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Il primo acquario

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Il primo acquario


Diversi amici che frequentano il sito e che vorrebbero avvicinarsi al mondo dell'acquario di acqua dolce mi chiedono sovente come iniziare.
Cercherò quindi di dare le basilari indicazioni per iniziare questa bella passione.
Come prima cosa è necessario stabilire la capienza dell'acquario che ci possiamo permettere di acquistare, tanto per la spesa da affrontare quanto per lo spazio che abbiamo a disposizione.
La capienza dell'acquario infatti influenza quali e quanti/e pesci e piante possiamo ospitare nella vasca.
Se si ha la possibilità, di denaro e di spazio, per acquistare una vasca di almeno 100 litri di capienza, posso garantire per esperienza che a livello di gestione risulta essere una capienza ottimale.
Anche per il calcolo delle diverse percentuali (acqua demineralizzata, fertilizzante, etc.) avendo una capienza di 100 litri il calcolo in percentuale è presto fatto, questo è un aspetto che può sembrare banale ma spesso può rivelarsi comodo.


Una capienza di 100 litri inizia già ad essere buona, non è proprio una vaschetta, quindi è possibile inserire un discreto numero di piante e pesci, sempre secondo le dimensioni che raggiungeranno una volta cresciute (le piante) e da adulti (i pesci).
Nulla e nessuno vieta ovviamente di acquistare vasche più piccole, personalmente troppo piccole non fanno parte dell'idea che io ho dell'acquario.
Una vasca da 100 litri infatti inizia a facilitare parecchio gli scambi gassosi in superficie, la gestione dell'acquario è ottimale, più è piccola più spesso è necessario effettuare cambi di acqua, pulizia del filtro, etc.
Stabilite le dimensioni della vasca dobbiamo posizionarla dove sia possibile effettuare in comodità interventi di periodica manutenzione, cambi di acqua, potatura delle piante, raggiungere agevolmente gli scomparti del filtro, sostituzione del termoriscaldatore, delle lampade, etc.
Insomma, è necessario poter effettuare ogni tipo di intervento con facilità, ricordate che è una passione, non ci deve complicare la vita, al contrario, dare soddisfazioni, quindi la facilità degli interventi deve essere ottima.
Per la scelta dell'acquario vi rimando a questa pagina: scegliere l'acquario.
La scelta dei pesci e delle piante deve essere fatta in base alle dimensioni della vasca, non in base a gusti personali; ovvio che anche questi hanno il loro peso, ma se decidiamo di allevare Astronotus le ridotte dimensioni dell'acquario ce le dobbiamo scordare da subito.
Se si desidera a tutti i costi ospitare una determinata specie di pesci e/o piante, è giusto prima dell'acquisto acquisire informazioni riguardo lo spazio che necessitano, si tratta di indicazioni basilari facilmente riscontrabili, un pesce ad esempio che raggiunge da adulto dimensioni di 15-20 cm di lunghezza, non può essere allevato in una vasca da 60 litri, così come una pianta che raggiunge ragguardevoli dimensioni deve trovare spazio idoneo, tanto per l'apparato radicale quanto per il fogliame.
Molto spesso il neofita allestisce un acquario di comunità, cosìdetto perchè vengono messi nella vasca pesci di differente provenienza geografica che spesso mal sopportano le medesime condizioni dell'acqua.
Questa è una cosa che sconsiglio personalmente, ed a ben pensarci è anche una cosa piuttosto illogica, allevare nella stessa vasca scalari e Julidochromis ornatus.
Pesci che provengono da continenti diversi, hanno esigenze e comportamenti che assolutamente non possono collimare.
Risulterebbe anche una violenza nei confronti dei pesci che si ritroverebbero a vivere in condizioni a loro non confacenti.
Vero è che la stragrande maggioranza di pesci arriva da generazioni di allevamenti in cattività, allevamenti realizzati da aziende specializzate che si occupano poi di vendere all'ingrosso, tanto per i pesci quanto per le piante.
Ma per essere chiari, le pere e le mele non sono lo stesso frutto.

Non vorrei risultare prolisso ma la scelta dei pesci e delle piante che abbiamo intenzione di ospitare deve influenzare in maniera determinante la capienza della vasca.
Vogliamo cominciare e non sappiamo quali pesci e quali piante?
Facciamo un giro nei negozi per renderci conto quelle che possono essere le nostre esigenze, una volta orientati sarà possibile pensare alla vasca ed ai suoi accessori per l'allestimento.

Non è naturalmente necessario avere un acquario dedicato (ad una sola specie), ad esempio pesci come platy, guppy, xiphophorus (portaspada), piante come echinodorus, potrebbero già dare vita ad un bellissimo ecosistema da avere nelle nostre mura domestiche.

