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Allestimento dell'acquario di acqua dolce

Allestimento dell'acquario di acqua dolce

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L'allestimento dell'acquario è sicuramente la fase più importante per ricreare un biotopo in grado di ospitare nel migliore dei modi i pesci e le piante.

Cosa importante è inserire sul fondo dell'acquario un cavetto riscaldante, prima di qualsiasi altra cosa.

Questo risulterà molto salutare per le radici delle piante. Il calore, che si sposta verso l'alto, creerà un lieve movimento dell'acqua a tutto beneficio delle radici delle piante, evitando così l'insorgere di zone in cui l'acqua possa ristagnare creando problemi di marcescenza delle radici.
Creare delle buone condizioni per le piante, che apportano ossigeno, vuol dire dare benefici alla vita dell'acquario.

Come terriccio, meglio evitare di usare materiale ceramico, che anche se trattato, inciderebbe negativamente, per un periodo di tempo prolungato, sulla durezza dell'acqua.
Non dimentichiamo infatti che, soprattutto in un acquario nuovo, l'instabilità del ph è uno dei problemi da affrontare, a meno che non si abbia l'esigenza di un'acqua particolarmente dura.
Quindi, a meno che si voglia allestire un acquario che abbia necessità di un'acqua con un elevato valore di calcio, (ad esempio per i Ciclidi dell'Africa occidentale, pesci che hanno origine dai grandi laghi Tanganica, Malawi), la miglior soluzione è optare per un materiale naturale, che contempli nelle sue proprietà colloidi ed acido tannico, che essendo rilasciati gradatamente daranno sicuramente un aiuto duraturo nel mantenere il ph acido e la durezza dell'acqua tenera.

Il terriccio dovrà essere di una granuolmetria piuttosto fine, in questo caso anche le minuscole radici delle piante più piccole potranno ancorarsi prima di attecchire.
Come la Glossostigma elatinoides, capace di regalare un effetto decorativo come pochi, andando a formare un rigoglioso tappeto verde sul fondo dell'acquario, oppure Echinodorus tenellus, che formerà un bellissimo praticello.

Materiali da fondo con una granulometria piuttosto grossa, sono da tenere in considerazione solo se si ha intenzione di ospitare piante di una certa dimensione, robuste, con delle radici dunque piuttosto grandi.

Usando un terriccio a granulometria fine, di origine naturale, e con una buona porosità, favorisce l'instaurarsi nel substrato di una buona colonizzazione di batteri utili alla vita dell'acquario.
Una lieve ma presente circolazione dell'acqua nel fondo dell'acquario, creata dal cavetto riscaldante e dalla porosità del terriccio, contribuirà in maniera notevole alla qualità della vita delle piante, inoltre sarà parte importante del filtraggio biologico, il cui vero lavoro è svolto dai microrganismi che vanno a formare la flora batterica presente sia nel substrato che nel filtro.

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