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Acquario di acqua dolce

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      ► Barbus tetrazona

      La cosa importante, almeno secondo me, è non somministrare cibo appena accese le luci o poco prima di spegnerle, ma in un momento in cui i pesci, ben svegli, possano...

       

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      e' morto :(

       

      ► Index

      Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto...

       

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      Ciao Nino, io ti consiglio almeno di provare a lasciar fare a loro, dal momento che hanno iniziato a deporre è molto probabile che vi sia un seguito, quindi potrai...

       

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      Ciao Piero. L'unica cosa che ti posso consigliare è tenerlo a dieta con verdure sbollentate per qualche giorno, sperando che si tratti solo di un problema...

       

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      Non ho idea da chi possano essere state infastidite, comunque la temperatura sui 27/28°C al momento del parto credo sia ottimale.

       

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      diciamo una da 4.000 e una da 5.300

       

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      Non è obbligatorio, ma aiuta, indipendentemente dalla temperatura. Con il cavetto sul fondo il calore, spostandosi verso l'alto, crea una piccola, lieve...

       

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      Si, dal momento che depongono le uova, le uova devono essere fecondate. In caso contrario è la femmina, e non le uova, ad essere fecondata durante l'accoppiamento.

       

      ► Allestire un acquario di acqua dolce

      Ciao, anche io mi appresto a comprare un acquario di circa 100 litri, mi sto documentando e ho deciso di coltivare queste piante, credi che sia una scelta saggia...

       
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Acquario di acqua dolce



Benvenuti nel portale dedicato esclusivamente all’affascinante mondo dell’acquario di acqua dolce.
Iniziamo con alcune informazioni di base sull'allestimento.
Se hai deciso di cimentarti nell’allestimento di un acquario di acqua dolce, qui puoi trovare tutte le indicazioni necessarie per partire nel modo migliore.
Avere un acquario in casa, non significa solamente possedere un oggetto ornamentale che possa rendere maggiormente piacevole il nostro arredamento.
Andremo invece ad ospitare creature che meritano tutte le nostre attenzioni, senza le quali non potrebbero vivere, attenzioni che in egual misura dedichiamo ad un gatto, un cane, od un qualsiasi altro animale decidiamo di far vivere insieme a noi.
La passione che si svilupperà per i nostri ospiti, pesci o piante che siano, ci coinvolgerà e ci appassionerà in maniera inevitabile.
Ci affezioneremo, sembra ombra di dubbio.
È bene chiarire sin dal principio, che un acquario richiede tempo e cura da parte di chi lo possiede.
Tempo e cure che saranno ampiamente ripagati, nel vedere pesci che si riproducono, piante che crescono rigogliose, grazie anche alle nostre attenzioni.
Sì, perchè la maggior parte del lavoro, quella parte più impegnativa, la svolgerà il "piccolo" ecosistema che prenderà vita dentro le pareti di vetro di quel contenitore denominato acquario.
Avere un acquario, significa osservare un mondo meraviglioso, in grado di stupire e farci riflettere. Resteremo affascinati nell’osservarne l’evoluzione di cui potremo esserne partecipi.
Possiamo affermare con serenità, che la passione per l’acquario, non è per chi "va di fretta".
Al contrario, è per chi ama andare un po’ più lentamente, prendersi il giusto tempo per osservare, documentarsi, arricchire il proprio bagaglio di esperienze, di sapere, perchè saranno davvero tante le cose nuove che potremo apprendere ogni giorno avendo una acquario in casa, e ci ritaglieremo con piacere, quotidiamente, una fetta di spazio tutta per noi, e per i nostri ospiti.
Non dimentichiamolo mai, che andiamo ad ospitare esseri viventi, che nulla ci hanno chiesto, non lo hanno preteso di venire a vivere espressamente nel nostro acquario, quindi se decidiamo di averli con noi, diamo loro le giuste attenzioni.
Osservare da vicino le foglie delle piante che la mattina si schiudono pronte a ricevere la luce, guardare i pesci che prenderanno via via familiarità con il biotopo che andremo a ricreare, sono emozioni che non valgono quanto le parole.


Avremo a tutti gli effetti un piccolo (e grande) angolo di natura in casa nostra, e le difficoltà che si andranno ad incontrare strada facendo, le potremo risolvere senza fatica, ma con un pizzico di quella virtù che si chiama pazienza, grazie all’esperienza che acquisiremo giorno per giorno, e ne faremo tesoro.
Ad acquario vuoto, è bene dedicare una buona parte di tempo per pianificare l’allestimento, questa è una scelta che si rivelerà senza dubbio azzeccata, invece che correggere le mancanze dovute ad un allestimento fatto di fretta.
Lasciamo perdere la fretta quando ci dedichiamo all’acquario.
Il desiderio di vederlo allestito e funzionante è normale, ma vale davvero la pena di dedicare del tempo in più per pensare una soluzione che potrà consolidarsi negli anni a venire.
In particolar modo quando di tratta di acquari di capienti dimensioni, è bene progettare un buon inizio per poter poi ricavare delle soddisfazioni dal mondo meraviglioso che può offrire un acquario di acqua dolce allestito con cura.
Molteplici fattori rivestono una fondamentale importanza nell’allestimento:
il posizionamento dell’acquario innanzitutto, perchè una volta piazzato, ovviamente non sarà più possibile spostarlo, è bene quindi posizionarlo in maniera tale che ci permetta, in modo agevole, di svolgere quei lavori di manutenzione necessari alla sua cura (es: cambi di acqua, pulizia del filtro, potatura delle piante, etc.), la scelta del terriccio da utilizzare, il sistema di riscaldamento da scegliere, predisporre un buon filtraggio, decidere da subito che tipo di biotopo vogliamo ricreare.
Un acquario dedicato ai Ciclidi sudamericani ad esempio, non potrà avere la stessa connotazione di un altro dedicato ai Cobitidi asiatici.
Anche la scelta delle piante quindi, è da tenere in considerazione, le dimensioni che possono raggiungere, il loro corretto posizionamento all’interno della vasca, la luce necessaria, ed altri fattori ancora.
Per poter ricreare un biotopo gradevole, e ben abitabile per i pesci, è preferibile scegliere piante e pesci che abbiano la stessa provenienza geografica.
In questo modo, cosa molto importante, riusciremo a far "combinare" le caratteristiche fisiche dell’acqua, sia per le esigenze dei pesci che delle piante.
Avere un acquario ben tenuto, ricco di piante, in cui i pesci possano riprodursi, non è un’impresa così difficile, ma si rende necessario impegnare tempo, cura ed attenzioni, ed i buoni risultati arriveranno sicuramente.

Commenti

CLAUDIO DI M 26/10/2008 19:57:15

Il mio commento: 1000 siti, non so quanti venditori, e poi ne trovassi uno che ti dà un consiglio reale.

RetisFaber 26/10/2008 23:09:37

Ciao Claudio,
per quanto riguarda i venditori ne risponderanno loro di quanto consigliato oppure no.
Tra i tanti siti che ci sono sul web i consigli si trovano, molti siti curano in modo approfondito diverse tematiche, bisogna aver voglia di leggere, pazienza di imparare, perchè gestire un acquario richiede tempo, c'è da imparare, non è una pista delle automobiline che si monta, si preme l'interruttore e parte si preme di nuovo e si spegne.

Richiede più impegno.
Per quanto riguarda i consigli, prova a chiedere.
Se non siamo in grado di consigliarti, ne prenderemo atto.
A presto.

CLAUDIO 27/10/2008 09:39:58

Salve,
l'ha detto a uno che legge siti, riviste e analizza l'acqua due volte la settimana, si informa con biologi, etc.
Il mio commento era perchè ci sono molti pareri contrastanti.
Il primo a dire che l'acquario non è un mobile da spolverare ma è vivente.

CLAUDIO 27/10/2008 09:49:05

Intanto inizio con i prodotti usati (Sera):
fertilizzante giornaliero,
tabs settimanale e Florena quando il livello dell ferro scende sotto i 50mg/l.
La mia vasca è di 230 l acqua dolce con illuminazione così composta:
2 Acquarell da 15watt e 10.000 kelvin l'una e due Acquaskype da 15 watt e 6.500 kelvin l'una, retro illuminazione 2 Acquaglow 20w e 6.500 kelvin l'una, impianto co2 con bombola.
Risultato: piante che fanno schifo, non so il perché.

Il problema è che le piante tipo Cabomba o Egeria densa non attecchiscono inserendole, come letto e riletto, nel substrato che succede, la Cabomba inizia a crescere e mette (quelle radici sullo stelo anche l'Egeria densa), dopo 2 settimane esattamente li dove termina il substrato la Cabomba si stacca ma il fusto non è né molle né marcio, l'Egeria densa invece diventa allo stesso punto gialla arancione, non marcia e molle, e si stacca anche lei dopo.

Le ho provate a mio parere tutte, dall'aumento della co2 fino a 30mg/l e il ferro fino a 1mg/l illuminazione fino a 10 ore, ora tornato a 8, cavetto riscaldante per fondale con 1 grado in più dell'acqua che è 25 gradi, termostato del cavetto 26 gradi, prima avevo elettrovalvola per chiusura notturna co2 con accensione ariatore la notte, poi mi è stato consigliato di lasciare il co2 24 su 24 anche se il co2 serve solo durante la fotosintesi e tolto ariatore risultato uno schifo, piante con stentata crescita, foglie con buchi e trasparenti, colore giallo verde che è un po' migliorato aumentando il co2, valori attuali: acqua kh4 gh9 tutti gli altri valori che riguardono i pesci quasi a 0, in riferimento al Florena la Sera mi ha detto che all'abassamento del ferro si abbassano anche gli altri nutrienti: ho anche integrato per un periodo con magnesio e potassio, uguale: tra un po' metto quelle in plastica.

Dopo questo romanzo a lei la parola sperando di un accoglimento di questo problema attendo una sua gentile risposta : distinti saluti Di Michele Claudio.