Commenti

Luca 21/01/2009 11:45:26

Ciao a tutti.
Sono nuovamente a chiedervi qualche informazione dopo avere mestamente abbandonato l'idea di allestire un acquario per ciclidi africani.
Sarei orientato in questo momento ai Poecilidi (ne so a pacchi... non è vero!).

Per intenderci, ma avrete capito benissimo, Platy e Guppy, più qualche altro bel pesciolino che magari possa convivere pacificamente con i suddetti.
Qualche dritta?
Ciao e grazie in anticipo!

Acquario 21/01/2009 13:26:58

Ciao Luca.
...platy, guppy, xiphophorus...
già di questi ne esistono di svariati colori (e qualche variante anatomica), un discreto numero per ciascuna specie... e quasi ci siamo!
No hai che da trovare un negoziante che possa offrire un discreto assortimento.
Roberto.

Luca 21/01/2009 15:52:15

Ciao Roberto e grazie per la dritta...
potresti dirmi anche quale tipo di piante è adatto per il loro biotopo naturale, oltre all'Echinodorus, e quale tipo di fondale, se in sassi o tronchi o altro...
per "discreto numero" cosa intendi? 6-8 per specie o anche di più?
considera che il mio acquario contiene circa un centinaio di lt... non vorrei affollarlo troppo.
Ciao.

Acquario 21/01/2009 16:55:56

Dal momento che la vasca è di 100 litri, in base alle dimensioni da adulti dei pesci, non andrei oltre i 15 circa, in totale.
Esempio, 10-15 Xiphophorus helleri, invece che una ventina di Poecilia reticulata, quindi, a spanne una media in quantità tra le diverse taglie, anche perchè anch'io, come te, non amo sovraffollare la vasca.
Meglio lasciare sempre spazio in più che costringere i pesci a convivenze in luoghi ristretti.
Diciamo 6 pesci per specie, non andando oltre i 18 (numero indicativo...) in totale, se la quantità comprende anche pesci piccoli come i Guppy.

Per le piante, con la Cabomba aquatica ci puoi provare, oppure Vallisneria spiralis, od ancora Microsorum pteropus, Vesicularia dubyana (queste due davvero facili), Gymnocoronis spilanthoides...

Per il fondo io opterei per una granulometria piuttosto fine, tipo AquaSoil che offre, a mio parere, anche un aspetto estetico di qualità.
Qualche pezzo di radice qua e là, qualche piccola roccia, perchè no...

A presto.
Roberto.

SIMONE 06/05/2009 13:25:00

Ho un'acquario di 100 litri da qualche mese. Un mese fa mi hanno regalato 15 pesci appena nati di vari specie (nn mi ricordo il nome) ultimamente l'acqua si è intorpidita tutta dopo aver fatto due cambi dell'acqua ed ho aggiunto carbone attivo nel filtro..... l'acqua non è più sporca ma sempre un po'torbida...
in più ho due pulitori e altri tre pesci 2 piccoli e uno abbastanza grande.

Dite che sono troppi per questo l'acqua si sporca?????
Grazie.

Acquario 06/05/2009 14:38:27

Ciao Simone.
Mi fa piacere che tu ti stia appassionando ai pesci di acqua dolce.
- Se i 15 pesci sono tutti di piccola taglia, no, non sono troppi (per piccola taglia intendo crescita da adulti max 6-7cm di lunghezza, questa è una misura empirica).
- L'acqua è torbida effetto nebbia?! sembra che ci sia la nebbia nell'acqua?!
probabilmente è dovuto ai fosfati, probabilmente il filtro non è ancora maturo.
- - Aiutalo con gli attivatori;
- - effettua cambi parziali di acqua RO (Reverse Osmosis, acqua di osmosi inversa) senza paura;
anche ogni 3-4 giorni, fino a quando non risulta pulita.
Fammi sapere.
Felice.

Simone 07/05/2009 08:46:57

Scusa per la mia ignoranza, ho capito per i cambi dell'acqua e ne ho già fatto uno, infatti la situazione è un po migliorata...
per gli attivatore ed l'osmosi inversa mi puoi speigare meglio??grazie.
Scusa se insisto.....
Simone.

