|
|
Impianto co2 Carboplus: addio bombola |
|
articolo precedente « Linea fertilizzante TFJ | articolo successivo » Fertilizzazione
Leggi questa pagina per come fare. |
![]() |
Nel 2002 venni a conoscenza, girovagando su internet, di un rivoluzionario impianto per l'erogazione di co2 che non necessitava di bombola.
Figuriamoci se la notizia non mi ha incuriosito.
Così ho scoperto questo prodotto certamente innovativo, anche se devo dire che l'impianto di erogazione co2 con bombola TFJ è sempre andato più che bene: unico problema dalle mie parti, una certa scomodità nel reperire persone disposte a ricaricare bombole di co2 per una esigua quantità.
Il suddetto Carboplus, da che ne so io prodotto da un'azienda tedesca, non so se altre hanno seguito l'esempio, è costituito praticamente da un potenziometro dalle seguenti dimensioni circa: h 20cm l 7cm p 5cm.
Potenziometro che viene collegato alla presa di corrente, e i 220 volt li trasforma in 12.
Un cavo elettrico che parte dal potenziometro è collegato ad un elettrodo di acciaio inox dentro il quale viene collocata una piastra di carbone lunga 20 cm circa larga 6 e alta 1.
Il potenziometro invia corrente a 12 volt all'elettrodo collocato in acqua, il passaggio della corrente in acqua (o comunque in soluzione liquida) dà luogo all'elettrolisi, che divide nell'acqua l'idrogeno dall'ossigeno.
L'idrogeno diviso risale verso la superficie dell'acqua, e l'ossigeno si lega al carbonio prodotto dalla lastra di carbone formando diossido di carbonio, in gran parte utilizzabile ed assimilabile dalle piante.
Il potenziometro è facilmente regolabile attraverso una manopola, facendola ruotare in senso orario aumenta la potenza di corrente da inviare all'elettrodo, e girando in senso antiorario ne diminuisce l'intensità.
Il tutto è verificabile tramite 10 led luminosi (verdi) che si accendono in sequenza via via che la potenza di corrente erogata aumenta.
In un acquario da 200 litri io ho impostato il potenziometro a metà circa della sua potenza, 4 o5 led luminosi accesi: acquario che risulta colmo di piante, acqua tenera (4 dgh 3 dkh) e acida (ph 6,0).
La durata della piastra di carbone, utilizzando come sopra, è di circa 6 mesi, dopodiché nel potenziomentro si accende un led rosso che indica il momento di sostituire la placca di carbone.
Le piante crescono bene (punto uno), i pesci continuano a vivere come solito e riprodursi, dico questo per chi avesse dubbi a riguardo.
Io utilizzo un indicatore di co2 Dennerle sempre presente in acquario, cui speso sostituisco la soluzione per avere sempre parametri affidabili, e la quantità di co2 non è mai inferiore ai 30 mg x litro.
Attualmente il costo del CarboPlus è intorno ai 11o, oo euro, quello della piastra 15,00 nel mio caso la durata di 6 mesi ammortizza discretamente la spesa, tenendo conto del fatto che il suo impiego è di estrema comodità.
Mi piaceva l'idea di abbandonare le bombole, che comunque ogni tot di anni sono da revisionare, io è da 4 anni che utilizzo Carboplus e non ho ancora avuto bisogno di sostituire l'elettrodo di acciaio inox, esiste comunque ogni singolo pezzo da sostituire, dalle ventose su cui appoggia l'elettrodo agli alloggiamenti in gomma dove inserire la piastra di carbone.
Quando sostituisco questa, visto che ci sono cambio anche il piccolo conduttore metallico che fa da tramite tra elettrodo e piastra di carbone, per mantenere sempre buona l'efficienza di co2 erogato.
Io ho trovato solo vantaggi dal suo impiego.
Commenti
Alex 16/01/2009 19:53:36
Sono molto interessato alla questione CarboPlus. Io ho fatto un giretto sul web e ho trovato qualche azienda straniera che lo propone, potrei anche effettuare l'acquisto ma mi piacerebbe sapere da te se abbiamo anche in Italia qualche rivenditore, anche perchè far arrivare poi le cartucce sempre dall'estero mi sa che bisogna ordinare quantitativi importanti... cosa ne pensi?
Acquario 16/01/2009 20:54:13
Ciao Alex,
io l'impianto lo avevo comperato in un negozio di Brescia nel 2002, poi, l'anno seguente ho ordinato dalla Germania (dal sito web Zajac.de) due lastre di carbone, insieme a 2 kg di farina di diatomee fossili, pagando il corriere espresso, solo pochissimo di più che se spedito all'interno dell'Italia.
Dal negozio di Brescia comunque avevo ordinato online il prodotto, e dal sito tedesco (scoperto poi...) avrei anche risparmiato qualcosa sull'acquisto dell'impianto...
Non è necessario ordinare quantitativi importanti, devi solo calcolare la spesa di trasporto se conveniente in base a ciò che ordini.
Personalmente (sottolineo personalmente) non amo molto sprecare tempo per trovare parcheggio, non so se trovo quanto cerco nel tal negozio, etc. e preferisco, quando possibile, eseguire comodi ordini online.
A presto.
Felice.
|
|
» Scrivi un commento ▲ |
|