RetisFaber 27/10/2008 10:28:30

Gentile Claudio,
la mia prima risposta forse è nata da un commento un po' stringato, mi fa piacere che legga riviste e cerchi informazioni anche da biologi, dimostra il suo impegno verso una passione bellissima.
Per quanto riguarda i pareri contrastanti, magari anche su internet, credo siano pareri scaturiti da esperienze personali, dal momento che ogni acquario è un piccolo mondo a sé, le esperienze possono essere dissimili.
Ciò che scrivo riguarda la mia esperienza personale: c'è chi ottiene di meglio, o di peggio, usando accorgimenti diversi dai miei.

In primis: non demorda.

1) Premessa a parte: una vasca da 230 litri con 100 watt.
Forse non è sufficiente l'illuminazione, ricordo quando avevo un acquario da 100 litri pieno di piante lo facevo funzionare con 80 watt di lampade.
Ripeto, esperienza personale.
L'illuminazione nella mia vasca da 200 litri impiegava (ora è vuota perchè sto traslocando) due lampade da 125 watt cadauna, una funzionava a 80 watt l'altra a 125.
La Cabomba, l'Egeria, dovrebbe avere il problema che crescono troppo.

2) Non attecchiscono: se non formano le radici qualcosa non va nel materiale di fondo.
Immagino che le pianti con cura quando le inserisce, dopodiché, se non ho capito male, il fusto si spezza perchè indebolito e le piante vengono a galla.

Perchè non formano le radici?
Occorre trovare risposta a questa domanda.
Se il materiale di fondo è di granulometria fine, fertilizzato, una Egeria piantata attecchisce in pochi giorni, come la Cabomba del resto.

3) Erogazione di co2 notturna: per me è inutile e fuoriluogo.
Le piante respirano co2 durante la fotosintesi e producono ossigeno durante la notte, se le piante sono sane e crescono a dovere, quindi nemmeno l'areatore serve, io non l'ho mai usato.

4) I parametri chimico fisici dell'acqua: se sono stabili il problema è altrove.

Dal momento che è stato così scrupoloso da somministrare ferro, etc. non credo che il problema sia dovuto a carenze di fertilizzante, mi concentrerei sull'illuminazione ed il fondo: il problema secondo me sta lì.

5) I buchi nelle foglie possono essere dovuti alle piccole lumache (spesso introdotte con le piante si prolificano poi in gran quantità).
Se le foglie diventano gialle, la fotosintesi non avviene, quindi credo sia da correggere l'illuminazione che probabilmente è inadeguata.

RetisFaber 27/10/2008 12:16:15

Dimenticavo.
A questo punto, da quanto ha scritto, ha già una certa competenza ed esperienza sulla gestione dell'acquario: provi a 'sperimentare', osservando quanto accade in vasca.
Acqua di osmosi, trattata tanto da portare i valori desiderati, illuminazione medio/intensa, e materiale di fondo adatto, regolare erogazione di co2: non è matematica ma le piante crescono in queste condizioni.

Troviamo poi tante sfumature da tenere in considerazione, per ogni singola specie, ma la basilare esigenza delle piante è questa.
Quando ho iniziato la mia passione per l'acquario, e specialmente per la coltivazione di piante, ho trovato pochissimi 'venditori' anche esperti.
Molto di quello che ho imparato, l'ho appreso da me, leggendo libri, articoli, etc. e soprattutto osservando il comportamento delle piante, di conseguenza facendo interventi per correggere ciò che non andava.

Mi faccia sapere.

CLAUDIO DI M 27/10/2008 22:09:44

Problema: visto che le aziende producono i neon come corrispondenza watt ne esiste una che non conosco che abbia un'altra filosofia come corrispondente scelta dei watt, e poi non dovrebbero essere i watt il problema ma sapere 100watt quanti lux producono da quel che so io, e riguardante Egeria densa lei ha mai sentito quello che ho letto ieri di una Leonora densa esiste ? Grazie.

RetisFaber 28/10/2008 10:07:43

Leonora densa non l'ho mai sentita menzionare.

A proposito di watt e resa luminosa: quando possibile semplificare le cose per me è la soluzione migliore.
Non vuol dire trascurare un aspetto, ma il contrario.
I sintomi da lei descritti nel precedente commento riguardo le piante, sembrano indicatori di illuminazione insufficiente.
A meno che non vi siano specifiche e particolari esigenze di illuminazione (date da alcune specie di piante), le lampade offerte in commercio sono ben proporzionate nel rapporto watt/resa luminosa.

Lux è un'unità di misura che rispecchia appunto il rapporto tra il flusso luminoso irradiato e la superficie illuminata.
Il miglior indicatore della resa luminosa, sono le piante, o meglio, la loro crescita ed il loro comportamento.
Semplice ma efficace, e soprattutto concreto.
E, sempre come da lei scritto, sembra non avvenga la fotosintesi, dal momento che non fa mancare all'acqua quanto necessario, presumo sia una questione di illuminazione non adeguata.

Il rapporto watt/litro, molto empirico, perchè è sempre necessario sapere quante piante in quale capienza, poi quali specie di piante, è solo in linea di massima indicativo, ma può comunque costituire un punto di partenza, un riferimento sul quale poi decidere quale debba essere la migliore illuminazione di una determinata vasca, che solo il proprietario conosce bene perchè sa quali e quante piante ospita.

CLAUDIO 28/10/2008 21:34:00

Salve, ti va di analizzare questo sito tedesco d.......l.

Per loro la filosofia è la seguente: basandosi che ai tropici le giornate vengono interotte spesso da temporali, dovremmo spegnere l'illuminazione da 2 a 4 ore al dì, se chiedo che li ci sono circa 12 ore di luce ne tolgo 4 ne rimangono 8, poi alle 12 il picco solare e di 5800 kelvin, per questo motivo loro consigliano di ridurre le fotostimolanti e aumentare le 5600 kelvin perchè se stimoliamo troppo è vero che (tipo egeria densa) la pianta cresce ma velocemente in altezza e non perchè cerca più luce, ma appunto troppo stimolata, questo produce stelo sottile e foglie piccole perchè non finisce di fabbricare quello che ha iniziato, te che ne pensi, a me sembra una cosa sensata, saluto.

RetisFaber 28/10/2008 22:00:36

Senza dubbio è un concetto sensato; vero è però che non mi è capitato, nelle mie vasche, di vedere una pianta crescere in modo anomalo perchè avessi esagerato con l'illuminazione.

Tanto l'illuminazione scarsa quanto quella eccessiva non fanno che complicare le cose, anzi, sono proprio errate.
Credo anche che, concentrare troppo l'attenzione sui kelvin, lux, etc. faccia perdere di vista quello che è poi l'obbiettivo di far crescere le piante, unici indicatori reali della qualità e quantità di luce in acquario.

In natura, le piante possono anche adattarsi se per diversi giorni il comportamento del sole è diverso da altri; in acquario questa necessità, questa prerogativa se vogliamo, non c'è, perchè siamo noi a provvedere in tutto e per tutto.

So di alcuni appassionati che, hanno impostato il timer settimanale in modo che, una volta alla settimana, le luci si spengono qualche ora prima per simulare la mancanza di luce provocata da un temporale.

Sinceramente, questo accorgimento, può certo portare dei miglioramenti, ma certo non in modo drastico da una parte, o eccelso dall'altra.

Tieni conto poi che il deterioramento delle lampade è molto più veloce di quanto si possa percepire.
In alcuni periodi nel mio acquario scoperto da 200 litri (dopo l'allestimento) usavo le due lampade HQL a 125 watt di potenza entrambe perchè la Glossostigma potesse sbucare dal substrato, visto l'avevo coperta con il terriccio perchè potesse rimanere ancorata mentra formava le radici.

Sarebbe probabilmente sbucata lo stesso con il reattore delle lampade impostato a 80 watt, fatto è comunque che non si è mai eutrofizzato nulla, la vasca era piante di piante, per buona parte di crescita rapida.

La luce solare che queste piante in natura sopportano, e grazie alla quale vivono, credo proprio non sia paragonabile a quella in acquario, e ripeto: non è necessario eccedere, è ovvio.

Trovo sensato, mi ripeto anche qui, quanto sostenuto dall'azienda, ma non cambia la vita delle piante e del loro comportamento in acquario.

Quando si ottengono buoni risultati dalla coltivazione, allora poi è possibile sperimentare con cautela piccoli accorgimenti.

RetisFaber 28/10/2008 22:12:42

Ho dimenticato di dirti che il nome del sito, o di altri siti, li puoi scrivere tranquillamente, url compreso ovviamente, così li visitiamo.

CLAUDIO 01/11/2008 16:31:10

Ti chiedo se una t8 e t5 sono differenti solo nelle dimensioni o c'è anche un'altra differenza ?

Come sempre grazie.

RetisFaber 01/11/2008 18:17:37

Non avrebbe senso per un'azienda, più di una, produrre lampade che si differenziano SOLO per la dimensione.
Le T5 (per quel che so io), risultano più compatte nelle dimensioni, necessitano di apposito reattore, e sono capaci di maggiore penetrazione luminosa, maggiore intensità, se paragonate alle T8 ed a parità di dimensioni.

Minor spazio e maggiore resa, per così dire.

CLAUDIO 01/11/2008 19:41:19

Scusa l'ignoranza, maggior resa in ore di lavoro o maggior resa nello spettro luminoso del tipo 5'600 kelvin t8 5600 kelvin t5.

grazie, Claudio.

CLAUDIO 01/11/2008 20:00:59

Per quanto ne sai te, esistono in commercio riduttori che inseriti in un attacco t8 mi diventa attacco t5?

Grazie.

RetisFaber 01/11/2008 20:38:54

Maggior efficienza luminosa in una T5 lunga come una T8.
Ovvero: ottimizzazione della resa luminosa concentrata in un volume minore, una lampada sostanzialmente più piccola ma più efficiente.

Non credo esistano riduttori per le cuffie (intendi quelle?) ma la spesa maggiore è quella relativa al reattore elettronico.

RetisFaber 01/11/2008 20:44:22

...avresti la possibilità di aumentare i watt nello stesso spazio che utilizzi ora, fermo restando il fatto che anche nelle vecchie T8 esistono lampade di buona, ottima qualità.

