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Illuminazione in acquario di acqua dolce |
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L’illuminazione è un altro fattore particolarmente importante per la vita dell’acquario, ed assolutamente indispensabile per le piante.
Senza la giusta illuminazione non potranno dare vita al processo di fotosintesi, e quindi destinate a perire.
Le piante tropicali che andiamo ad ospitare nel nostro acquario, anche se arrivano da colture idroponiche e quindi in cattività, conservano tutto il patrimonio genetico dei genitori, per così dire.
Sono piante che indicativamente necessitano di una buona illuminazione ad anche piuttosto prolungata: periodi inferiori alle 10/11 ore giornaliere non sono da tenere in considerazione se vogliamo che le nostre piante possano crescere rigogliose.
Come per i pesci, anche le piante hanno le loro specifiche esigenze, intensità e durata dell’illuminazione, fabbisogno di sostanze nutritive, acqua con determinati valori chimico fisici.
Le piante renderanno il nostro acquario un vero e proprio piccolo biotopo che ospiterà i nostri pesci.
Per scegliere le giuste lampade per il nostro acquario, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta.
Le lampade impiegate per l’utilizzo in acquario vengono denominate lampade a scarica.
Sono speciali tipi di lampade in cui il vetro che funge da involucro contiene il gas, ed almeno due elettrodi cui spetta il compito di generare la scarica.
Il gas contenuto all’interno della lampada viene ionizzato (l’aggiunta o la rimozione di elettroni dà luogo alla ionizzazione) grazie alle radiazioni elettromagnetiche.
Le tradizionali e consolidate lampade al neon specifiche per l’acquariofilia, sono offerte ad un prezzo abbordabile dal mercato, hanno una lunga durata, un consumo energetico abbastanza contenuto, e sono da sostituire mediamente dopo 1200 ore, ed anche qui, mai sostituire tutte le lampade presenti insieme, ma solo una alla volta ad intervalli regolari, per evitare dei bruschi cambiamenti dell’intensità d’illuminazione, che ovviamente in lampade vecchie viene un po’ a mancare, anche se ad occhio umano non si distingue.
Vengono proposte con differenti spettri luminosi, per soddisfare le esigenze di ogni acquario.
Dobbiamo tenere presente che una lampada per acquario di acqua dolce dovrà avere uno spettro luminoso che rientri tra i 3000 e 6500 Kelvin (unità di misura che rileva le diverse colorazioni dello spettro luminoso).
È assolutamente importante scegliere le giuste lampade per evitare di far proliferare le alghe insesiderate nel nostro acquario.
Un´errata illuminazione infatti, può rivelarsi deleteria e disastrosa.
Se vogliamo allestire un acquario scoperto, esistono delle plafoniere per ospitare le lampade, ma dobbiamo però tenere conto di una maggiore dispersione della luce.
In un acquario coperto, l’intensità dell’illuminazione viene sfruttata in modo ottimale, ma con acquario scoperto il discorso cambia.
Esistono le lampade a vapore di mercurio (HQL), che hanno costi più elevati dei tubi al neon, hanno una durata maggiore, ma un consumo energetico più dispendioso, ed una resa luminosa inferiore a parità di watt rispetto ai tubi al neon, anche se è possibile acquistare una lampada HQL di potenza superiore per consentire di avere una resa ottimale dell’illuminazione.
Ci sono poi le lampade HQI (a vapori di alogenuri metallici) che a quanto pare offrono un buon connubio tra intensità luminosa e dispendio energetico; sono però ancora piuttosto costose.
Commenti
Federico 25/02/2010 19:51:11
Salve, io ho un acquario da 30 litri circa e ho deciso di inserire delle luci al neon, l'altezza (dell'acquario) è 35 cm e volevo coltivarci solo alcune anubias nana e qualche vesicularia dubyana. Sapete consigliarmi che tipo di neon mettere ad esempio quanti watt e kelvin? (avevo intenzione di inserire 2 neon).
Roberto 26/02/2010 12:00:36
Ciao Federico,
puoi usare lampade in base alla dimensione (alla lunghezza) della vasca.
Credo che due lampade da 8 watt siano più che sufficienti.
Per quanto riguarda i kelvin compreso tra 3000 e 6500, le lampade per acquario di acqua dolce sono del resto costruite a tale scopo.
Addirittura, vista la piccola dimensione delll vasca e le piante che hai deciso di coltivare, anche qualche watt in meno può andar bene comunque.
Federico 26/02/2010 20:12:20
Grazie mille, ma io sapevo che i kelvin andavano dai 3000 ai 6500, volevo sapere di preciso da quanti kelvin le dovevo prendere. Grazie ancora.
Roberto 26/02/2010 22:47:14
diciamo una da 4.000 e una da 5.300
Davide 10/03/2010 15:16:19
Io stavo pensando di cambiare il mio impianto luce in un acquario da 100 l in quanto le mie piante non riescono a crescere rigogliose e tendono ad allungarsi verso l'alto. Vorrei passare da 2 neon t8 da 15 watt con riflettori ad una plafoniera scoperta con 4 t5 da 24 watt. Sono forse troppi i watt raggiungendo quasi un watt al litro??? avrei problemi di alghe???
Roberto 10/03/2010 16:30:20
Ciao Davide.
Se le piante si allungano verso l'alto hai ragione a pensare che l'illuminazione sia insufficiente, quindi la crescita risulta stentata e sofferta.
Non è possibile affermare che sarebbero troppi 1 watt per litro (regola empirica), in quanto per una specifica vasca, con specifiche piante si rende necessaria un'apposita illuminazione.