Acquario 07/05/2009 09:25:26

Ciao Simone, non ti preoccupare.
L'acqua di rubinetto non è certo indicata per essere inserita in acquario (l'effetto nebbia potrebbe essere provocato anche da questa, e sarebbe la cosa meno grave... ), in quanto contiene sostanze inquinanti per i pesci, oltre che essere troppo ricca di calcio.
In parole povere, l'acqua di osmosi inversa è acqua demineralizzata, come quella che si usa per le batterie delle automobili, oppure da inserire nei ferri da stiro (la mia compagna usa sempre H2O RO per il ferro da stiro).
Si tratta di acqua dolce, e può essere anche acquistata da molti rivenditori di acquari.
Quest'acqua però, solitamente, ed indicativamente, è sì biologicamente pura, ma:
- la durezza è a 0 dGh (durezza totale);
- idem per la durezza carbonatica (dKh);
- il ph oscilla da 6 a 6,5 in base alla regolazione (di fabbrica) dell'impianto di osmosi.
Quindi, potremmo esserci per il ph (nel caso serva leggermente acido), ma si deve correggere il valore relativo alla presenza di calcio, oligoelementi, etc.
Un'acqua ricca di calcio non va bene perchè non è più acqua dolce;
ma un'acqua priva del tutto è (nella maggior parte dei casi) troppo.
Allora è possibile correggere l'acqua RO con appositi sali per portare i valori di durezza al grado di esigenza.
Oppure usare una piccola parte di acqua del rubinetto (io non la uso mai) trattata con biocondizionatori che rendono innocue le sostanze nocive, di modo da portare la durezza al grado desiderato.
- Gli attivatori del filtro, sono enzimi (buste o flaconi, etc.) che si attivano una volta in acqua, ed iniziano a depurare l'acqua (sempre in parole povere).
Avrai certo sentito dire la definizione filtro biologico:
altro non è che un supporto adeguato (bioball di plastica atossica, cannolicchi di ceramica, etc.) dove far proliferare la flora batterica presente in un filtro maturo.
Sarà proprio la flora batterica che farà funzionare l'ecosistema acquario.
A presto.
Felice.

Simone 08/05/2009 00:52:46

Ciao, grazie ancora per i consigli, dato che siete così precisi ve ne chiedo un'altro.
Mi piacerebbe avere un'acquario pulito limpido e con le piante verdi e rigogliose, su internet ho visto che un modo funzionale è l'impianto co2... me lo consigliate e dove posso prenderlo ad un prezzo giusto???
grazie, Simone.

CO2 08/05/2009 08:54:44

Ciao Simone.
Se possiamo esserti utili in qualche modo, ci fa piacere.
Non si consiglia mai nessuno di spendere denaro: è una scelta che spetta sempre e solo a chi desidera acquistare un prodotto.
Personalmente credo che, per avere un acquario davvero rigoglioso di piante, la spesa da affrontare relativa all'impianto co2 sia da prendere in considerazione come facente parte dell'acquario.
- Esempio:
decido di comprare l'acquario ed ho in previsione di coltivare molte piante;
ho a disposizione tot denaro, diciamo 10;
invece di spendere 10 per l'acquario, spendo 8;
2 per l'impianto di co2.
Che se hai molte piante, non è certo un optional ma un accessorio indispensabile, ripeto: molte piante.
Per il prezzo giusto, ormai tutti i rivenditori hanno adeguato i prezzi che sono competitivi e possibili per molte tasche: i prezzi oggi degli impianti co2 sono davvero accessibili.
Rivenditore autorizzato, prodotto con garanzia.
A presto.
Felice.

Giorgio 11/06/2009 14:38:15

Ciao, aiuto per favore...
allora mi hanno regalato un acquario di 25 litri con filtro e dentro ci sono 8 pesci rossi + una lumaca, come il acquario è nuovo in negozio mi hanno dato due prodotti da mettere, il primo si chiama " acquasafe per pesci rossi" di 100ml, l'altro si chiama "safestar" di 50ml...
allora la mia domanda è: devo versare tutto o solo un pò?
poi altra cosa nn so, ma l'acqua dell'acquario si sporca subito? una altra cosa, la luce deve essere accesa per quanto tempo.......
grazie mille.
Giorgio.

Acquario 11/06/2009 18:01:43

Ciao Giorgio.
In negozio i prodotti TE li hanno dati, o LI hai chiesti tu?!!!
Aquasafe è un biocondizionatore che serve per rendere l'acqua di rubinetto innocua per i pesci, Safe Start è ancora un biocondizionatore per il trattamento dell'acqua.
- Li devi aggiungere solo quando inserisci acqua nuova di rubinetto nella vasca.
Se l'acquario è già funzionante non ci devi versare nulla.
E comunque RISPETTA sempre le dosi indicate sulla confezione.
- Se il filtro funziona bene l'acqua non si sporca, sebbene periodicamente è necessario fare cambi parziali, in quel caso aggiungi il biocondizionatore.
- La luce serve ai pesci per stabilire qual'è il giorno e quale no, sostituisce il sole in natura.
Se non hai piante, la puoi tenere accesa 7-8 ore, dipende anche se la vasca riceve illuminazione diretta oppure no.
Felice.