CLAUDIO 02/11/2008 00:17:40

Devo trovare neon T8 45cm con più watt, per questo ho chiesto dei riduttori, visto che l'impianto nel coperchio è T8.

CLAUDIO 16/11/2008 18:57:09

Salve,
di nuovo presente per informarmi avendo letto un articolo su aquarium oggi riguardante i melnotaeniidae o pesce arcobaleno rimasto colpito dallo splendore dei colori ( lide e .......!) o naviganti in internet per avere informazioni più esatte cosi evitiamo problemi in futuro, vivon in acque mediamente dure o dure e qui il dato kh 12-20 e il gh non era quello che misurava la durezza totale ph 6,5-8 e temperatura 20-24 secondo te c'è un errore con il dato kh ?

Avrei valutato questo kh un gh spropositato, te che ne pensi?

saluti, Claudio

RetisFaber 17/11/2008 09:09:07

Ciao Claudio,
per quanto riguarda i Melanotaeniidae non credo che una rivista specializzata scriva dati errati, certamente sono stati controllati e ricontrollati, prima di essere pubblicati.

Non ho ben compreso quanto hai scritto, comunque:

Il gh misura la durezza totale;
il kh quella carbonatica.

Non è così raro in natura trovare un'acqua con valori di kh notevolmente superiori a quelli del gh.

A presto.

CLAUDIO 17/11/2008 11:15:19

Si, è appunto nell'altro articolo, però si parlava di gh
dai 10 ai 22 di durezza e non di kh!

RetisFaber 17/11/2008 11:48:37

Qual'è il problema?!

CLAUDIO 17/11/2008 14:24:27

Il problema è se mi parli di un kh alto poi come mi puoi inserire nell'articolo letto delle piante con kh 4 e gh dai 6 ai 9.

RetisFaber 17/11/2008 14:58:05

Non avendo letto l'articolo non so cosa risponderti, si dovrebbe chiedere a chi lo ha scritto.

Giancarlo 19/12/2008 11:42:23

Salve, sono Giancarlo, volevo dire a Davide: quale substrato hai? quanti cambi fai e come li fai?

Acquario 19/12/2008 12:08:03

Dove'è Davide?!!!

Giancarlo 19/12/2008 13:03:30

scusate, a Claudio, non a Davide.... perdonatemi!!!

Gianluca 28/12/2008 11:58:54

Ciao... ho un acquario di acqua dolce di circa 30 lit. tutto in vetro anche il coperchio, 6 piante finte, pompa con filtro "Niagara 300", 1 tronco finto, tre anfore piccole e con circa 10 pesci.

Il problema qual'è? l'acqua dell'acquario è sempre di color verdino. Consultato un esperto mi ha consigliato dopo aver effettuato il test dei nitriti, risultato alto nei valori, di effettuare una terapia dell'acqua con Toxivec e Nitrivec in dosi da lui consigliatomi per circa 10 giorni..... risultato, effettuato nuovo test, valore inferiore dei nitriti, ma il colore dell'acqua rimane sempre verdino..... cosa devo fare?

Antonio 28/12/2008 13:42:14

Ciao Gianluca,
i 10 pesci sono piccoli, o particolarmente piccoli?
Te lo chiedo perchè 30 litri sono pochi per molti pesci.

Non avendo visto l'acquario non posso che immaginare...
l'acqua di colore verde può essere dovuta ad una proliferazione di alghe.

Guarda questo articolo: Acqua colorata di verde.

L'acquario si trova per caso esposto a luce solare?

Trattando l'acqua, in modo del tutto naturale, con un filtro di questo tipo ci sono buone probabilità di riprinistinare un'acqua bilogicamente corretta.

Se non hai la possibilità, esegui frequenti e parziali cambi di acqua, ovviamente con acqua idonea.

La vasca è piccola, le piante finte, i pesci un po' tanti per lo spazio a disposizione: fai attenzione ad impiegare medicinali, di qualsivoglia tipologia, potrebbero inquinare l'acqua e dare problemi ai pesci.

Fammi sapere, e grazie per la tua partecipazione.

gianluca 28/12/2008 21:35:18

Ciao Antonio, si, i pesci per il momento sono piccoli... non è esposto a luce solare... la tipologia dei pesci è la seguente... 3 scalari, 4 juventini, 1 neon, 2 pulitori, 1 rosso a forma di pallina....

Claudio 28/12/2008 23:25:01

Il mio ilmo substrato è il Flora depo netti, l'aquario è di 190l
il cambio avviene settimanalmente, il 15% l'acqua del rubinetto vien tagliata con osmotica; 2:1 l'acqua viene sempre portata prima da me alla temperatura della vasca, 25 gradi, poi ovviamente Aqutan Sera, verifico il ph il gh e il kh se questi parametri corrispondono alla vasca, inserisco lentamente l'acqua.

Claudio 28/12/2008 23:43:19

Per Gianluca

il verde che hai nell'acqua sono alghe e questo lo sai ormai. Io posso consigliarti di mettere una lampata uvc che uccide le spore delle alghe, in commercio ci sono modelli piccoli, questo sistema aiuta appunto a uccidere le spore, so che la Sera ne produce un modello piccolo, però devi poi sempre valutare quanto posto toglie alla vasca.

Vai sul sito Sera e vedrai che c'è anche la possibilità di parlare con Maurizio Lodola biologo, spero di averti dato un consiglio utile.

Claudio 29/12/2008 00:04:39

Salve, torniamo un po' al mio problema: parlando con un esperto mi è stato detto che lampade foto stimolanti a 10000 kelvin, e avendo visto lo spettro, non sono adeguate, inserire due plant color da 4900 kelvin (più i kelvin sono alti meno in profondita vanno).

4 neon da 6500 kelvin non vanno bene allora inseriamo 2 daylight sera 6000 kelvin e le due della Ferplast da 6500 kelvin risultato ...................!
negativo

Antonio 29/12/2008 14:23:25

Ciao Gianluca,
in una vasca da trenta litri io non alleverei scalari che sono destinati a crescere ed avere bisogno di più spazio una volta adulti.

Per quanto riguarda la lampada uvc può fare come credi.
Personalmente non l'ho mai usata perchè non ne ho mai avuto necessità.
Per risolvere il problema delle alghe che inquinano l'acqua (se il problema è questo) puoi fare come scritto nella risposta precedente, non è una cosa grave.
Devi capire perchè si formano, rivedi magari anche l'efficienza del filtraggio.

Ciao Claudio,
sul fatto che 10.000 kelvin fossero eccessivi non avevo dubbi...
...più i kelvin sono alti meno in profondità vanno...
non mi risulta, i kelvin indicano il colore della luce.
Non riesco davvero a comprendere come possa essere così complesso illuminare un acquario...
se nemmeno l'esperto ha risolto il problema...
» questo articolo è molto interessante.

p.s. dopo tutti gli esperimenti che hai fatto, io ripartirei da zero...

Claudio 04/03/2009 21:43:03

Vorrei sapere per un acquario da 30 lt. quanti pesci d'acqua dolce si possono inserire.

Guida acquisto 05/03/2009 11:59:58

Ciao Claudio,
pochi e piccoli...
come la logica suggerisce.
A presto.
Antonio.

Claudio 05/03/2009 13:46:07

Salve, quale è il fattore che influenza il valore no3 che è di solito tra i 10mg/l e 25mg/l tenendo presente che le restanti analisi sono sempre più verso lo 0 !

Grazie, Claudio.

Guida acquisti 05/03/2009 13:55:23

Ciao Claudio.
I nitrati (NO3) sono ciò che scaturisce dall'ultima fase di trasformazione del ciclo dell'azoto.
NH3 (ammoniaca) -> NO2 (nitriti) -> NO3 (nitrati).
Questi ultimi hanno una bassa tossicità, fermo restando che il loro valore non vada fuori controllo.
Gli altri valori DEVONO essere prossimi allo zero, meglio dire ASSENTI.
Prova ad immaginare cosa può provocare l'ammoniaca sui pesci e le piante: la morte istantanea.
Antonio.

Claudio 05/03/2009 17:25:03

Cosa migliorare allora se si può!
Claudio.

Guida acquisto 05/03/2009 17:41:18

Certo che si può migliorare, su questo non c'è dubbio.
Sei tu che conosci, o devi conoscere, eventuali lacune del tuo acquario.
Se tutto va bene però, non è necessario migliorare nulla...
ovvero, se tutto funziona a puntino...
se vuoi ulteriormente abbassare i valori dei nitrati (abbiamo appurato che NO2 e NH3 ovviamente devono essere assenti), migliora l'efficienza del filtro, aumenta i cambi parziali di acqua.
Senza eccedere ovviamente, sta a noi trovare il giusto equilibrio del nostro acquario, ed ogni acquario vive una storia a sé.
Fammi sapere.
Antonio.

Nico 17/05/2009 21:15:23

Salve a voi tutti,
mi sono soffermato su questo sito ed è la prima volta che scrivo un messaggio riguardante il mondo degli acquari perchè leggo che siete molto esperti e pratici. Queste 2 caratteristiche ora come ora mi farebbero molto comodo visto che all'improvviso mi è scoppiata la voglia di acquistare un acquario e come un lettore accanito (non leggo abitualmente, purtroppo) sto leggendo qualsiasi cosa abbia a che fare con gli acquari sia per evitare sbagli e forse anche per convincermi a non acquistarlo, ma più vado avanti e più mi convinco del contrario.
Fatta questa “piccola” premessa passo alla mia domanda:
mi dareste un consiglio sull’acquisto del mio primo acquario? ne ho visto uno che ha il vetro anteriore leggermente curvo delle dimensioni di 100x35x40 ed ha un costo non eccessivo (170€ compreso di mobiletto).
C’è qualcosa che non va in acquari col vetro curvo?
il fatto che costi relativamente poco mi deve fare insospettire?
a dir il vero l’ho visto in un centro commerciale il che non mi ispira tanta fiducia ma di contro non vorrei spendere tantissimo per poi scoprire che gli acquari non mi interessano poi tanto.
Scusatemi se mi sono dilungato e grazie sin da ora, spero che mi aiuterete a coltivare passo passo questa inspiegabile passione che mi è esplosa improvvisamente, grazie.

