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Non ho scritto che nel tuo caso le alghe unicellulari si sono manifestate per illuminazione troppo intensa, questa è solo una delle cause per cui si...
Ciao Dario,
non è l'esterno o interno che rende un filtro...
Ciao Daniele.
I Corydoras sono pesci assolutamente pacifici, senza contare che il maschio Betta diventa particolarmente aggressivo durante tutto il periodo della...
La cosa importante, almeno secondo me, è non somministrare cibo appena accese le luci o poco prima di spegnerle, ma in un momento in cui i pesci, ben svegli, possano...
Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto...
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Ciao Nino,
io ti consiglio almeno di provare a lasciar fare a loro, dal momento che hanno iniziato a deporre è molto probabile che vi sia un seguito, quindi potrai...
Ciao Piero.
L'unica cosa che ti posso consigliare è tenerlo a dieta con verdure sbollentate per qualche giorno, sperando che si tratti solo di un problema...
Non è obbligatorio, ma aiuta, indipendentemente dalla temperatura.
Con il cavetto sul fondo il calore, spostandosi verso l'alto, crea una piccola, lieve...
Si, dal momento che depongono le uova, le uova devono essere fecondate.
In caso contrario è la femmina, e non le uova, ad essere fecondata durante l'accoppiamento.
Ciao, anche io mi appresto a comprare un acquario di circa 100 litri, mi sto documentando e ho deciso di coltivare queste piante, credi che sia una scelta saggia...
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La qualità dell’acqua che va a riempire l’acquario, è di estrema importanza.
L’acqua utilizzata andrà ad influire in modo determinante sulla salute dei pesci e delle piante che in essa vivono.
La demineralizzazione attraverso il processo di osmosi inversa si rende quindi necessaria per poter fruire della giusta acqua per il nostro acquario.
Esistono molti negozi di acquari che vendono acqua demineralizzata, se non si ha intenzione di acquistare uno dei kit per l’osmosi inversa che si trovano in commercio, che a questo punto hanno raggiunto prezzi decisamente abbordabili per un piccolo impianto, più che sufficiente del resto per produre acqua demineralizzata in casa propria.
Una volta trattata l’acqua però, non dobbiamo dimenticare che non contiene più nulla, nemmeno quegli oligoelementi e sali minerali necessari alla vita dell’acquario e degli esseri che in esso vivono.
Ovviamente il problema è di facile soluzione, basta infatti andare ad integrare l’acqua demineralizzata con appositi sali studiati appositamente per questo scopo.
La soluzione di integrare l’acqua demineralizzata con quella del rubinetto, ci porterebbe ancora daccapo.
Come prima cosa l’acqua del rubinetto contiene tracce di sostanze che sono dannose, sia per i pesci che per le piante.
Esistono i biocondizionatori, che legano i metalli e tutte quelle sostanze che vanno a nuocere al nostro ecosistema «acquario».
Personalmente, credo che il gioco non valga la candela, la soluzione migliore è usare acqua demineralizzata integrata con appositi sali minerali, in quantità sufficiente per andare a creare nella nostra acqua una durezza totale di 6 o 7 (esempio), ed una durezza temporanea non inferiore a 3, solo in questo modo riusciremo ad avere nella nostra acqua le giuste sostanze che vanno a tamponare una pericolosa instabilità del ph.
Introducendo i sali minerali nell’acqua che è stata trattata, il ph aumenterà, quindi correggeremo anche questo valore con un buon acidificante naturale, ad esempio estratto di corteccia che contiene un’elevata quantità di acido tannico.
Andremo così ad inserire un’acqua mirata ed appositamente preparata secondo quelle che sono le esigenze del nostro acquario.
Una vasca destinata ad esempio ai ciclidi dell’Africa Orientale non potrà avere acqua con le medesime caratteristiche di una vasca destinata ai caracidi.
I cambi parziali di acqua, devono essere piuttosto frequenti, questo lo si decide anche in base ai pesci che popolano il nostro acquario, rispetto ai rifiuti organici che producono ed alla capacità dell’acquario stesso e della sua capacità di filtraggio.
L’acqua trattata e pronta per l’uso, dovrebbe essere lasciata ad ossigenare prima di effettuare l’inserimento nella vasca.
Quando si aggiungono i sali per portare l’acqua alla giusta durezza, è bene inserire nel recipiente una pietra porosa collegata ad un aeratore, posizionarla sul fondo del contenitore, e contibuirà a far sciogliere i sali in modo omogeneo evitando che si possano accumulare sul fondo, ed apporterà ossigeno all’acqua.
Per fare questo, è bene iniziare a preparare l’acqua, due, tre giorni prima del cambio parziale e periodico da effettuare.
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