Giovanni 17/08/2009 23:45:33

salve a tutti... avrei una domanda: sekondo voi da kosa può essere kausato il fatto ke le foglie delle mie piante presentano dei buchi? in più ultimamente vedo ke si fanno sempre di piu le lumakine... anke se nel mio acquario ho 2 botia...

Acquario 18/08/2009 12:11:59

Ciao Giovanni,
probabilmente (quasi sicuramente) proprio dalle lumache.
Se le foglie non hanno alcun altro disturbo, le piccole lumache che la notte sono molto attive mangiano parti delle foglie.
Quando la sera le luci dell'acquario sono spente da circa un paio d'ore, le puoi raccogliere con il retino, però si riproducono comunque a dismisura.
Felice.

Luca 29/12/2009 17:03:25

Ciao a tutti, vorrei chiedere qualche informazione utile per il buon funzionamento del mio acquario visto che è la prima volta che mi affaccio a questo mondo, anzi scusate ma le cose che devo chiedere sono davvero tante.
- Ho un acquario di 100 litri, l'ho allestito tre giorni fa...

1) per prima cosa mi sorge il dubbio di avere sbagliato a mettere un paio di strutture in resina molto alte e larghe che riproducono un ambiente marino tipo coralli ecc. secondo voi queste strutture possono compromettere la vita nell'acquario togliendo ai futuri inquilini un bel po' di spazio per nuotare?

2) il negoziante mi ha detto che per l'avvio del tutto potevo riempire la vasca con semplice acqua del rubinetto, poi tra un mesetto quando dovrò fare il cambio dell'acqua allora metterò l'acqua di osmosi. Ho comunque messo nell'acqua un prodotto per neutralizzare le sostanze tossiche e poi un altro prodotto per l'attivazione dei batteri. I pesci che metterò tra una quindicina di giorni potranno riuscire a vivere anche se ho usato acqua del rubinetto con gli accorgimenti descritti?

3) l'abbondanza delle piante è assolutamente necessaria? già sono preoccupato perchè con le strutture di resina inserite c'è meno spazio, quindi non vorrei sovraffollare l'ambiente di piante.. e tantomeno togliere le strutture. Ho piantato quindi tre piante: Cryptocoryne, Rotala, e poi un'altra pianta che non trovo in internet, costituita da un tronco verde e dei rami tipo tentacoli non rigidi ma fluttuanti, non so come si chiami. Sono abbastanza o ne devo piantare ancora?

4) leggevo un commento di Simone... ebbene anch'io ho notato che nell'acqua del mio acquario, si vede come una nebbiolina... presumo dipenda dal fatto che ho usato acqua del rubinetto... quindi metto ancora quel prodotto che serve per eliminare le parti tossiche?

...intanto grazie dell'aiuto e della pazienza.

Luca.

Felice 29/12/2009 17:32:21

Ciao Luca.
Se l'acquario è di acqua dolce non ci vedo molto l'allestimento che ricrea il marino.
Un po' di spazio le strutture lo tolgono certamente, devi valutare quanto spazio puoi togliere ai pesci.
Più spazio hanno a disposizione meglio vivono.

L'acqua del rubinetto non è l'ideale, poi i cambi di acqua si eseguono in base alle esigenze dell'acquario.
Nei primi tempi i cambi parziali di acqua devono essere più frequenti, in quanto il il filtro deve maturare per lavorare al meglio (si deve creare la flora batterica), occorre tempo, ed i batteri attivatori possono aiutare.

Dovresti misurare i valori chimico-fisici dell'acqua per capire a che punto è la maturazione del filtro: se sono presenti nitriti, nitrati, fosfati in eccesso, come può accadere ad acquario appena allestito, i cambi di acqua devono essere frequenti, ogni pochi giorni, fino a quando il filtro non avrà iniziato a lavorare.

Prima di inserire i pesci devi essere certo che l'acqua ed i suoi valori siano idonei per i pesci e non potenzialmente nocivi.

L'abbondanza delle piante non è obbligatoria, dipende dal tipo di biotopo che intendi ricreare.
L'abbondanza di piante rigogliose contribuisce a mantenere stabile l'ecosistema, se mancano devi fare in modo che l'equilibrio non venga comunque a mancare.