Acquario 22/05/2009 10:11:22

Ciao Nico,
forse prima di cimentarti un questa passione, sì bellissima ma impegnativa, dovresti avere le idee più chiare.
Avere un acquario, con relativi pesci e piante etc. equivale ad avere un qualsiasi animale domestico.
Sovente vedo conoscenti che hanno un cucciolo di cane, ed al primo starnuto tutti preoccupati corrono dal veterinario.
Altrettanto sovente per i pesci ci si dice: passerà.
Il vetro curvo ha solo fini estetici, quindi non saprei cosa dirti a riguardo.
Un buon parallelepipedo ben arredato non è secondo a cilindri, vetri ricurvi, forme strane, etc.
Se sei convinto solo a metà, lascia perdere: risparmi tempo e denaro, credi.
L'acquisto dell'acquario deve essere pensato in base a quali e quanti pesci e piante decidi di allevare e coltivare.
Non c'è nulla di standard.
A presto.
Antonio.

Nico 24/05/2009 17:36:31

Bhè che dire non ho restistito ed ho acquistato il mio bell'acquario da +/- 100 lt. e posso dire di esserne contento e soddisfatto, primo step completato.

Mi rendo conto che la cura di un acquario è una resposabilità, così come mi rendo conto che se non inizio non lo saprò mai in modo concreto ed è per questo che mi rivolgo a voi, proprio per non essere superficiale.

Ho letto pareri contrastanti sull'utilizzo dell'areatore, voi che ne pensate?

Seconda ed ultima domanda (per ora), ho letto che ci sono piante e pesci che hanno bisogno di una determinata temperatura ed un determinato ph ... c'è un libro o un sito dal quale evincere queste compatibilità?

Secondo step:
mi appresto a preparare con pietre a strati bianche la parete, davanti alla quale posizionerò il mio acquario in modo da avere uno sfondo diciamo "naturale".

Grazie ancora e spero di creare nel modo più giusto e migliore il mio mondo sommerso anche grazie a voi.

p.s. essere ancora qui credo sia indice che anche l'altra metà si è convinta. ;)

Acquario 24/05/2009 18:07:08

Bentornato Nico: mi fa piacere che tu abbia deciso in questo modo.
Personalissimo parere, un acquario da 100 litri secondo me è la capienza ideale soprattutto se si inizia.
- Hai perfettamente ragione: per rendersi conto di una cosa è necessario constatare di persona, ottima scelta, sono d'accordo con te.
- Per quanto concerne i pareri contrastanti, non ti preoccupare, ognuno dice la sua: ma alla fine decidi tu, in base alla tua esperienza fatta sul campo (nell'acqua...)
- L'areatore io non l'ho mai utilizzato, ho sempre avuto molte piante che producono ossigeno più che sufficiente per loro e per i pesci.
Il movimento di acqua della pompa poi, crea ulteriore ossigeno.
L'aeratore fa le bollicine grazie alla pietra porosa, ma in acqua dolce, secondo me non c'è n'è bisogno.
- Tutti i pesci, e piante, necessitano di determinati parametri chimico fisici dell'acqua, di arredamento, capienza della vasca, etc.
- Però molti pesci hanno esigenze compatibili tra loro, quindi non c'è che l'imbarazzo della scelta da parte nostra.
- Libri ce ne sono a bizzeffe, secondo me vale la pena di acquistarli quando trattano di una specifica specie, o comunque di più specie ma prettamente similari tra loro.
- Nelle pagine dedicate ai pesci abbiamo messo anche temperatura, parametri dell'acqua, taglia, etc. quindi già puoi farti un'idea concreta in base ai pesci che decidi di allevare.
- Io punterei su pesci che, una volta adulti e quindi cresciuti non vadano a superare i 10 cm circa di lunghezza.
A presto.
Antonio.

CLAUDIO 25/05/2009 01:05:25

vorrei saper se: i componenti del polistirolo risultano tossici inseriti nell'acquario?

grazie, Claudio.

Acquario 25/05/2009 09:38:43

Ciao Claudio,
io il polistirolo non l'ho mai utilizzato in acquario.
So di persone che hanno usato il polistirolo espanso, modellato, pitturato con idropitture lavabili 2/3 volte a distanza di 48 ore, e lasciato preventivamente per almeno 48 ore in acqua per verificare che non perdesse il colore.
Ovviamente tutto ciò PRIMA di inserirlo definitivamente in acquario, per essere certi di non mettere in acqua qualcosa di potenzialmente dannoso.
A presto.
Antonio.

Nico 28/05/2009 09:35:16

mi consigliereste cosa utilizzare per fare il fondo del mio acquario visto che intendo mettere piante vive e di quanti cm. deve essere lo strato del fertilizzante e quello della ghiaia? grazie

Acquario 28/05/2009 09:56:24

Ciao Nico.
Dipende dalle piante che intendi inserire: grosse e robuste, oppure fini e delicate.
Non ultimo i pesci: se grossi un fondo fine non è adatto.
Dal momento che credo tu voglia iniziare dalle piante,
- indicativamente ti consiglierei un materiale di fondo piuttosto sottile, dalla granulometria di 2/3 mm circa, con peso specifico basso, di modo che lo stesso materiale di fondo non vada col tempo a risultare troppo compatto, ma bensì lasci circolare sempre al proprio interno l'acqua, indipendentemente dal cavetto riscaldante sul fondo, che comunque ti consiglio, visto che devi allestire la vasca.
- Lo spessore del fondo dipende dalla capienza della vasca: se ad esempio di 100 litri 5/6 cm di altezza del fondo vanno bene.
- Un buon fertilizzante da inserire ovviamente sul fondo della vasca, a strati, poi occultato dal materiale di fondo.
- Solitamente il fertilizzante è venduto per tot litri, quindi non devi preoccuparti dei cm di fertilizzante.
5/6 cm complessivi tra fertilizzante e materiale di fondo in un'ipotetica vasca da 100 lt possono andare benone.
- Guarda questi link che puoi trovare interessanti:
Materiale di fondo nell'acquario di acqua dolce
Fertilizzante per il fondo dell'acquario di acqua dolce
Inserire correttamente le piante nel substrato dell'acquario
A presto.
Antonio.

Nico 31/05/2009 21:25:55

Ciao Antonio,
sono arrivato all'allestimento ed anche ora mi serve un consiglio, ho un corallo marino bianco trovato su una spiaggia in Thailandia, è il caso di inserirlo nel mio acquario di acqua dolce?
poi, nel periodo di preparazione dell'acqua che a quanto leggo è +/- di una 20ina di giorni, c'è bisogno di tenere acceso il riscaldatore?
grazie ancora.

Acquario 01/06/2009 09:45:47

Ciao Nico.
- Il corallo marino continuerebbe a rilasciare calcare, quindi io lo escluderei totalmente dall'allestimento di una vasca di acqua dolce.
- Per il riscaldatore: se le piante (come logico) sono già presenti almeno a 23-24°C l'acqua deve arrivare.
- Non risparmi molto in termini di corrente spegnendo il termoricaldatore: anche perchè ogni qualvolta l'acqua raggiunge la temperatura desiderata si spegne da solo.
- In inverno lavora un po' di più, ma in questa stagione no.
A presto.
Per qualsiasi chiarimento siamo sempre a disposizione, se siamo in grado di fornire risposte più che volentieri.
Antonio.

Nico 01/06/2009 10:21:41

Mi inviti a nozze ed io approfitto. Ormai sai benissimo a che punto mi trovo quindi credo che oggi inserirò l'acqua ed insieme ad essa gli attivatori batterici ed un altro prodotto che mi hanno detto serve a rendere l'acqua idonea all'abitat dei pesci e delle piante (correggimi se dico cose sbagliate o se mi hanno consigliato male), la domanda è:
i carboni attivi vanno messi o no in questa fase?
e poi a proposito di acqua, io ho un depuratore a casa, mi consigli di utilizzare l'acqua del depuratore o quella semplice del rubinetto? mi hanno detto che conviene metà dell'una e metà dell'altra, concordi?
grazie.

Pesci 01/06/2009 10:54:59

Dunque:
- l'altro prodotto che ti hanno consigliato e che rende l'acqua idonea è forse un biocondizionatore?
- - Se impieghi acqua di osmosi non serve.
- I carboni attivi servono SOLO quando devi depurare l'acqua da medicinali (che comunque mai dovrebbero essere impiegati nella vasca principale), sostanze nocive, etc.
In questo caso personalmente non vedo la necessità di usare carbone attivo.
In caso di vasca di recente allestimento è normale che all'inizio determinati parametri (specie quando introdurrai i pesci) siano instabili, anche perchè il filtro non è ancora completamente maturo.
- Io non concordo con metà acqua RO e metà del rubinetto: quella del rubinetto contiene sostanze nocive, quindi dovrei trattarla con biocondizionatore, e comunque parametri come la durezza e ph sarebbero ancora da correggere, in quanto l'acqua della rete idrica (dipende dalle zone geografiche) è comunque dura ed ha un ph elevato.
Io parto da acqua di RO: poi porto i valori (durezza e ph) alle esigenze della vasca; in questo modo so (almeno provo) di avere un'acqua biologicamente corretta, poi ciascuno fa quello che preferisce.
Ma secondo me l'acqua di rubinetto è un controsenso, è come un cane che si morde la coda: metto acqua di RO (sufficientemente pura) da una parte, poi dall'altra torno ad inquinare con acqua di rubinetto che contiene cloro, rame, etc.
A presto.
Antonio.

Nico 01/06/2009 15:26:32

Ciao,
mi sapresti dire se pietre chiamate "chiancarelle della Puglia" o se vuoi ti allego un link nel qual puoivisualzzarle
http://www.pietrerustiche.com/catalogo-pietre/immagini/chiancarellent/chiancarelle_colorate_1.jpg
possono essere utilizZate per arredare il mio acquario? grazie.

Piante di acqua dolce 01/06/2009 16:09:58

Il link sembra non essere corretto, comunque: le pietre da inserire in acquario non devono rilasciare calcare, che altrimenti andrebbe ad aumentare il ph, la durezza, e non sarebbe compatibile con l'acqua dolce.
A presto.
Antonio.