Non c'è una regola matematica che ci possa indicare quanta luce in tot litri, dipende dal tipo di piante, da quante, senza trascurare le esigenze dei pesci, che certo non amano essere abbagliati, quindi abbi la premura, sempre, di creare spazi dove si possano riparare quando lo desiderano.
Ricorda inoltre che il cambiamento deve essere graduale, in caso contrario le piante rischiano di deperire subendo una sorta di shock.
Le alghe si formano quando le piante non riescono ad assimilare in maniera ottimale le sostanze nutritive, sostanze che vengono quindi rubate dalle alghe.
Un'illuminazione spropositata rispetto alla quantità (e necessità) di piante presenti certo incentiva la formazione di alghe, perchè tutta quella luce le piante presenti non la possono utilizzare.
Con la plafoniera scoperta come hai scritto immagino tu voglia allestire un acquario colmo di piante, dove nelle zone maggiormente illuminate andrai ad inserire piante che necessitano di un'intensa illuminazione.
La crescita sana e rigogliosa delle piante inoltre richiede la presenza di co2 e parametri dell'acqua idonei per le rispettive specie coltivate.
Tutta una serie di fattori, tra i quali anche l'illuminazione.
Indicativamente: illuminazione adeguata, co2, fertilizzante (senza eccedere), acqua idonea.
Fammi sapere.
Davide 10/03/2010 21:20:40
Ho un impianto di co2 che emette 1 bolla ogni 2/3 secondi, fondo fertilizzato e uso fertilizzante giornaliero e mensile, quello che mi manca penso sia proprio un buon impianto luce. Mi è capitato 2 volte in 2 anni di avere delle alghe unicellulari che mi facevano diventare l'acqua completamente verde. Ora sto cercando di curare questa floreazione con un prodotto da laghetto. Questo fatto potrebbe derivare dalla scarsa illuminazione??? avendo un acquario piuttosto profondo (alto circa 45 cm) penso che con 2 semplici neon t8 la luce non riesca ad arrivare fino al fondale, mentre con la nuova plafoniera che ho intenzione di acquistare ( 4 neon t5 da 24watt ) potrei illuminare tutti i 45 cm magari allestendo un prato... cosa ne dici questo prato e qualche altra pianta nel retro e nei lati riuscirebbero ad assorbire tutta la luce?
Roberto 11/03/2010 11:52:04
Ciao Davide.
Per quanto riguarda l'anidride carbonica ogni impianto fa storia a sé, non puoi rilevare la quantità presente in acqua dal numero di bolle emesse, meglio usare un indicatore permanente.
Il filtro con diatomee fossili è la soluzione ottimale per risolvere e prevenire problemi come quello delle alghe unicellulari, invece del prodotto per il laghetto.
Questo tipo di alghe non credo proprio possano svilupparsi da una scarsa illuminazione (semmai il contrario), usi per caso cibo vivo?
La loro presenza è da attribuirsi alla (probabile) inefficienza del filtro, la cui flora batterica non è in grado di decomporre in maniera ottimale le sostanze da trasformare.
Anche il trattamento dell'acqua con lampade UV può essere risolutivo ma sono da rivedere le condizioni igieniche della vasca e comprendere se non vi sia da correggere qualcosa nel fondo.
45 cm non è una profondità particolare, è piuttosto normale per un 100 litri... che solitamente ho visto alti 40 cm, ma non sono queste le profondità che meritano capitolo a sé, sebbene 5 cm in più di acqua abbiano il loro peso nella penetrazione della luce, ma solo quando l'illuminazione non è particolarmente intensa.
Se per prato intendi Glossostigma elatinoides o Echinodorus tenellus a me piace molto, trovo esteticamente apprezzabile il risultato oltre che contribuire ad un armonico e ben funzionante ecosistema con una massiccia presenza di piante.
Ricorda che un bel prato non deve avere coperture, anche se ovviamente altre piante sono indicate e non hai che l'imbarazzo della scelta.
Un giusto equilibrio di piante a crescita rapida e lenta.
Davide 11/03/2010 13:07:40
Grazie della tua pazienza Roberto!!!
il cibo che do hai miei pesci è chironomus, artemia liofilizata, pastiglie per pesci da fondo, mangime in scaglie e in granuli. Per quanto riguarda la plafoniera che avevo in mente di acquistare dici che peggiorerebbe la situazione? non credi che questo tipo di alghe si sia formato a causa dell'inefficenza delle piante di assorbire gli elementi nutritivi (fertilizzanti) per la poca illuminazione? per il poco che so una pianta quando gli manca anche uno dei 4 fattori di crescita (fertilizzante, co2, acqua ideale e illuminazione) lascia alle alghe gli elementi in eccesso...giusto? invece per mio problema momentaneo di alghe unicellulari mi consigli questo tipo di filtro? non c'è un altro tipo di rimedio magari un po' più economico?
Roberto 11/03/2010 19:06:34
Non ho scritto che nel tuo caso le alghe unicellulari si sono manifestate per illuminazione troppo intensa, questa è solo una delle cause per cui si possono formare.
Il fusto delle piante che si allunga verso l'alto lasciando parecchia distanze tra le foglie è inequivocabile sintomo di carenza di illuminazione.
Per il filtro prova a sentire se qualcuno lo noleggia, perchè è vero che è parecchio costoso.
Davide 11/03/2010 19:20:43
Ok, grazie per il tuo interessamento, cercherò di trovare questo tipo di filtro, mentre per la plafoniera mi hai fatto capire che tutti quei watt devono essere assorbiti altrimenti daranno origine a delle alghe... ancora grazie, ciao Roberto!
Roberto 12/03/2010 15:20:52
Certo Davide,
un'illuminazione intensa è per un acquario colmo di piante, quelli che chiamano di tipo olandese.
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