La nebbiolina può essere dovuta ai fosfati, comunque alla qualità dell'acqua non idonea, forse troppo dura (durezza dell'acqua), se hai messo sassi in ceramica per il fondo rilasciano materiale calcareo, oltre che produrre l'effetto che vedi nell'acqua.

Cerca di comprendere che tipo di pesci vuoi allevare, e pian piano si procede con resto.
Prima però occorre avere una buona qualità dell'acqua nella vasca con filtro attivo.

Fammi sapere.

Luca 30/12/2009 15:05:05

Ciao Felice, ti ringrazio per i preziosi consigli.
Dunque ho misurato i valori dell'acqua ed effettivamente alcuni sono molto distanti dai valori ottimali, ecco come sono messo:

cloro: 0,8
ph: 8,4
kh: 20d
gh: 16d
no2: 0
no3: 25

dunque la durezza della mia acqua non va bene, così il ph che non è ad un valore neutro. Inoltre è presente ancora un po' di cloro.

Vista la situazione, questa mattina sono andato a comprare l'acqua di osmosi ed ho fatto un ricambio come da te consigliato. Ho quindi tolto 25litri dall'acquario ed immesso 25litri d'acqua di osmosi. (Ricordo che il mio acquario è di 100litri).
Mi auguro che i valori possano già migliorare!
Dimenticavo: ho aggiunto ancora l'attivatore batterico ed anche due pastiglie di fertilizzante per le piante.

Per quanto riguarda i pesci che vorrei mettere quando tutto sarà pronto e funzionante sono:

- Pterophyllum scalare (non so però se possono metterne magari tre o è meglio che ne stia uno da solo), nelle schede ho letto che è un pesce tranquillo, ma dal negoziante che li tiene insieme in una vasca ho notato che si rincorrono e si mordono, mi sembrano alquanto aggressivi tra di loro. Sbaglio?

- Gnathonemus petersi
fam. (mormiridi)
pesce elefante
so che la provenienza è diversa, ma ho visto che le condizioni (ph, durezza e temperatura) sono simili allo scalare.

- Acanthophthalmus kuhlii
pangio kuhlii
serpentello occhi spinoso

- tre colisa lalia
(osfronemidi)

possono convivere bene questi pesci insieme?

Felice 30/12/2009 17:16:27

- Per quanto riguarda l'acqua, ti consgilio di continuare con i cambi parziali, anche del 50%, fino a quando i valori non saranno ottimali.
Per quanto riguarda il cloro: non l'ho mai misurato in quanto, da quando ho sono deciso che era meglio fare da me, ho sempre usato solo acqua di osmosi, che poi si porta ai valori desiderati per quanto riguarda la durezza, con appositi sali, aggiunta di oligoelementi per quanto riguarda le vitamine.
Comunque credo che il cloro oltre lo 0,02 mg/litro sia elevato.
Uccide la flora batterica (ed il filtro non può svolgere la parte del lavoro biologica limitandosi a quella meccanica), è pericoloso parecchio per pesci e piante.

Per quanto riguarda la durezza ed il ph: se vuoi allevare scalari (mai uno solo, sempre un gruppo per specie, con tutti i pesci) la durezza ed il ph sono fuori limite.

Gnathonemus petersi: è capace di raggiungere una lunghezza oltre i 20 cm: in acquario da 100 litri io non lo terrei, personalmente.

Gli scalari sono Ciclidi, sappiamo che sono territoriali, li ho allevati (e si sono riprodotti) per anni, mai trovato in loro aggressività.
Se c'è qualcosa che non li soddisfa nella vasca, li infastidisce (valori h20, arredamento, etc.), il loro comportamento si altera, ma questo vale per tutte le specie di pesci.

Secondo me ti conviene documentarti meglio sulle esigenze dei pesci che vorresti allevare, al di là della provenienza diversa, in qualche caso ci può stare, ci sono comportamenti diversi ed esigenze diverse: l'acquario deve essere una passione, un piacere da gestire; i cosìdetti acquari di comunità sono una sorta di fritto misto.

Parere personale ovviamente.
Ma dal momento che esistono numerose specie per ogni famiglia, non è difficile soddisfare sia i gusti dell'appassionato che le esigenze dei pesci e delle piante.

Secondo me dovresti avere un'idea più chiara di quali pesci allevare.
Comportamenti di un pesce che ad un'altra specie risultano bizzarri, complicano la vita, ai pesci ed a chi deve gestire l'acquario.

Fammi sapere.

P.S. ovviamente è un parere soggettivo, ma io preferisco cercare di ricreare un biotopo per poche specie compatibili tra loro (non c'è che l'mbarazzo della scelta), per esigenze di acqua, spazio, luce, comportamento.

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