CLAUDIO 01/06/2009 17:52:40

Per Nico, consiglio che posso darti, non inserire legni veri
nell'acquario, belli da vedere ma sporcano tantissimo ( parlo per esperienza ).

Nico 01/06/2009 19:13:02

Ciao Claudio e grazie per la dritta e come non ringraziare Antonio per i suoi preziosi consigli e la sua pazienza.
Ho letto che per capire se una pietra è o meno calcarea basta versarci su del viakal e se si forma una patina biancastra vuol dire che lo è, concordi? cmq il link delle suddette pietre è questo
http://www.pietrerustiche.com/chiancarelle.php

scusa un'altra domanda, ho creato il fondo con del terriccio, che mi ha dato il mio rivenditore, per un paio di cm e poi l'ho ricoperto con del ghiaietto al quarzo fine +/- 1mm. per altri 5-6 cm, ho fatto bene visto che ho letto di torba, sostanze minerali argilla ecc.? non vorrei aver iniziato già male visto che ho intenzione di mettere delle piante.
ultima domanda per acqua ro intendi la "semplice" acqua del mio depuratore domestico? grazie

Acqua 01/06/2009 20:38:47

Ciao Nico.
Per vedere se è calcarea una pietra funziona così come hai detto.
Le pietre del link non so se sono adatte.
- Il terriccio dovrebbe contenere il fertilizzante (sostanze minerali, etc.).
Il ghiaietto va bene; io preferisco materiale non calcareo (il link che ti avevo suggerito: materiale di fondo) in parte il quarzo lo è, ma ci sono milioni di vasche allestite così.
- Per acqua RO intendo acqua di osmosi inversa, non so come sia il tuo depuratore.
A presto.
Antonio.

Nico 02/06/2009 10:40:59

ma possibile... ogni giorno ne scopro una... ho letto di impianti di c02, sai dirmi qualcosa a tal proposito e se è il caso di utilizzarlo in quello che è il mio acquario (a questo punto direi quasi nostro) ... ciao

Acquario 02/06/2009 10:59:14

Ciao Nico.
L'impianto di co2 è indispensabile (a mio avviso) quando si vogliono coltivare tante piante.
Una corretta e regolare somministrazione di anidride carbonica favorisce la fotosintesi, insieme ovviamente all'illuminazione.
Nel caso in una vasca ci siano poche piante, pochissime, una o due, chi gestisce la vasca deve comprendere se necessario affrontare la spesa, oppure no.
Chi solitamente decide di coltivare molte piante in genere mette questa spesa nel conto.
A presto.
Antonio.

Nico 04/06/2009 16:03:01

Ciao, ho riempito il mio acquario e piantato le mie prime piante.
Domanda:
1 - ho un neon t8 da 25w (conto di cambiarlo o di aggiungerne un'altro),
quanto è consigliabile lasciare acceso il neon in questa fase? tenendo anche conto che è ubicato in soggiorno quindi ben illuminato ma non in modo diretto dal sole.
2 - è preferibile lasciarlo acceso anche di giorno o anche/solo durante le ore notturne?
3 - ho letto che è consigliabile accendere il neon sempre alle stesse ore e in modo graduale e crescente sino a 6-7 ore giornaliere, è proprio così? e se così fosse, perchè?
Grazie, Nico.

Acqua dolce 04/06/2009 18:18:56

- 25 watt per un acquario da 100 litri, così a spanne, mi sembrano pochi (i watt) a meno che non vi sia una esigua quantità di piante, che magari non necessita di molta luce.
- Dal momento che ci sono le piante, hanno bisogno di luce, quindi deve essere tenuta accesa, altrimenti non possono sviluppare la fotosintesi.
- La luce del sole (importante che non sia diretta) potrebbe causare la proliferazione di alghe, specie in questo momento che la vasca è nuova, l'ecosistema si deve ancora creare.
- Di notte fa buio: le piante non hanno bisogno di luce, solo di giorno.
- È consigliabile mantenere sempre lo stesso orario (usa magari un timer) per cercare di riprodurre una giornata tipo dei tropici: comunque sarebbe illogico, e stressante per pesci e piante, accendere ogni giorno l'illuminazione a orari diversi ed in tempi diversi.
- Si cerca di fare quanto accade in natura.
A presto.
Antonio.

Federica 16/06/2009 15:39:47

Buon giorno a tutti! io ho un minuscolo acquario da 30 litri, acqua dolce ovviamente e il mio problema è che in estate l'acqua si scalda da sola e supera i gradi stabiliti dal termometro nonstante il fatto che l'acquario non viene mai esposto al sole e nonostante tenga la luce spenta tutto il giorno! infatti ho notato miglioramenti da quando la tengo spenta: l'anno scorso mi sono morti quasi tutti i pesci. Premetto che non ho piante. Non posso lasciarli al buio (quasi) tutto il tempo immagino? e cmq anche se la luce è spenta, l'acqua è caaaaldaaaa!!!!

Acquario 16/06/2009 15:52:49

Ciao Federica.
Hai per caso pesci mediterranei?!!!
Non ho mai sentito di pesci tropicali che muoiono per l'acqua calda: loro in natura ci vivono.
A meno che uno faccia bollire l'acqua...
Si tratta di cosa normale in estate l'alzarsi della temperatura in acquario, tieni spente le luci visto che l'acquario è piccolo, ma lasciare i pesci al buio non è corretto.
Come per noi esseri umani: se dovessimo rimanere al buio troppo tempo inizieremmo a manifestare problemi.
Togli il coperchio magari (se è presente).
A presto.
Antonio.

CLAUDIO 16/06/2009 18:09:14

Per Federica : hai mai sentito parlare di ventole di raffredamento? sono delle piccole ventole che si applicano facilmente al bordo vasca e che nei periodi più caldi aiutano a mantenere la temperatura dell'acqua entro certi valori, informati o cerca nei siti online !

Francesco 86 07/09/2009 13:35:41

Ciao a tutti, vorrei sapere se debbo tenere il depuratore ed il compressore dell'acqua dell'acquario sempre accesi!!! quanto energia consumano???? e se cè un modo per ridurre il consumo dell'energia elettrica. aiutatemi!!!

Felice 07/09/2009 14:16:46

Ciao Francesco, e benvenuto.
Il depuratore dell'acqua, ovvero il filtro, DEVE rimanere sempre in funzione, in caso contrario l'acqua ferma forma uno stagno.
Il compressore, ovvero l'aeratore, personalmente non l'ho mai utilizzato, se la pompa del ricircolo dell'acqua crea un movimento sufficiente, l'ossigeno è presente.
A meno che tu non abbia esigenze particolari per la tua vasca.
Per i consumi di energia elettrica devi consultare il libretto degli strumenti dove sono riportare le caratteristiche tecniche.
A presto.

CLAUDIO 07/09/2009 21:09:43

Credo che il sinonimo di acquario non va molto d'accordo con risparmio energetico!

Mauro 25/10/2009 16:02:42

buongiorno a tutti... è la prima volta che visito questo sito e ho letto molti vostri commenti e vedo che siete molto preparati, per questo vi chiedo dei consigli...
ho un acquario da circa sessanta litri, l'ho fatto partire circa dieci giorni fa, il fondo è granulare con un prodotto per renderlo fertile, la ghiaia è bianca, alta circa 4 5 cm... ho due tipi di piante vere e due rocce... ieri ho messo dentro i primi 4 pesci, 1 combattente, 1 pulitore e due pesci tropicali d'acqua dolce molto piccoli, dei quali però nn cononsco il nome.
Secondo voi ho fatto tutto bene? posso migliorare qualcosa? avete dei consigli da darmi? grazie a chiunque mi aiuti!

Felice 26/10/2009 10:34:31

Ciao Mauro, benvenuto.
Personalmente prediligo un acquario dove vi sia una specie a fare da figura primaria, ovvero preferisco dedicarmi ad allevare principalmente una sola specie.
Gli altri pesci che vado ad inserire, qualche pulitore, etc. fanno per così dire da comprimari.
Non trovo particolarmente interessanti gli acquari di comunità.
Preferisco dedicarmi all'allevamento di una sola specie: di conseguenza allestisco l'acquario secondo le esigenze della specie in oggetto, tanto per le piante, quanto per altri pesci.
Sta te decidere, in base alla capienza della vasca, quale decisione prendere.
A presto.

Mauro 26/10/2009 17:39:02

Ciao Felice,
io anche se nn me ne intendo, preferirei avere diverse specie, mi piacciono molto i pesci colorati e secondo me l'acquario risulta più vivace con diverse specie con diverse abitudini... xo parlo da profano, magari sbaglio... qualcun'altro ha qualche consiglio da darmi per come fare al meglio?

Rocco 27/10/2009 16:01:43

diverse specie e diverse abitudini nella stessa vasca rischi un fritto misto...

Mauro 27/10/2009 16:50:13

in che senso rischio un fritto misto?

Rocco 27/10/2009 17:42:43

valori acqua diversi per ciascuna specie, comportamento, territorialità...
dovresti prendere specie che comunque vanno d'accordo, con gli stessi valori dell'acqua...

Mauro 27/10/2009 18:38:02

ah beh sì quello l'ho fatto, chiedendo anche ai ragazzi del negozio di animali dove mi servo, ho cmq messo dentro specie compatibili...

Fabrizio 28/11/2009 16:01:16

buonasera a voi tutti, piacere di conoscervi, mi chiamo Fabrizio.. letti tutti i commenti volevo porvi una domanda dalla risposta a me particolarmente cara.. dunque.. io 3 anni fà possedevo un acquario mirabello da 60lt circa.. ahimè il mio progetto è andato tutto in fumo dopo appena due mesi dall'acquisto perchè le alghe verdi mi hanno cominciato a prelevare tutta l'acqua sassi e piante comprese.. ho dunque regalato i pesci e ho buttato l'acquario.. oggi stò riprendendo uno nuovo, mi sono informato di più su tutto quanto. Ci ho passato le notti sui libri e su tutto.. l'unica mia paura sono le alghe.. alcuni esperti o perlomeno credo mi hanno detto che il problema principale delle alghe era la troppa luce solare.. voi cosa mi consigliate? nel senso, come posso fare per non far diventare di nuovo l'acqua piena di alghe? servono materiali in particolare, lampade, filtri esterni ecc? grazie mille !!!!!!

