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Ciao Toni.
Credo si tratti di alghe, la vasca è forse esposta a luce solare?
Se sì, è consigliabile evitare, altrimenti le alghe proliferano.
Se invece la vasca...
Certo Davide,
un'illuminazione intensa è per un acquario colmo di piante, quelli che chiamano di tipo olandese.
Ciao Dario,
non è l'esterno o interno che rende un filtro...
Ciao Daniele.
I Corydoras sono pesci assolutamente pacifici, senza contare che il maschio Betta diventa particolarmente aggressivo durante tutto il periodo della...
La cosa importante, almeno secondo me, è non somministrare cibo appena accese le luci o poco prima di spegnerle, ma in un momento in cui i pesci, ben svegli, possano...
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Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto...
Ciao Nino,
io ti consiglio almeno di provare a lasciar fare a loro, dal momento che hanno iniziato a deporre è molto probabile che vi sia un seguito, quindi potrai...
Ciao Piero.
L'unica cosa che ti posso consigliare è tenerlo a dieta con verdure sbollentate per qualche giorno, sperando che si tratti solo di un problema...
Non è obbligatorio, ma aiuta, indipendentemente dalla temperatura.
Con il cavetto sul fondo il calore, spostandosi verso l'alto, crea una piccola, lieve...
Si, dal momento che depongono le uova, le uova devono essere fecondate.
In caso contrario è la femmina, e non le uova, ad essere fecondata durante l'accoppiamento.
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Iniziamo il discorso dedicato all’illuminazione per gli acquari iniziando a dire qualcosa delle ben conosciute lampade al neon. Iniziamo a dire che queste lampade per funzionare necessitano di un reattore che provvederà al loro controllo ed alla loro protezione dagli eventuali sbalzi di corrente che si possono verificare.
Se non abbiamo l’esigenza di avere un acquario scoperto, sicuramente le lampade al neon sono le più indicate.
Il costo del reattore è una spesa che va fatta una sola volta, e la loro durata nel tempo è collaudata. Le lampade al neon sono da sostituire mediamente dopo 1000 ore circa di utilizzo, non si tratta ovviamente di regola da seguire, ma le specifiche indicate dal produttore ci daranno maggiori indicazioni a riguardo.
Quali lampade al neon scegliere per il nostro acquario? Quale potenza? Quale spettro luminoso?
Andiamo per ordine. Se un acquario è ricco di piante non dovremo avere una illuminazione inferiore a 0,7 watt per litro, anche questa è un’informazione indicativa, ma da qualche parte dobbiamo pur iniziare.
Come già citato nella pagina dedicata all’illuminazione lo spettro luminoso tra i 3000 e 6500 Kelvin dovrebbe essere soddisfacente. Kelvin, è l’unità di misura della rilevazione dei colori dello spettro luminoso. Maggiori sono i Kelvin, maggiore sarà la capacità di propagazione della luce. L’acqua, filtra in modo notevole la luce, via via che aumenta la profondità. In acquari di acqua dolce comunque, avremo bisogno di uno spettro luminoso che va dal bianco al rosso.
Eccedere con la potenza delle lampade, si rivela dannoso in egual misura che fornire una illuminazione scarsa, con effetti devastanti ovviamente differenti. La combinazione di lampade al neon bianche e quelle "rosse", ad occhio umano risulta un tenue colore viola - rosa carico, il cui spettro luminoso va dall’arancione al rosso, sono una buona soluzione.
Anche un impiego di lampade con spettro luminoso che oscilla tra il viola ed il blu può rivelarsi utile, ma attenzione nel non abusare di quest’ultima combinazione.
Lo spettro della luce diurna comprende i seguenti colori : violetto, verde, blu, giallo e rosso. Lo spettro luminoso in natura, ovviamente è diverso in base alla posizione geografica, alle condizioni atmosferiche, le stagioni e le ore della giornata.
In acquario saremo noi a dover ricreare le giornate con la loro illuminazione. All’alba si può ipotizzare di avere uno spettro luminoso pari a 1700 Kelvin, idem al tramonto, e 6500 Kelvin nelle ore più calde.
L’illuminazione del nostro acquario quindi, non potrà essere scarsa, ma nemmeno troppo forte come se fosse sempre mezzogiorno, una delle ore in cui sicuramente la luce del sole risulta più potente.
Comunque, meglio avere una illuminazione un tantino maggiore, che inferiore a quella necessaria. Se andremo a mettere in posizione di spicco piante che necessitano di luce intensa, all’ombra di queste potremo sistemare piante che amano una luce meno intensa. Non dimentichiamo mai di creare nell’acquario, zone in cui i pesci possano tranquillamente godersi l’ombra ogni qualvolta lo desiderano, se vogliamo evitare di farli ammalare.
Potremmo combinare lampade di diverso spettro luminoso, esempio : una lampada con 3000 Kelvin, la seconda 4500, ed una terza a 6500. In questo modo potremmo usufruire di uno spettro luminoso "completo" e fornire un’adeguata illuminazione alle piante, pur ciascuna avente esigenze diverse.
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