Sei in:
Acquario di acqua dolce »
guida acquario » Allestire il filtro nell'acquario di acqua dolce
articolo precedente « Allestire l'acquario di acqua dolce | articolo successivo » Materiale di fondo nell'acquario di acqua dolce
- Commenti recenti
-
Esegui una ricerca Devi inserire almeno 4 caratteri
|
Ciao Piero,
mi fa piacere che si sia rimesso il discus, occhio alla dieta però, visto che da poco si è ripreso, e la temperatura mai...
Ciao Toni,
ma se l'acquario è di acqua dolce, senza piante, perchè tanta luce?!!!
E poi perchè lampade 10.000 k che sono indicate per acquario marino?!!!
Per...
Certo Davide,
un'illuminazione intensa è per un acquario colmo di piante, quelli che chiamano di tipo olandese.
Ciao Dario,
non è l'esterno o interno che rende un filtro...
Ciao Daniele.
I Corydoras sono pesci assolutamente pacifici, senza contare che il maschio Betta diventa particolarmente aggressivo durante tutto il periodo della...
|
La cosa importante, almeno secondo me, è non somministrare cibo appena accese le luci o poco prima di spegnerle, ma in un momento in cui i pesci, ben svegli, possano...
Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto...
Ciao Nino,
io ti consiglio almeno di provare a lasciar fare a loro, dal momento che hanno iniziato a deporre è molto probabile che vi sia un seguito, quindi potrai...
Non è obbligatorio, ma aiuta, indipendentemente dalla temperatura.
Con il cavetto sul fondo il calore, spostandosi verso l'alto, crea una piccola, lieve...
Si, dal momento che depongono le uova, le uova devono essere fecondate.
In caso contrario è la femmina, e non le uova, ad essere fecondata durante l'accoppiamento.
|
Preleva il codice per linkare questa pagina se l'articolo è di tuo interesse.
Leggi questa pagina per come fare.
|

|
Vale davvero la pena spendere un altro po’ di tempo per sistemare a dovere, prima di riempire con l’acqua la vasca, i componenti da inserire nel comparto dedicato al filtro.
Questo può risparmiare un sacco di grattacapi quando dovremo effettuare interventi periodici di pulizia del materiale filtrante, od anche quando si renderanno necessari piccoli lavori di manutenzione. Sostituire o pulire la pompa dell’acqua ad esempio, od il termoriscaldatore.
Se andiamo ad inserire, come probabile, cannolicchi di ceramica oppure sfere di plastica atossica, o ancora materiale su cui possa proliferare la flora batterica, bene: procuriamoci una di quelle retine in nylon a maglia piuttosto fine, oppure elastiche in cotone appositamente realizzate per contenere i suddetti materiali da inserire nel filtro.
Quando si renderà necessario (e potete starne certi che presto o tardi lo sarà) ripulire il materiale filtrante da residui organici che potrebbero ostruire il corretto passaggio dell’acqua nel filtro, non deve essere piacevole andare a togliere tutti i cannolicchi di ceramica od altro materiale che sia, a manciate o peggio ancora, uno ad uno, non siete d’accordo?
La rete in cui avremo inserito il nostro materiale ci permetterà di risparmiare molto tempo e usura dei nervi, andnado con un semplice ed unico gesto a togliere tutto il materiale filtrante per sciacquarlo in una piccola vaschetta con acqua prelevata dall’acquario stesso.
Materiale che sia costituito da cannolicchi di ceramica, piccoli pezzi di granito di basalto, sfere sagomate di plastica atossica, granulato lavico di elevatà porosità; non dobbiamo fare altro che inserirlo nell’apposita rete prima di riempire il comparto destinato al filtro.
Sulla scelta del materiale, anche in questo caso esiste un’ampia possibilità di scelta.
La cosa importante è offrire un supporto di giusta porosità alla flora batterica affinché possa colonizzare, ed al tempo stesso un materiale che possa rallentare a dovere l’acqua perchè questo processo possa instaurarsi.
Puoi seguire il link se desideri approfondire l’argomento relativo al filtraggio.
|
|
|
|
|