Antonio 29/11/2009 16:34:09

Ciao Fabrizio,
quello delle alghe in acquario è un problema che può essere dovuto a diversi fattori, come:
- filtro non maturo quindi sostanze inquinanti in eccesso presenti nell'acqua;
- illuminazione non idonea dovuta a lampade sbagliate e/o periodo di illuminazione troppo prolungato;
- illuminazione solare, se hai l'acquario esposto direttamente ai raggi del sole, quindi da evitare.
Non servono materiali particolari, ma quelli corretti usati nel modo corretto.
Alghe in acquario
Proliferazione delle alghe in acquario
Guida acquario
A presto.

Fabrizio 29/11/2009 17:03:29

Ciao Antonio, innanzitutto grazie per la risposta.. sai consigliarmi lampade particolari ? t5 o t8? da quante watt? ho sentito dire che sono in vendita anche lampade specifiche per le piante è così? un'altra cosa... a prescidendere da tutto è meglio un filtro esterno del filtro interno giusto? grazie in anticipo per la pazienza.

Antonio 30/11/2009 13:11:23

Non ci sono lampade particolari.
Tutte le lampade per acquario di acqua dolce sono specifiche per le piante, senza ovviamente trascurare che la luce serve anche ai pesci, che non possono vivere solo e sempre al buio.
Ne esistono di diversi modelli, ma l'obiettivo è sempre il medesimo.
Quante lampade, di quanti watt?
dipende da quante e quali piante andrai ad inserire nella vasca.
Se non hai esigenze particolari, le lampade vengono costruite per misura e potenza in modo da essere idonee alle misure della vasca, sono misure standard.
Empiricamente, se non hai molte piante, o,4/0,5 watt per litro sono sufficienti, sempre che tu non decida di coltivare piante che necessitano di intensa illuminazione e/o con esigenze particolari.
- Perchè dovrebbe essere migliore il filtro esterno rispetto a quello interno (o viceversa)?
Se io ad esempio adotto un filtro interno della capacità del 30% rispetto al volume totale della vasca, è certo migliore di uno esterno che occupa il 10% di capienza rispetto al suddetto volume.
A presto.

Fabrizio 30/11/2009 18:24:22

Ciao Antonio, dunque ti spiego il tutto.. l'acquario in soggetto è un mirabello 75litri circa.. sono intenzionato a metterci su un 25-30 piante, con una richiesta di luce medio alta.. seguendo il tuo consiglio dovrei inserire circa 38watt di potenza.. la mia domanda è questa, e se metto un numero maggiore di watt cosa succede? ci sono vantaggi o conseguenze? riguardo il filtro esterno.. sono interessato ad un askoll 200 (esterno), non mi fido per niente del filtro interno del mirabello.. già ci sono passato purtroppo.. dato che il mio acquario contiene 74lt circa.. il filtro esterno che ne può supportare 200 dovrebbe rendere di più sbaglio? grazie!

Antonio 01/12/2009 10:48:03

- Per l'illuminazione:
se eccessiva (o errata, tipo luce con spettro non idoneo) anche questa può causare una proliferazione incontrollata delle alghe, se però inserisci le lampade corrette, una luce bianca l'altra rosa per intenderci (dei watt totali che tu hai citato), un buon numero di piante, in buona parte di crescita rapida, queste andranno a rubare fonte di nutrimento alle alghe, che in acquario di acqua dolce si devono formare in piccolissima parte, facilmente assimilabile dai pesci che se ne nutrono.
Ancistrus
Crossocheilus siamensis
- Non vedo perchè tu debba sovradimensionare il filtro.
Va bene recuperare un po' di spazio all'interno della vasca, ma il filtro deve essere adeguato alla capienza della stessa.
Sovradimensionare un filtro si rende necessario in particolari condizioni, esempio in vasche enormi con pesci che producono notevole quantità di rifiuti organici perchè bi buona stazza e ottimi mangiatori (come l'Astronotus ocellatus), oppure particolarmente esigenti alla pulizia e qualità dell'acqua (come il Symphysodon).
Con una vasca da 75 litri circa, un filtro della capienza di 22 litri circa, è più che sufficiente.
Se sovradimensionato (parlo di capienza del filtro in litri) la flora batterica non si crea più, in quanto l'acqua della vasca deve scorrere lentamente nel filtro, che se troppo grande rispetto all'acquario non fa che complicare le cose.
A presto.

Fabrizio 01/12/2009 18:38:47

Ciao Antonio scusa per il disturbo di nuovo.. :) avresti un contatto facebook o messenger per caso? ho bisogno di qualche spiegazione ^^ grazie.

Antonio 01/12/2009 20:52:02

Il contatto su facebook è quello relativo a questo sito, trovi l'icona in alto ed in fondo alla pagina.
Non farti problemi, scrivi pure, il sito è qui per questo.
A presto.

Federico 30/12/2009 02:30:02

Acquario di acqua dolce
 acquario 
© fotografia di proprietà di Federico - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Salve, ho messo la foto della mia vasca volevo avere dei consigli utili. Caratteristiche acquario: circa 35/40 lt filtro meccanico 200l/h, ho un pesce rosso carassius e 2 corydoras albini, c'è una radice di torbiera 2 piante finte e ieri ho messo un'anubias nana e ho intenzione di aggiungerne un'altra o altre 2. L'acqua è ambrata ma la cosa di cui mi preoccupo è che sulla radice e su alcuni sassi del fondo c'è una specie di muschio melmoso, mi sono morti 2 pesci rossi e dopo ciò ho comprato un biocondizionatore, un riscaldatore e il carbone attivo per rendere limpida l'acqua, c'è anche l'areatore.

Roberto 30/12/2009 12:25:05

Ciao Federico,
per una vasca da 35/40 litri circa, mi auguro che la pompa del filtro non sia impostata su 200 litri/ora.
20 (VENTI) litri/ora, un filtraggio lento, è sufficiente, al limite 40 litri/ora secondo le esigenze.

Il muschio cui fai riferimento credo siano alghe.

Se l'acqua è ambrata forse è dovuto alla radice che rilascia acidi umici, ma non è preoccupante, a meno che non porti il ph dell'acqua a valori troppo acidi.

Il Carassius auratus è un pesce piuttosto resistente, se già ne sono morti due ti conviene aspettare prima di inserire altri epsci, assicurarti che i valori dell'acqua siano regolari, e che non vi siano sostante inquinanti: e questo dipende dall'efficienza del filtro, e dai cambi parziali di acqua.

Il carbone attivo, viene solitamente usato per depurare l'acqua dopo che questa risulta inquinata, una volta depurata, non dovrebbe trovare presenza stabile nel filtro: anche perchè dopo pochissimi giorni non è più attivo e altro non sarebbe che un supporto non idoneo dove la flora batterica non riuscirebbe a colonizzare a dovere.

L'aeratore si rende necessario (estetica delle bollicine a parte) quando nell'acquario non vi è sufficiente presenza di ossigeno.

Prova a controllare i parametri chimico-fisici dell'acqua per comprendere meglio la situazione.
A presto.

Gianluca 02/01/2010 22:51:43

Salve, ho allestito un acquario da 120 litri, ho inserito l'acqua e l'attivatore. Dopo 7 giorni ho messo 8 piante. Sono passati 14 giorni, ho effettuato un cambio parziale di acqua di circa 50 litri ma i valori dei nitrati e dei nitriti sono altissimi. é normale? ovviamente non ho ancora inserito pesci visti questi valori.

Federico 03/01/2010 03:21:31

Acquario di acqua dolce
  
© fotografia di proprietà di Federico - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Salve, ho 2 problemi: uno è che ho comprato dei pesci che mi hanno detto essere degli Otocinclus affinis ma ho scoperto che nn hanno assolutamente niente in comune e volevo sapere che specie è.
L'altro problema è che stamattina ho sifonato il fondale per la prima volta e si è alzata una nube di particelle di sporco che persiste anche ora che sono le 3 di notte, ora il vero problema non è questa nube in sé ma il fatto che si rideposita sul fondo sporcandolo nuovamente e si attacca alle foglie delle mie 2 anubias nana che ora sono ricoperte.

Come faccio a pulire il tutto???? aiuto rispondetemi. Posto una foto dei pesci.

Felice 03/01/2010 14:20:16

Gianluca

Ciao Gianluca,
hai fatto bene a non inserire i pesci.
Non avere paura di eseguire qualche cambio paziale di acqua, anzi, in questo momento in cui il filtro deve maturare, lo aiuti, togli al filtro parte del lavoro che ancora non è in grado di svolgere appieno.

Dato che no2 ed no3 sono elevati, puoi eseguire tranquillamente altri cambi di acqua, esempio:
oggi cambio parziale;
al quarto giorno;
al dodicesimo; etc.
Quando esegui i cambi parziali, anche del 50% sul totale, se usi gli attivatori li inserisci per la quantità di acqua nuova.
Sebbene qualche attivatore in più certo non guasta in questo periodo il cui il filtro deve maturare, ed è una cosa normale che i valori (che dovrebbero essere smaltiti, neutralizzati, dal filtro) in questo momento siano un po' elevati.

Continua periodicamente con i cambi che la situazione si sistema.
Fammi sapere.

Federico

Ciao Federico,
nella fotografia si evince che l'acqua è torbida!!!
Per quanto riguarda i pesci, se non sono Otocinclus affinis perchè mi dici che non hanno niente in comune, forse è superfluo che ti suggerisca si possa trattare di Crossocheilus siamensis, se magari posti una foto del pesce, possiamo cercare di capire a quale specie appartenga.

Sifonare il fondo in genere non solleva particelle nell'acquario perchè queste invece dovrebbero venire immediatamente aspirate, se la sifonatura è eseguita con cura.
Una soluzione ottimale sarebbe di filtrare l'acqua con un filtro con farina fossile, risolveresti in 24 ore la situazione della limpidezza e pulizia dell'acqua, puoi informarti se alcuni rivenditori lo noleggiano (acquistarlo è molto costoso ed indicato per acquario colmi di piante, sebbene sia ottimo per tutte le vasche in quanto pulisce l'acqua).

