Guida acquisto di prodotti e servizi ¶ Indice guide   ¶ Acquario   ¶ Guida all’acquisto   ¶ Richiedi una guida
Esegui una ricerca

Ph

Condividi questo sito
 Sei in: Acquario di acqua dolce » acqua » Ph

articolo precedente « Chimica dell'acqua | articolo successivo » Correlazione durezza carbonatica pH anidride carbonica

  • Commenti recenti
    • Esegui una ricerca Devi inserire almeno 4 caratteri

      ► Acqua colorata di verde

      Ciao Toni. Credo si tratti di alghe, la vasca è forse esposta a luce solare? Se sì, è consigliabile evitare, altrimenti le alghe proliferano. Se invece la vasca...

       

      ► Illuminazione

      Certo Davide, un'illuminazione intensa è per un acquario colmo di piante, quelli che chiamano di tipo olandese.

       

      ► Poecilia reticulata

      Ciao Dario, non è l'esterno o interno che rende un filtro...

       

      ► Betta splendens

      Ciao Daniele. I Corydoras sono pesci assolutamente pacifici, senza contare che il maschio Betta diventa particolarmente aggressivo durante tutto il periodo della...

       

      ► Barbus tetrazona

      La cosa importante, almeno secondo me, è non somministrare cibo appena accese le luci o poco prima di spegnerle, ma in un momento in cui i pesci, ben svegli, possano...

       

      ► Index

      Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto...

       

      ► Cichlasoma nigrofasciatum

      Ciao Nino, io ti consiglio almeno di provare a lasciar fare a loro, dal momento che hanno iniziato a deporre è molto probabile che vi sia un seguito, quindi potrai...

       

      ► Pterophyllum scalare

      Ciao Piero. L'unica cosa che ti posso consigliare è tenerlo a dieta con verdure sbollentate per qualche giorno, sperando che si tratti solo di un problema...

       

      ► Fertilizzazione

      Non è obbligatorio, ma aiuta, indipendentemente dalla temperatura. Con il cavetto sul fondo il calore, spostandosi verso l'alto, crea una piccola, lieve...

       

      ► Paracheirodon innesi

      Si, dal momento che depongono le uova, le uova devono essere fecondate. In caso contrario è la femmina, e non le uova, ad essere fecondata durante l'accoppiamento.

       
Preleva il codice per linkare questa pagina se l'articolo è di tuo interesse.
Leggi questa pagina per come fare.
Ph


Il pH esprime la quantità degli ioni di idrogeno (H+) e di quelli di idrossido (OH-).
Quando questi ioni sono presenti in uguali proporzioni il pH è neutro (7 nella scala che va da 0 a 14), quando invece gli ioni idrogeno sono superiori a quelli di idrossido l'acqua è acida (da 0 a 6,9), viceversa, in caso di superiorità degli ioni idrossido rispetto a quelli di idrogeno l'acqua è considerata alcalina (o basica).
Il pH è uno dei parametri molto importanti per la gestione dell'acquario di acqua dolce, forse il primo parametro in assoluto per chi si avvicina al mondo dell'acquario, fermo restando che non è il solo valore ad avere notevole importanza nella gestione dell'acqua.
Grazie agli indicatori che si trovano in commercio facilmente, è possibile effettuare misurazioni piuttosto precise per controllare che il pH non subisca significative variazioni: se il suo valore cambia solo di poche unità (0, 3-0,4) questo è certamente causa di stress sia per i pesci che per le piante.
Il suo controllo da parte dell'appassionato è presoché giornaliero, a meno che non si possa godere delle certezza relativa alla stabilità del pH.


Nel caso di acqua tenera, il pH diventa più difficileda gestire per via del fatto che se non risulta presente a sufficienza anidride carbonica i bicarbonati di calcio e magnesio si sciolgono con relativa perdita del controllo del pH.
Esiste dunque, per la gestione dell'acquario, una notevole importanza nella correlazione tra pH durezza carbonatica ed anidride carbonica.
Nel caso ci si trovi a gestire un acquario che necessita di acqua dura o mediamente dura, il problema della stabilità del pH non esisterà affatto, dal momento che la presenza in quantità sufficiente di anidride carbonica libera potrà legarsi a calcio e magnesio in modo da creare una durezza carbonatica in grado di fungere il ruolo di tampone per il pH.
Più infatti risulta essere alta la durezza temporanea, maggiore sarà la quantità di anidride carbonica libera nell'acqua: con dkh 14 la presenza per litro di co2 è di 34,5 milligrammi, questo fattore può garantire di avere il pH sotto controllo.
Il problema sorge quando si ha la necessità di avere acqua tenera, o molto tenera, con durezza carbonatica inferiore a 3 dkh e allo stesso tempo un pH acido.
Quando la durezza carbonatica è inferiore a 3 gradi tedeschi (dKh) l'instabilità del pH diventa più probabile, per via di quanto accennato in precedenza a proposito dell'anidride carbonica libera ed i bicarbonati di calcio e magnesio.
Tuttavia quando si ha la necessità di mantenere acqua molto tenera (1-2 dkh) e ph acido è importante avere un adeguato controllo sull'erogazione di anidride carbonica: se eccessiva infatti potrebbe far crollare letteralmente il ph a livelli davvero nocivi, o letali, per i pesci, in quanto l'acqua risulta sprovvista di sostanze tampone in grado di controllare il pH e la sua stabilità.
Per questo motivo, mantenendo una durezza carbonatica di almeno 3 dkh, quando possibile, si ha la possibilità di avere un certo controllo sulla stabilità del ph mantendendo comunque un acqua tenera, acida, e con la giusta presenza di co2.

Commenti

Esegui una ricerca

» Scrivi un commento

Condividi questo sito

Nome:
richiesto
Email:
richiesto (non verrà divulgato)
Url:

Scrivi il commento:

Puoi caricare una fotografia per ciascun post: (formati consentiti: jpg - jpeg - pjepg)
la fotografia assumerà una dimensione in larghezza di 640 px

Dai un titolo descrittivo alla fotografia:

Voglio ricevere una email quando un nuovo commento viene inserito
Codice di verifica
Inserire il codice di verifica: