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Molta meno luce se vi sono solo i pesci.
Anche 18 watt bastano, 10 ore al giorno circa, tenendo conto che (a vedere la foto) i pesci non hanno molti luoghi dove...
salve sapete consigliarmi che piante inserire insieme a questi pesci?
Ciao Piero,
mi fa piacere che si sia rimesso il discus, occhio alla dieta però, visto che da poco si è ripreso, e la temperatura mai...
Certo Davide,
un'illuminazione intensa è per un acquario colmo di piante, quelli che chiamano di tipo olandese.
Ciao Dario,
non è l'esterno o interno che rende un filtro...
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Ciao Daniele.
I Corydoras sono pesci assolutamente pacifici, senza contare che il maschio Betta diventa particolarmente aggressivo durante tutto il periodo della...
Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto...
Ciao Nino,
io ti consiglio almeno di provare a lasciar fare a loro, dal momento che hanno iniziato a deporre è molto probabile che vi sia un seguito, quindi potrai...
Non è obbligatorio, ma aiuta, indipendentemente dalla temperatura.
Con il cavetto sul fondo il calore, spostandosi verso l'alto, crea una piccola, lieve...
Si, dal momento che depongono le uova, le uova devono essere fecondate.
In caso contrario è la femmina, e non le uova, ad essere fecondata durante l'accoppiamento.
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Molto spesso quello della luce in acquario è un aspetto che tende a venire trascurato o comunque non valutato a dovere.
La quantità di luce che l'occhio umano è in grado di percepire è ben diversa da quella che effettivamente le piante sono in grado di sfruttare.
Ovviamente l'aspetto di una intensa e sempre efficiente illuminazione deve essere considerato quando si ha un acquario particolarmente ricco di piante, dove la luce riveste una importanza rilevante.
La vita delle piante, la loro morfologia ed anatomia è strettamente legata al processo della fotosintesi.
Come ben sappiamo l'acqua è capace di filtrare notevolmente l'intensità luminosa, anche solo dopo pochi millimetri sotto la superficie e via via a scendere aumenta il suo potere filtrante, ovvero assorbe sempre più luce.
La luce che viene assorbita dalle piante in acquario va dai 380 ai 780 nm (nella spettroscopia il nanometro misura la lunghezza d'onda della luce).
380 nm è il limite massimo dell'ultravioletto, 780 nm quello dell'infrarosso.
Con l'aumentare della profondità dell'acqua, la luce viene assorbita, progressivamente, prima quella parte dello spettro luminoso cui fa parte la luce rossa, poi gialla, verde e la luce blu che è capace di arrivare più in profondità.
Teniamo presente poi che se nell'acqua sono presenti sostanze coloranti, come acidi umici, estratto di torba, ingiallimento dell'acqua dovuto ad un filtraggio non efficiente, etc.
tutto questo influisce ulteriormente sulla capacità dell'acqua di assorbire la luce, non solo, ma in questo caso è in grado anche di cambiarne la composizione spettrale.
Quindi, per le piante, non sarebbe disponibile la luce di cui necessitano.
Se all'occhio umano l'acquario può sembrare ben illuminato può non esserlo effettivamente per le piante.
La sostituzione delle lampade (che dovrebbe eseguirsi sostituendo una lampada per volta, a giorni alterni, mai sostituire tutte le lampade insieme) andrebbe svolta un poco prima della scadenza di durata dichiarata dal produttore.
Il modo migliore per capire quando è il momento di sostituire le lampade è sempre quello di osservare attentamente il comportamento delle piante, la loro crescita, il corretto sviluppo anatomico, morfologico, indicatore per eccellenza anche di una idonea funzionalità dell'ecosistema in acquario.
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