Fortunatamente la Anubias nana è molto coriacea ed è sufficiente pulirla, puoi momentaneamente toglierla dalla vasca e lavarla sotto acqua corrente.
Altra soluzione può essere quella, invece del filtro, usare dei sali da cospargere su tutta la superficie dell'acqua, sali che poi puliscono piante, rocce, etc.
Potrebbero, in quanto sali, alzare un po il ph.

A questo punto puoi effettuare un abbondante cambio di acqua, senza sollevare ulteriore materiale di fondo possibilmente, ed aspettare che le particelle si depositino da sole nuovamente sul fondale, poi, rieseguire la sifonatura con maggiore cautela.
L'abbondante cambio di acqua aiuta.

Arma segreta: la pazienza.
Fammi sapere.

Gianluca 03/01/2010 14:59:07

Acquario di acqua dolce
 acquario di Gianluca 
© fotografia di proprietà di Gianluca - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Salve, sempre in relazione all`attivazione del mio acquario da 120 litri di acqua dolce: anche oggi dopo 15 giorni, il cambio parziale di 50 litri di acqua e l`aggiunta di altri 5 tappi di nitrivec ( messi anche il primo giorno), i nitrati e i nitriti sono al massimo dei valori. Come potete vedere dalla foto che vi allego ho messo, dopo la prima settimana, 8 piante. Devo aspettare ancora o c`è qualcosa che non va? il negoziante mi disse che dopo 15 giorni i livelli sarebbero scesi!
Altra curiosità: quando ho fatto la pulizia e il parziale svuotamento, l'acqua è diventata molto torbida, inoltre per attivare la campana ( modello autoattivante mediante scuotimento) nell`acquario si crea una specie di piccolo tsunami! va bene che per ora non ci sono pesci ma quando riuscirò a inserirli nell`acquario , questa manovra è rischiosa per la salute dei pesci?
grazie.

Federico 03/01/2010 15:10:17

Acquario di acqua dolce
  
© fotografia di proprietà di Federico - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Salve, volevo sapere il nome di questo pesce.

Felice 03/01/2010 15:13:56

Gianluca

Se i nitriti e nitrati sono elevati il filtro non è maturo, è una cosa normale.
Ci sono attivatori e attivatori, non tutti probabilmente producono gli stessi risultati in ciascuna vasca.
15 giorni non è una regola matematica per cui no2 ed no3 etc. debbano scomparire o comunque abbassarsi tanto da non essere pericolosi per pesci e piante: quando la flora batterica ha colonizzato il filtro, questo inizia a lavorare.
Acquario da 120 litri: non so a quanto è impostata la velocità della pompa dell'acqua, io per il momento ti consiglierei 60 litri/ora.
L'acqua in questo modo, passando più lentamente nel filtro, crea maggiori possibilità ai batteri di colonizzare.

Chiedo scusa: a cosa serve la campana?

Federico

sembra un Caracide.
Sebbene privo di colorazione (tutti pesci quando intimiditi e non a proprio agio) potrebbe essere un Hemigrammus ocellifer.
Hai notato la colorazione o è sempre così?

Felice 03/01/2010 15:59:35

Gianluca,
non è che somiglia forse a questo?
Telmaterina ladigesi > famiglia Aterinidi.

Gianluca 03/01/2010 16:17:03

La campana è il tubo con alla fine un cilindro di plastica, che si usa per aspirare l`acqua sfruttando il principio dei vasi comunicanti, così l`ha chiamata il negoziante da cui l'ho comprata. In più è autoattivante, perchè per far si che inizi ad aspirare l'acqua bisogna scuoterla un po' di volte dentro l'acqua. A me però sembra una manovra un pochino violenta per l'equilibrio di un`acquario.

Felice 03/01/2010 16:56:22

Io avevo sempre usato il metodo vecchia scuola aspirando dalla canna.
Fino a quando ho preso due pompe di medesima potenza regolate a 20 litri/ora, due bidoni in plastica da 60 litri cadauno (ho l'impianto di osmosi inversa), mentre una pompa aspirava l'acqua dall'acquario e finiva nel bidone vuoto, l'altra (con entrata nel filtro) aspirava l'acqua dal bidone e la inseriva nella vasca.
La canna di entrata posizionata diagonalmente opposta alla pompa di uscita, e nel mentre spegnevo la pompa della vasca.

L'operazione di cambio acqua dovrebbe essere eseguita cercando di provocare il minor stress possibile ai pesci (perchè per loro è uno stress), acqua idonea per valori e temperatura, e immessa e prelevata lentamente, non brutalmente.
Cercare insomma di fare in modo che quasi non se ne accorgano, comunque non ne risentano.

Io conosco questo tubo che ha una pompetta che crea aria, da premere per iniziare ad aspirare l'acqua.
Comunque, se è turbolento non va bene: oltre che dare fastidio ai pesci, solleva eventuali particelle e magari pure il materiale di fondo.

Comunque, quando prelevi l'acqua, meglio dal comparto filtrante, così non tocchi la vasca.

Federico 03/01/2010 20:26:56

La colorazione è sempre stata così sia in negozio che in acquario, magari è una varietà di Hemigrammus ocellifer.

Federico 10/01/2010 20:40:34

Sul pelo dell'acqua del mio acquario c'è una patina untuosa come se ci fosse dell'olio, come la posso eliminare?

Felice 11/01/2010 13:56:35

Ciao Federico,
non ho idea di cosa possa essere accaduto nel tuo acquario, comunque quando si presentano situazioni di questo tipo, le armi a disposizione sono:

effettuare cambi di acqua nonchè controllarne i valori;
controllare la pulizia e l'efficienza del filtro;
verificare che non ci sia nulla di marcescente nella vasca o nel filtro.

Problemi di scarsa igiene della vasca, quando si presentano significa che la vasca stessa è da un po' di tempo che vive in questa situazione, è già un po' di tempo che l'ecosistema dell'acquario ha smesso di funzionare correttamente.

Occorre quindi anche del tempo per ristabilizzare la situazione.
Fammi sapere se risolvi.

Marsy 27/01/2010 15:59:59

Acquario di acqua dolce
 Pelvica maschio  
© fotografia di proprietà di Marsy - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Salve, da 3 anni gestisco un acquario di 100 litri.. ospiti: 2 corydoras, 2 portaspada, 2 gyrinocheilus, ed una deliziosa coppietta di Pelvicachromis pulcher... molto prolifica...
diciamo che va tutto bene riguardo i pesci...
ho però 2 problemi... uno sotto controllo ed è la formazione di alcune alghette (poche) sulle foglie che però provvedo ad eliminare prontamente... quello che invece non capisco è la colorazione verdolina che assume il ghiaietto che ho introdotto bianco in fase di allestimento. Sebbene mi affretto a togliere manualmente i sassetti che noto + colorati... poco tempo dopo il problema si ripresenta e sono punto a capo ...cosa mi suggerisci??
grazie mille
cordialmente Marsy.
p.s. valori sempre nella norma!

Felice 27/01/2010 18:10:18

Ciao Marsy,
la colorazione verde del ghiaietto credo sia dovuta alla formazione di alghe.
Dal momento che se ne formano anche sulle foglie, che però togli prontamente e fai benissimo, prova ad inserire qualche pianta in più, a crescita rapida (esempio Cabomba, Myriophyllum), andranno a sottrarre alle alghe le sostanze nutritive che probabilmente ora sono in eccesso, non solo per quanto riguarda l'eventuale tua somministrazione di fertilizzante ma quanto trasformato dal filtro: a questo proposito prova a controllarne l'efficienza.

Fammi sapere.

Marsy 27/01/2010 21:42:09

Acquario di acqua dolce
  vista frontale piante  
© fotografia di proprietà di Marsy - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Grazie Felice... sebbene il mio acquario non sia carente di piante, aggiungerò un paio di cabomba..

Il cambio lo effettuo correttamente ogni 18-20 giorni con sostituzione dell'ovatta ed aggiunta dell'attivatore batterico... mi pare che tutto funzioni a dovere... scusa la domanda... come devo intervenire per verificare la buona funzionalità del filtro???
buona serata e grazie anticipate!!!

Felice 27/01/2010 21:57:43

In effetti l'efficienza del filtro la si vede quando l'equilibrio biologico dell'acquario è armonico, quindi senza problemi di sorta.
Verifica che non vi siano residui che oltre ad ostruire il corretto passaggio dell'acqua non vengono trasformate dal filtro, che deve essere visivamente pulito.

Una leggera formazione di alghe è normale, poi consumata con regolarità dai pesci che se ne nutrono.
Invece di cambiare l'ovatta io ti consiglierei di lavarla in un recipiente con la stessa acqua dell'acquario (in questo modo non perdi la flora batterica presente nell'ovatta stessa), quando esegui i cambi; cambi parziali di acqua che ti consiglio di intensificare, 1 ogni 10 giorni, per risolvere il problema dell'indesiderata, seppur sotto controllo grazie al tuo zelo, proliferazione di alghe.

Fammi sapere.

Felice 27/01/2010 22:11:19

...dimenticavo...

l'acquario è molto bello, complimenti.
Vedo che non scarseggia di piante, ma mi sembrano quasi tutte di crescita medio/lenta (Echinodorus e Cryptocoryne se non erro), quindi qualcuna di crescita rapida, male non fa.

Somministri co2?
Nel caso puoi utilizzare le bombole usa e getta se non ti va di affrontare la spesa di un impianto: se già la somministri, prova ad aumentare di poco il dosaggio (sempre controllando i valori): una più rigogliosa crescita delle piante, favorita dall'anidride carbonica, sfavorisce la formazione di alghe.

Perchè nella foto sono così inclinate verso destra?
La pompa del ricircolo acqua a che portata è regolata?

In una vasca da 100 litri, una regolazione da 50 (io opterei per 50 litri/ora) a 75 litri/ora è più che sufficiente in quanto un filtraggio lento contribuisce ad un migliore funzionamento (biologico) del filtro.

