.
Ero curiosa di sapere fino a quale massimo di ph può sopportare l'Astronotus ocellatus.
La domanda mi sorge perchè avendo due aquari di 100 l'uno (in cui ho una coppia di piraña) e 200 l'altro in attesa fra qualche settimana di ricevere il suo primo ospite, per l'appunto l'astronotus.
Il ph di ogni uno degli acquari è pari a 7,5.
Gradirei saperne di più così da essere preparate ad ospitare un nuovo membro.
Antonio 19/11/2009 12:17:46
Ciao Miriana.
Io non andrei oltre un ph di 7, ovvero neutro.
Semplicemente perchè non ne vedo la necessità.
A presto.
Miriana 19/11/2009 14:14:07
Ti ringrazio della risposta, allora dovrò abbassare il ph con dei prodotti specifici...
un'altra curiosità.
C'è una differenza fra l'astronotus albino e quello scuro in fatto di adattabilità e resistenza?
Antonio 19/11/2009 15:51:39
non che io sappia...
se Pietro (qualche post sopra...) ci potesse dire la sua...
Marco 28/12/2009 14:43:28
Ho un acquario da 150 lt e l'altro giorno ho comprato 3 oscar di circa 5 cm di lunghezza. Da quello che ho letto sopra credo che siano troppi, mi sa che tra un po' ne riporterò uno indietro...
la mia domanda è la seguente: in quanto tempo crescono di norma questi pesci? grazie.
Roberto 28/12/2009 14:49:48
Ciao Marco,
personalmente trovo i 150 litri un po' scarsi per gli Astronotus, come ho scritto in
questo post la cosa ideale è un acquario di questo tipo.
Quando un pesce è in grado di raggiungere dimensioni di 30/35 cm da adulto, siamo subito in grado di comprendere che necessita di parecchio spazio, per nuotare e vivere a proprio agio.
Come tutti i pesci allevati in cattività, cresce in base a ciò che noi forniamo loro, compreso lo spazio adeguato.
Se un pesce in grado di crescere fino a 30 cm lo alleviamo in uno spazio troppo ristretto, la sua crescita non la effettuerà appieno, come invece dovrebbe: oltre che non essere corretto nei confronti dell'animale, crea anomalìe comportamentali e conseguenti problemi nella gestione.
Io con una vasca (seppur capiente) da 150 litri alleverei altre specie certo più piccole.
Il tempo di crescuta: oltre che dipendere da una corretta alimentazione lo spazio è fondamentale: quindi non sono in grado di dirti in quanto tempo cresceranno e lo sviluppo che potranno raggiungere.
Di certo qualche mese occorre.
Non te la prendere, ma fossi in te riporterei indietro tutti gli esemplari, non solamente uno.
A presto.
Giulia 04/01/2010 22:06:32
Approfitto per farti una domanda... il mio oscar ê da poco stato colpito da una sorta di malattia ke gli ha provocato molti buchi in testa. Mi hanno detto ke si tratta di un verme ke va via da solo. Noto già miglioramenti se nn per il suo comportamento, da un po' di giorni si allunga sul suolo dell'acquario come se volesse grattarsi e di fatti ê come se stesse perdendo le squame. Nell'aqua inoltre si notano molti, come dire, quasi dei filamenti trasparenti a forma quasi di rete. Cos'ê? aiuto...
Roberto 05/01/2010 14:13:17
Ciao Giulia.
Dai sintomi che descrivi, piuttosto gravi, sarebbe meravigliosamente bello che il pesce guarisse da solo...
Se si tratta delLa cosiddetta Malattia del buco [HITH (Hole In The Head) oppure FHLLE (Freshwater Head and Lateral Line Erosion)], è una simdrome, quindi un insieme (purtroppo) di sintomi e disfunzioni.
Le lesioni sul capo possono ledere gli strati del muscolo sottostante, dando vita anche ad ulteriori infezioni, come si può ben immaginare.
Quei filamenti che descrivi potrebbero essere fuoriusciti dalle lesioni.
Questa sindrome provoca anche erosioni su diverse parti del corpo, che certo procurano fastidio al pesce che ti sembra voglia grattarsi.
Mi auguro di sbagliare, ma sembra ad uno stadio avanzato, da ciò che dici.
Secondo alcuni esperti questa sindrome potrebbe essere causata da un'alimentazione non correttamente bilanciata, povera di calcio nonchè di vitamine C e D.
Altre cause possono trovarsi nella cattiva qualità dell'acqua, presenza in eccesso di sostante inquinanti non smaltite in maniera idonea dal filtro, che con un pesce come l'Astronotus ocellatus dovrebbe essere sovradimensionato, vista la produzione di rifiuti organici di un pesce che è un grande mangiatore.
Inoltre i
cambi di acqua parziali e periodici potrebbero non essere stati sufficienti, sbalzi repentini di temperatura che provocano stress.
La causa, o più d'una, potrebbe(ro) trovarsi in una delle possibilità cui sopra.
In seguito a questa sindrome, le lesioni non si limitano alla cute ma raggiungono gli organi interni, compromettendo gravemente la salute.
Altri studiosi sostengono che questa sindrome si manifesta in pesci vecchi.
Tuttavia l'alimentazione non adeguata, e la mancanza di sali minerali, nonchè la scarse condizioni igieniche sembrano le cause più probabili.
Quindi dovresti in primo luogo rivedere la gestione della vasca e comprendere se una o più delle possibili cause sopraelencate potrebbero essere presenti.
A questo punto dovresti far visionare il pesce da un biologo, o veterinario, che ti possa consigliare, se non troppo tardi, uno specifico antibiotico.
L'uso di un medicinale non idoneo potrebbe essere letale in un pesce così provato.
So che forse ora non serve ricordarlo, ma la prevenzione è sempre l'arma più efficace.
Ti consiglio di effettuare abbondanti cambi di acqua e disinfettare la vasca, spostare il pesce malato se ne sono presenti altri.
Vorrei poterti essere maggiormente d'aiuto.
Dammi retta, chiedi ad un esperto (biologo, veterinario), almeno avrai fatto quanto in tuo potere per provare a guarire il pesce.
A presto, e tienimi informato.
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