Inoltre, prova (se già non lo fai) a sostituire il 40%#37; di acqua quando esegui i cambi.

Bellissimo acquario e complimenti per i prolifici Pelvicachromis!!!

Fammi sapere come va.

Fabrizio 27/01/2010 22:19:48

Salve, ma voi ( staff intendo ) oltre a dare consigli vendete anche? avete un negozio? grazie!

Felice 27/01/2010 22:35:21

No Fabrizio, non vendiamo nulla.

Marsy 27/01/2010 23:48:33

Acquario di acqua dolce
 angolazione 
© fotografia di proprietà di Marsy - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Ma che bello questo sito... complimenti a voi!!

grazie dei preziosi consigli, sicuramente intensificherò i tempi dei cambi... il 40% lo aspiro già da sempre :)
è vero le piante sono a crescita lenta... anche qui correggerò :)
no! non somministro il co2... ma faccio uso da circa 3 mesi del carbon plus che pare sia un qualcosa di sostitutivo... attenendomi scrupolosamente alle dosi consigliate...

oddio!! non mi intendo della pompa del riciclo... quando l'ho sostituita (poichè la prima non funzionava +) mi hanno venduto un tipo similare... non vi sono scritte della portata di regolazione tot all'ora... ma 4 tacche da un min. ad un max..e d io regolandomi con il flusso di fuoriuscita (probabilmente sbagliandomi)la tenevo alla 3 tacca ... ora grazie a quanto ho letto, subito mi sono affrettata a posizionare alla 2 tacca e... le piante ora appaiono dritte!! che stupido errore!!

grazie per i complimenti ... wowww... da una persona esperta sono + che mai graditi...:))
si certo.. ogni volta mi emoziono alla nascite ... è meraviglioso vedere la costante amorevole cura parentale e... notare tra gli avannotti quelli che appaiono già + intrapendenti... peccato che ogni volta ci lascio il cuore quando per forza di cose sono costretta a privarmene regalandoli!!
ciaoo Felice ... grazie di tutto veramente!!
Marsy.

Felice 28/01/2010 13:30:10

Ciao Marsy,
allora se già esegui cambi parziali del 40% per i prossimi, diciamo 4 cambi di acqua, sostituisci il 50% - qualcosa in più rispetto al solito, per aiutare il filtro, vista la formazione di alghe.

Il carbonio organico è utilizzato da diverse persone, qualcuna di mia conoscenza dice che si trova bene visti i risultati.

La pompa del ricircolo è semplice, non serve essere intenditori: sulla confezione deve essere scritta la sua portata massima.
Se il ricircolo dell'acqua è troppo veloce, non laascia tempo a sufficienza per l'instaurarsi delle flora batterica, per questo l'acqua deve scorrere lentamente all'interno del filtro.
Infatti i cannolicchi di ceramica, oppure le bioball in plastica atossica (non so cosa usi tu) all'interno del filtro, oltre che svolgere il ruolo di filtro meccanico in quanto trattengono meccanicamente le impurità, sono in grado di rallentare notevolmente parte dell'acqua che passa attraverso il filtro: è così che si può dare vita alla flora batterica indispensabile per un corretto funzionamento del filtro stesso.

(filtro acquario).

Sei gentile per i complimenti, te ne siamo grati, noi pensiamo che condividendo le esperienze si possano fare meno errori.
A presto.

Marsy 28/01/2010 21:24:08

Ciaooo... verissimo .... condividere le esperienze è veramente di grande aiuto...

ma voi fate di +... qui ho ricevuto con notevole gentilezza, spiegazioni chiare elargite in modo semplice e comprensibile che vanno pure oltre la domanda iniziale.
Insomma un validissimo aiuto, senza peraltro percepire quel tono di sufficenza... che ho spesso avvertito leggendo le varie risposte date agli utenti... nel mio girovagare in rete!!
sul serio eh!!!

sono felicissima di essere approdata qui!!!
grazie e complimenti ancora!!!

a risentirci, Marsy :-)

Felice 28/01/2010 23:06:56

Sei molto gentile, davvero.
Anch'io trovo fastidioso quando qualcuno risponde con sufficienza.
Spesso le risposte, vanno oltre perchè molte cose sono legate tra loro, dipendono una dall'altra...

...ricircolo di acqua troppo veloce → scarsa formazione di flora batterica nel filtro → più facile formazione di alghe, etc. ...

Se posso far evitare gli errori che ho fatto io a mio tempo, mi fa piacere.
La gentilezza è dovuta.
A presto!!!

MARSY 12/02/2010 21:13:03

Buona sera a tutti!!

ho una domandina da porvi... da un po' di tempo mi sta 'balenando' l'idea di aggiungere un betta splendens nel mo acquario di comunità... mi piace tantissimo!!
come sempre però mi documento prima di avventurarmi con faciloneria in acquisti frettolosi... ma da nessuna parte ho trovato informazioni sulla sintonia di coabilità per esempio con la mia coppietta di pelvicachromis pulcher oltre (ricordo): 2 corydoras, 2 portaspada, 2 gyrinocheilus, (in 100 litri).
Secondo voi è fattibile!!

grazie anticipate
ciaoo Marsy.

Roberto 14/02/2010 14:53:26

Ciao Marsy,
un solo esemplare maschio di Betta splendens in un acquario di comunità vive benissimo.

Marsy 14/02/2010 15:31:23

grazie per la risposta. :)

Roberto 14/02/2010 15:34:53

È un piacere.
Ultimamente nello staff siamo stati tutti colpiti da influenza, per questo le risposte sono state date con un po' di ritardo.

MARSY 14/02/2010 15:58:13

accipicchia!!
per favore l'ultima foto l'ho inviata per errore... mi auguro tanto che possiate provvedere ad eliminarla??
grazie mille :)

auguri a tutto lo staff!!

Romolo 19/02/2010 11:04:53

Io ho un acquario di 280 lt. aperto con impianto di co2 con regolazione automatica della Dupla con elettrovalvola. Uso lampade hqi 70w ndl dell'Osram. Il mio substraato ha un'altezza di circa 8-9 cm. Le piante sono stupende pensate che le Echinodorus paelofolius mi fanno i fiori e le Cryptocorine si riproducono a vista d'occhio. Il fertilizzante me lo produco da solo risparmiando notevolmente.

Felice 19/02/2010 13:16:59

Ciao Romolo,
se tu fossi così gentile scrivendo un post con le istruzioni su come prepari il fertilizzante, sono certo che sarebbe di utilità anche ad altri.
A presto.

MARSY 19/02/2010 13:51:00

Ciao Romolo e ciao Felice

mi trovo pienamente d'accordo con Felice... anch'io sarei interessata a saperne di + ..

grazie ciaoo a tutti/e :)

Marsy 20/02/2010 16:28:07

Salve a tutti/e..
ieri pomeriggio nel dare un'occhiatina al mio acquario in tutta tranquillità (visto che tutto filava per il meglio). mi è subito balzato all'occhio la mancanza del maschio portaspada ...mi do da fare a cercarlo e ahimè! lo trovo in un angolo morto con un grosso morso di cui parte dell'addome asportato .... sono rimasta scioccata ... è la prima volta che mi accade di trovare un pesce morto in queste condizioni!! magari deceduti per motivi vari (+ che altro i primi tempi) ma con l'addome squarciato proprio !! ma cosa puo' essere successo??... la sera prima ha mangiato ed era vispo come il suo solito...

vado per esclusione... i pelvica no ..in quanto si limitano a cacciare via ininterrottamente tutti i pesci, diventando solo + intolleranti nel periodo della riproduzione ma non attaccano...almeno!.. nel mio acquario non è mai successo!! ..inoltre non sono in riproduzione in questo periodo...
i corydoras sono tranquillissimi e si nutrono esclusivamente delle pastigliette vegetali come pure i gyrinocheilus vegetali pure loro... mi restano 2 femm di portaspada di cui una sola piuttosto grossina .. tende a rincorrere sempre l'altra femm.della sua stessa specie ..allontanava anche tutti gli approcci amorosi del maschio morto .....(proprio non ne voleva sapere) quindi vado a credere che l'indiziata n. 1 sia la femminona portaspada.. anche se mi è difficile pensarlo!!
voi che ne pensate?? cosa mi suggerite?

certo che sono fortemente dispiaciuta... il portaspadino era nel mio acquario da circa 3 anni.... vi ero tanto affezionata !!

grazie anticipate e buon w/end a tutti/e
Marsy.

Roberto 20/02/2010 19:49:07

Ciao Marsy,
mi dispiace per il pesce morto, e credo che sia stato morso, una volta morto. Non c'è da stupirsi, non è certo stato ucciso da un morso, a meno che non vi sia in vasca un pesce di mole molto superiore.

Marsy 21/02/2010 01:37:28

In effetti avevo previsto la vostra risposta.. in quanto anch' io in fondo non riuscivo a credere che una portaspada anche se piuttosto voluminosa, fosse la responsabile di tale scempio su pesce vivo.

Scusate la mia banalissima domanda, ma avendo poca esperienza (fortunatamente) sui decessi dei miei pesci... mi era sorto qualche dubbio su come interpretare questo fatto.

ciao e grazie
Marsy :)

Federico 01/03/2010 22:34:50

Salve avrei un problema, il mio acquario ha un coperchio che non supportava nessun tipo di lampada, allora ho costruito un supporto per le lampade da appoggiare sul coperchio e ho praticato un'apertura dove metterò il vetro per far passare la luce. Ora il problema è che nn so come fare a collegare i neon, se compro le cuffie porta neon c'è bisogno di mettere lo starter o basta comprare un gruppo di accensione? aiutooo

Roberto 02/03/2010 12:04:37

Ciao Federico,
le lampade al neon devono funzionare con il oro gruppo di accensione.
Le lampade devono essere posizionate sopra l'acqua (con appositi supporti) e sotto il coperchio (che non deve far trasparire la luce).
Le cuffie (porta neon) sono da collegare al gruppo di accensione, più costoso se dotato di timer (starter), se ho ben compreso quanto hai chiesto.

Occhio sempre alla combinazione acqua + corrente elettrica.
Impiega sempre apparecchi a norma.

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